"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA Pagina 2 di 173

Santissima Trinità – 3. Qual è la prima Persona della Santissima Trinità?

La prima Persona della Santissima Trinità è il Padre. Per noi le parole “prima” e “dopo” sono necessarie perché siamo nel tempo e nello spazio; Dio, invece, è eterno e quindi Dio è Padre, Figlio e Spirito Santo nell’istante presente da tutta l’eternità. Tuttavia, nell’ordine della processione interiore delle tre Persone della Santissima Trinità c’è un ordine che prevede il Padre al primo posto perché è colui che genera; il Figlio è generato dal Padre, lo Spirito Santo è la comunione d’amore tra il Padre e il Figlio. Nel medesimo istante eterno il Padre genera, il Figlio è generato e lo Spirito Santo ha ispirato. Non c’è una successione temporale né in ordine di primato. In un istante eterno di Dio il Padre genera, il Figlio è generato e lo Spirito Santo ha ispirato. È chiaro che siamo di fronte a un mistero che ci trascende, noi siamo creature con limitate capacità di comprensione; tuttavia, seguendo la Sacra Scrittura, attraverso la Rivelazione Divina e grazie ai Concili Ecumenici che si sono susseguiti, possiamo avere la definizione di Dio Santissima Trinità. Il Figlio è della stessa sostanza del Padre, così come lo Spirito Santo è eternamente ispirato dal Padre e dal Figlio, ma non ha una dipendenza. La Chiesa, nel suo approfondimento conciliare dei primi quattro secoli, ha voluto preservare il mistero della Santissima Trinità.

La prima Persona della Santissima Trinità è il Padre che genera il Figlio. È una generazione eterna, è una generazione contemporanea all’esistenza del Padre. In Dio non c’è un prima e un dopo, c’è l’istante presente. Bisogna entrare in questa dimensione che è la vita eterna in Dio, che non ha successione di tempo. La paternità di Dio ci è stata rivelata dal Figlio; è bensì vero che anche nell’Antico Testamento spesso Dio viene chiamato con il nome di Padre, ma si tratta di una paternità che riguarda gli uomini. Gesù rivelando se stesso ci ha detto di essere il Figlio eternamente generato dal Padre. Nei Vangeli, e specialmente in quello di Giovanni, vediamo indicata questa divinità del Figlio che è uguale al Padre benché da lui sia eternamente generato; non è sottoposto al Padre, non è subordinato o inferiore, è della stessa sostanza del Padre.

Quando Gesù manifesta la sua figliolanza eterna di colui che è stato generato dal Padre lo fa in termini assoluti, attribuendo a sé la divinità. Nessuno, prima di Gesù, si è mai messo alla pari con Dio, nemmeno uomini come Mosè o Abramo. Noi sappiamo che Dio è il Padre proprio perché il Figlio lo ha rivelato come colui dal quale è eternamente generato. La prima Persona della Santissima Trinità è il Padre che genera eternamente il Figlio. Gesù nella sua predicazione distingue sempre fra “il Padre mio” e “il Padre vostro”; Gesù, infatti, è eternamente generato dal Padre, noi siamo delle creature. È diversa, allora, la paternità di Dio nei nostri confronti e nei confronti di Gesù.

Non dobbiamo dimenticare che Gesù ci ha insegnato il Padre Nostro e lo ha pregato insieme ai suoi Apostoli. Quando Gesù, però, si rivolge al Padre nella preghiera, il suo rapporto è diverso dal nostro perché lui è eternamente generato, eternamente ascoltato dal Padre e quindi il suo rapporto è unico. Se noi vogliamo recitare il Padre Nostro così come Gesù ce lo ha insegnato, dobbiamo unirci al Figlio perché in questo modo abbiamo accesso al Padre. Se siamo staccati dal Figlio non abbiamo accesso al Padre, Dio ci appare nella sua lontananza. Con Gesù possiamo chiamare Dio con il nome di Padre perché noi siamo delle creature; è con il Figlio che noi ci rivolgiamo al Padre e lo preghiamo. Questa è l’esperienza cristiana: noi preghiamo Gesù in quanto eternamente generato dal Padre e che ce lo rende visibile e nel medesimo tempo con Gesù preghiamo il Padre, ci rivolgiamo al Padre e gli chiediamo le grazie di cui abbiamo bisogno.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Martedì 20 Ottobre 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.10  ALMANACCO DELLA FEDE:

