
Se il cuore è umile i dubbi di fede si dissolvono come la nebbia al sole
Carissimo padre Livio,
mi colpisce molto il titolo del suo ultimo libro “Medjugorje perché non ho dubbi”, perché Lei è una delle poche persone che conosce a fondo questa straordinaria mariofania e nel medesimo tempo ha l’attrezzatura teologica per interpretarla.
Mi chiedo quindi come sia possibile non aver mai avuto nessun dubbio, visto che siamo qui su questa terra dove non tutto è sempre chiaro, anzi.
Se la sente di darmi una riposta?
Dio ti benedica per tutto quello che fai per il nostro cammino spirituale.
Anna di Mantova
Cara Anna,
Credere è una grazia, anche per quanto riguarda questa “straordinaria mariofania” come tu la chiami, perché, se Dio non tocca il cuore, la porta rimane sprangata.
Ai miei occhi eventuali dubbi e perplessità si sono dissolti come nebbia al sole dinanzi alla presenza del soprannaturale, che a Medjugorje si manifesta come in nessuna altra parte del mondo, in particolare negli eventi delle conversioni e nella bellezza sublime dei Messaggi.
Per quanto riguarda i Veggenti, la Madonna ha detto fin dall’inizio che non ha scelto i migliori, ma quelli che le servivano per il suo piano.
Infatti, nessuno di loro ha tradito la sua missione , nessuno ha ingannato nel riferire il suo incontro con la Madonna e ancor oggi, dopo quasi mezzo secolo, custodiscono scrupolosamente i Segreti, che sono il compimento di tutto il progetto salvifico della Gospa.
Detto questo, anche i Veggenti sono esseri umani, con tutte le debolezze della nostra natura. Sono chiamati come tutti a fare un cammino di santità, che è lungo e difficile, fra le seduzioni del mondo, le debolezze della carne e le tentazioni del demonio.
Il fatto di vedere la Madonna da una parte li aiuta, ma dall’altra li espone a rischi spirituali, che richiedono una particolare e quotidiana vigilanza.
Per questo dobbiamo pregare volentieri per loro, perché la grazia di Dio li illumini e li fortifichi, conservandoli nell’umiltà e preservandoli dalle molteplici insidie dell’avversario, maestro di inganni e di illusioni mondane.
Per quanto riguarda le voci malevole, le lingue biforcute e i falsi maestri, che fin dall’inizio hanno seminato zizzania, non meritano la minima considerazione. “Lasciate che i morti seppelliscano i morti” ha detto Gesù.
Nel tempo dei Segreti chi non ha approfittato di questo tempo di grazia raccoglierà quello che ha seminato, perché Dio è misericordioso ma anche giusto e i ciarlatani finiranno dove non avrebbero mai immaginato.
Tu invece, cara Anna, persevera e continua ad ascoltare la Gospa, il Papa e Radio Maria.
Dio ti benedica e la Madonna ti protegga col suo amore.
Padre Livio