Perché la  Madonna ha scelto proprio sei veggenti?

Perché nessuno  di loro è  stato chiamato alla  vita consacrata?

Carissimo p. Livio,

sono trascorsi quasi trent’anni da quando ho iniziato a seguirla attraverso Radio Maria e devo a Lei, oltreché al mio parroco di allora, i miei primi passi nel cammino di conversione. E Dio solo sa quanto sono grato a Lei e a questa Radio per il vostro “sì” quotidiano alla Madonna e per il sevizio che fate a Lei e alle nostre anime. Il Signore vi benedica!

Soprattutto ringrazio Dio per tutto quello che mi ha donato, incluse le sofferenze, perché è così che sono arrivato ad essere quello che sono, ovvero un uomo di 51 anni, con tanti limiti dovuti alla propria storia, felicemente sposato, con tre figli piccoli e un quarto in arrivo, ma soprattutto con la certezza di essere amato dal Signore della Vita!

Mia moglie ed io siamo insegnanti precari, ma nonostante questo, e tutte le altre difficoltà che la vita e questo tempo ci pongono innanzi, andiamo avanti, sicuri che Dio ci conduce per mano, anche quando cadiamo nella tentazione di pensare che si sia dimenticato di noi. Dentro il nostro cuore sappiamo che non è così, ma mi rendo conto che capita di comportarci come se invece lo fosse, lasciandoci prendere dallo scoraggiamento sia per il presente che per il futuro, soprattutto pensando ai nostri figli. A volte sono solo attimi, altre volte sono momenti più o meno lunghi, ma alla fine è sempre la Madonna che ci tira fuori da questa nebbia che si crea attorno a noi per confonderci e impaurirci. I Suoi messaggi, il Santo Rosario, l’Eucaristia, la Riconciliazione sacramentale, Radio Maria e Lei, padre Livio, siete i nostri alleati privilegiati nel cammino che Dio ci sta indicando, segni del Suo Amore infinito per noi. La stessa presenza della nostra Madre celeste a Medjugorje è per noi un segno incommensurabile di quanto Gesù ci ami e voglia la nostra felicità già su questa terra, in attesa del grande Segno che apparirà sulla montagna nel tempo prestabilito.

Senza però voler entrare nel merito di quello che sarà il “terzo segreto”, per il quale sto ascoltando e leggendo, attraverso Radio Maria, delle interpretazioni bellissime, vorrei confrontarmi con Lei su quello che per me sarebbe un altro segno, seppur piccolo, che fa parte della realtà delle apparizioni della Madonna della Pace. Un segno che mi ha sempre interpellato e a cui non avevo saputo dare, almeno fino a questo momento, una risposta: i sei veggenti. Mi sono sempre chiesto, infatti: perché proprio sei? E poi: perché nessuno di loro è stato chiamato alla vita consacrata?

Se la risposta a quest’ultima domanda potrebbe ricercarsi nell’attacco alla famiglia che satana ha sferrato negli ultimi decenni, e quindi nella chiamata di questi sei giovani a vivere la santità nella vocazione al matrimonio, una risposta esaustiva alla prima domanda mi è sempre risultata difficile… fino ad oggi. Sì, perché forse (e sottolineo “forse”) l’ho trovata ed essa avrebbe il suo fondamento nella certezza che la Madonna non fa mai alcunché per caso.

Quindi, perché la Gospa avrebbe scelto proprio sei veggenti la cui vocazione era il matrimonio?

Forse perché sei coppie sono dodici persone, come dodici sono le stelle della Sua corona, ma soprattutto come dodici sono gli Apostoli di Gesù.

Forse perché, se è vero che i singoli veggenti hanno ricevuto una chiamata speciale da Maria, è anche vero che le persone che hanno scelto di accompagnarli nel matrimonio sono diventati con i rispettivi coniugi “una cosa sola” e quindi, in qualche modo, pur nel nascondimento, hanno ricevuto anch’essi una “vocazione nella vocazione”, cioè quella di essere, come coppie di sposi, apostoli di Maria, segno del Suo amore, testimoni dell’Amore Trinitario, fari nella notte per ciascuno di noi in questo tempo unico nella storia dell’umanità. Un tempo che vedrà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e la riconciliazione del mondo con Dio, attraverso la realizzazione dei “dieci segreti”.

Caro padre Livio, non so se la mia interpretazione possa essere corretta né se anche Lei si sia posto la questione, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensa, qualora lo ritenesse opportuno.

In ogni caso, Dio benedica i sei veggenti e le loro famiglie!

Con grande affetto e gratitudine

Luigi da Messina

Ave Maria