LA  MADONNA CONSEGNA A MIRJANA IL ROTOLO DI PERGAMENA CON I SEGRETI

“Il 23 dicembre 1982 la Madonna mi apparve come al solito; anche quella volta fu un’esperienza bellissima che mi riempì l’anima di gioia.

Ma verso la fine mi guardò con tenerezza e disse: “A Natale ti apparirò per l’ultima volta”.

Al termine dell’apparizione ero sconvolta. Avevo sentito bene quello che aveva detto, ma non potevo crederci.

Come avrei potuto vivere senza le apparizioni? Sembrava impossibile. Pregai intensamente perché ciò non si avverasse.

(….)Seppi poi che quell’ultima apparizioni era durata 45 minuti, una cosa straordinaria. La Madonna ed io parlammo di molte cose.

Passammo in rassegna tutti i 18 mesi passai insieme, quanto ci eravamo dette e che Lei mi aveva rivelato. Mi affidò il decimo e ultimo segreto.

Disse che avrei dovuto scegliere un sacerdote per un ruolo speciale. Dieci giorni prima dell’avvenimento previsto nel primo segreto dovrò comunicargli cosa succederà.

Poi lui ed io dovremo pregare e digiunare per sette giorni, e tre giorni prima dell’evento il sacerdote lo rivelerà al mondo.

Ognuno dei dieci segreti verranno rivelati in questo modo. (p. 142)

La Madonna mi fece anche un dono prezioso: mi disse che mi sarebbe apparsa una volta all’anno, il 18 marzo, per tutta la mia vita.

Il 18 marzo è il mio compleanno, ma la Madonna non ha scelto questa data per questo motivo. (…)

Si potrà comprendere perché Maria ha scelto questa data solo quando gli eventi oggetto dei segreti inizieranno a verificarsi.

Aggiunse che avrei avuto qualche altre apparizione extra.

Poi mi porse qualcosa simile a una pergamena arrotolata, spiegando che vi erano scritti tutti e dieci i segreti, e che avrei dovuto mostrarla al sacerdote da me scelto per rivelarli quando sarebbe giunta l’ora.

 La presi dalla sua mano senza guardarla.

“Ora dovrai rivolgerti a Dio in fede, come qualsiasi altra persona”, disse. “Mirjana, ho scelto te. Ti ho confidato tutto l’essenziale. Ti ho anche mostrato molte cose terribili.

Ora devi sopportare tutto con coraggio. Pensa a me e alle lacrime che devo versare per questo. Devi sempre avere coraggio. Hai compreso subito i messaggi. Devi anche capire che devo andare via. Sii coraggiosa”. (p. 143)

Il rotolo, di color beige, era costituito da un materiale simile alla pergamena – non proprio carta o tessuto, una via di mezzo. Lo svolsi con cura e vi trovai i dieci segreti scritti in elegante calligrafia, in corsivo.

Non vi erano decorazioni o illustrazioni; ogni segreto era scritto con parole semplici e chiare, simili a quelle utilizzate dalla Madonna quando me li spiegò la prima volta.

I segreti non erano numerati, ma riportati in ordine, uno dopo l’altro; il primo scritto in alto e l’ultimo in basso; ogni evento con la rispettiva data. (p. 144)

C’è chi ha detto che sono privilegiata perché so cosa accadrà in futuro, ma io non la vedo così. Sarebbe molto più facile se potessi rivelare tutto ora; ma i segreti sono la volontà di Dio.

Io sono consapevole della mia debolezza umana e posso affermare con certezza che non sono io a custodire i segreti: solo con l’aiuto di Dio riesco a farlo. (p. 146)

Srotolai la pergamena… Mia cugina la tenne in mano e disse di aver visto qualcosa di simile a una preghiera o una poesia. La mia amica, invece, disse di aver visto una lettera in cui una persona chiedeva aiuto.

Nessuna delle due aveva visto la stessa cosa; mi resi conto che solo io potevo leggere quello che vi era scritto. (…) Se dimenticassi i particolari, Dio Onnipotente mi farebbe dono di ricordarli quando necessario.

Ho una mia idea sulla pergamena: la sua esistenza implica che non devo essere necessariamente viva per rivelare i segreti. (…)

A differenza di quanto pensano molti, non ho sempre in mente i segreti. Se non fosse perché la gente continua a farmi domande al riguardo, passerebbero i mesi senza che io li pensi. Forse è un dono di Dio o forse il risultato delle mie preghiere. (p. 147)

Non posso rivelare molto sui segreti, ma posso dire questo: la Madonna ha deciso di cambiare il mondo. Non è venuta ad annunciare la nostra distruzione, ma per salvarci, e con suo Figlio trionferà sul male. (p. 148)”

Mirjana Soldo di Medjugorje –Il mio Cuore  Trionferà  – 2016)