"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA Pagina 8 di 161

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789 – 07/07/2026 

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio –  Martedì 7 Luglio 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 9.00: IL MANTO DI MARIA

Le apparizioni mariane dalla Medaglia miracolosa a Medjugorje

h. 10.00: CATECHESI

Siate le mie mani di pace 


BLOG: blogdipadrelivio.it

4,5 milioni utenti attivi nel 2025

2,7 milioni dal 1° gennaio 2026 ad oggi


DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1

Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

+Con la Carta di credito puoi fare la tua offerta anche mediante i social di Radio Maria:

blogdipadrelivio.it- radiomaria.it – Facebook – Telegram – Instagram – YouTube

+5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789 – 06/07/2026 

SENZA DIO L’UMANITA’ SI PERDE

IL TEMPO DELLA GRANDE APOSTASIA

L’insegnamento dei Papi del dopoguerra

La lunga presenza della Regina della pace

IL RADICALE CAMBIAMENTO DELLA VISIONE DELLA VITA

La vita dei secoli cristiani  orientata  all’eternità

La visione attuale della vita limitata al tempo presente

LA DEGRADAZIONE E L’ANGOSCIA DI UNA VITA SENZA DIO

La vita Dio e’ una discesa irrefrenabile nell’abisso della morte

La vita senza Dio è un vagare senza meta

La vita senza Dio è un progetto inutile

La via senza Dio non ha regole morali condivise

La vita senza Dio è dominata dalla forza e dalla violenza

La vita senza Dio è un inferno anticipato

IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE

La salvezza dalla perdizione è un dono dall’Alto

La chiamata di Cristo alla conversione nella sua prima venuta

La Chiamata di Maria negli ultimi tempi della storia

Oggi è il momento delle decisioni non più rimandabili

Si tratta di credere e di accogliere Gesu’ Cristo.

Solo Lui è il Vivente, il Signore e il Salvatore.

PER IL MONDO SENZA DIO NON VI E’ NE’ FUTURO NE’ VITA ETERNA

Nel Regno dell’uomo al posto di Dio regna la morte

Nel mondo senza Dio regna il peccato

Il  mondo senza Dio va verso l’auto-distruzione

E’  compito dei credenti testimoniare la salvezza

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Lunedì 6 Luglio 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 9.00: EDITORIALE

Senza Dio l’umanità si perde

h. 10.00: CATECHESI

Siate le mie mani di pace

Dobbiamo essere “forti e saldi nella fede” (1 Cor 16,13)

Nel corso di tutti questi anni di apparizioni la Madonna ha messo in evidenza i molti peccati contro la fede che oggi vengono commessi. Nel Messaggio del 25 luglio 2020 la Regina della pace, infatti, ha detto: «in modo particolare adesso che la Croce e la fede sono rifiutate»; nel Messaggio del 2 settembre 2019 aveva detto: «molti miei figli ancora non riconoscono mio Figlio come loro Dio». Non per nulla Papa Benedetto XVI all’inizio del suo Pontificato ha dedicato ben tre anni alla stesura di tre volumi su Gesù di Nazareth, è un’opera meravigliosa di fede e di scienza per rivendicare la centralità della fede in Gesù Cristo Figlio di Dio e Redentore del mondo senza la quale non si può essere né cattolici né cristiani.

La stessa sociologia delle religioni dice che in Occidente è maturato negli ultimi decenni il rifiuto del Cristianesimo sostituito da una nuova visione, illuminata dalla vita, secondo la quale l’uomo è al posto di Dio. Satana ha portato l’umanità a “scoprire” che l’uomo è il vero Dio, gonfiando l’ego umano fino a portarlo all’illusione di essere come Dio, proprio come aveva fatto con i progenitori. La presunzione di metterci al posto di Dio è il grande peccato del nostro tempo, è un cambiamento di religione, è la negazione del Primo Comandamento.

L’apostasia che caratterizza il nostro tempo è maturata già da qualche secolo nella società, da quando si è diffusa la cultura che mette l’uomo al centro di tutto e nega l’esistenza di Dio. Senza la Redenzione di Cristo con cui l’uomo può ritornare alla sua santità originaria, l’uomo può diventare un demonio incarnato. Noi siamo nella civiltà dei demoni incarnati.

L’apostasia
Il più grande peccato contro la fede che caratterizza il nostro tempo è il peccato di apostasia, cioè il rifiuto della fede che avviene da parte di chi ha ricevuto il Battesimo e magari anche altri Sacramenti di iniziazione cristiana, ma che poi diventa ateo, abbandona la fede e magari segue altre religioni o altre ideologie. L’ideologia dominante oggi è senza dubbio l’ateismo che mette l’uomo al posto di Dio. L’apostasia è l’abbandono della fede da parte della gente, il rifiuto di Cristo e il rinnegamento della Croce. I Papi moderni hanno evidenziato questo modo di pensare, questo cambio di mentalità che coinvolge la società e la porta a vivere come se Dio non esistesse. Come aveva ben notato Papa Paolo VI stiamo andando in maniera molto accelerata verso quella fase di cui ha parlato Gesù stesso quando ha detto: “Il Figlio dell’uomo quando verrà troverà la fede sulla terra?” (Lc 18, 8).

L’umanità è sovrastata spiritualmente da una tenebra assoluta e in questa luce comprendiamo perché la Madonna scende dal Cielo sulla Terra da oltre quarant’anni per portare la fede in Suo Figlio Gesù Cristo, Luce del mondo. Il peccato più grande del nostro tempo è l’apostasia ed è commesso da tutti quelli che avendo ricevuto il Battesimo ma allo stesso tempo avendo scelto di rifiutare Gesù Cristo, entrano nella dimensione demoniaca dell’ateismo. È una dimensione demoniaca perché è il rifiuto di Dio, è ostilità nei suoi confronti.

L’eresia
Oggi persiste anche il peccato dell’eresia. L’eresia è la negazione da parte dei cristiani di molte Verità di fede. L’eresia serpeggia anche nel mondo cattolico, ad esempio molti negano l’esistenza del diavolo. È un’eresia contro una Verità di fede. Ci sono anche quelli che negano la realtà dell’inferno o la sua eternità, anche queste sono eresie contro la fede divina. Ci sono innumerevoli esempi di eresie crittogame, come le erbe che infestano i giardini in maniera silente e poi li inquinano. Anche oggi le eresie crittogame sono molto diffuse nel mondo cattolico; ad esempio, molti dicono di essere cattolici e poi non credono nell’Aldilà. Potremmo fare molti altri esempi di Verità di fede negate. Il cristiano ritiene Parola di Dio tutto ciò che è scritto nel Nuovo Testamento e in tutta la Sacra Scrittura, accetta tutte le Verità di fede che Cristo ha rivelato e che la Chiesa insegna. Di fatto è eretico quel cristiano che “seleziona” quelle Verità di fede e quei Comandamenti che gli fanno comodo.

Lo scisma
Lo scisma è il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti. Si tratta di un peccato gravissimo, è la rottura dell’unità della Chiesa di Cristo ed è il rifiuto delle parole di Gesù rivolte a Pietro: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Lo scisma è anche la presunzione di chi è ostile al Sommo Pontefice e si ritiene a lui superiore puntando a mettersi al suo posto. Dobbiamo essere vigilanti in particolare con i gruppi settari di sedicenti cattolici, che sono ostili al Papa e alla sua missione di Pastore universale. Dobbiamo fare molta attenzione ai seduttori che allontanano la gente dalla Chiesa vera e unica che è quella fondata su Pietro e attribuiscono a sé un’infallibilità superiore a quella del Papa.

I gruppi settari
Ci sono alcuni gruppi religiosi che agiscono un po’ nell’ombra, sono settari e sedicenti cattolici, sono ostili ad alcune Verità di fede o ne propongono di false e devianti proponendo teorie spacciate per Verità di fede ma inaccettabili per la Chiesa Cattolica. Bisogna stare sempre molto attenti. Ci sono poi altri gruppi che sono ostili al Papa, all’Autorità Ecclesiastica, discutono quello che dice colui che Cristo ha messo a capo della Chiesa. Questo è tanto vero come si vede dal fatto che la Madonna ha fatto decine e decine di esortazioni nei Messaggi rivolti alla veggente Mirjana proprio sui Pastori della Chiesa, dicendo che Cristo li ha scelti, che dobbiamo pregare per loro e che dobbiamo camminare con loro.