SANTISSIMA TRINITÀ

3. Qual è la prima Persona della Santissima Trinità?

La prima Persona della Santissima Trinità è il Padre

h. 9.10: RITAGLI DI PAGINE INEDITE

Tratta dal Libro: Medjugorje perché non ho dubbi

h. 9.20 – ATTUALITÀ

“Sono con voi e come mai prima prego per voi e con voi”

“Presto accadrà qualcosa che cambierà il corso della guerra in Ucraina”

h. 9.40: VIATICO QUOTIDIANO

Pensiero sulla grandezza dell’umiltà

h. 9.45 – 10.00: I MESSAGGI DELLA MADONNA A MIRJANA

33. “Nel vostro tempo una grande grazia di Dio è scesa sulla Terra” (Messaggio del 2 aprile 2008)

“Cari figli, anche oggi mentre sono con voi nel grande amore di Dio desidero chiedervi: voi siete con me?

Il vostro cuore è aperto per me?

Permettete che io lo purifichi col mio amore e lo prepari per mio Figlio?

Figli miei, siete scelti perché nel vostro tempo una grande grazia di Dio è scesa sulla terra.

Non esitate, accoglietela. Vi ringrazio”.

h. 10.05: CATECHESI DI PADRE LIVIO

Medjugorje perché non ho dubbi – La Madonna ha rivelato l’Apocalisse

BLOG: blogdipadrelivio.it

4,5 milioni  utenti attivi nel 2025

4,3 milioni dal 1 Gennaio 2026 ad oggi

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

+ Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO) Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano –
IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+ Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1 -Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

+ Con la Carta di credito puoi fare la tua offerta anche mediante i social di Radio Maria:  blogdipadrelivio.it- radiomaria.it – Facebook –

+ 5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150

 Numero di Whatsapp di Radio Maria: 348 – 6822721

🟢LIVE P. LIVIO🟢 I CINQUE MINUTI DELLO SPIRITO SANTO – EDITORIALE: “L’AGITATA VIGILIA DEI SEGRETI DI MEDJUGORJE” – 19/10/2026

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – LUNEDI’  19 Ottobre 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

8.55: RITAGLI  DI PAGINE INEDITE

Tratti da libro: Medjugorje perché non ho dubbi

9.00: EDITORIALE

L’agitata vigilia dei Segreti di Medjugorje

9.45: TELEFONATA

10.00: CATECHESI

Medjugorje perché non ho dubbi

Santissima Trinità – 2. Come si chiamano le tre Persone della Santissima Trinità?

Le tre Persone della Santissima Trinità si chiamano Padre, Figliolo e Spirito Santo. Dio è strutturato nel suo intimo come comunione eterna di amore e quindi noi crediamo nel mistero della Santissima Trinità che è un solo Dio in tre Persone. Questa rivelazione cristiana va al di là di qualsiasi comprensione umana, per cui possiamo dire che nella Sacra Scrittura questa rivelazione dell’intima natura divina che è trinitaria viene soltanto mediante l’Incarnazione di Gesù Cristo. Nel momento dell’Annunciazione Dio ha rivelato il mistero della Santissima Trinità e la Madonna è stata la prima ad accogliere questo mistero perché l’arcangelo Gabriele le ha proprio annunciato che per opera dello Spirito Santo avrebbe concepito il Figlio di Dio. Già nelle parole dell’arcangelo inviato da Dio c’è il mistero della Santissima Trinità; è in quel momento che avviene la rivelazione dei due misteri principali della fede cristiana e cioè della Santissima Trinità e della Divinità di Gesù Cristo.

Il Cristianesimo è una Religione monoteista, ma Dio è in sé Padre, Figlio e Spirito Santo; nel suo intimo Dio non è infinita solitudine ma è eterna comunione di amore. Il Padre è colui che genera, il Figlio è colui che è generato e lo Spirito Santo è lo scambio d’amore fra il Padre e il Figlio. Tutte e tre partecipano della divinità, ma ogni Persona è distinta dalle altre. Le tre Persone divine ovviamente non si possono separare, sono uguali e distinte perché questo ci è stato rivelato proprio nel momento dell’Incarnazione e poi ovviamente della predicazione di Cristo.

