"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA Pagina 24 di 161

L’ALMANACCO DELLA FEDE di P. Livio: “Nell’umiltà pregate per la pace” (Messaggio del 25 Marzo 2026) – 08/04/2026

Nel Messaggio del 25 marzo 2026, la Madonna ci esorta a pregare per la pace nell’umiltà. Mi ha molto colpito questo pensiero perché il motivo di tale invito è che la pace non è opera umana, ma un dono di Dio. La pace è prima di tutto con Dio, il Dio dell’amore. La pace vera che affratella gli uomini va implorata umilmente a Dio, perché da soli non possiamo ottenerla. L’uomo da solo non è in grado di vivere la pace. Nella nostra quotidianità siamo sempre in conflitto con qualcuno o con noi stessi. I rapporti che abbiamo con i nostri genitori, i fratelli, gli amici dovrebbero essere vissuti nella pace reciproca, ma in realtà sappiamo quali grovigli di vipere diventano. A causa di questi rapporti il nostro cuore viene ferito e soffre. Non dimentichiamo che i cuori degli uomini soffrono per la ferita del peccato originale dei progenitori e del fratricidio di Caino verso Abele. L’invidia l’ha portato al delitto.        
Abbiamo esperienza di numerose rotture di vario genere che rovinano la vita perché proprio con quelle persone che ci sono più care non riusciamo a vivere la pace. In questo modo, constatiamo che nel piccolo e nel grande, la pace non viene da noi, ma da Dio. Cristo stesso apparendo agli Apostoli dopo la sua morte in Croce, riconciliatosi con il Padre, entrò nel Cenacolo dicendo: “Pace a voi”.
La pace si ottiene implorando umilmente Dio. Nella vita concreta, quando vogliamo testimoniare la pace, dobbiamo farlo con umiltà, non con supponenza o prepotenza. Dentro di noi ci sono i fermenti del male, le tendenze all’invidia, alla gelosia, alla cattiveria, al voler primeggiare, che ci mette in contrasto con gli altri facendoci entrare in conflitto.           
Bisogna chiedere la pace a Dio con umiltà. La preghiera per sua natura è già umile, perché ci inginocchiamo davanti a Dio, riconosciamo la nostra dipendenza da Lui, riconosciamo di essere delle creature, di essere figli, dei peccatori. Nella Parabola del pubblicano e del fariseo, possiamo vedere la differenza tra la vera umile preghiera e l’autoesaltazione, il disprezzo. La preghiera del pubblicano parte dal riconoscimento di se stesso come peccatore, chiedendo il perdono dei peccati che gli dà la possibilità di perdonare gli altri. La preghiera o è umile o non è preghiera.     
Siccome siamo invitati a pregare per la pace, dobbiamo arrivare al momento della preghiera personale ammettendo davanti al Signore di non essere in grado di pregare umilmente. Ammettiamo di non avere quell’umiltà che ci fa chiedere il perdono dei nostri peccati, che ci rende disponibili verso i fratelli, in modo tale che la pace che viene da Dio prenda possesso dei nostri cuori, diventi una pace che doniamo agli altri. La Madonna ha affermato molte volte che con un atteggiamento di umiltà davanti a Dio e chiedendo il perdono, avremo la pace del cuore che potremo donare agli altri.      
Senza la pace nei cuori non si ottiene nulla. Se non c’è la cooperazione nostra con il Dio della pace e dello Spirito Santo, se siamo pieni di invidie, gelosie, prepotenze, supponenze e in preda al nostro io, non saremo mai strumenti di pace. Facciamo nostra la preghiera di San Francesco: “Oh! Signore, fa di me uno strumento della tua pace”. Con questo atteggiamento si conquista il cuore degli altri.        
Non c’è altra via per la pace, bisogna stare umilmente davanti a Dio, riconoscere che siamo peccatori, ottenere la pace divina che Dio infonde quando siamo davanti a Lui, poi portare questa pace con le parole e con i gesti a tutto il mondo. Non c’è bisogno di grandi discorsi o di apostrofare nessuno. Le persone si convertono quando vedono l’umiltà, la carità, l’atteggiamento di Cristo durante i giorni della Passione.        
Siamo grati a Dio per il dono della Madonna che è qui come Regina della pace. Facciamo nostre le parole di Maria, di far crescere la pace nei nostri cuori nel rapporto con Dio, nei rapporti familiari, per diventare strumenti di pace per il mondo.

🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 08/04/2026


LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Mercoledì 8 Aprile 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUAE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

 “Nell’umiltà pregate per la pace” (Messaggio 25 Marzo 2026)

+ Perché la Madonna ci richiama all’umiltà?

+ Innanzi tutto perché la preghiera autentica è sempre umile

+ Inoltre perché la pace è un dono di Cristo

+ Infine perché la pace incomincia innanzi tutto con Dio.

+ Il peccatore nell’umiltà riceve la pace e il perdono di Dio

+ Il peccatore con gratitudine dona al prossimo la pace ricevuta.

+ Anche nella politica internazionale la pace non è una imposizione un dono reciproco.

+ La Chiesa può e deve svolgere con coraggio questo dono divino

h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (1)

h. 9.15-9.35: NOTIZIE DAL MONDO

Trattative diretta fra Usa e Iran

h. 9.30 – 9.40: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla preghiera (91)

h. 9.40 – 10.05: I SEGRETI DI MEDJUGORJE

33. La persecuzione della Chiesa nel tempo dei Segreti

+ La persecuzione della Chiesa è una profezia di Cristo

+ La Chiesa infatti prosegue nel tempo la missione salvifica di Gesù Cristo

+ Fino alla fine del mondo satana ha il potere di perseguitarla

+ La Chiesa tuttavia è  protetta dalla promessa di Cristo. “ Non prevalebunt”

+ Il tempo dei Segreti fa parte del tempo dell’Apocalisse

+ La Chiesa subirà un grande persecuzione, già preannunciata a Fatima

+ Il Segreto  di Fatima allude a uno sterminio che arriva fino al Papa

+ Il Segreto di Fatima parla anche di “soldati” con armi da fuoco e frecce

+ La traccia che lega la veggente Mirjana al 18 Marzo è un indizio da non trascurare.

+ La necessità di prepararsi alla persecuzione senza abiurare per paura.

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: SENZA DIO NON C’E’ FUTURO

Libro di Padre Livio: Senza Dio non c’è futuro (8 puntata)

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L’ALMANACCO DELLA FEDE di P. Livio: Perchè la preghiera ferma la guerra – 07/04/2026

