Anticristo, periodo di pace, fine del mondo: possibile che accadrà tutto entro la metà di questo secolo?

Buonasera carissimo Padre e mi scusi se la disturbo, ma mio marito, che legge molto più di me, ha sottoposto alla mia attenzione il commento di Don Dolindo Ruotolo (Napoli 1882-1970) al capitolo XXIV del vangelo di Matteo in cui si parla della fine di Gerusalemme e della fine del mondo.
Nonostante questo libro sia stato scritto tra il 1936 e il 1937 (pubblicato però solo nel 1978), abbiamo trovato le sue spiegazioni attualissime e di grande interesse. (Gliele allego di seguito con alcune fotografie).
Le parole che maggiormente hanno suscitato il nostro interesse sono state quelle riguardanti l’Anticristo.
Don Dolindo fa riferimento alle rivelazioni della Emmerich, secondo le quali l’Anticristo sarebbe nato nel 1956.
Ora, se, sempre stando ai commenti di questo sacerdote, il regno dell’Anticristo precederà la fine del mondo, quest’ultima non può essere tanto lontana nel tempo e di conseguenza, come già qualche volta lei ha accennato, il periodo di pace che seguirà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria non potrà durare a lungo e tale infatti è anche il pensiero dello scrittore.
Eppure qualcosa mi sfugge, ho un po’ di confusione, mi perdoni…
Mi sembra davvero inverosimile pensare che ai nostri ragazzi non verrà concessa una vita lunga e serena, come invece ci fanno pensare le parole di Mirjana (che lei oggi ha ricordato) riguardo al “vantaggio” di avere molti figli.
Il periodo di pace sarà sicuramente bellissimo, forse quasi paradisiaco, ma che vantaggio ci sarebbe se questo non durasse che pochi anni?
Sinceramente questo pensiero mi angoscia…
È vero che la nostra meta è il Cielo e che non spetta a noi fare previsioni, in quanto “solo il Padre conosce il giorno e l’ora “, ma, la prego, potrebbe fare un po’ di chiarezza o almeno darmi un po’ di conforto?
La ringrazio e mi scusi se, nonostante io ascolti sempre con molto interesse le sue parole, sono andata in confusione.
Ave Maria.
Monica di Baldissero
Cara Monica,
Con l’inizio delle apparizioni della Regina della pace a Medjugorje possiamo dire di essere entrati negli “ultimi tempi”, in quanto la Madonna stessa ha affermato che queste di Medjugorje sono le sue ultime apparizioni.
“Ultimi tempi” non significa fine del mondo, ma l’inizio del tempo dell’Apocalisse che prevede tre fasi, come in particolare Maria Valtorta ha messo in luce nei suo Scritti (I Dettati).
La prima fase in senso stretto incomincia col tempo dei segreti e termina col trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
In questa fase Satana combatterà con l’aiuto delle due bestie: la bestia simile a una pantera, che indica il potere umano che si erge in contrapposizione a Dio; poi la bestia che è simile a un agnello, ma ha la voce di drago, che simboleggia la falsa religione, che mette l’uomo al posto di Dio.
La Madonna vincerà con i suoi apostoli questa battaglia durante il tempo dei segreti, quando le due bestie verranno sconfitte e gettate nello stagno di fuoco e di zolfo (inferno).
La seconda fase del tempo dell’Apocalisse è il tempo della pace divina sulla terra, che coincide col trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
La descrizione di questo periodo meraviglioso si trova in diverse profezie di mistici e di santi, ma anche la Regina della pace ne fa accenno, chiamando questo periodo “tempi nuovi” e “tempo di primavera”, senza però indulgere a descrizioni particolari.
La terza fase vedrà l’ultima ribellione dell’umanità, capitanata da Satana stesso, che vedrà la venuta di Cristo nella gloria, la fine di questo mondo che passa, la Resurrezione della carne, il Giudizio universale, la chiusura definitiva di satana nell’inferno eterno, la gloria dei rendenti nell’universo trasfigurato.
Tutto questo affresco straordinario appartiene alla fede cattolica, in quanto rivelato da Dio nella Sacra scrittura e costantemente insegnato dal Magistero della Chiesa.
Per quanto riguarda la durata del tempo di pace non è facile dare una risposta, perché nelle varie rivelazioni private il fattore tempo viene considerato nella luce dell’eternità. San Pietro nella sua lettera ci ammonisce dicendo che “Davanti al Signore un giorno è come mille anni e mille anni come un giorno solo.”
Tuttavia, se questo la consola, può fare riferimento a uno specifico messaggio delle Regina della pace dove dice che, se diremo sì al Re della pace, “il tempo di questo secolo sarà per voi un tempo di pace e di prosperità” (25-12-1999).
La Madonna parla di “questo secolo”, ma non esclude quelli successivi.
Per quanto riguarda il tema dell’Anticristo, va trattato a parte perché è molto complesso ed è esaminato da me in un volume particolare (Profezie sull’Anticristo).
Ave Maria
Padre Livio