Caro Padre Livio, le invio questo articolo di Giornale perché mi ha fatto molto riflettere.

Ho compreso che davvero Dio veglia su ogni anima e che con questo messaggio ha voluto dare a noi tutti un segno che i dolori e le assurdità della vita trovano la loro risposta nel Signore crocifisso e risorto.

Grazie se vorrà pubblicare queste mie parole sul suo Blog.

Ester

Il post di Michael Zanera, morto nell’incidente di Brandizzo: «Mentre saldo mi è uscito il crocifisso, Dio mi vuole dire qualcosa»

di Floriana Rullo – Corriere della Sera – 31 Agosto 2o23

L’ultima Storia su Instagram di una delle vittime dell’incidente sulla Torino-Milano

Il post di Michael Zanera, morto nell'incidente di Brandizzo: «Mentre saldo mi è uscito il crocefisso, Dio mi vuole dire qualcosa»

«È la prima volta che mi succede, mentre saldo la rotaia mi è uscito un crocifisso. Dio mi vuole dire qualcosa sicuramente nonostante lo  richiamo tutti i giorni ultimamente perché non è un bel periodo per me». 

L’ultima storia postata sui social da Michael Zanera, una delle vittime che la scorsa notte ha perso la vita mentre lavorava sulla linea ferroviaria Torino- Milano, nel tragico incidente avvenuto a Brandizzo, era legata proprio al suo impiego da saldatore. Ne postava spesso. Foto di lui e dei suoi colleghi a lavoro, sui binari, di notte. Come fatto anche ieri sera. 

In quell’immagine che si era formata mentre aveva il saldatore in mano ci aveva visto però qualcosa di diverso. Un simbolo. Un segno che il 35enne aveva letto mandato apposta per lui, che era molto credente, dall’alto. Per questo Michael aveva voluto subito girare un video e postarlo sui social.

Voleva raccontare quella sensazione che stava vivendo  anche ai suoi amici. Non poteva pensare che sarebbe stato il suo ultimo messaggio, una sorta di testamento lasciato sui social. Per sempre. 

Il post di Michael Zanera, morto nell'incidente di Brandizzo: «Mentre saldo mi è uscito il crocifisso, Dio mi vuole dire qualcosa»
Michael Zanera, 34 anni

Ora quelle immagini, postate qualche ora prima della sua morte, alla luce di quanto accaduto, sembrano davvero «il segno di un destino troppo crudele» come scrive il suo amico Franco.