APOSTOLI DI MARIA

20. Satana ottiene di più con la seduzione che con la persecuzione
Colui che è il padre della menzogna ha ottenuto grandi successi con l’inganno e con la seduzione, mentre ha fallito i suoi obbiettivi ogni volta che ha tentato di distruggere la Chiesa con la persecuzione.
Questo è vero per la Chiesa dei primi secoli, che è nata e si è diffusa versando il sangue di innumerevoli martiri, ed è vero soprattutto per la Chiesa dei tempi moderni, che è sopravvissuta miracolosamente a molteplici e reiterati tentativi di sterminio.
Nella terza parte del segreto di Fatima la Madonna ha anticipato profeticamente la Via Crucis della Chiesa, nel secolo conclusivo del secondo millennio, attraverso lo scenario impressionante di rovine e di cadaveri fra i quali cammina, con passo vacillante, il Vescovo vestito di bianco.
Giunto il cima al monte, mentre si prostra in ginocchio ai piedi di una grande Croce, viene ucciso, insieme agli altri “vescovi, religiosi, religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni”.
Non poteva essere rappresentato con immagini più impressionanti ciò che la Chiesa ha vissuto nell’ultimo secolo, soprattutto in Europa, e che sta vivendo oggi in molte parti del mondo.
Ciò che colpisce di più è l’ultima immagine, che è offre la chiave di interpretazione del mistero di persecuzione della Chiesa, ed è la sua partecipazione alla Passione del Signore perché le anime si salvino.
Le ultime parole del segreto mostrano due angeli, sotto i bracci della Croce “ ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio”.
Quando l’impero delle tenebre scatena la sua violenza distruttiva, Dio, chiede alla sua Chiesa la disponibilità al martirio, perché le anime sedotte dal maligno si risveglino dal sonno di morte e aprano gli occhi sulla rovina che incombe su di loro.
E’ un fatto che le Chiese dell’Est europeo, che hanno subito per decenni la persecuzione comunista e hanno versato un tributo di sangue incalcolabile, sono uscite dal lungo inverno fortificate nella fede e capaci di affrontare con più coraggio l’ondata della secolarizzazione.
Chi partecipa dalla S. Messa serale a Medjugorje constata questa realtà guardando ai sacerdoti concelebranti. Laddove la Chiesa ha perseverato nella fede in mezzo alle persecuzioni è divenuta un albero vigoroso pieno di nuovi germogli.
“Sanguis martyrum semen cristianorum”, il sangue dei martiri è seme di cristiani, affermava Tertulliano riguardo alle persecuzioni del suo tempo. S. Giovanni Paolo II ha letto l’intera storia della Chiesa alla luce di questo detto dell’apologeta romano, invitandoci a scoprire la crudeltà delle persecuzioni del nostro tempo.
“Oggi la Chiesa è divenuta di nuovo la Chiesa dei martiri”, ribadiva il grande Papa, che aveva provato sulla sua pelle le due persecuzioni più devastanti dell’epoca moderna, quella comunista e quella nazista.
La Chiesa in tutte le sue membra è chiamata a rivivere nel corso della storia il mistero della passione di Cristo. Il fatto di essere perseguitata è la conseguenza della sua unione con Cristo ed è la sua condizione normale durante il pellegrinaggio terreno. Si realizza così la profezia di Gesù: “Se anno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” ( Gv 15, 20).
Papa Francesco al riguardo riprendeva il pensiero del suo predecessore e lo approfondiva: “I cristiani sono perseguitati oggi più che agli inizi della storia del cristianesimo. La causa originaria di ogni persecuzione è l’odio del principe del mondo verso quanti sono stati salvati e redenti da Gesù con la sua morte e con la sua resurrezione. Le uniche armi per difendersi sono la parola di Dio, l’umiltà e la mitezza”.
Tuttavia, la persecuzione, che viene scatenata dall’impero delle tenebre, per sua natura è un’arma a doppio taglio, con la quale il demonio danneggia se stesso senza rendersene conto.
Infatti nel momento della prova si manifestano i segreti dei cuori e ognuno dà la prova, innanzi tutto a se stesso, del suo amore per Gesù Cristo.
Il buon grano viene separato dalla zizzania, i fervorosi dai tiepidi, in servitori fedeli da quelli infedeli. Attraverso la persecuzione Dio separa i pesci buoni da quelli cattivi e mette mano alla purificazione della Chiesa.
Nella sopportazione di indicibili patimenti, nel coraggio di affrontare il patibolo e nel perdono dei nemici per amore di Cristo si manifesta la santità della Chiesa e il suo potere di attrazione per le anime che il maligno tiene sotto il suo potere.
L’attacco di satana alla Chiesa è una componente costante degli ultimi tre secoli, durante i quali le ideologie rivoluzionarie hanno poste le basi per il rinnegamento del cristianesimo e la distruzione della Chiesa.
L’epicentro è stata l’ Europa, il continente dal quale il cristianesimo, quasi del tutto scomparso nelle regioni di origine, si è irradiato nel mondo intero.
Nonostante le ondate di odio e di violenza che il drago ha riversato, la Chiesa ha continuato a crescere e ad espandersi, perché, come ha dichiarato la Gospa “è indistruttibile” ( Cfr 02-12-2015).
In essa infatti vive Gesù Cristo che unisce alla sua Passione redentrice quella delle anime fedeli, che soffrono nell’umiltà e nel silenzio:
“La Chiesa progredisce e cresce grazie a coloro che ascoltano le parole di mio Figlio, grazie a coloro che amano, grazie a coloro che patiscono e soffrono in silenzio e nella speranza della redenzione definitiva” ( 02-01-2016).
Il sangue dei martiri, in gran parti sconosciuti al mondo ma ben noti in Cielo, ha fatto crescere la Chiesa nei momenti in cui si perpetrava il suo sterminio.
Come i fiori sotto la neve, le moltitudini cristiane che vivono la fede col pericolo della vita, resistono nella fedeltà e nella speranza.
Nel tempo dei segreti la fedeltà a Gesù e Maria dei credenti umili e devoti porterà la Chiesa a diventare “Luce delle genti” e strumento di pace e unità fra i popoli.
Vostro Padre Livio