Che ne sarà dei nostri ragazzi e del loro futuro?

Buonasera Padre Livio!
Sono una vostra ascoltatrice, madre di 2 figli adolescenti di 16 e 18 anni.
Da quando Dio mi ha chiamato a questa vocazione ho sempre cercato, seppur in modo imperfetto, di trasmettere a loro principi e valori cristiani, che mi sono stati trasmessi a loro volta dai miei cari.
Più passano gli anni per me, e più comprendo il dono che Dio mi ha fatto di aver avuto una famiglia cristiana da generazioni….
Ora i miei parenti e famigliari sono deceduti; siamo rimasti da soli, da circa 10 anni.
La società ci accompagna puntualmente ogni giorno, e che società…… vergognosa.
Il figlio maggiore, non so come, è riuscito a sopravvivere in questo mare tempestoso, mia figlia di 16 anni invece è stata distrutta, a parer mio da questa società.
Ha cambiato diversi psicologi e medici specialisti, devastata psicologicamente, spiritualmente e fisicamente.
Mi guardo intorno: vedo superficialità, poco impegno nel prendersi a cuore i casi, indifferenza, distacco.
Anche le Parrocchie non sanno dare una risposta concreta.
Sento diversi casi come il mio: adolescenti con disturbi che la “scienza medica” non riesce a curare dignitosamente.
Sembra tutto normale e concesso, tutto fluido. Le regole di vita, ideali, valori, progetti, sogni sono messi al bando.
Guai a parlarne con gli Esperti, si rischia veramente un TSO e l’assistenza sociale in casa, nei casi migliori, per poi proseguire magari davanti al giudice, con avvocati che ti dicono di rientrare secondo il pensiero di questa società.
Cosa ne sarà di questi ragazzi e del loro futuro?
Mi sento di dire che la nostra società marcia ( social, internet, scuola, mezzi di comunicazione) e satana ci stanno rubando i nostri ragazzi.
Mi è piaciuta tanto l’iniziativa del Rosario a tema (la siccità)
E’ possibile creare un’iniziativa simile per i nostri ragazzi, il nostro futuro, per chiedere protezione particolare alla Madonna?
Sono esseri fragili, bisognosi di protezione e aiuto.
Grazie Padre, per la sua guida salda.
Prego sempre per Lei.
Sempre uniti in preghiera con la grande Famiglia di Radio Maria
Grazie, buona Settimana Santa e buona Pasqua.
Un ringraziamento a tutti i Volontari di Radio Maria, che esprimono la loro vicinanza.
(vorrei restare nell’anonimato)
Gentile signora
la ringrazio per questa missiva dalla quale abbiamo molto da imparare.
Non mi dilungo sulla descrizione della società attuale, perché ha già provveduto lei.
E’ il risultato del mondo senza Dio che va verso la morte, come ci ha ammonito la Regina della pace. E il peggio deve ancora venire.
Il mondo senza Dio è come se scomparisse il sole. In poco tempo la terra diventerebbe il regno delle tenebre e della morte.
Tuttavia, ci esorta la Madonna, devono rimanere delle piccole luci accese perché non ci sia l’oscurità totale.
Queste luci dobbiamo essere noi, nella consapevolezza che sono necessarie nel disegno di Dio, col quale ha deciso di cambiare il mondo.
Non possiamo e non dobbiamo scoraggiarci, ma resistere al dilagare del male con la fede e la preghiera.
Nel vostro caso, come in quello di tante famiglie, è importante che i figli, anche quando si allontanano dietro le false luci e le false promesse , abbiano nei genitori un punto di riferimento e un appoggio morale che difficilmente troverebbero altrove.
Non bisogna disperare. Sono convinto che nel momento della grande prova, quando Dio farà l’appello e chiamerà alla decisione, saranno soprattutto i giovani a rispondere, uscendo fuori dalla palude di questo mondo ingannevole.
Per questo dobbiamo pregare fin da ora per loro. E’ senza dubbio un’ottima intenzione di preghiera per il nostro Rosario serale.
Ave Maria
Padre Livio