21. Perché i credenti non devono temere gli eventi dei Segreti?

Spesso i Segreti di Medjugorje vengono presentati in modo improprio, ovvero come fossero dei castighi divini. I primi due Segreti per molti anni si è creduto fossero degli ammonimenti, ma cercando le testimonianze dei primi tempi, si è scoperto che erano eventi dolorosi che riguardavano Medjugorje.         
In un’intervista fatta a Padre Petar a Mirjana del 26 ottobre 1985, affermava che i primi due Segreti sarebbero stati dei disastri, paragonabili a una diga che si rompe. Mirjana ha visto il primo Segreto e lo descrive dicendo che provocherà molto dolore, ma nel medesimo tempo avrà un effetto spirituale positivo perché darà la vista spirituale. Questo significa che le persone capiranno che le cose di questo mondo passeranno e che la cosa più importante su questa Terra sono i beni spirituali: l’amore, la sapienza, la bontà e tutto ciò che viene da Dio.     
In questa prospettiva è istintivo temere i Segreti, perché sono eventi della natura o effetti della guerra. Il terzo Segreto di Fatima, infatti, parla della grande persecuzione alla Chiesa, ed è collocata in una grande città diroccata in un contesto di guerra.    
Gli eventi dei Segreti, che vengano da Dio, dalla natura o dalla guerra, fanno paura. Il cammino dell’umanità nel mondo è accompagnato da queste realtà; quindi, non sono dei fatti particolarmente inediti. Tuttavia, quello che colpisce è il fatto che ogni evento verrà rivelato tre giorni prima. Padre Petar in un’intervista ha specificato che di ogni evento sapremo quando accade, dove accade, il luogo in cui accade, che cosa accade e quanto durerà. La Madonna ha tolto il veleno dandoci queste informazioni che hanno un effetto salvifico. Questa è la Misericordia di Dio che dissolve la paura, è il sole che scaccia le nebbie del timore. Affidiamoci, preghiamo, confidiamo e crediamo in Dio.         
Se guardiamo bene la Sacra Scrittura, non è la prima volta che Dio rivela degli eventi che devono accadere affinché la gente si salvi. I fatti più clamorosi sono quelli di Sodoma e Gomorra: Dio non trovando i giusti li punì, ma prima avverte Abramo, il quale fece uscire dalla città suo genero Lot con sua moglie affinché si salvassero. Un altro fatto è la caduta di Gerusalemme, una delle profezie più importanti di Gesù. Egli disse che la città sarebbe stata circondata dagli eserciti e raccomanda ai cristiani e ai discepoli di non entrare in città e di fuggire sulle colline. Coloro che hanno creduto si sono salvati.      
I Segreti di Medjugorje non sono al di fuori della consuetudine divina. Gesù nella profezia che compie nel tempio non minimizza la distruzione di Gerusalemme, ma indica una via di salvezza a chi crede. La medesima cosa accadrà per i Segreti che verranno preannunciati tre giorni prima in modo tale che coloro che credono possano salvarsi. Saranno tre giorni di Passione dove imperversa il male, ma per coloro che hanno la fede c’è sempre la possibilità di salvarsi.       
La stessa Mirjana, riflettendo sui Messaggi della Madonna, ha riassunto in un frase molto significativa il senso dei Segreti dicendo che Dio permette i Segreti per cambiare il mondo. Questo è conforme alla teologia cristiana: Dio permette il male per dare un bene maggiore. Questa è la lettura vera dei Segreti, ovvero che sono un male permesso da Dio per avere un bene maggiore che è il trionfo del Cuore Immacolato di Maria del tempo di pace per il mondo. Allo stesso tempo, i Segreti sono anche un giudizio, una forma di autopunizione per chi non crede, come dice il Catechismo della Chiesa Cattolica.
Bisogna fare attenzione a queste forme di incredulità e indurimento del cuore perché sono molto pericolose. Prestiamo attenzione alle parole della Regina della pace, capiamole nel loro vero senso che è quello salvifico e cerchiamo di vedere la Misericordia in essi.
Nel tempo dei Segreti si salveranno tutti coloro che vorranno credere e il mondo verrà purificato.