"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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I tre giorni di buio prima dei castighi sono veri?

Caro Padre  Livio,

Vorrei che lei mi desse un chiarimento sui tre giorni di buio prima dei castighi, che si trovano anche in profezie di persone degne di fede. 

Mi pare  che lei un  volta  si è  espresso negativamente  perché la  Madonna  a Medjugorje non ne fa cenno.

Vorrebbe precisare  qual è  la opinione  al  riguardo?

Prima però vorrei che  leggesse  questa rivelazione della Beata  Anna  Maria Taigi che, se non erro,  è  una delle prime.

Grazie caro Padre per tutto quello che sta facendo per  la Madonna.

Paolo da Vimercate


ANNA   MARIA TAIGI (1769-1867)

“Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali, avrà origine sulla Terra; l’altro sarà mandato dal Cielo.

Verrà sulla Terra una oscurità immensa che durerà per tre giorni e tre notti.

Non si vedrà più nulla e anche l’aria sarà nociva, e recherà danno alla salute.

Durante questi tre giorni, non vi sarà luce e anche quella artificiale sarà impossibile adoperare.

Soltanto le candele benedette potranno ardere e dare luce in quei terribili giorni.

Durante i tre giorni i fedeli dovranno rimanere chiusi in casa, recitare con molta devozione il Santo Rosario e chiedere perdono a Dio dei peccati commessi.

Tutti i nemici della Chiesa in quei giorni di tenebre periranno.

Soltanto chi si convertirà potrà essere salvato.

Una candela, se benedetta, durerà accesa per tre giorni.

Solo nella casa degli empi non rimarrà accesa.

Durante questi tre giorni, i demoni appariranno nelle forme più orribili e nell’aria risuoneranno solo le loro bestemmie.

Raggi e scintille entreranno nelle case, ma non riusciranno a spegnere le candele benedette.

Non saranno spente né dai venti, né dai terremoti.

Un nube rossa come il sangue attraverserà il cielo, e un forte rumore farà tremare tutta la terra.

Dopo i tre giorni, la Terra sarà tutta un cimitero, i cadaveri degli empi, ma anche quelli dei giusti, copriranno il suolo.

Una grande desolazione regnerà, tutta la vegetazione distrutta, così sarà anche la maggior parte del genere umano.

La crisi sarà per tutti e il castigo di Dio sarà su tutta la Terra.

Durante i tre giorni di tenebre, coloro che non si saranno convertiti periranno, i sopravvissuti saranno solo una quarta parte dell’umanità.

Quando sentirete il rombo tremendo, dovrete chiudere porte e finestre in modo da coprire la luce che viene da fuori e non siate curiosi, perché sarete puniti.

Sentirete delle voci di persone a voi care, ma non aprite la porta, perché non sono loro, ma demoni che vi ingannano per poter entrare nelle vostre case.

Raccoglietevi in preghiera davanti al Crocifisso e raccomandatevi a Dio con tanta fede, senza timore, e tutte le tribolazioni di quelle terribili notti passeranno.

Risplenderà nuovamente il Sole, e seguirà l’avvento nuovo del regno di Dio sulla Terra.

Vigilare e pregare, aspettate con fiducia il momento di grazia!

Beati voi se avrete creduto alle parole di Dio e avrete sofferto per il suo Nome!

Caro Paolo,

riguardo ai tre giorni di buio,  per i quali sono state fatte molte domande ai veggenti di Medjugorje ,la risposta che io  ho sempre  sentita è che la Madonna non ne  ha  mai parlato.  La Madonna ha solo detto che i dieci segreti verranno annunciati tre giorni prima: che cosa accade,  dove accade, il  momento esatto  in cui accade e la  durata dell’evento. Il  fatto  di  non  parlare non significa negare.

