"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CI SCRIVONO Pagina 86 di 142

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Mala praznina – Piccolo vuoto

Caro padre Livio

Io sono nato in Slovenia e parlo molto bene la lingua serbo croata. La “mala praznina” significa la stessa cosa in lingua slovena.

Se Maria ha detto “mala praznina” questo non significa “piccola fessura”. 

“praznina” e là dove manca qualche cosa.

Quando ti muore per esempio la madre si crea un vuoto nella tua vita, una “praznina”.

Quando Cristo scacciò gli spiriti maligni dall’uomo, c’era poi il vuoto (una “praznina”) nell’uomo.

Se quella persona non ha riempito questa “praznina” con lo spirito di Dio, il maligno ritorna e riempie questa “praznina”.

La vita senza Dio crea una “praznina” nella vita. Una vita non completamente riempita da Dio forse crea una “mala praznina” (piccolo vuoto) che basta per il demonio di entrare nella vita.

Ti ascolto sempre e sono molto grato per le tue parole ogni giorno.

Grazie

Ivan da Slovenia.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Riflessioni sul segno promesso

Salve padre Livio, la ringrazio di esistere e ringrazio il PADRE NOSTRO che ce lo a dato…. Veniamo alla mia riflessione, l’altra sera leggevo Maria Valtorta in specifico Lezione sull’epistola di Paolo ai Romani e ad un certo punto lo Spirito Santo dice che forse noi non abbiamo ben capito una frase del tempo di Noè.

 Dio dice che metterà il “suo Arcobaleno” per ricordarsi di non distruggere gli uomini. IL SUO. Forse noi (almeno io) pensiamo al classico arcobaleno che vediamo dopo una pioggia….

Continua poi dicendo che Arcobaleno fa anche la funzione da ponte sul quale passerà L’arca che in questo caso non sarà come l’arca di Noè, cioè limitata nei posti perché di legno, ma sarà la NOSTRA SANTISSIMA MADRE che traghetterà tutte le anime che glielo chiederanno

. Mi scuso per la mia ignoranza nello spiegarmi, ma se va a leggere la lezione le diventerà tutto chiaro. Di nuovo grazie per tutto lo sforzo continuo che fa per noi tutti.

Giuseppe

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Complimenti! forza e coraggio!

Buona sera padre Livio,

sono due giorni che voglio scriverLe, ma tra una cosa e l’altra eccomi qua solo ora.

Volevo semplicemente farLe i complimenti per la catechesi e la formazione costante, qualificata e coerente che Radio Maria e Lei fate a tutti, ogni giorno.

In particolare il desiderio di scriverLe è aumentato in questi giorni quando lunedì scorso ho sentito il Suo intervento di sdegno verso alcune considerazioni fuori luogo effettuate nei riguardi della Memoria di San Giovanni Paolo II, durante la trasmissione “lettura cristiana della cronaca e della storia” che tutti i giorni, “in differita” verso le 18:15 ascolto in macchina tornando a casa dal lavoro attraverso il canale You Tube (ho 40 minuti di strada e la mattina, li impegno recitando il rosario con voi in diretta e la sera ascoltando la lettura cristiana della cronaca e della storia). 

Ci vorrebbe la penna del Manzoni per descriverLe la vergona e la pietà che ho provato nei riflessi di chi ha espresso tutte quelle sciocchezze… (e verso chi organizza continui attacchi a Gesù e Maria).

Ascoltandola, l’ho sostenuta ed incoraggiata con la preghiera per la posizione assunta a difesa della Memoria del Santo Padre, ancora oggi proclamata con voce tuonante attraverso la Radio della Madonna.

Bravo padre Livio, avanti così!

Continui a difendere e promuovere i valori cristiani, aiutandoci tutti ad essere più forti e saldi nella Fede.

Un saluto e che la Madonna ci protegga sempre, soprattutto nei giorni a venire..

Massimiliano

provincia di Padova

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Da molti anni ho rinunciato ad essere uno spettatore televisivo

Caro Padre Livio,

desidero offrire la mia testimonianza a seguito delle Sue  parole pronunciate durante la lettura della cronaca e della storia il 18 aprile.

Da molti anni ho rinunciato ad essere uno spettatore televisivo, dedicando il mio tempo alla lettura, alla scrittura, al disegno, alla preghiera, al dialogo, alla famiglia.

Mi accorsi, ai tempi delle telenovelas che le persone trascorrevano giornate intere davanti allo schermo e che se si fossero sommate tutte quelle ore ne sarebbero risultati anni di vita perduti irrimediabilmente.

Si può spegnere, si può; è un piccolo gesto che possiamo fare per noi e per gli altri.

