Attestato di stima

Gentile P. Livio,

per tanti anni, nonostante l’attenzione e l’affetto con cui mia madre seguiva Lei e Radio Maria, l’ho considerata una persona buona, ma un pò bislacca, con quella insistenza su Medjugorie ed i suoi messaggi (un cristianesimo carico di miracoli e devozioni).  

Devo dire che in questi mesi, avendo avuto l’occasione in macchina, di seguire spesso le sue riflessioni sul mondo di oggi, le ho trovate a sorpresa, tutt’altro che ingenue, sempre molto acute e realistiche (a partire dal dramma dell’Ucraina per finire al leale sostegno al Papa nel suo sforzo di superare tante incrostazioni di potere e insidie anche dentro la Chiesa). Un mondo in fiamme, un tentativo ad alta voce i suoi commenti di trovare un filo di luce.

Vedo poi che lei legge la cronaca e non dispensa anatemi, spinge ciascuno a farsi una idea, spesso mostra i suoi dubbi e questo lo apprezzo molto. Posso solo immaginare quante pressioni vi siano su Radio Maria per farne strumento di pressione su questo o quel tema (penso a Trump e al suo distorto uso di Dio e della fede). 

Per rimediare alle mie colpe di “pre-giudizio” nei suoi confronti ed onorare mia madre che prendevo allora un poco in giro, invierò un contributo a Radio Maria.

Con stima, cari saluti

Francesco Tripodi