Ave  Maria

Padre  Livio

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Una commuovente testimonianza di fede

Caro Padre Livio

ho avvertito la spinta interiore di mettermi in contatto con lei ! Siamo famiglia mista mio marito siriano di religione musulmana, preghiamo tutti e due ognuno nel proprio credo! Abbiamo 2 figli tutti e due di fede cattolica!

La voglio ringraziare per il suo vivere, per accompagnare noi tutti i giorni nel cammino verso Dio ! Io Carmen ho 72 anni da tempo ho intensificato la preghiera mattutina anche nel monastero di San Benedetto ( sono oblata) .

In casa si sta facendo più chiaro in me il Dono la Grazia che Dio ha concesso! In mezzo a difficolta forti di questo tempo della nostra famiglia ( diminuzione lavoro con Siria e altri paesi) ci sentiamo protetti da Ns Signore ogni giorno!

Non aggiungo altro, sarebbe troppo lungo , la saluto e l’abbraccio caramente

Ci sia esempio la sua perseveranza

Con affetto Carmen e famiglia

Cara Carmen,

la sua missiva  mi ha molto rallegrato perché  mi ha testimoniato la grazia di Dio che agisce nei cuori anche nelle situazioni più  difficili.

La ringrazio che per  le belle parole di incoraggiamento che mi ha gentilmente  rivolto.

Le assicuro la mia preghiera per il suo cammino spirituale e per la sua famiglia. Lei è davvero una bella anima.

Dio vi benedica

Ave Maria

Padre Livio

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La   Madre  di Dio è  raramente  nominata

Caro Padre Livio,

Le scrivo dalla Germania, dove mi sono trasferita 10 anni fa con mio marito e i nostri tre bambini.

La seguo da qui via radio tramite internet, e grazie a voi mi sento piú vicina a casa e alle veritá della mia fede.

Io lavoro per una organizzazione cattolica (Vescovato) e sono circondata da laici cattolici e consacrati. Tuttavia mi creda, se io provassi a parlare con qualcuno di loro dei messaggi di Medjugorje, sarei presa per matta. 

Seguo la messa in lingua tedesca, e non ci sono grosse differenze di rito e preghiera rispetto la messa che seguivo in Italia. L´unica differenza la noto invece nelle omelie. I santi, ma soprattutto la Madre di Dio, é raramente nominata, e nel caso solo come colei che diede alla luce Gesú, una delle tante biografie del passato. Sono tante le statue della Madonna nelle chiese cattoliche tedesche, ma la funzione della Madre celeste e il suo ruolo di mediatrice tra noi e Gesú non é assolutamente citata. Tutto questo non lo capisco e mi rattrista. 

In questi giorni si parla tanto di incontri sinodali, io ho letto le posizioni che si vogliono portare avanti e a volte mi sembra di fare parte di un altro mondo, non voglio dire di un`altra chiesa. Eppure gli esponenti di queste posizioni “moderne” si ritengono paladini di una religione che deve adattarsi ai tempi che cambiano… 

Secondo Lei, perché esistono differenze cosí profonde rispetto alla Chiesa romana? La Chiesa non dovrebbe essere una e indicare ai fedeli la stessa via da intraprendere? E come possiamo noi, cattolici “emigrati” a fare la nostra piccola parte, educare i nostri figli nella dottrina che riconosciamo come vera, in una società  che non è in grado di capirci? Non rischiamo di isolarci ancora di piú, visto che giá lo siamo, avendo lasciato al passato le nostre radici affettive? 

Grazie di cuore per le Sue preziosissime parole.

Maria 

Cara Maria,

            la incoraggio, in  mezzo alle  difficoltà,  a tenere viva  la  fede  nella sua totalità,  in particolare la devozione alla Madonna, Madre di Dio e  della Chiesa.

Non solo  la  Germania,  ma  l’Europa in generale è influenzata dalle  correnti moderniste  che,  volendo adattare  la  Chiesa  ai tempi,  in realtà la mondanizzano.

