Mio padre mi ha educato nella fede, ma ora che è anziano l’ha persa. Perché ?

Carissimo padre Livio
faccio copia incolla dei tantissimi messaggi di GRATITUDINE che riceve da tutti gli ascoltatori di radio Maria, il suo tempo è tanto prezioso e non voglio dilungarmi oltre.
Mi ricollego alla lettera del padre preoccupato per l’allontanamento dei suoi due figli dalla chiesa, e anche qui purtroppo mi trovo a fare copia incolla, infatti anche per le mie tre figlie maggiorenni è successa la stessa cosa.
Ma se io le dicessi che come figlia mi trovo a vedere mio padre allontanarsi dalla chiesa, cosa mi risponde?
Premetto che sono cresciuta in una famiglia credente e praticante, io stessa , fin dalla giovane età, ho collaborato a tutto tondo in parrocchia e fatto catechismo
dai più piccoli fino agli adolescenti , Da un paio d’anni ho abbandonato tutto perché ora la mia missione è accudire i miei genitori anziani, soprattutto mia madre che non è più autosufficiente ma mai come ora attingo forza dall’eucarestia e dalla parola di Dio..
Mi trovo spesso a discutere con mio padre ottantenne e lucidissimo ancora,, sulla chiesa e Gesù.
Secondo lui, questa non ha fatto altro che farci il lavaggio del cervello per tenerci tutti in pugno e buoni buoni…se appena si guarda alla misera morale e sperpero di ricchezze che serpeggia tra molti prelati di alto ragno, si capisce come tutto sia fasullo ora e nel passato.
Si è convinto anche, che Dio probabilmente non c’è perché se così fosse non permetterebbe tante disgrazie nel mondo a carico di innocenti…
Questo mi rattrista molto se penso che lui mi ha cresciuto insegnandomi ad amare la chiesa e Gesu’…posso capire un giovane a cui veramente è stato fatto il lavaggio del cervello dai media, ma non mio padre ..un semplice contadino, ma uomo dai saldi principi morali.
Possibile che anche lui sia caduto nella trappola del cornuto come lo chiama lei? .Tutti i miei familiari (sorelle, cognati, nipoti, figli…) non credono più ormai, e questa secolarizzazione, se così posso chiamarla, è stata velocissima, nell’arco di quattro o cinque anni…
Che sia questa accelerazione un segno che forse ci si sta avvicinando sempre di più ad un tempo di non ritorno?
Carestie, epidemie, guerre, disastri naturali, barbarie..ci son sempre stati nei corsi dei secoli..ma l’uomo si è sempre rialzato perché comunque c’era ancora fede
Davvero questa volta è diverso?
A volte ho paura del futuro, ma confido in Dio e prego anche per tutti i miei familiari. Al mattino mentre faccio le mie faccende in casa ascolto sempre la messa a radio Maria e quando il sacerdote impartisce la benedizione metto sempre davanti a Dio tutti con la speranza possano ritornare a Lui…che è Potente, Eterno ma soprattutto Padre.
Grazie ancora di tutto e che il Signore conservi ancora per tanto tempo la sua voce tanto cara, per gridare nel deserto di oggi, come il Battista fece ai tempi di Gesù, l’amore di Maria per tutti i suoi figli.
Con tanto affetto
Francesca
Cara Francesca,
la ringrazio per la lucidità e per la sincerità della sua lettera. Per la verità al suo interrogativo si è già data la riposta da sola.
La novità del nostro tempo, diciamo dal dopoguerra in poi, rispetto ai secoli precedenti, è l’apostasia silenziosa già messa in luce da S. Giovanni Paolo II.
Si tratta dell’abbondono da parte dei popoli occidentali della fede cristiana nella sua totalità, fatti salvi forse alcuni valori di carattere. umanitario.
Il fenomeno, a livello delle élites, era già incominciato due secoli prima, ma negli ultimi decenni, in coincidenza con l’inizio delle apparizioni di Medjugorje, è divenuto un fenomeno di massa.
Non per nulla la Regina della pace, all’inizio del nuovo millennio, ci ha esortato a consacrarsi al Suo Cuore Immacolato e a quello di suo Figlio, perché “satana è sciolto dalle catene”.
Siamo entrati quindi in una fase nuova del tempo della Chiesa, già preannunciato dalle Sacra Scritture e dallo stesso Catechismo della Chiesa Cattolica, quella della falsa religione umanitaria, nella quale l’uomo mette se stesso posto di Dio.
In pratica, come ha ammonito la Madonna, abbiamo rifiutato la salvezza cristiana verso la quale abbiamo disprezzo e rancore.
Solo piccole minoranze hanno resistito a questa seduzione del principe di questo mondo, che sta preparando la sua incoronazione.
Noi però dobbiamo resistere nella fede, perché solo chi avrà perseverato fino alla fine sarò salvo.
Soprattutto nel tempo della grande selezione, che avverrà in particolare nei tre giorni dei segreti, noi dobbiamo farci carico, con la preghiera e l’esempio, delle moltitudini in balia del mondo senza Dio, perché si pentano, credano e si salvino.
La sua famiglia, cara Francesca è davvero fortunata ad avere un parafulmine come lei. Le assicuro una mia preghiera in particolare per suo padre.
Ave Maria
Padre Livio