LA  REGINA DELLA PACE  CI INSEGNA CHE CON  LA PREGHIERA E  IL DIGIUNO SI POSSONO FERMARE ANCHE LE  GUERRE  PIU’ VIOLENTE

Cari amici, in questi giorni in cui si fanno marce  per  la   pace da  parte   di tante persone di buona volontà, vorrei riportare  qualche messaggio della Regina della pace, dalle cui parole si comprendo che è in primo  luogo con  la  preghiera  e il digiuno che si possono fermare  le  guerre,  per  quanto violente  esse siano.

 Il primo risale al 25 aprile 1992, a pochi giorni dal secondo attacco su Medjugorje. In questo messaggio la Madonna dice chiaramente che la preghiera è l’unica arma contro la guerra e sottolinea che siamo suoi figli, il nostro atteggiamento sia umile nel perdonare : «Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Soltanto con la preghiera e il digiuno si può fermare la guerra. Perciò, cari figlioli miei, pregate e testimoniate con la vostra vita che siete miei e che mi appartenete, perché satana in questi giorni torbidi vuole sedurre quante più anime possibile. Perciò vi invito a decidervi per Dio e Lui vi proteggerà e vi mostrerà che cosa dovete fare e quale via percorrere. Invito tutti coloro che mi hanno detto “sì” a rinnovare la consacrazione a mio Figlio Gesù, al suo Cuore e a me, in modo che possiamo usarvi ancora più efficacemente come strumenti di pace in questo mondo senza pace. Medjugorje è per voi tutti un invito a pregare e anche a vivere i giorni di grazia che Dio vi dà. Perciò, cari figli, accettate con serietà l’invito alla preghiera. Io sono con voi e la vostra sofferenza è la mia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

La Madonna sa che la guerra cambia gli uomini, li rende belve, e per questo motivo ci richiama a testimoniare la fede nella nostra vita, con il perdono e la preghiera. Anche nelle situazioni più brutali, come la guerra o addirittura le deportazioni, non sono mancate figure di luce, cristiani che si sono distinti per il loro atteggiamento mite, umile e di preghiera. Alcuni esempi San Massimiliano Kolbe, Edith Stein. Nel tempo delle sciagure, del terrore, nel tempo della prova, è molto importante che ci siano delle anime luminose che testimoniano la misericordia di Dio. La Madonna è qui da così tanto tempo per formare anime salde e forti nella fede, che con la loro vita dimostrano di essere sue. Satana vuole la guerra, perché così rende le anime brutte, incattivite, violente, plasmandole a immagine del suo odio. Se vogliamo la protezione divina dobbiamo affidarci a Dio e seguire la via che lui ci indica. Ogni nostra giornata inizi e termini con la nostra consacrazione a Maria e Gesù. Fin da ora perché siamo già nel tempo della prova. La Madonna ha bisogno di anime che siano luce nelle tenebre, pace dove c’è odio, compassione dove c’è crudeltà. I messaggi dati nel periodo della guerra sono tutti accorati, la Madonna, come Madre, è in apprensione per il nostro comportamento, teme che ci lasciamo travolgere dal male.        
            Ecco il messaggio del 25 ottobre 1992, le cui parole sono allarmanti e mettono in guardia sulle mire di satana: «Cari figli, vi invito alla preghiera ora che satana è forte e vuole appropriarsi delle anime quando più è possibile. Pregate, cari figli, e abbiate più fiducia in me perché io sono qui con voi per aiutarvi e per guidarvi sulla nuova strada, verso una vita nuova. Perciò, cari figlioli, ascoltate e vivete ciò che vi dico, perché per voi sarà importante, quando non sarò più con voi, ricordarvi delle mie parole, di tutto quello che vi ho detto. Vi invito a cominciare da capo a cambiare la vostra vita e a decidervi per la conversione, non a parole, ma con la vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Questo appello risuona nelle parole dei messaggi di quest’anno, 2021, quando la Madonna ci mette in guardia dalla forza di satana che vuole assoggettare quante più anime a sé, con i suoi inganni e le sue menzogne. Dobbiamo avere fiducia nella Madonna, nel suo aiuto, nella sua guida e nel suo amore. La Madonna ha ottenuto da Dio di stare con noi anche per tutto il tempo dei dieci Segreti, il suo amore è così grande che non ci abbandonerà nemmeno nelle prove più grandi.        
            Questi messaggi dati in tempo di guerra, sono inviti forti alla conversione, alla decisione per Dio, alla messa in pratica nella vita quotidiana dell’amore, della pace e della preghiera. Ogni giorno dobbiamo testimoniare di essere suoi. Questi appelli sono molto significativi se letti alla luce di quelli dati ai giorni nostri. Il richiamo è fortissimo.      
            Il 25 ottobre 1993, la Madonna ha dato questo messaggio, invitando ancora all’apertura a Dio, a vivere i Comandamenti, a vivere la fede testimoniandola ogni giorno: «Cari figli, in questi anni vi ho invitato a pregare e a vivere quello che vi dico, ma voi vivete poco i miei messaggi. Voi parlate, ma non vivete: è per quello, figlioli, che questa guerra dura così a lungo. Vi invito ad aprirvi a Dio e a vivere con Dio nel vostro cuore, praticando il bene e testimoniando i miei messaggi. Io vi amo e desidero proteggervi da ogni male, ma voi non volete. Cari figli, non posso aiutarvi se non vivete i comandamenti di Dio, se non vivete la santa Messa, se non rigettate il peccato. Vi invito a diventare apostoli dell’amore e della bontà. In questo mondo senza pace, testimoniate Dio e il suo amore; e Dio vi benedirà e vi darà quello che gli chiedete. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Infine il messaggio del 25 febbraio 1994, con cui la Madonna ringrazia perché con le preghiere è finita la guerra. È un messaggio pieno di amore e di gratitudine: «Cari figli, oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata a far sì che questa guerra finisca il più presto possibile. Io vi sono vicina e prego per ognuno di voi e vi supplico: pregate, pregate, pregate. Soltanto attraverso la preghiera possiamo vincere il male e proteggere tutto quello che Satana desidera distruggere nella vostra vita. Io sono vostra Madre, vi amo tutti ugualmente e intercedo per voi presso Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».  

Come possiamo ben vedere, seguendo la Madonna arriviamo sempre al lieto fine. Non dobbiamo stancarci però di pregare. Soltanto la preghiera quotidiana ci protegge dal male, è l’unica arma invincibile. Speriamo di poter sentire anche noi queste parole di gratitudine e di ringraziamento alla fine dei dieci Segreti.

Vostro Padre  Livio