Siamo comunque a  un  bivio, come ha detto la  Madonna  nel messaggio di  Gennaio e,  volenti o nolenti,   sarà Lei  a salvarci dall’abisso verso  il quale  stiamo andando.

Ave  Maria

Padre  Livio

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I  primi nove Venerdì del mese e Suor Faustina

Padre Livio buonasera, 

So che ha molte emails e non voglio annoiarLa. Solo leggo molte mails di genitori preoccupati per i figli. Io ai miei ho fatto fare, ed uno sta facendo adesso i 9 Primi Venerdi del mese, proprio perché ho il desiderio di mettere in salvo le loro anime.

 I pericoli del mondo sono noti, e non è facile resistere in questi tempi, specialmente i giovani. Ci sono passata anche io, so che vuol dire e ringrazio Dio per avermi richiamato alla Fede e 31 anni.

 Ho spiegato ai miei figli il senso della Pratica, che lungi dall’essere un semplice automatismo presuppone avere Amore per Gesù : in tenera età e con l’educazione impartita in casa loro sono entusiasti di questa pratica, che richiede comunque costanza ed impegno. Poi mi ha molto rassicurato suor Faustina

. Nel diario essa scrive che la Coroncina della Divina Misericordia è molto potente e recitata per gli agonizzanti aiuta molto a suscitare il pentimento. Dice che anche se noi non percepiamo da fuori, dentro l’anima succedono talvolta grandi miracoli, e le anime tornano a Dio poco prima di morire… Va all’inferno chi proprio si ostina..

. Quindi io penso che i genitori che hanno dato una educazione cristiana ma vedono i figli allontanarsi possono stare tranquilli. Continuino a pregare e ad affidare le loro vite a Gesù e Maria. A Gesù dispiacciono le anime non confidenti.

Un saluto e grazie per tutto. 

Laura

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Mio padre  mi ha educato nella fede, ma  ora  che è anziano l’ha persa. Perché ?

Carissimo padre Livio

faccio copia incolla dei tantissimi messaggi di GRATITUDINE che riceve da tutti gli ascoltatori di radio Maria, il suo tempo è tanto prezioso e non voglio dilungarmi oltre.

Mi ricollego alla lettera del padre preoccupato per l’allontanamento dei suoi due figli dalla chiesa, e anche qui purtroppo mi trovo a fare  copia incolla, infatti anche per le mie tre figlie maggiorenni è successa la stessa cosa.

Ma se io le dicessi che come figlia mi trovo a vedere mio padre allontanarsi dalla chiesa, cosa mi risponde?

Premetto che sono cresciuta in una famiglia credente e praticante, io stessa , fin dalla giovane età, ho collaborato a tutto tondo in parrocchia e fatto catechismo

dai più piccoli fino agli adolescenti , Da un paio d’anni ho abbandonato tutto perché ora la mia missione è accudire i miei genitori anziani, soprattutto mia madre che  non è più autosufficiente ma mai come ora attingo forza dall’eucarestia e dalla parola di Dio..

Mi trovo spesso a discutere con mio padre ottantenne e lucidissimo ancora,, sulla chiesa e Gesù.

  Secondo lui, questa non ha fatto altro che farci il lavaggio del cervello per tenerci tutti in pugno e buoni buoni…se appena si guarda alla misera morale e sperpero di ricchezze che serpeggia tra molti prelati di alto ragno, si capisce come tutto sia fasullo ora e nel passato.

Si è convinto anche, che Dio probabilmente non c’è perché  se così fosse non permetterebbe tante disgrazie nel mondo a carico di innocenti…

Questo mi rattrista molto se penso che lui mi ha cresciuto insegnandomi ad amare la chiesa e Gesu’…posso capire un giovane a cui veramente è stato fatto il lavaggio del cervello dai media, ma non mio padre ..un semplice contadino, ma uomo dai saldi principi morali.