La strada tipica della Chiesa è quella di esortare e testimoniare la pace, ma soprattutto pregare per essa. Una delle affermazioni più frequenti che ha fatto la Madonna, infatti, riguarda proprio la preghiera: «Con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali» (Messaggio del 21 luglio 1982).       
Nel 1991 a Medjugorje scoppiò la guerra durata quattro anni. In quel frangente, Maria ha ribadito quanto sia importante la preghiera: «Cari figli, io desidero che voi capiate quanto è seria la situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera» (Messaggio del 25 luglio 1991). In questo conflitto ci sono stati dei miracoli importanti, infatti, molte delle bombe che i serbi hanno lanciato su Medjugorje non sono scoppiate oppure non hanno fatto danni critici. La città di Mostar e Sarajevo sono state occupate per parecchio tempo proprio perché le persone non pregavano. La Gospa è stata molto dura nell’apostrofare i cattolici, dicendo che si sono allontanati dal suo Cuore. È straordinario l’insegnamento che ci è stato dato con la guerra locale in Bosnia, perché la Madonna ha attribuito l’andamento della guerra alla preghiera. A questo riguardo, è stata molto efficace anche a Fatima, verso la fine della Prima Guerra Mondiale, chiedendo il Rosario affinché arrivasse la pace. La medesima cosa è successa anche alla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando Maria apparve alle Ghiaie di Bonate nel 1944 dove chiese preghiere affinché la guerra finisse. La Regina della pace ci ha accompagnato in molte guerre particolari, ad esempio, quando cadde il comunismo in Russia, la Madonna ha chiesto digiuno e preghiere per nove giorni: «Perciò vi invito, cari figli, a pregare e a digiunare ancora più intensamente. Vi invito a qualche rinuncia per la durata di nove giorni, affinché con il vostro aiuto si realizzi tutto ciò che voglio realizzare secondo i segreti iniziati a Fatima. Vi invito, cari figli, a comprendere l’importanza della mia venuta e la serietà della situazione. Voglio salvare tutte le anime e presentarle a Dio. Perciò preghiamo affinché tutto quello che ho cominciato si realizzi completamente» (Messaggio del 25 agosto 1991). Nel 1917 iniziò a espandersi il movimento comunista in tutta l’Europa e nel mondo che fino a dicembre 1991 si scontrò con un’idea di società più libera e più rispettosa dei diritti umani. Questo è stato da insegnamento e lo è soprattutto oggi, da quando la Russia ha invaso l’Ucraina. Come diceva Papa Francesco, sono quei segnali di guerra mondiale che ci devono armare perché satana vuole l’odio e la guerra. 
La Madonna ha insegnato che dietro la guerra c’è satana. Il suo obiettivo è quello di aizzare gli uomini contro Dio come primo passo, successivamente vuole aizzare gli uomini gli uni contro gli altri fino all’autodistruzione, all’Armageddon. La Seconda Guerra Mondiale si è conclusa con il lancio delle bombe atomiche, un atto non necessario, ma che potrebbe accadere nuovamente. Quando le menti e i cuori sono posseduti dal male, tutto è possibile. Solo la Regina della pace può fermare il piano di satana di distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione. Satana deve essere combattuto con le armi appropriate, ovvero la preghiera. Solo Dio può far perdere il diavolo e tutti coloro che credono possono ottenere la grazia della vittoria e della pace sulla guerra. La Madonna interviene sempre negli eventi di guerra esortando alla preghiera. Ci sono armi sempre più sofisticate che possono distruggere il mondo in pochi istanti e satana vuole arrivare a questo tramite l’odio.     
La preghiera è una grande arma straordinaria con la quale si possono fermare le guerre per quanto violente esse siano. L’iniziativa di questi giorni di Papa Leone e della Chiesa, di una giornata di preghiera per la pace, in questi tempi di odio ed egoismo deve essere di esempio: «Il veleno dell’egoismo e dell’odio regna nei cuori umani ed è per questo che non avete la pace» (Messaggio del 25 marzo 2026). L’odio viene direttamente da satana, l’egoismo è la fame di mondo, l’ingordigia, la voglia di comandare, di possedere, sono quelle passioni sulle quali il diavolo soffia. Nel mondo d’oggi la violenza si intensifica sempre di più, diventa un torrente inarrestabile. Il compito della Chiesa è di testimoniare ed esortare, ma soprattutto quello di pregare, digiunare e fare sacrifici affinché la guerra si fermi. Dobbiamo prendere esempio da Gesù che all’inizio della sua vita pubblica ha combattuto satana con la preghiera e il digiuno e ne è uscito vincitore, come durante la Passione che con umiltà e sofferenza ha vinto sulla morte e ha redento il mondo. Cristo è più forte, è in grado di scacciare il maligno, ma chiede il nostro aiuto.
Attraverso il Rosario preghiamo per la pace, in questa battaglia lunga e difficile uniamoci nella preghiera per combattere. Il Rosario è l’arma che ci darà la forza e la certezza della vittoria. La Madonna ha detto: «Cari figli, rivestitevi dell’armatura contro Satana e vincetelo con il Rosario in mano» (Messaggio del 8 agosto 1985). Ci vuole impegno, perseveranza, amore. La fede, la preghiera, la bontà, rafforzano il fronte del bene; nel medesimo tempo la cattiveria, l’odio, l’incredulità, rafforzano il fronte del male, portando il mondo sull’orlo dell’autodistruzione. Senza Dio non c’è pace. Cristo è la nostra pace, infatti nell’unico Messaggio che Gesù Bambino ha dato è stato il giorno di Natale del 2012, quando in braccio alla Regina della pace disse: «Io sono la vostra pace, vivete i miei comandamenti».          
È la preghiera, ma anche la santità e la correttezza della propria vita ad essere una forza contro il male. Ognuno di noi deve essere una fortezza che resiste a satana. Il demonio può essere fermato solo attraverso la preghiera e la penitenza. Dobbiamo entrare nel tempo dei Segreti non come gli Apostoli nel Getsemani, ma svegli e pronti.

🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 07/04/2026


LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Martedì 7 Aprile 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUAE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE

 Perché la preghiera ferma la guerra

+ La Madonna ha esortato più volte a pregare per fermare le guerre

+ Un caso particolare è stata la guerra di Bosnia

+ Questo è avvenuta anche in occasione della prima e della Seconda guerra mondiale

+ La Madonna ha spiegato che dietro la guerra c’è l’azione di satana.