Giustamente, il mistero della Santissima Trinità, il mistero dell’Incarnazione e della Divinità di Gesù Cristo sono considerati i misteri principali della fede cattolica. Nel Vangelo si parla espressamente del Padre proprio quando Gesù lo invoca e lo fa diversamente sa come lo facciamo noi. Gesù, infatti, distingue fra “il Padre mio”, cioè la sua relazione con il Padre che è unica, e il “il Padre vostro” che ci ha creati dal nulla. Gesù è eternamente generato dal Padre, è della stessa sostanza del Padre e questo è il cuore del Cristianesimo. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono un solo Dio, ma sono tre Persone distinte e sono nomi relativi, che ne indicano la relazione di eterno amore. Dio è amore e questa è la grandezza del Cristianesimo. Dio si è rivelato come amore, come vita e come verità; l’odio, la morte e la menzogna appartengono alla creaturalità, sono cose create dagli angeli e dagli uomini dotati di libertà che si sono messi contro Dio. Dalla ribellione a Dio sono nati il male, l’odio, la menzogna, la guerra come contrapposizione di creature intelligenti e libere.

Deve molto consolarci il fatto che l’Onnipotente è Amore prodigo e senza confini, è Misericordia che perdona, è Verità che illumina. Se non ci apriamo a questo Amore ne rimaniamo fuori e questo l’uso superbo della nostra libertà che Dio ci ha donato, è l’inferno. Chi sceglie l’amore rimane in Dio, chi sceglie l’odio rimane nella tenebra eterna. Questa è la Verità rivelata direttamente da Cristo, il Verbo Incarnato, morto crocifisso per amore e risorto glorioso. Dio è comunione eterna di amore, di misericordia, di perdono e di tutto ciò che c’è di bello, di santo e di buono. Questa è quella visione che ci ricolma di stupore, di ammirazione, di gioia per cui ringraziamo Dio perché ci ha creati, ci ha redenti e ci ha fatti cristiani.

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 16/10/2026

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Venerdì 16 Ottobre 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.10: ALMANACCO DELLA FEDE:

SANTISSIMA TRINITÀ

2. Come si chiamano le tre Persone della Santissima Trinità?

Le tre Persone della Santissima Trinità si chiamano Padre, Figliolo e Spirito Santo.

h. 9.10: RITAGLI DI PAGINE INEDITE

Tratta dal Libro: Medjugorje perché non ho dubbi

h. 9.20 – ATTUALITÀ

Parolin: se necessario il Papa rimodulerà il Pontificato

Il 13 Ottobre e la guarigione delle nostre ferite (Prof. Roberto de Mattei)

h. 9.40: VIATICO QUOTIDIANO

Pensiero sulla grandezza dell’umiltà

h. 9.45 – 10.00: I MESSAGGI DELLA MADONNA A MIRJANA

32. Venite con me, non abbiate paura (18 Marzo 2008)

“Cari figli, oggi tendo le mie braccia verso di voi.

Non abbiate paura di accoglierle. Esse vi vogliono dare amore, pace e aiutarvi nella salvezza. E per questo, figli miei, accoglietele.

Riempite il mio cuore di felicità e io vi guiderò verso la santità. La strada sulla quale io vi guido è difficile, piena di prove e di cadute. Io sarò con voi e le mie braccia vi sosterranno.

Siate perseveranti affinché alla fine del cammino tutti insieme, nella gioia e nell’amore, potremo tenerci per le mani di mio Figlio.

Venite con me, non abbiate paura. Vi ringrazio.”

h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO

h. 10.05: CATECHESI DI PADRE LIVIO

Medjugorje perché non ho dubbi – La Madonna ha rivelato l’Apocalisse

BLOG: blogdipadrelivio.it

4,5 milioni  utenti attivi nel 2025

4,3 milioni dal 1 Gennaio 2026 ad oggi

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

DAI UNA MANO ALLA EVANGELIZZAZIONE DI RADIO MARIA IN ITALIA E NEL MONDO

+Bonifico Bancario Intestato a: Radio Maria ETS, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO) Banca Intesa Sanpaolo filiale di Milano –
IBAN: IT26 H030 6909 6061 0000 0126 574

+Conto corrente postale – N. 1 4 5 2 2 2 2 1 -Intestato a: Associazione Radio Maria, Via Milano 12 – 22036 Erba (CO)

+Con la Carta di credito puoi fare la tua offerta anche mediante i social di Radio Maria:  blogdipadrelivio.it- radiomaria.it – Facebook –

+5×1000 per i progetti di Radio Maria: C. F. 94023530150

Numero di Whatsapp di Radio Maria:  348 – 6822721

Santissima Trinità – 1. Dio è uno solo?