 Possibile che anche lui sia caduto nella trappola del cornuto come lo chiama lei? .Tutti i miei familiari (sorelle, cognati, nipoti, figli…) non credono più ormai, e questa secolarizzazione, se così posso chiamarla, è stata velocissima, nell’arco di quattro o cinque anni…

Che sia questa accelerazione un segno che forse ci si sta avvicinando sempre di più ad un tempo di non ritorno?

Carestie, epidemie, guerre, disastri naturali, barbarie..ci son sempre stati nei corsi dei secoli..ma l’uomo si è sempre rialzato perché  comunque c’era ancora fede

Davvero questa volta è diverso?

A volte ho paura del futuro, ma confido in Dio e prego anche per tutti i miei familiari. Al mattino mentre faccio le mie faccende in casa ascolto sempre la messa a radio Maria e quando il sacerdote impartisce la benedizione metto sempre davanti a Dio tutti con la speranza possano ritornare a Lui…che è Potente, Eterno ma soprattutto Padre.

Grazie ancora di tutto e che il Signore conservi ancora per tanto tempo la sua voce tanto cara, per gridare nel deserto di oggi, come il Battista fece ai tempi di Gesù, l’amore di Maria per tutti i suoi figli.

Con tanto affetto

Francesca

Cara Francesca,

la  ringrazio  per la  lucidità e per la sincerità della sua lettera. Per  la  verità al suo interrogativo si è già  data  la riposta da sola.

La  novità del  nostro tempo,  diciamo dal  dopoguerra  in poi,  rispetto ai secoli precedenti, è l’apostasia silenziosa già  messa  in luce da S. Giovanni Paolo II.

Si tratta dell’abbondono da  parte dei popoli occidentali della  fede cristiana nella sua totalità,  fatti salvi  forse alcuni valori di  carattere.  umanitario.

Il  fenomeno, a livello delle  élites, era  già  incominciato due secoli prima, ma negli ultimi decenni, in  coincidenza con  l’inizio delle   apparizioni di Medjugorje,  è divenuto un fenomeno di  massa.

Non  per nulla  la Regina della pace, all’inizio del  nuovo millennio,  ci ha esortato a consacrarsi al Suo Cuore Immacolato e a quello di suo Figlio,  perché “satana è  sciolto dalle  catene”.

Siamo entrati quindi in una fase nuova del  tempo  della Chiesa,  già  preannunciato dalle Sacra Scritture e dallo stesso  Catechismo della Chiesa Cattolica, quella della  falsa  religione umanitaria, nella quale l’uomo mette  se stesso posto di Dio.

In  pratica, come  ha  ammonito la Madonna, abbiamo rifiutato la salvezza cristiana verso la quale abbiamo disprezzo e rancore.

Solo piccole minoranze hanno resistito a questa   seduzione del  principe di questo mondo, che sta  preparando la sua incoronazione.

Noi però dobbiamo resistere nella  fede, perché solo chi avrà  perseverato fino alla  fine sarò  salvo.

Soprattutto nel  tempo della grande  selezione, che avverrà in particolare nei  tre giorni dei segreti, noi dobbiamo farci carico,  con la preghiera e  l’esempio, delle  moltitudini in balia del  mondo senza Dio, perché si pentano, credano e si salvino.

La sua famiglia,  cara Francesca è davvero fortunata ad avere un parafulmine come  lei. Le  assicuro una mia preghiera  in particolare per suo padre.

Ave Maria

Padre  Livio

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Nel tempo dei segreti le forze in campo sono sproporzionate

Carissimo padre Livio,

la sua voce quotidiana è una consolazione impagabile per la mia famiglia da oltre vent’anni.

Anche io e mia moglie siamo oppressi dal pensiero dei nostri tre figli lontani dalla chiesa anche se sappiamo e leggiamo che nei loro cuori, il seme della fede resiste.

A volte, pensando al tempo dei segreti,mi si insinua il dubbio che le forze in campo siano,numericamente, sproporzionate.

So che Maria è potente contro il maligno, ma guardandomi intorno vedo tantissimi fratelli e sorelle lontani da Gesù e mi chiedo che cosa sarà.

Qualche notte fa, svegliandomi e mettendo mano al rosario, proprio mentre stavo dedicando la decina alle intenzioni di Maria, sono stato attraversato da un pensiero improvviso scaturito da una frase della santa messa:” e noi,uniti agli angeli e ai santi, cantiamo l’inno della Tua gloria…”

Allora ho pensato che nella battaglia finale non pregheranno solo i viventi di questo mondo, ma si uniranno anche i viventi del cielo, i santi, le anime del purgatorio, quelle moltitudini immense che hanno lavato le loro vesti nella grande tribolazione.

Il pensiero di tante,tantissime anime che ci hanno preceduto nella prova e che sono vive e vere anche nel tempo presente, mi ha dato una grande consolazione.

Cosa pensa, caro padre Livio di questo improvviso e inaspettato pensiero?

Grazie per tutto quello che fa, noi preghiamo per lei e per tutta radio Maria.

Federico

Caro Federico,

                la  moltitudine  immensa  della Corte  celeste,  formata dagli angeli e  dai Santi sotto la guida di Gesù e di Maria, si unirà alla Chiesa  pellegrina sulla terra nella grande battaglia contro l’impero delle  tenebre e  otterrà una memorabile vittoria. 

Le due bestie  (  Il potere umano assoluto e  la falsa  religione) verranno gettati  nello  stagno  ardente  di fuoco e   di  zolfo, mentre satana sarà  di  nuovo  legato  in attesa  dell’Armageddon  finale , con la venuta  di Cristo nella gloria.

Per noi deve essere un  motivo di fierezza e di gioia il  poter partecipare a questa   lotta contro le Porte dell’inferno, che  porterà  l’umanità in un tempo di pace.

Con  la nostra fedeltà a Cristo e il coraggio nel grande combattimento escatologico daremo un senso e un valore inimmaginabili alla nostra vita e saremo di esempio anche per  i vacillanti e  gli  smarriti,  in particolare i nostri cari e  i nostri amici e conoscenti, che si aggrapperanno al  nostro esempio.

Ave Maria

Padre  Livio

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La  fede  di  uno può salvare i suoi cari?

Caro Padre Livio,

come tanti anche io come mamma di due ragazzi che si sono allontanati dalla fede, ho bisogno di conforto.

Le chiedo questo : può considerarsi vero il concetto che se anche solo una persona in una famiglia prega, è quasi come un parafulmine per tutti i componenti della sua famiglia?

Padre Livio, non so come ringraziarla per tutto ciò che fa e dice. Prego per lei.

Ave Maria

Silvia da Torino

Cara Silvia,

Grazie  per le   tue  preghiere!

Quello che hai espresso è  un concetto che mi sta  particolarmente a cuore  e  che  approfitto per ribadirlo con forza.

La strategia di satana  infatti è quella di spegnere tutte  le luci,  in modo tale che ci sia il buio assoluto.

Quella della  Madonna invece è   quella di accendere una luce  ovunque è possibile,  perché faccia da orientamento a chi sta brancolando  nell’oscurità.

Anche in Cielo ci sono delle  stelle che ci servono da  orientamento  nel cammino,  cosi sono le  anime   dei credenti qui sulla terra.

Un  persona credente  in una  famiglia è  una luce  che illumina  ed  è  una forza  di intercessione per chi si è allontanato da Dio.

Una  in  una  parentela  e  persino in un paese una  persona che crede e che  prega  è un parafulmine  per  tutti.

Abramo cercò  invano in Sodoma e Gomorra in piccolo numero di giusti per  impedire il castigo.

Nelle nostre  famiglie è  fondamentale la  presenza di  una persona che crede e che  prega  perché  Dio  viene  ad  abitare  in  quella cosa  e satana   è  tenuto a  freno.