+ Satana lo si indebolisce col digiuno e la preghiera

+ Tuttavia questo richiede tempo e perseveranza

+ L’odio e la incredulità rafforzano satana

h. 9.15-9.35: NOTIZIE DAL MONDO

La situazione in Medio Oriente

h. 9.30 – 9.40: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla preghiera (90)

h. 9.40 – 10.05: I SEGRETI DI MEDJUGORJE

32. Gli apostoli di Maria tempo dei Segreti

+ La Madonna ha costituito i suoi apostoli per il tempo dei Segreti

+ La loro spiritualità è approfondita nei messaggi a Mirjana

+ Innanzi tutto questi apostoli sono i Sacerdoti e i Vescovi (I Pastori)

+ Il loro compito è quello di fare da ponte verso il tempo della pace

+ Ad essi si uniscono i laici che hanno risposto alla chiamata

+ Il compito è quello di indicare la salvezza che viene dalla rivelazione di Segreti tre giorni prima

+ Dovranno avere come punto di riferimento il Papa e la Regina della Pace

+ Dovranno essere coraggiosi fino al martirio

+ Dovranno prepararsi nel silenzio e nella preghiera.

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: SENZA DIO NON C’E’ FUTURO

Libro di Padre Livio: Senza Dio non c’è futuro (7 puntata)

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🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 03/04/2026

6. LA PASSIONE DELLA CHIESA FINO ALLA VENUTA DEL SIGNORE

CON LA MORTE E RESURREZIONE DI CRISTO LA CHIESA HA IL COMPITO DI RENDERE PRESENTE LA SALVEZZA DELLA CROCE FINO ALLA FINE DEI TEMPI

COME CRISTO E’ STATO PERSEGUITATO, COSI’ E’ NECESSARIO CHE AVVENGA ANCHE PER LA SUA CHIESA

DOPO DUE MILLENNI DI STORIA POSSIAMO DIRE CHE PROPRIO QUESTO E’ AVVENUTO  FIN DALLE ORIGINI DELLA STORIA CRISTIANA

LA PERSECUZIONE E LA SEDUZIONE SONO GLI STRUMENTI CON I QUALI SATANA CERCA DI PRENDERSI LA  RIVINCITA DOPO LA SCONFITTA DEL CALVARIO

CRISTO INFATTI, DOPO LA VITTORIA DELLA CROCE, HA PERMESSO A SATANA DI AGIRE FINO AL MOMENTO DELLA SUA SECONDA VENUTA.

NEL MEDESIMO TEMPO HA ASSICURATO ALLA CHIESA LA SUA ASSISTENZA PERCHE’ AFFINCHE’ LE PORTE DELL’INFERNO NON POSSANO PREVALERE.

QUESTA DIVINA PERMISSIONE DELL’ATTIVITA’ DIABOLICA HA COME FINALITA’ QUELLA DI DARE ALLA CHIESA LA POSSIBILITA’ DI RIVIVERE LA VITA DI GESU’ CRISTO E LA SUA PASSIONE FINO AL COMPIMENTO DELLA STORIA DELLA SALVEZZA.

ANCHE LA CHIESA, COME CRISTO, OPERA NEL MONDO, MA NEL MEDESIMO TEMPO IL SUO REGNO NON E’ DI QUESTO MONDO.

LA MONDANITA’ E’ IL PERICOLO PIU’ INSIDIOSO PER LA CHIESA E PER I SUOI MEMBRI, CHE RISCHIANO DI DIVENIRE SALE SCIPITO BUONO SOLO PER ESSERE BUTTATO VIA

LA PERSECUZIONE NON E’ PERICOLOSA PER LA CHIESA COME LA MONDANITA’ PERCHE’ SPESSO NELLA STORIA IL SANGUE DEI MARTIRI E’ DIVENUTO SEME DI  NUOVI CRISTIANI.

E’ QUINDI  UN IMPEGNO PER LA CHIESA E  PER I SUOI MEMBRI  VIGILARE PER NON ESSERE SEDOTTI DALL’INGANNATORE CHE LI DEVIA DA CRISTO PER METTERLI SULLA SUA VIA.

QUESTO E’ QUANTO E’ AVVENUTO NEL TEMPO DELLA MODERNITA’, QUANDO SI E’ CONSUMANTO UN TRADIMENTO IMPRESSIONANTE: L’ABBANDONO DELLA FEDE E DELLA CROCE PER PERSEGUIRE UNA SALVEZZA MONDANA.

QUESTA CATASTROFE SPIRITUALE HA MESSO L’UMANITA’ NEGLI ARTIGLI DEL PRINCIPE DI QUESTO MONDO, CHE PUNTA A PREVALERE E A RIPRENDERE IL POTERE CHE HA PERSO, DISTRUGGENDO L’OPERA DIVINA DELLA CREAZIONE E DELLA REDENZIONE.

QUESTO E’ IL MOTIVO DELLA LUNGA PRESENZA DELLA REGINA DELLA PACE AL FINE DI SOSTENERE LA CHIESA CATTOLICA NELLA FASE DELLA GRANDE IMPOSTURA ANTICRISTICA DEL MONDO MODERNO.

INFATTI STA AFFERMANDOSI NEL NOSTRO TEMPO QUANTO INDICATO AUTOREVOLMENTE NEL NUOVO CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA:

“PRIMA DELLA VENUTA DI CRISTO, LA CHIESA DEVE PASSARE ATTRAVERSO UNA PROVA FINALE CHE SCUOTERA’ LA FEDE DI MOLTI CREDENTI”

“ LA PERSECUZIONE CHE ACCOMPAGNA IL SUO PELLEGRINAGGIO SULLA TERRA, SVELERA’ “IL MISTERO DI INIQUITA’” SOTTO FORMA DI UNA IMPOSTURA RELIGIOSA CHE OFFRE AGLI UOMINI UNA SOLUZIONE APPARENTE AI LORO PROBLEMI, AL PREZZO DELL’APOSTASIA DELLA VERITA’.

“ LA MASSIMA IMPOSTURA RELIGIOSA E QUELLA DELL’ANTICRISTO, CIOE’ QUELLA DI UNO PSEUDO MESSIANISMO IN CUI L’UOMO GLORIFICA SE STESSO AL POSTO DI DIO E DEL SUO MESSIA VENUTO NELLA CARNE.” (Catechismo CC 675)

QUESTO E’ QUANTO STA AVVENENDO NEL NOSTRO TEMPO NEL QUALE, COME HA PREANNUNCIATO LA REGINA DELLA PACE, L’UOMO HA MESSO SE STESSO AL POSTO DI DIO.

E’ IN QUESTO CONTESTO DI “MESSIANISMO SECOLARIZZATO INTRINSECAMENTE PERVERSO”  (C.C.C. 676) CHE SI COMPIRA’ LA GRANDE PERSECUZIONE ALLA CHIESA PREaNNUNCIATA NEL TERZO SEGRETO DI FATIMA

QUESTO E’ QUANTO SI STA PREPARANDO NEL NOSTRO TEMPO E CHE SPIEGA LA PRESENZA DELLA REGINA DELLA PACE FINO AL TRIONFO DEL SUO CUORE IMMACOLATO.

E’ NECESSARIO CREDERE,  PREGARE ED ACCOGLIERE I MESSAGGI DELLA MADONNA AFFINCHE’ IL SUO PIANO IN SOCCORSO DELLA CHIESA E DELL’UMANITA’ PECCATRICE SI REALIZZI SECONDO LA VOLONTA’ DI DIO.

LETTURA CRISTINA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Venerdì 3 Aprile 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

h. 9.00 – 10.00: Catechesi pasquale

6. La Passione della Chiesa fino alla venuta del Signore

h. 10.00 – 10.25: SENZA DIO NON C’E’ FUTURO (6)

🔴LIVE🔴 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 02/04/2026

5. MARIA NEI TRE GIORNI DELLA PASSIONE

MARIA E’ STATA ASSOCIATA IN MODO UNICO E SUBLIME ALL’OPERA DELLA REDENZIONE

MARIA E’ GIA’ PRESENTE NELLE PROFEZIA DELLA GENESI (3,15)

IL PIANO DIVINO DELLA SALVEZZA PREVEDE L’INTIMA UNIONE DEL FIGLIO CON LA MADRE

LA PARTECIPAZIONE DI MARIA E’ CONVENIENTE PER RIPARARE LA CADUTA DI EVA

MARIA E’ PRESENTE NELLA PROFEZIA MESSIANICA DI ISAIA CITATO DA SAN MATTEO ( l«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi» (Mt 1,18-24)

L’ANNUNCIAZIONE MANIFESTA  LO STRETTO LEGAME DELLA MADRE COL FIGLIO NELL’OPERA DELLA SALVEZZA DEL MONDO.