Ho periodicamente a distanze di tempo acceso lo schermo per pochi minuti durante i notiziari per rendermi conto se il mio atteggiamento fosse troppo critico; ho constatato che la trasparenza e la presentazione delle notizie offrono agli spettatori la quotidiana vetrina del male , i successi che raccoglie passano tra notizie, film, documentari, reportage che presentano una passerella infernale da cui pare non esserci scampo…

Desidero testimoniare anche a favore di tutti i nostri amici e fratelli affermando che si può fare qualcosa di buono nel tempo che ci è donato; 

possiamo sostituire il tempo dedicato alla televisione, con la scelta di quale nutrimento dare alla nostra mente e alla nostra anima. 

Dobbiamo rifiutare quello che ci fa male, che si fissa nella nostra mente, procurandoci incubi dorante il giorno e la notte, astenendoci dal consumare quei veleni che intossicano le nostre anime.

Rifiutare quello che infanga la Chiesa, che allontana dalla Fede, tutto quello che alimenta il rancore, il risentimento, l’odio che induce a pensare l’ inutilità delle nostre esistenze, tutto quello che rifiuta Dio in questa vita, che da Lui ci è donata.

Scegliamo letture edificanti, leggiamo e rileggiamo il Vangelo, allontaniamo da noi il timore di non essere in grado di comprendere ogni cosa; scegliamo la compagnia di Gesù accanto a noi durante il giorno per cercare insieme di rendere questo giorno migliore.

C’è sempre qualcosa da fare, intorno a noi, c’è qualcuno che ha bisogno di sostegno, di un gesto fraterno, di una parola di pace, di una preghiera ; c’è la parola di Padre Livio, i messaggi della Madonna , non siamo soli , mai.

Ricordo che durante la pandemia, mediante internet, è stato possibile leggere la Regola di San Benedetto e questo nella amministrazione del tempo è stato un bene inestimabile…

Questo è un esempio per ricordare che in rete, nei siti ufficiali Vaticani è possibile trovare le Encicliche che sono una fonte preziosissima, di lettura e di apprendimento.

Dedichiamo tempo alla preghiera, anche per la strada, guidando, nelle cose che facciamo ogni giorno; occorre fare del nostro meglio.

Ascoltiamo e contribuiamo all’ascolto, allo sviluppo di Radio Maria, perché la voce della Regina della Pace e la Pace si propaghino nei cuori di ognuno nel mondo intero.

Grazie Padre Livio per tutto l’ affetto e l’impegno che ci offre ogni giorno;

Un fraterno abbraccio 

Paolo Emilio 

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La  persecuzione alla Chiesa è  prevista dai segreti di Medjugorje?

Caro Padre  Livio,

 Secondo quanto riferito più volte, la persecuzione alla Chiesa è  uno degli elementi più rilevante dei segreti,  ancora più  della guerra.

E’ però strano che  la Madonna non faccia mai riferimento  a questa eventuale persecuzione.

Inoltre mi piacerebbe sapere Lei da chi e dove si verificherebbe questa epocale  persecuzione.

Lei se n’è fatto un’idea?

Non ha qualche dubbio su queste profezie che inducono al  pessimismo?

Marco

Caro Marco,

La persecuzione alla Chiesa è una costante della Storia cristiana. 

La profezia di Gesù “Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi” è  quanto è accaduto in questi due millenni.

Tuttavia ora la situazione è  diversa,   perché  l’obbiettivo è quello che mettere  fine al Cristianesimo, come fase superata della storia.

Questo tipo di persecuzione è già in  atto in Occidente e non sappiamo quale strada prenderà.

Potremmo trovarci nella situazione che saranno i cristiani a perseguitare gli altri cristiani.

La Madonna ci indica la cosa più  importante:  La  saldezza della fede in suo Figlio.

L’esempio dei martiri deve stare davanti ai nostri occhi.

Non dimentichiamo che il martirio è una testimonianza suprema di amore per Cristo che apre  immediatamente  le   porte del Cielo.

Ave Maria

Padre Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La profezia di Ratzinger sulla Chiesa

Caro Padre Livio , mi ha molto colpito leggere una serie di interventi fatti nel 1969 dall’allora Joseph Ratzinger , in cui ho letto in essi la presenza di Maria , i futuri segreti ,le  prove e il destino della Chiesa.

Così parlò Joseph Ratzinger nel 1969. Cinque discorsi radiofonici pronunciati dall’allora professore di Teologia poco più che quarantenne, l’ultimo dei quali il giorno di Natale e trasmesso sulle frequenze della Hessian Rundfunk. 

“Avremo presto preti ridotti allo stato di assistenti sociali e il messaggio di fede ridotto a visione politica.