Se  mancasse  questo  baluardo il maligno non avrebbe più remore per  instaurare il suo regno.

Coraggio dunque e abbiate  fiducia  nella potenza  della preghiera  e  della grazia.

Ave Maria

Padre  Livio

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L’adesione alla Chiesa durante il tempo dei segreti

Buonasera caro Padre Livio e grazie per averci fatto partecipi della conferenza con i direttori. Ci siamo sentiti parte della grande famiglia di Radio Maria.

Vorrei sottoporle alcune considerazioni…

Oggi, durante la mia camminata (quasi) quotidiana, ho osservato come al mio passaggio diversi passerotti nascosti tra i cespugli, cercando un luogo più sicuro, istintivamente volassero in alto per trovare rifugio su di una betulla. In pochi secondi, arrivando da ogni dove, tutti si sono mimetizzati tra i suoi rami, tanto che, pur essendo in vista, non riuscivo a scorgerli.

Il Signore si è servito di questa bella immagine bucolica per suggerirmi come, durante il tempo dei segreti, tutti si avvicineranno e si stringeranno alla nostra madre Chiesa per sentirsi protetti e al sicuro. Arriveranno da diverse professioni religiose o anche dai non credenti per unirsi e, anzi, fondersi con la Chiesa cattolica apostolica romana. 

Come sarà possibile ciò?

Perché il contenuto dei segreti sarà di tale gravità e natura che, come Ester, saremo assaliti da un’angoscia mortale e ci renderemo (finalmente!) conto che nulla è in nostro potere e che solo Dio potrà salvarci.

E in umiltà Lo pregheremo dicendo:

“Non ho altro soccorso all’infuori di te, o Signore, perché un grande pericolo mi sovrasta.”……..

Caro Padre, quanto lavoro ci aspetta per la conversione delle anime! 

Impossibile per noi… Ma non a Dio!

Grazie a Lui, la Madonna è qui con noi per guidarci, aiutarci e proteggerci, perché, come disse San Giovanni Paolo II, “senza di Lei non ce la possiamo fare!”.

Sotto la Tua protezione…

 Monica di Baldissero.

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Consiglio per figli che non credono

Caro Padre Livio, le scrivo per sapere come posso comportarmi con i miei figli che non vogliono più andare a Messa e che mi dicono che il cristianesimo è una storiella di altri tempi.

 Hanno 19 e 21 anni e studiano entrambi ingegneria. Fino a poco tempo fa venivano sempre a Messa, ma adesso non ne vogliono più sapere. Entrambi non pregano più. Mi figlia dice che la Messa l’annoia e non crede che nell’eucarestia ci sia presente Gesù. Mio figlio se solo incomincio a parlare di Gesù si arrabbia.

Questa estate li ho portati entrambi a Medjugorje, ma sono rimasti totalmente indifferenti, non hanno voluto andare a Messa, ne confessarsi. Sono totalmente assorbiti dall’ideologia propinata dalla TV e dai social Media.

 Se gli dico che non pensano con la loro testa, ma con quello che il modo gli vuole propinare, mi rispondono con un sacco di falsità e menzogne sulla chiesa: che è ricca, che ha fatto tanto male nella storia, insomma tutte le menzogne del cornuto.

Questa situazione mi rattrista moltissimo, vedere i miei figli essersi allontanati così tanto dalla chiesa cattolica è veramente devastante. D’altro canto penso a quante persone, al lavoro, parenti, amici ho e ho avuto che sono talmente indifferenti alla chiesa, a Gesù, alla Madonna, e forse mi sarei dovuto preoccupare di più per loro.

 Ma adesso che sono toccato direttamente, mi rendo conto di quanto abbiamo bisogno dell’auto della Madonna e di Gesù affinché si possa avere la vera pace e la fede nel nostro Signore in questo mondo perso senza Dio. Caro Padre Livio lei cosa mi consiglia? 

Grazie mille per tutto quello che fa.

Viva Gesù e Maria!