IL “SI” DI MARIA E’ UN PASSAGGIO NECESSARIO PER L’INCARNAZIONE VERBO

MARIA COL SUO SI’ ACCETTA DI ESSERE INTIMAMENTE UNITA ALLA MISSIONE REDENTRICE DEL FIGLIO.

IL SI DI MARIA INCLUDE FIN DAL PRINCIPIO LA PRESENZA DELLA CROCE CHE LEI STESSA DEVE AFFRONTAE COME MADRE.

MARIA INFATTI CONOSCE LE PROFEZIE CHE ANTICIPANO LA PASSIONE DEL FUTURO MESSIA.

NELL’INCONTRO CON SIMEONE LO SPIRITO SANTO RIVELA A MARIA IL SUO DESTINO: “UNA SPADA TI TRAPASSERA’ L’ANIMA”.

NEI TRE GIORNI IN CUI SMARRISCE GESU’ A GERUSALEMME MARIA VIVE IN ANTICIPO I TRE GIORNI DELLA PASSIONE.

MARIA, AL SEGUITO DI GESU’ NEI TRE ANNI DELLA SUA MISSIONE, VEDE MONTARE L’ODIO NEI CUORI CHE SATANA SCARDINA E PREPARA ALL’ORRENDO DELITTO.

MARIA E’ PRESENTE A GERUSALEMME IL GIORNO DELLE PALME, QUANDO I SEGUACI DI GESU’ ACCLAMANO IL LORO RE MESSIA. LEI SAPEVA CHE  LO ATTENDEVA LA CROCE

MARIA ERA PRESENTE NELL’ULTIMA CENA QUANDO GESU’ HA ISTITUITO L’EUCARISTIA? RESTA IL MISTERO DI QUESTA PRESENZA O DI QUESTA ASSENZA DI MARIA IL GIOVEDI SANTO.

TUTTAVIA MARIA, ANCHE SE NON MENZIONATA NEI VANGELI, ERA PRESENTE, VIGILE E ORANTE IN QUELLE ORE CRUCIALI, IN CUI IL FIGLIO E’ STATO CATTURATO E PORTATO IN GIUDIZIO, MENTRE GLI APOSTOLI SONO FUGGITI E PIETRO HA RINNEGATOI IL MAESTRO, SCOPPIANDO SUBITO DOPO IN LACRIME.

MARIA E’ PRESENTE IN TUTTA LA GIORNATA DEL VENERDI’ SANTO, NELLA QUALE I FIGLIO HA VISSUTO LA SUA PASSIONE FINO ALLA CROCEFISSIONE E ALLA MORTE.

MARIA RITTA AI PIEDI DELLA CROCE SI OFFRE COL FIGLIO IN SACRIFICIO DI AMORE AL PADRE PER LA SALVEZZA DEL MONDO. IL CUORE DEL FIGLIO E QUELLO DELLA MADE SONO L’ALTARE SUL QUALE  SI COMPIE IL SACRIFICIO REDENTORE.

LA MADRE ABBRACCIA IL FIGLIO DEPOSTO DALLA CROCE MA,  IL GIORNO DOPO IL SABATO, NON SI RECA CON LE PIE DONNE AL SEPOLCRO.

LA MADRE HA CREDUTO ALLE PAROLE DEL FIGLIO CHE DOPO TRE GIONI SAREBBE RISUSCITATO. LA SUA FEDE GLI HA MERITATO LA PRIMA APPARIZIONE DEL SIGNORE RISORTO. COME LEI HA CREDUTO, ANCHE NOI CREDIAMO

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Giovedì 2 Aprile 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

h. 9.00 – 10.00: Catechesi pasquale

5. Maria nei tre giorni della Passione

h.10.00 – 10.25: SENZA DIO NON C’E’ FUTURO (5)

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