APOSTOLI DI MARIA

15. L’umanità e il pianeta a rischio di autodistruzione
Ciò che colpisce nei messaggi della Regina della pace, dalle origini fino ad oggi, è l’invito alla preghiera e al digiuno perché satana vuole l’odio e vuole della guerra.
Il crescendo è stato drammatico, fino a svelare il piano dell’angelo ribelle volto alla distruzione dell’intera umanità, della vita, della natura e del pianeta sul quale viviamo.
Tuttavia ci ha sempre rassicurato affermando che Dio ci ama e che ha mandato Lei per impedire all’impero delle tenebre di realizzare i suoi scellerati progetti di distruzione e di morte.
La Madonna, nelle sue numerose apparizioni, è più volte intervenuta per portare la pace la dove infuriava la guerra.
Lo ha fatto soprattutto invitando alla preghiera e alla conversione perché il serpente antico, che soffia il vento malefico dell’odio e della vendetta, istiga gli uomini alla discordia e alla violenza.
In momenti particolarmente difficili, quando l’Occidente cristiano stava per essere sopraffatto dall’Islam, con conseguenze inimmaginabili, la Madonna, invocata col nome di “Aiuto dei cristiani”, non ha fatto mancare il suo aiuto alle schiere dei credenti.
Le apparizioni mariane moderne sono spesso motivate dal dilagare della guerra e dal desiderio di pace.
In particolare le due guerre mondiali, che hanno insanguinato l’Europa nel secolo scorso, hanno visto un intervento costante della Madonna per impedire al mondo di precipitare nella rovina.
Sul finire della prima guerra mondiale la Madonna è apparsa a Fatima insegnando ai tre pastorelli recitare il rosaio per la pace.
La Santa Vergine avrebbe voluto evitare al mondo anche la seconda guerra mondiale, con i fiume di sangue che ha fatto scorrere e le immani devastazioni spirituali e materiali che ha provocato.
Ha poi evitato al mondo la tragedia di un nuovo conflitto mondiale, quando è crollato il comunismo, circoscrivendo il conflitto che ne è derivato nel centro dell’Europa ed evitando all’umanità un possibile olocausto nucleare.
Ora, con la nuova guerra in Europa e con i rumori di una terza guerra mondiale che risuonano nel mondo, ci rendiamo conto che l’umanità sta camminando sull’orlo di un abisso.
Con le apparizioni di Medjugorje, dove la Madonna si manifesta come Regina della pace, la preoccupazione per la pace è al primo posto..
Già il 26 Giugno del 1981 la Madonna, piangendo, dà alla veggente Marija il messaggio più importante, verso il quale convergono tutti gli altri:
“Pace. Pace. Pace. Riconciliatevi. Riconciliatevi con Dio e tra di voi. E per fare questo è necessario credere, pregare, digiunare e confessarsi” ( 26 – 06- 1981).
Nei decenni successivi l’occhio vigile della Madre segue le vicende del mondo e, ogni volta che la pace è in pericolo, invita i suoi figli a pregare e a digiunare.
Possiamo dire che a partire dall’inizio delle apparizioni fino ad oggi, la Gospa ha accompagnato il cammino dell’umanità passo dopo passo, intervenendo ogni volta che la situazione rischiava di debordare in un conflitto globale.
Mai il Cielo si è chinato sulla terra in un modo così premuroso come in questi anni in cui Dio ha permesso alla sua Ancella di venire fra noi per guidarci e per proteggerci.
Non mancano quelli che liquidano le apparizioni di Medjugorje come un fenomeno “da baraccone”, per il solo fatto che durano così a lungo.
Evidentemente non sono pochi, anche nella Chiesa, quelli che non si rendono conto dei pericoli che l’umanità corre e che sono messi in evidenza dalla voce dei Papi, in perfetta sintonia con gli accenti accorati della Madre di Dio.
Bisognerebbe invece interrogarsi sul perché la Gospa è così insistente sul tema della pace e comprendere che cosa il Cielo intenda quando parla di pace.
In modo particolare occorre riflettere perché mai la Madre abbia chiesto ai suoi figli non solo la preghiera per la pace, in particolare il rosario, ma una forma di digiuno così severa che mai è esistita nella storia bimillenaria della Chiesa.
Mai infatti, anche nei secoli più austeri, nella Chiesa è stato praticato il digiuno a pane e acqua, due giorni alla settimana, il Mercoledì e il Venerdì, per tutto l’anno e non soltanto per i tempi “forti” del calendario liturgico.
La Madonna vede ciò che noi, accecati dal fumo di satana, non vediamo e non vogliamo vedere, perché troppo scomodo.
L’umanità con Hiroschima e Nagasaky ha avuto un sussulto passeggero, ma non ha affatto messo un freno alla cora agli armamenti, producendo armi di distruzione di massa sempre più sofisticate e in grado di distruggere in modo irreversibile l’intero pianeta.
E’ un’illusione pensare che tali armi non verranno mai usate, perché l’uomo, per paura o per cinismo, è capace di qualsiasi delitto, persino di concepire l’annientamento dell’intero genere umano.
L’occhio materno di Maria non ha mai lasciato un solo istante di vigilare sul mondo ed è grazie al Cielo se l’irreparabile non è accaduto.
La corsa agli armamenti non è frenata da nessuna crisi economica e cresce a una velocità impressionante, mentre i focolai di guerra si moltiplicano fino a quanto non diventeranno un incendio incontrollabile.
L’umanità ha preso una strada senza ritorno, che la sta portando in un abisso senza fondo.
Nessuno è un grado di invertire direzione finché “la grande tribolazione diventerà” una realtà spaventosa.
Gli uomini della nostra generazione, ingannati e sedotti da satana, si sono arresi all’idea dell’annientamento collettivo.
Senza fede, senza carità e senza speranza, si sono arresi alla bestia infernale che fiuto la vittoria definitiva.
La globalizzazione del terrore, la distruzione del pianeta mediante la guerra, e la fine dell’umanità nel rogo infernale dell’odio sono il programma che l’impero delle tenebre intende realizzare non appena possibile.
Vostro Padre Livio