APOSTOLI DI MARIA

30. La salvezza  di Maria  offerta  a tutta  l’umanità

“Mio Figlio mi ha detto che io sono la Madre del mondo intero: prego voi, che mi accogliete come tale, che con la vostra vita, preghiera e sacrificio mi aiutiate affinché tutti i miei figli mi accolgano come Madre, perché io possa condurli alla Sorgente d’acqua pura” ( 02 – 10 – 2014).

Nessun santuario mariano ha la portata universale di Medjugorje dove vi confluiscono pellegrini da ogni parte del mondo. I fedeli della Gospa sono una moltitudine innumerevole, che si sta diffondendo capillarmente in ogni angolo della terra. La chiamata alla conversione ha un’eco universale  e nessuna voce bussa alla porta dei cuori della nostra generazione come quella della Madre che chiama personalmente ogni suo figlio.

Non deve meravigliare questo coinvolgimento globale, favorito dall’impressionante evoluzione dei mass media, che hanno abbattuto ogni sorta di barriera, mettendo gli uomini in comunicazione fra loro in tempo reale. Infatti la ragione per la quale la Madonna è presente riguarda l’umanità in quanto tale e la sua possibilità di avere un futuro.

Oggi infatti il mondo è a rischio di autodistruzione e nessuno, neppure le superpotenze, sono in grado di fermare la corsa verso l’abisso. La capacità dell’uomo tecnologico di salvare se stesso è nulla e ciò che ha irresponsabilmente costruito si sta ritorcendo contro di lui.

Nessuno potrà salvare la nostra generazione dalla catastrofe se non Maria di Nazareth, presente oggi a Medjugorje e che, come nuovo Mosé, ci accompagnerà lungo l’intera attraversata del nuovo mar Rosso. Infatti la corsa verso l’abisso sta assumendo una velocità incontrollabile.

Mentre nel mondo soffia il vento pernicioso della superbia, dell’odio e dell’incredulità, la Babilonia globale, che l’uomo ha costruito in spregio al suo Creatore, minaccia di crollare da un momento all’altro. In quei momenti incominceremo a comprendere  le parole della Gospa, quando ci ha ammonito che per “ il mondo nuovo senza Dio” non c’è né felicità, né futuro, né salvezza eterna.

La nostra generazione si renderà conto di aver costruito la propria rovina e che la torre globale di Babele è destinata a schiantare su se stessa.  In questo contesto di angoscia, di rabbia, di paura e di disperazione tutta l’umanità vedrà gli interventi salvifici della Madre di Gesù e ogni uomo dovrà fare la sua scelta, senza possibilità di nascondersi o di rimandare.

Il futuro dell’umanità passa attraverso una porta stretta che conduce a un bivio, dove ognuno deciderà se prendere la via della vita o quella della morte.

A questo punto si pone un interrogativo che riguarda quella parte maggioritaria  dell’umanità che non appartiene alla Chiesa e che, in larga misura non ha mai sentito parlare della presenza della Regina della pace.

Pensiamo ai popoli dell’Asia, con culture millenarie che plasmano l’identità  e la visione della vita di miliardi di persone. Pensiamo all’Islam, una religione chiusa in se stessa, ma che ha la velleità di arrivare a un dominio universale ed esclusivo. Pensiamo alla moltitudine di quelli che non hanno nessuna religione e che neppure si pongono il problema dell’esistenza di un Dio creatore e del fine trascendente della vita.

 Il panorama globale è complesso, ma non vi è dubbio che il piano della Madonna, pur  usando come suoi apostoli quelli che ha scelto e formato personalmente, miri a coinvolgere l’intero genere umano. Infatti verrà il momento in cui il mondo intero rischierà la sopravvivenza e nessuno sarà in grado di fermare la spada di Damocle che pende sulla testa.

 Satana cercherà di cogliere l’occasione,  che gli uomini gli hanno dato, per distruggere “ non solo la natura e la vita, ma lo stessi pianata sul quale viviamo” (Cfr 25 – 01 – 1991). Come reagiranno tutte quelle persone in buona fede nel momento in cui i dieci segreti verranno svelati?

Allora sarà chiaro a tutto il mondo che la Madonna interviene come madre universale per salvare i suoi figli da eventi imprevedibili, che tuttavia vengono rivelati tre giorni prima, perché gli uomini possano salvarsi. In quei momenti saranno coloro che hanno risposto alla chiamata ad aiutare gli altri, indicando la strada della fiducia e della speranza.

Nell’arco di tempo della rivelazione dei segreti, la cui eco universale è fuori discussione, perché riguardano la stessa sopravvivenza del genere umano, tutti dovranno prendere la decisione se credere o non credere alla Madonna, presente come Regina della pace.

In quel momento ognuno dovrà liberare la mente dai suoi pregiudizi e aprire gli occhi dinanzi alla verità. Ognuno dovrà spezzare il suo cuore di pietra e commuoversi di fronte all’amore che salva.

Coloro che sono in buona fede e hanno conservato dentro di sé l’umiltà delle creature, non avranno difficoltà ad afferrare l’ancora che viene loro gettata. Invece di imprecare e di bestemmiare come faranno gli impenitenti, si apriranno alla gratitudine per una salvezza insperata, offerta da un amore misterioso che veglia e protegge.

La maggioranza degli uomini, che oggi neppure sanno che esiste la Madonna, toccheranno con mano che sarà Lei, la madre di Gesù, l’inviata in suo nome per salvare la nostra generazione dalle sue scelleratezze.

Quei momenti di ansia e di angoscia per quello che sta per accadere, saranno anche quelli della più grande evangelizzazione di tutti i tempi, perché allora apparirà chiaro che, solo credendo alla parole della Madre di Gesù, gli uomini potranno sfuggire alla trappola che satana ha preparato per distruggere il mondo e portarli alla rovina eterna.

Allora accadrà l’imprevedibile, perché tutte quelle persone in buona fede che vedranno la salvezza portata da Maria, apriranno i loro cuori per accoglierla e per ricevere la grazia della fede in suo Figlio Gesù, unico Salvatore del mondo.

I muri della separazione, che gli uomini hanno eretto nel corso dei secoli, verranno abbattuti. Le torri di Babele, che l’orgoglio umano  ha costruito, precipiteranno nella polvere. I demoni verranno scacciati  dai loro covi e ributtati  nell’abisso.

 Il mondo senza Dio si dissolverà nei cuori dei nuovi credenti e al suo posto fiorirà la Chiesa. Babilonia la grande, madre di ogni prostituzione, andrà in fiamme e al suo posto  verrà edificata la nuova Gerusalemme, la città della pace.

E’ impossibile che ciò accada? A Dio nulla è impossibile e ha inviato  Maria, per la più grande apparizione della storia, perché ciò che è impensabile accada e perché tutti gli uomini sappiano che il Crocifisso – Risorto è il vero “padrone del  mondo”.

Vostro Padre Livio