Dio è uno solo, ma in tre Persone uguali e distinte, che sono la Santissima Trinità. Il mistero della Santissima Trinità è una Divina Rivelazione; noi abbiamo conosciuto il mistero della Santissima Trinità attraverso il mistero dell’Incarnazione, quando il Verbo si è fatto carne e ha rivendicato per sé la divinità nel medesimo tempo rivolgendosi al Padre come a Colui dal quale è eternamente generato, col quale ha una paternità che è una uguaglianza divina. Il Figlio, nel medesimo tempo, ci ha dato lo Spirito Santo che anche Lui è il Signore e dà la vita. Il Padre invia il Figlio che si fa carne nel grembo della Vergina Maria, tutta la predicazione di Gesù Cristo quando annuncia il Regno di Dio e cioè se stesso, sono tutta Divina Rivelazione della Santissima Trinità.

Le pagine del Vangelo hanno un fascino straordinario proprio per la sua altezza spirituale e morale, ma il cuore del Vangelo è la manifestazione che Gesù fa di se stesso. Il cuore del Vangelo non sono gli insegnamenti di Gesù sul come dobbiamo comportarci, ma è la rivelazione che Gesù fa della sua Persona. Nei tre anni di vita pubblica Gesù ha manifestato la sua divinità ed è qualcosa di assolutamente inaccessibile alla mente umana tanto da aver provocato le reazioni che sappiamo fino alla condanna a morte dai Romani e da Pilato perché ritenuto un sovversivo, ma dai Giudei perché si era fatto uguale a Dio. Difatti quando viene catturato, il Sommo sacerdote chiede a Gesù se è veramente il figlio del Benedetto; l’accusa a Gesù, che poi ha provocato la condanna a morte da parte del Sinedrio, è quella di essersi proclamato Figlio di Dio.

È proprio nel Vangelo di San Giovanni che troviamo la rivelazione più profonda della divinità di Gesù Cristo ed è la verità che intesse tutti e quattro i Vangeli che manifestano tutti il fatto che Gesù è il Figlio di Dio, è il Verbo generato eternamente dal Padre che ha assunto una natura umana nel momento in cui si è fatto uomo nel grembo della Vergine Maria. È cristiano chi crede che Gesù è il Figlio di Dio, il Figlio dell’Altissimo.

Uno dei brani di Vangelo più belli è quello dove si racconta di quando Gesù è stato circondato per essere lapidato e ne chiede il motivo; coloro che volevano lapidarlo rispondono che non è per le opere da lui compiute ma perché, essendo un uomo, si proclamava Figlio di Dio. Uno dei modi più sconvolgenti con cui Gesù si è proclamato Figlio di Dio è senza dubbio prima della cattura nel Getsemani, la notte del Giovedì Santo; quando i soldati gli si avvicinano insieme a Giuda Gesù chiede «Chi cercate?» e loro rispondono «Gesù il Nazareno», Gesù allora non ha detto «Sono io», ma «Io Sono» proclamandosi con il nome di Jahvè. Gesù ha risposto con il nome di Jahvè, attribuendosi il nome di Dio; dopo queste parole i soldati sono stramazzati a terra. Non solo nei Vangeli, ma soprattutto durante la Passione Gesù ha manifestato la sua divinità e questo è il motivo per cui è stato ucciso ed è ciò che il mondo di oggi rifiuta.

Oggi c’è una vasta negazione del Cristianesimo, c’è il rifiuto della divinità di Gesù Cristo. La Madonna a Medjugorje ha proprio detto che abbiamo rifiutato la fede e la Croce proprio perché l’uomo indica se stesso come Dio e quindi rifiuta la divinità di Gesù Cristo. Questo è il vero contenzioso che c’è nel mondo, la vera divisione è proprio tra quelli che credono in Gesù Cristo Figlio di Dio Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre e quelli che credono che sia un semplice profeta, un grande uomo se non addirittura un uomo da contestare e odiare. Il mondo è diviso a metà tra quelli che credono nella divinità di Gesù Cristo e quelli che non ci credono. Sono tanti quelli che negano la divinità di Gesù Cristo, anche fra i battezzati e addirittura fra i consacrati. Nei Messaggi che la Madonna ha dato a Medjugorje c’è una struttura ben precisa, la Regina della pace indica in Gesù Suo Figlio e nel medesimo tempo che è il Figlio di Dio, che è il Signore, che è la Via, la Verità, la Vita. La Madonna a Medjugorje ha proprio come obiettivo fondamentale di proporci il Vangelo di Gesù Cristo che è proprio questo, cioè che Dio ha tanto amato il mondo da dare Suo Figlio Unigenito, perché chiunque crede in Lui avrà la vita eterna. Questo è il cuore della fede cristiana e deve essere la nostra fede. In Gesù Bambino dobbiamo adorare il Figlio di Dio che la Vergine Maria ha portato nel suo grembo e che ci ha donato. Nel medesimo tempo guardiamo le professioni di fede nei Vangeli, Elisabetta, San Giovanni Battista, Pietro. Entriamo anche noi in questa scia di professioni di fede perché è attraverso di essa che ci viene data la salvezza.

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 15/10/2026

«Capiamo che il suo recupero durerà diverse settimane più del previsto»: il viaggio in Sudamerica di Papa Leone si allontana

di Gian Guido Vecchi- Corriere della Sera – 15 Ottobre 2026

Gemelli, i medici: decorso post-operatorio regolare. La presidente del Perù Fujimori: «Capiamo che il suo recupero durerà diverse settimane più del previsto e che ci potrebbe essere un cambio nel calendario della sua visita»

CITTA’ DEL VATICANO – Leone XIV «è di buon umore», i medici del Gemelli fanno sapere che gli esami del sangue e la radiografia del torace compiuti ieri mattina confermano «un decorso post-operatorio regolare», poiché «i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito», e insomma tutto procede come previsto dopo la rimozione del tumore maligno al polmone destro, martedì pomeriggio, con l’asportazione del lobo inferiore. Però sarà una faccenda lunga, e basterebbero le parole della presidente del Perù, Keiko Fujimori: «Aspettiamo qualsiasi comunicazione del Vaticano perché capiamo che il suo recupero durerà diverse settimane più del previsto e che ci potrebbe essere un cambio nel calendario della sua visita».

Il sesto viaggio internazionale del Papa è organizzato da tempo, dodici giorni dal 6 al 17 novembre tra Uruguay, Argentina e infine Perù, il Paese in cui ha vissuto vent’anni come missionario e poi vescovo.
  

Prevost ci tiene e ancora domenica, all’Angelus, dopo aver annunciato l’operazione ai fedeli, aveva salutato un gruppo di peruviani: «Grazie della vostra preghiera per la visita che compirò in Perù».

Il Pontefice ci contava ma la prospettiva di partire tra una ventina di giorni si fa assai ardua, considerata la lunghezza del viaggio e il programma serrato: 31 mila chilometri, una ventina di trasferimenti tra aerei ed elicotteri e tappe come quella di Cuzco, sulle Ande peruviane, a 3.400 metri di altitudine. Più vicino, ma tra soli dodici giorni e altrettanto difficile, ci sarebbe anche l’incontro interreligioso di Assisi per la pace, il 27 ottobre. Di certo, dopo l’operazione, in Vaticano sono più prudenti, «vedremo», anche se per ora resta la previsione di una degenza di «circa una settimana dal ricovero».

Intanto Leone XIV ha passato una prima notte tranquilla, consumato la colazione come più tardi il pranzo e la cena, concelebrato la messa e mosso qualche passo nella stanza prima di iniziare la fisioterapia respiratoria.
Il secondo bollettino, con le comunicazioni firmate dal dottor Luigi Carbone e dal professor Stefano Margaritora, conferma la svolta comunicativa voluta dallo stesso Papa, che domenica aveva spiegato con chiarezza ai fedeli di avere «un nodulo al polmone», seppure «individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato». Si era deciso di intervenire subito dopo una broncoscopia robotica con biopsia, una tac toracica con contrasto e una pet.

Che fosse un tumore maligno era più che sospetto: per questo il primo bollettino diceva che l’esame istologico aveva «confermato» la diagnosi di «adenocarcinoma polmonare». Non ci si limita più alle notizie filtrate dalla comunicazione vaticana, come durante i ricoveri di Francesco, niente più dettagli di «colore» come la pizza in camera. I bollettini chiamano le cose con il loro nome. Se Bergoglio era un paziente più imprevedibile, Prevost si informa con attenzione dai medici e ne segue con scrupolo le indicazioni. I risultati delle analisi e ulteriori esami definiranno le terapie necessarie e quindi i tempi di convalescenza e recupero.

Ieri sera è stato diffuso il messaggio di Leone XIV ai vescovi che hanno concluso un incontro sulla famiglia in Vaticano. «A suo tempo offrirò le mie riflessioni», ha scritto, prima di concludere: «Vi chiedo di pregare per me, come io faccio per voi».

Pagina 2 di 173

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy