LE  SCHIERE  INVISIBILI DEGLI APOSTOLI DI MARIA

Cari amici,

se satana prepara il suo esercito reclutando i potenti e gli intelligenti, la Gospa sta allestendo il suo, scegliendo tutti quelli che agli occhi del mondo contano poco o nulla.

 Chi sono costoro se non quelli che hanno risposto alla chiamata e affollano i santuari mariani del mondo? Sono le moltitudini dei piccoli, degli umili, dei semplici, dei poveri e dei devoti.

Sono costoro che la Madonna chiama e che sta formando perché siano i suoi apostoli, l’esercito della sua più grande vittoria.

 La Madonna da lungo tempo li conforta con la sua presenza, li purifica con la sua grazia, li nutre col suo amore, li illumina con la sua parola.

Li porta al cuore della fede, che è Gesù, mediante il grande mezzo della preghiera e dei sacramenti. Li dispone alla battaglia con le armi del digiuno e del rosario, alle quali la bestia non può resistere.

Il mondo non li tiene in nessuna considerazione, illudendosi che sono una razza in via di estinzione. Satana, accecato dall’orgoglio, li disprezza, come il blasfemo Golia nei confronti di Davide. Non sa che la sua sconfitta è prossima e che basterà una fionda per fracassargli la testa.

A partire dal nuovo millennio la Regina della pace ha sviluppato un programma di formazione col quale rafforzare la vita spirituale di tutti quelli che la seguono.

 Come Gesù, nel tempo della sua vita terrena, ha formato i suoi apostoli, chiamandoli a condividere la sua vita e la sua missione, così anche la Gospa, nei messaggi a Mirjana, si dedica in modo particolare a plasmare le menti e i cuori di coloro che chiama “i miei apostoli”” e che hanno il compito di portare Gesù e il suo amore a coloro che non lo conoscono.

In questo modo l’appuntamento del 2 di ogni mese, dedicato ai non credenti, è divenuto, nelle intenzioni della Gospa, anche un appuntamento con tutti quelli che desidera inviare nel mondo per chiamare a sé i suoi figli più lontani.

La Madonna ha davanti agli occhi il dilagare del male e vuole aiutare la Chiesa in un momento in cui è sotto attacco, non solo per le persecuzioni dall’esterno, ma anche per i tradimenti dall’interno:

“Ora la Chiesa soffre ed ha bisogno di apostoli che, amando la comunione, testimoniando e dando, mostrino le vie di Dio. Ha bisogno di apostoli che, vivendo l’Eucaristia col cuore, compiano opere grandi. Ha bisogno di voi, miei apostoli dell’amore.

 Figli miei, la Chiesa è stata perseguitata e tradita fin dai suoi inizi, ma è cresciuta di giorno in giorno.

 È indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore: l’Eucaristia. La luce della sua risurrezione ha brillato e brillerà su di lei. Perciò non abbiate paura! ( 02 – 12 –  2015).

Che cosa potranno fare queste moltitudini di fedeli semplici e poveri, che il mondo disprezza, per fronteggiare l’esercito poderoso del male?

Poco o nulla da soli, ma non sarà precluso nessun traguardo a chi si lascerà rivestire della sapienza e della fortezza della Regina:

“Siate fedeli a mio Figlio ed insegnate agli altri la fedeltà. Sono con voi e vi aiuterò. Vi insegnerò la fede, perché sappiate trasmetterla agli altri nel modo giusto. Vi insegnerò la verità, perché sappiate discernere.

Vi insegnerò l’amore, perché sappiate cos’è il vero amore. Figli miei, mio Figlio farà in modo di parlare attraverso le vostre parole e le vostre opere. (02 – 09 – 2015). 

In questa luce diventa più chiaro perché la Gospa prolunghi le sue apparizioni al di là di ogni nostra aspettativa. La Chiesa è in uno stato di sofferenza e di debolezza e la Madre intende prepararla adeguatamente per la battaglia che incombe.

 Anche quelli che hanno risposto alla chiamata sono ancora fragili nella fede, come gli apostoli nel Getzemani, e incapaci di vegliare e pregare, mentre l’impero delle tenebre si avvicina.

La Madonna ha a cuore la moltitudine dei suoi figli che vagano nella tenebra del male e che vuole salvare ad ogni costo. Come potrà farlo senza di noi?

Il suo intento, in questo tempo di grazia delle apparizioni, è quello di chiamarci, di formarci e di inviarci, come Gesù ha fatto con i Dodici.

“ Cari figli, vi invito a diffondere la fede in mio Figlio, la vostra fede. Voi, miei figli, illuminati dallo Spirito Santo, miei apostoli, trasmettetela agli altri, a coloro che non credono, non sanno e non vogliono sapere.

 Perciò voi dovete pregare molto per il dono dell’amore, perché l’amore è un tratto distintivo della vera fede e voi sarete apostoli del mio amore.” ( 02 -07- 2015).

 La Madre si aspetta che i figli che hanno avuto la grazia della chiamata sentano il dovere di una risposta. Beati coloro che non esiteranno, che non guarderanno indietro e che diranno il loro “Sì, Sì” generoso e incondizionato.

Vostro Padre  Livio