Oggi il peccato più grave che è quello più esteso in Occidente è sicuramente l’apostasia ma ci sono anche molte eresie che serpeggiano anche all’interno della Chiesa Cattolica, di fatto negazioni di Verità di fede che riguardano la negazione dell’esistenza del diavolo, dell’inferno, ma anche della Madonna e della divinità di Gesù Cristo. Ci sono anche gli scismi nel nostro tempo, il nostro sguardo deve rimanere sempre puntato su Pietro e sulla sua guida. Ci sono anche molti gruppi settari, facciamo attenzione perché poi, senza saperlo, ci troviamo non più in comunione con la Chiesa. All’interno della Chiesa stessa ci sono dei gruppi di fanatici, ad esempio, che negano l’autorità del Papa; specialmente in gruppi che non sono in comunione ecclesiale serpeggiano tante cose che non vanno bene e a cui dobbiamo prestare la massima attenzione perché le sette proliferano guidate dalla seconda bestia dell’apocalisse, l’agnello con voce di drago.

Dobbiamo essere forti, vigilanti e saldi nella fede come dice San Paolo nella Prima Lettera ai Corinti. La fede è un bene di inestimabile valore, che va coltivato con la preghiera e l’istruzione religiosa e va protetto con la virtù dell’umiltà e con i Pastori della Chiesa.

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789 – 03/07/2026 


LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Venerdì 3 Luglio 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

Dobbiamo essere “forti e saldi nella fede” (1 Cor 16,13)

Il nostro tempo è caratterizzato dall’apostasia, cioè dal rifiuto totale della fede cattolica.

Tuttavia persiste anche il peccato di eresia, che è la negazione di qualche verità di fede rivelata e insegnata dalla Chiesa.

In questi giorni abbiamo assistito a uno scisma, che è il rifiuto della sottomissione al Sommo Pontefice o della comunione con i membri della Chiesa a Lui soggetti.

Dobbiamo essere vigilanti in particolare con i gruppi settari di sedicenti cattolici, che sono ostili al Papa e alla sua missione di Pastore universale.

La fede è un bene di inestimabile valore, che va coltivato con la preghiera e l’istruzione religiosa e va protetto con la virtù dell’umiltà e con i Pastori della Chiesa

h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (18)

Tratta dal Libro: Siate le mie mani di pace

h. 9.15: ATTUALITA’

+ È uno scisma: Scomunicati i Lefebvriani

+ Aiutiamo Radio Maria Venezuela

h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensiero sulla grandezza dell’umiltà

h. 9.45 – 10.00: I MESSAGGI DELLA MADONNA A MIRJANA

“Donate agli altri la vera pace e gioia” (2 Ottobre 2005)

Cari figli, vengo a voi come madre

Vi porto mio Figlio che è pace e amore

Purificate i Vostri cuori

Prendete mio Figlio con voi

Donate agli altri la vera pace e gioia

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: CATECHESI DI PADRE LIVIO

Siate le mie mani di pace


BLOG: blogdipadrelivio.it

4,5 milioni utenti attivi nel 2025

2,7 milioni dal 1° gennaio 2026 ad oggi


DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano – IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1

Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

+Con la Carta di credito puoi fare la tua offerta anche mediante i social di Radio Maria:

blogdipadrelivio.it- radiomaria.it – Facebook – Telegram – Instagram – YouTube

+5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150

Professione di fede e primato di Pietro

Gesù Cristo è il fondatore della Chiesa. Gesù ha fondato la Chiesa su una pietra, l’apostolo Pietro, e i suoi successori. Questa è la Chiesa di Gesù Cristo. In un passaggio del Vangelo c’è scritto che Gesù ha trasmesso i suoi poteri a Pietro e a tutto il collegio apostolico; quello che ha detto a Pietro è qualcosa di speciale e di molto personale, è una promessa. Dopo la sua Passione e la sua Resurrezione Gesù chiede a Pietro per tre volte “mi ami tu?” e poi dice “pasci i miei agnelli”; insomma, Gesù dà solamente a Pietro questo potere di pascere nella sua pienezza e nella sua unicità. Pietro era un uomo dal temperamento piuttosto impetuoso come quando afferra la spada per difendere Gesù, ma nel medesimo tempo lo vediamo tremare davanti a una donna che lo accusa di essere discepolo di Gesù.  

Questo brano di Vangelo di Matteo (16,13-16) è una dichiarazione dei poteri che Gesù ha conferito a Pietro. L’unica Chiesa è quella fondata da Gesù su Pietro.

Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Alla domanda di Gesù “Voi chi dite che io sia?” Pietro risponde non solo riconoscendo in Lui il Messia, quello vero, divino, non umano e mondano come i tanti falsi messia che in ogni tempo si sono autoproclamati sulla scena del mondo. L’unico vero Messia è Gesù Cristo, Figlio di Dio. In questo brano Pietro ha fatto una professione di fede altissima; è una rivelazione dello Spirito Santo di carattere sublime perché Pietro, dal punto di vista umano, non aveva la capacità di raggiungere tali altezze. Eppure, lo fa: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”; in questa espressione è racchiuso il Cristianesimo. Gesù è un uomo con una sua umanità, con una sua anima, con una sua libera volontà, con una sua intelligenza, ma il suo Io è divino. Pietro fa questa professione di fede quasi irraggiungibile che troviamo spesso nel Vangelo di Giovanni, dove Gesù identifica il suo Io con quello di Jahvè, come quando nel Getsemani si rivolge ai soldati chiedendo chi stessero cercando, quando loro rispondono “Gesù il Nazareno” Gesù autorevolmente risponde “Io sono”, usando il nome di Jahvè. Durante la sua predicazione Gesù ha esplicitato più volte questa identificazione; ad esempio, quando la gente voleva lapidarlo Gesù chiede il motivo gli rispondono che lo vogliono uccidere perché, essendo un uomo, si identificava con Dio. Questo dimostra che perfino i suoi nemici avevano capito la predicazione di Gesù. Gesù è consustanziale al Padre, è la seconda Persona della Santissima Trinità.

Per questa professione di fede Pietro è stato scelto da Gesù come capo della Chiesa, come pietra su cui è fondata la Chiesa perché l’essenza della fede cattolica è il riconoscimento di Gesù come Figlio di Dio, non come un profeta, un grande uomo. Cristo è il Verbo di Dio che si è fatto carne. Quella di Pietro è la più grande professione di fede che troviamo nel Vangelo. Anche il Battista fa una bellissima professione di fede quando riconosce in Gesù il Figlio Dio; Elisabetta quando vede arrivare sua cugina Maria le dice: “a cosa debbo che la Madre del Mio Signore venga a me?”.  Lo Spirito Santo ispira queste rivelazioni.

Nell’episodio del Vangelo sopracitato siamo nel contesto in cui Gesù è con gli Apostoli e deve scegliere il capo della Chiesa; ponendo la domanda “voi chi dite che io sia?” ottiene la risposta da colui che il Padre ha scelto, Pietro. Dopo questa risposta Gesù conferisce a Pietro i suoi stessi poteri: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”. Non c’è nessuna Chiesa al di fuori di quella edificata su Pietro e sui suoi successori. Nelle parole di Gesù il primato di Pietro è chiarissimo, la promessa che Gesù fa si realizza perfettamente, è una profezia che si compie: “e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa”. Satana ha sempre fatto di tutto per distruggere la Chiesa e non ci è mai riuscito.

Benedetto XVI disse che una parte del Segreto di Fatima si è realizzata ma una parte si deve ancora realizzare. In duemila anni satana le ha tentate tutte per distruggere la Chiesa, non ci è mai riuscito. Gesù lo ha detto chiaramente che le porte dell’inferno non prevarranno. La Regina della pace ha ripreso questa espressione in alcuni Messaggi quando dice che il male cerca di prevalere, di imporsi, di spingerci a eliminare la Chiesa e la fede. Satana vuole regnare e mettersi al posto di Cristo.

Gesù conferisce a Pietro un potere assoluto, quasi divino, che fa tremare: “a te darò le chiavi del Regno dei Cieli”. Il Regno dei Cieli è la Chiesa qui sulla Terra e quella dell’eternità. Il potere che Gesù dà a Pietro è ben lontano da quello degli imperatori mondani, è un potere da vivere seguendo Cristo fino alla morte in croce perché è dalla croce che Cristo regna. Le chiavi servono a Pietro per far entrare o far restare fuori dal Regno dei Cieli chi decide lui. Gesù dà a Pietro la possibilità di sciogliere e di legare che è propria di Cristo.

Gesù ha dato a Pietro e ai suoi successori un potere grandissimo, ovviamente gli assicura la sua assistenza particolare, il dono dello Spirito Santo. Pietro nel tempo e nella Storia esercita questo potere nell’umiltà, nella carità, nella compassione, nell’amore. La figura di Pietro nella Storia ha avuto momenti meravigliosi, straordinari; i Papi dei primi quattro secoli sono quasi tutti martiri, i Papi dell’ultimo secolo sono esempi straordinari di santità. Satana ha sempre provato a distruggere la Chiesa senza mai riuscirci. Le porte dell’inferno non prevarranno! La vera Chiesa è quella costruita su Pietro, non ce ne sono altre.

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789 – 02/07/2026 

Pagina 8 di 161

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy