“La Chiesa fondata su Pietro è formata da Pietre vive ed è perciò indistruttibile”

Caro Padre Livio, grazie per le Sue luminose catechesi sul Papa, sui Pastori e sulla Chiesa tutta, Pastori e fedeli!  Catechesi che sono quel pascolo nutriente e abbondante che rende noi pecorelle fedeli, forti e belle e, se ferite, avviate a una guarigione certa se afferriamo quella Mano che ci tende il Pastore Dio e ci lasciamo prendere in braccio per essere guarite dal Suo Amore.  Grazie!

Nella scia di queste Sue catechesi, caro Padre, vorrei condividere con tutti gli ascoltatori alcune mie riflessioni prendendo lo spunto da una convinzione dell’ascoltatore Pasquale di Napoli secondo cui la Madonna a Fatima avrebbe rivelato che ad essere ucciso non sarebbe un singolo Papa, ma il Papato.

A questa ipotesi si può rispondere solo con le parole di Gesù, contenute nel Vangelo secondo Matteo, capitolo 16, versetto 18: “[…] Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la Mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”.

Ora, al di là di qualche vittoria materiale, contingente, degli avversari della Chiesa Cattolica nelle sue strutture fisiche, materiali appunto, fossero anche quelle della sede del Successore di Pietro a Roma, dobbiamo leggere ogni evento alla luce di quelle parole di Gesù.

Sappiamo che la Chiesa di Cristo è formata da “pietre vive”, è da Lui edificata su Pietro, la “pietra” eletta a fondamento e come “fondamenta” della costruzione: fondamenta e costruzione dell’edificio sono un tutt’uno originariamente unico.

La Chiesa, edificata su Pietro, è un tutt’uno indistruttibile, garantito dalla Parola di Gesù, fino alla fine del mondo: “Ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” dice Gesù Risorto ai Suoi Apostoli con a capo Pietro (Vangelo secondo Matteo, capitolo 28, versetto20).

Fino alla fine del mondo Pietro e i suoi Successori legheranno e scioglieranno in terra e il Cielo risponderà legando e sciogliendo, perché unico è lo Spirito che abita nella Chiesa sulla terra e nel Cielo.

Il Papa, Successore di Pietro e Vicario di Cristo in terra, potrà anche essere ucciso dai suoi avversari, ma il suo ministero petrino non sarà mai usurpato perché la sua regalità è la Regalità di Cristo, per cui il Papato non sarà mai distrutto: Chiesa e Papato sono un tutt’uno indivisibile fin dall’origine, per divino decreto.

E’ soprattutto nella sua Passione che la Chiesa è viva!

La Santa Madre di Dio, la Vergine Maria, è venuta, mandata da Dio in particolare a Fatima e a Medjugorje, per fortificarci in questa Fede e nella preghiera incessante, soprattutto preghiera d’intercessione, così da essere degni di entrare, dopo questo primo combattimento escatologico, in quel tempo di Pace e prosperità in un mondo purificato, che tornerà ad amare avendo a modello il Cuore Immacolato di Maria, ineffabile puro Amore.

Dopo questo tempo di Pace, che potrà anche essere lungo, ci sarà l’ultimo colpo di coda di Satana e la Chiesa dovrà affrontare il secondo ed ultimo combattimento escatologico che culminerà nuovamente nella sua Passione, perfettamente conformata al suo Signore Gesù il Quale ritornerà nella gloria a giudicare i vivi e i morti, nel Giudizio Finale, dopo la risurrezione di tutti i morti: risurrezione di vita per quanti fecero il bene e risurrezione di condanna per quanti fecero il male (Vangelo secondo Giovanni 5,28-29).

La Chiesa, che è Chiesa proprio perché in comunione con il Papa, sarà presente fino alla fine del mondo perché Cristo l’ha istituita come Sacramento di salvezza per l’intera Umanità. La Chiesa, come Maria Santissima, intercede senza interruzione: ogni anima potrà, anche nell’ultimo istante di vita, afferrare, se vorrà, la misericordiosa Mano che Dio le tenderà.

Mi sono un po’ dilungata, caro Padre, ma per me è una gioia tornare e ritornare sulle parole di Gesù nel Vangelo e poterle condividere con gli ascoltatori di Radio Maria.

Grazie, caro Padre Livio, continui a donarci queste Sue catechesi sulla Chiesa che ci fanno sentire la gioia di farne parte.

Un caro saluto con affetto e grande stima. Ave Maria!

Tiziana


Cara Tiziana,

Il non “prevalebunt” riguarda indubbiamente la Chiesa e quindi anche il Papato. Ma satana, da Cesarea di Fillippi un poi,  ha raccolto la sfida e le ha tentate tutte per scompaginare ciò che Cristo ha costruito. Basti pensare alla cosiddetta “Riforma” di Lutero, che ha eliminato la gerarchia ecclesiastica.

La stessa Ortodossia, che pure ha conservato la struttura gerarchica, ha rimosso il primato di Pietro. Nella Chiesa del dopoguerra non sono mancate le spinte antipapali, che sono andate via via rafforzandosi fino ai nostri giorni, facendo temere un nuovo scisma.

Nel tempo dei segreti l’attacco alla  Chiesa cattolica e al Papa raggiungerà il suo culmine e la vittoria costerà lacrime e sangue. Beati coloro che si non faranno ingannare e resteranno fedeli alla “Pietra” sulla quale Cristo ha costruito la sua Chiesa.

Ave Maria

Padre Livio