Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!

Per  noi cristiani la Domenica è  il giorno della  gioia,   nel  quale ringraziare Cristo per  il grande dono della Redenzione mediante  la  partecipazione alla  Santa  Messa, l’ascolto della  Parola  di Dio, la  partecipazione  al  Sacrificio eucaristico e  la Santa comunione.

Non perdiamo questo dono straordinario di grazia per  rinfrancare  la  nostra fede e per  rinnovare  la nostra vita spirituale, in questo mondo immerso  nelle  tenebre, dove  le  anime dormono il sonno della morte.

Oggi il vangelo è  centrato sulla  parabola   del  buon grano e  della  zizzania,  alla  quale Gesù  stesso dà  una spiegazione  parlando con i suoi discepoli.

Chi semina  il  buon  grano è  Gesù stesso,  mentre  chi  semina la  zizzania  è il diavolo. Il seme buono sono i figli del Regno,  mentre  il  seme  cattivo sono i figli del  maligno.

Così sarà  sino alla  fine del  mondo,   quando “Il Figlio dell’uomo”, cioè Cristo stesso,  invierà  i suoi angeli per   la mietitura e getteranno nella  fornace  ardente  tutti gli operatori di iniquità, mentre  i giusti splenderanno come il   sole nel Regno del Padre loro.

La  parabola  di Gesù  è molto chiara e le  interpretazioni al ribasso,  benché di moda,  sono un’offesa  alla  Parola  di Dio.

Quando percorriamo la via del  male, il  maligno ci plasma  a  sua immagine,  fino a farcii   diventare  suoi figli. E’ una deriva   nella perversione  che  purtroppo si verifica  e  che porta alla perdizione  eterna.

E’ a  questa  parabola  che fa riferimento  la Regina  della pace  quando  ci ammonisce   che  “Satana miete le anime”. 

Preghiamo e chiediamo, oggi in modo particolare, la  grazia   di essere   il  buon  grano nel Regno di Dio

Vostro Padre Livio


Dal Vangelo secondo Matteo

Mt 13,24-43

In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?. Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo!. E i servi gli dissero: Vuoi che andiamo a raccoglierla?. No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio». …..

Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!». Parola del Signore.

Parola del Signore