Il metodo di satana.

Carissimo, non vi è nulla di umanamente nuovo sotto il Sole che non sia già comparso ripetute volte. Le generazioni passano, ma dimenticano in pochi decenni la loro stessa storia. Nel metodo di satana la prassi è sempre pressoché simile se non in certi casi identica, a cui peraltro, secondo i suoi fini, fa partecipare qualsiasi etnia, razza, religione istituzionale, colore politico e soprattutto diverse aggregazioni raggruppate sotto poteri economici di levatura continentale, coloro che detengono il potere del denaro e delle comunicazioni . Se pensiamo che nei tempi della seconda guerra mondiale logge economiche ebree hanno sovvenzionato economicamente (e quindi militarmente) la Germania di Hitler, andando contro gli interessi del loro stesso sangue, possiamo renderci conto che i pupazzi nelle mani del demonio non hanno bandiere né fedi che non siano a suo servizio. Satana è abile nel confondere la verità con le (sue) ragioni della distruzione, a creare epopee nazionalistiche- ideologiche, contrasti politici, territoriali, disegni contorti sulla scacchiera dei poteri per far si che si perdurino rancori etnici senza sbocchi al perdono. Quindi, sotto i tavoli delle recriminazioni e delle dispute non ci sono bandiere con nobili intenzioni, se non quelle che con scuse millantatorie lastricano le vie dell’inferno per un sedicente paradiso in terra. Ovviamente satana ci tiene molto ad annientare qualsiasi traccia ebrea nel mondo, ritiene sia un segno della sua superiorità al Divino, ma nello stesso tempo è per lui un piacere massimo corrompere le anime dei figli di Israele più di altri, egli ha una sola bandiera, la sua, e sotto di essa qualsiasi etnia, qualsiasi bandiera, che sia istituzionalmente religiosa o politica e ancora di più finanziaria, fa gioco al suo metodo, ai suoi disegni, al suo piano che, la Vergine, ha già ampiamente descritto in poche illuminanti parole fin dall’inizio: il suo scopo è Distruggere non quello e neanche questo, ma TUTTO, l’epoca glielo consentirebbe. La sua ambizione ha raggiunto i massimi livelli, nei suoi progetti che spingono la sua proverbiale superbia ai massimi gradi della sua estasi nera, non si accontenta più di portare legioni di anime all’inferno, lo scopo che nutre è diventato di proporzioni anti-cristiche inimmaginabili: questo è un colpo in faccia a Dio stesso, distruggere la sua OPERA materiale (il mondo) per annientare quella spirituale (le anime) onde cancellare il Nome di Dio e di Cristo nel cuore dell’uomo.
Va da sé che non ce la farà, ma i danni che può causare potrebbero essere di proporzione biblica, tenendo conto che i veleni della sua spirituale demenza iniettati nel tempo (modernismo) negli spiriti umani, danno luogo e ragione a un possibile disastro pari solo (se non peggio) al diluvio universale, egli da tempo sta mischiando le carte sui tavoli esistenziali degli uomini, li fa “giocare” tenendoli nella stretta delle sue mire ingannevoli, fino allo sragionamento e alle irreversibili congestioni dei soliti istinti diabolici… HANNO PERSO LA TESTA, e con la testa hanno perso prima il CUORE sopraffatto dallo spirito della perdizione. Ecco perché la Vergine si è presentata con l’appellativo “Regina della Pace” perché la pace sta perdendo sostanza anno dopo anno, fin dalle più piccole cose del quotidiano, per arrivare al punto odierno, dove l’attualità sta sotto gli occhi di tutti e sotto questo antico Sole. In questo mondo senza Dio, vanità delle vanità, tutto è vanità.
Carissimo P.Livio, sempre Ave Maria nel nome del fronte del rosario.
Giuseppe di Monza