APOSTOLI DI MARIA

5 – I protagonisti della Storia della  Salvezza

La Storia della Salvezza, fino dal momento della caduta dei Progenitori, ha tre protagonisti. In primo  luogo Dio creatore che ha cura delle cose create, in particolare dell’uomo, e  che interviene con la sua Provvidenza per salvarlo dal male.

Dalla  parte opposta sta il Principe di questo mondo e la schiera degli angeli che lo hanno seguito nella ribellione originaria. Espulsi dal Cielo, sfidano Dio sulla terra, tentando di attirare  l’uomo dalla  loro parte.

In  mezzo c’è l’uomo che,  dopo il  peccato dell’Eden,  vive in una situazione di miseria,  esposto alla  potenza del male che  opera  nel suo cuore,  il balia del potere delle  tenebre e  della  morte.

Fin dalle  origini Dio non ha  abbandonato l’uomo e non ha fatto mancare i suoi interventi perché risalisse la china  del  precipizio in cui era precipitato.

Dio,  con infinita  pazienza ha accompagnato l’umanità  nel suo lungo cammino, realizzando il suo piano di misericordia. Con l’elezione di Abramo ha preparato il popolo da cui sarebbe nato il Redentore.

Dio è il protagonista fondamentale della Storia della salvezza,  perché sua  è  la creazione, sua  l’onnipotenza, la sapienza e  l’amore. Nulla può accadere che Dio non voglia o non  permetta. La sua volontà si realizza sempre.

Alla fine si salveranno tutti coloro che Dio ha stabilito che si salvino, perché hanno aperto il cuore al dono inestimabile del suo amore.

Si perderanno eternamente tutti coloro che fino all’ultimo istante avranno rifiutato Dio e il suo amore,  scegliendo liberamente di seguire  l’angelo ribelle sulla via dell’odio, della superbia e della negazione.

Non solo la vita  di ognuno,  ma   anche l’intera  Storia della Salvezza è saldamente nelle mani di Dio che realizza  infallibilmente  il suo piano, lasciando all’uomo le  sue  possibilità di scelta e all’impero delle tenebre la  libertà  di agire nell’ambito della divina permissione.

Ciò  che Dio ha stabilito e realizzato  è inappellabile e  indistruttibile. Ogni tentativo di eliminare   la fede e la Chiesa, per quanto possa essere agguerrita la potenza del male,  risulta  inutile e fallimentare.

Tuttavia la  potenza del mistero di iniquità e gli abissi di empietà nei quali può trascinare non può essere  sottovalutata.  Nonostante  i  progressi dell’umanità nella scienza e nella tecnica, il male travalica  ogni limite fino a  mettere a rischio l’opera stessa della creazione e della redenzione.

L’impero delle tenebre,  composto dagli angeli ribelli, dalle anime dannate  e dagli uomini malvagi, che  è  andato ingrossando nel corso della storia, ha ricevuto la sua definita sconfitta con l’Incarnazione del  Verbo e il sacrificio della Croce.

Da quel  momento l’amore  di Dio è stato donato al  mondo, perché  i peccati siano perdonati, gli uomini possano diventare di nuovo figli di Dio ed eredi della vita eterna  in paradiso.

Tuttavia,  per divina permissione, il “mistero di iniquità “ può  ancora  agire  fino alla  fine del mondo, pur  nella  certezza  che non potrò  mai riavere quanto ha perduto.

La sua opera di seduzione e di persecuzione si concentra  contro la Chiesa, che  è  chiamata a rivivere  la lotta e  la vittoria del suo Signore.

Satana e il suo seguito non lasciano nulla di intentato per sedurre le  anime  e trascinarle nell’abisso della perdizione. Si perderanno per  sempre tutte quelle anime che avranno ceduto alla  seduzione.

A  centro di questo quadro drammatico della storia della salvezza sta  l’uomo, dotato di intelligenza e di libera volontà, capace  di conoscere Dio e i suoi comandamenti, il quale ha il potere di decidere il suo destino eterno, accogliendo Dio o rifiutarlo.

Dio vuole che tutti gli uomini siano salvi e giungano alla conoscenza  della  Verità.  Il mistero dell’ Incarnazione e  della Croce manifestano il suo amore  prodigo e senza confini.  Tuttavia alla fine è  l’uomo stesso a determinare  il suo destino eterno.

Nel tempo  dell’Apocalisse la Storia della Salvezza  assume  una connotazione particolare che dobbiamo conoscere  per  poter affrontare  questo drammatico passaggio nella  luce  di Dio.

La  Madonna è qui in mezzo a  noi da così tanto tempo,  come Regina della  pace,  affinché con la sua presenza  e i suoi  messaggi l’attacco di satana sia respinto,  è l’umanità abbia un tempo di vera  pace sulla terra.

Vostro Padre Livio