Alberto 

Caro  Alberto,

Partecipo al  tuo dispiacere  di  padre  per  i  figli che ,  come il  figliol  prodigo, abbandonano il lasciato di fede e di valori ricevuti in  famiglia, per  seguire le false luci e le libertà illusorie del  mondo.

Quello che impressione  è  la moltitudine dei giovani di oggi che non vedono l’ora di  emanciparsi dalla  famiglia, che li ha educati  nella fede  cristiana, per  andare  a scuola  dei vari di  maestri, vuoti e inaffidabili, che riempiono le  strade  e   le  piazze  digitali.

Non bisogna  però scoraggiarsi, come ci insegna  proprio la parabola del Figliol  prodigo. La  vita infatti non  è  quella che il  mondo  senza Dio  di oggi propone.  Non  è un fiera delle  vanità e della  false  liberta. 

I  nostri  ragazzi,  felici di non  dover  rendere  conto  a  nessuno della  propria vita,  si  troveranno  necessariamente a  fare  i conti con la realtà., cioè  con la sofferenza, con  le  sconfitte,  con la  cattiveria e gli inganni degli uomini,  con un mondo impietoso che divora  senza misericordia.

Allora che  faranno,  dove andranno, a chi si rivolgeranno, dopo che le  illusioni sono cadute,  le  certezze si sono  frantumante,  le  risorse sono state sperperate e saranno costretti a contendere le carrube ai  porci?

Per  loro sarà  un grazia immensa  sapere  che c’è  ancora qualcuno  che  li  ama,  che  li perdona,  che li accoglie,  che li rimette  in  piedi,  come  il padre  della  parabola.

Perciò,  caro Alberto, prega per  i tuoi figli,  tieni  vivo il dialogo,  pazienta  e aspetta. Loro sanno che sui  propri genitori possono sempre contare quando hanno bisogno.

Ave Maria

Padre   Livio

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“Vestitevi di vesti penitenziali”

Carissimo Padre Livio buongiorno!
La saluto molto caramente e La ringrazio per tutto l’entusiasmo e l’amore che dedica a tutti gli ascoltatori.
Vorrei sottoporLe una mia riflessione a proposito della frase usata dalla nostra Regina della Pace all’interno dell’ultimo messaggio a Marija, del 25 febbraio, oggetto anche nel Suo Blog:
“Vestitevi di vesti penitenziali”
   Io non sono nessuno, ma quel “vestitevi” mi risuonava in modo martellante come una indicazione particolare e importante da comprendere. Forse attraverso i “modi di dire” dell’epoca di Gesù, il significato si sarebbe colto in maniera più completa.
Ho “acchiappato” la Bibbia cercando di trovare qualche cosa di simile… alla fine, in una Lettera di San Paolo ai Colossesi (3,7-10), forse la risposta:

” Anche voi un tempo eravate così, quando vivevate in questi vizi. Ora invece gettate via anche voi tutte queste cose: ira, animosità,cattiveria, insulti e discorsi osceni che escono dalla vostra bocca. Non dite menzogne gli uni agli altri: VI SIETE SVESTITI DELL’UOMO VECCHIO CON LE SUE AZIONI E AVETE RIVESTITO IL NUOVO, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di colui che lo ha creato (…)”.

(Dalla SACRA BIBBIA DELLA CEI) – I CONTENUTI DELLA LETTERA
Questa lettera è anzitutto uno scritto polemico contro coloro che a Colosse mettevano in discussione il PRIMATO DI CRISTO. Paolo ribadisce la centralità di Cristo, capo della creazione e della Chiesa, che Lui ha acquistato e ricongiunto al Padre con il Suo sacrificio. Al tempo stesso l’apostolo esorta i fedeli a una vita coerente con la fede che essi professano.

Cosa ne pensa? La ringrazio molto per l’attenzione prestatami.
Ringrazio e saluto caramente tutta la redazione

Sandra

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