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28 MARIA MADRE CHE EDUCA

Ogni essere umano che viene al mondo ha bisogno a lungo dei suoi genitori non soltanto per crescere, ma anche e soprattutto per essere formato nella sua personalità. La paternità e la maternità non si esauriscono con la generazione dei figli, ma si devono impegnare nella loro educazione finché non giungano all’età adulta. Dagli insegnamenti e dall’esempio di vita dei genitori dipende in modo  decisivo la strada che i figli prenderanno. Infatti l’uomo ha davanti a sé  la via del bene e quella del male, la via della vita e quella della morte, la via della realizzazione di se stesso e quella della propria rovina. Camminare accanto ai figli nel pericoloso cammino dell’esistenza è il più grande aiuto che un padre e una madre possano dare. La generazione carnale è soltanto la prima tappa, alla quale deve seguire un costante magistero fatto più di esempio che di parole.

Maria è la Madre che ci concepisce nel proprio grembo per opera dello Spirito Santo e che, nel giorno del battesimo, ci genera come figli di Dio nelle mani della Chiesa. La madre del Capo è anche la madre di ogni membro del Corpo mistico. Maria ci concepisce e ci dà alla luce con amore, ma questo non è che l’inizio della sua mirabile maternità. Lei, che ha educato e formato Gesù, aiutandolo crescere in sapienza, età e grazia e lo ha accompagnato fino al compimento della sua missione, si prede cura dell’intero cammino terreno di ogni suo figlio. Più di qualsiasi madre terrena Maria è educatrice. E’ Lei che ci forma alla vita cristiana e che opera, in concomitanza dello Spirito Santo, per  imprimere in noi l’immagine vivente di Gesù. Che cosa accadrebbe di un bambino se gli mancasse la sollecitudine educativa dei suoi genitori?  Senza l’accompagnamento materno di Maria il cristiano rischia gravi sbandamenti. Gesù stesso non ha voluto fare a meno dell’opera formativa di sua madre. La sua sottomissione di figlio umile e obbediente è  un esempio normativo per ogni cristiano.

            Maria è una madre che educa con dolcezza. L’amore che trabocca dal suo cuore vince le resistenze dell’io orgoglioso che presume di fare da solo. Il suo sorriso dissolve le asprezze dei caratteri spigolosi e violenti. La sua voce scende nelle profondità dell’anima e sprigiona energie sconosciute. La sua bontà  vince le diffidenze di chi non crede più nell’amore. La sua umiltà sbriciola le pietre dei cuori induriti. La sua bellezza attira a sé coloro che si sono smarriti nell’oceano sconfinato delle illusioni.

            Maria è una madre che educa con fermezza. Lei conosce le forze oscure che si agitano nella nostra natura malata. La madre sa che il cuore è un campo da dissodare, perché possa esservi seminato il buon grano. Lei è a conoscenza dell’azione del maligno, il quale sparge a sua volta la mala semente della zizzania.  Per questo la Madre ci educa al sacrificio e all’impegno, alla lotta e alla perseveranza. La Vergine potente contro il male, ci addestra  al combattimento spirituale, rafforzando la volontà e insegnandoci a rialzarci ogni volta che cadiamo. La sua mano ferma ci sostiene nel mare agitato della vita e il suo occhio vigile ci accompagna nelle imprese più ardue.

            Maria è una madre che educa con pazienza. Lei conosce la fragilità della nostra natura che, come canna agitata dal vento, si piega da ogni parte. La Madre conosce le nostre debolezze e i nostri scoraggiamenti. Sa che promettiamo ma non manteniamo, che incominciamo ma poi desistiamo. Come ogni madre è instancabile nel ripeterci le medesime cose. La sua pazienza è infinita, ma alla fine è premiata. Anche dal terreno più incolto riesce a far spuntare un bellissimo  fiore.  A chi si lascia guidare dalla sua dolce fermezza nessuna meta è preclusa.