Tutto sembrerà perduto , ma al momento opportuno nella fase più drammatica della crisi , la Chiesa rinascerà …

Sarà più piccola , più povera , quasi catacombale , ma anche più Santa.

La rinascita sarà opera di un piccolo resto, apparentemente insignificante , eppure indomito , passato attraverso a un processo di purificazione.

Perché è così che opera Dio contro il male , resiste un piccolo gregge”.

Ave Maria caro Padre Livio

Andrea 

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Il segno certo che l’ora è vicina

Ave Maria padre Livio

In questo brano degli scritti di Luisa Piccarreta, Gesù parla del segno certo che l’ora è vicina…

(4) “Figlia mia, tutto il mondo è sottosopra, e tutti stanno in aspettativa di cambiamenti, di pace, di cose nuove, loro stessi si uniscono per conferire e si meravigliano che non sanno concludere nulla e venire a serie decisioni, sicché la vera pace non spunta, e tutto si risolve in parole, ma nulla ai fatti, e sperano che altre conferenze possano servire per decisioni serie, ma invano aspettano. E intanto, in questo aspettare stanno tutti in timore, e chi si prepara a nuove guerre, chi spera nuove conquiste; ma con ciò i popoli immiseriscono, si spogliano vivi, e mentre aspettano, stanchi dell’era triste presente che l’involge, torbida e sanguinante, aspettano e sperano un’era nuova di pace e di luce. Il mondo si trova proprio nel punto quando Io dovevo venire sulla terra, tutti stavano in aspettativa d’un gran avvenimento, d’un era nuova, come difatti avvenne. Così ora, dovendo venire il grande avvenimento, l’era nuova che la Volontà di Dio si faccia in terra come in Cielo, tutti stanno in aspettazione di un’era nuova, stanchi di questa, senza sapere quale sia questa novità, questo cambiamento, come non lo sapevano quando Io venni sulla terra. Questa aspettazione è un segno certo che l’ora è vicina, ma il segno più certo è che Io vado manifestando ciò che voglio fare, e che rivolgendomi ad un’anima, come mi rivolsi alla mia Mamma nello scendere dal Cielo in terra, le comunico la mia Volontà ed i beni, gli effetti che Essa contiene, per farne un DONO a tutta l’umanità”. (Libro di cielo, Luglio 14, 1923)

Ave Maria padre FIAT

Massimo

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

La Chiesa  ha  bisogno delle  nostre  preghiere,  non delle  nostre  critiche

Carissimo Padre Livio,

Trovo molto singolare  il fatto che  i   mass media  non  perdano occasione di attaccare  la  Chiesa cattolica,  ampliando  manchevolezze  umane e  dimenticando  i grandi meriti che ha nel  campo spirituale,  morale  e sociale.

 Questo  tono accusatorio  è  spesso condiviso anche da  opinionisti cattolici, a volte   in prima schiera a puntare  il dito e  persino  il  pugno.

Al  contrario nei messaggi della  Madonna non  si trovano mai parole di critica  nei confronti della Chiesa e  dei suoi Pastori  , ma  solo ammonimenti ed esortazioni  per  crescere  nella fede  e   nella  vita cristiana.

Semmai i toni severi della  Madonna sono rivolti al  mondo moderno che non  vuole Dio e  all’umanità  che ha deciso per  la morte.

Non crede che  noi cattolici dovremmo guardare  alla  Chiesa con  più  fede e considerazione,  invece di gareggiare  con  i figli delle  tenebre  al lanciare  sassi?

Grazie  caro Padre per  il  suo impegno quotidiano e il suo amore  per la  Chiesa.

Elena da Genova

Cara  Elena,

Concordo  con te  in tutto! Ho imparato dai messaggi della Regina della pace  a  guardare alla Chiesa nella luce  della  fede che ci  rivela  il suo  mistero  come  sposa di Cristo e  Madre  dei credenti.

La  Chiesa  va   amata  e  va aiutata in  primo luogo con  la  propria vita  personale.

Essendo una realtà umana  oltre  che  divina, è  chiaro che ha  i suoi difetti e  persino i suoi peccati. Per questo la  Madonna chiama continuamente    la  Chiesa   alla Conversione.

Dobbiamo forse  rinunciare  a criticare  la  Chiesa e chiudere  gli occhi dinanzi alle  sue  manchevolezze?

Non sono mancate nel  tempo e  non  mancano neppure  oggi le  anime nobili  che rinnovano  la Chiesa  con quello  che  sono,  con quello che dicono e  quello che  fanno.

Cerchiamo di essere una di queste  anime, invece  di unirci al  coro  dei detrattori e  delle lingue biforcute.

Ave  Maria

P.  Livio

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Prove generali

Carissimo,

come mi aspettavo le calunnie verso, anzi, contro la chiesa romana hanno cominciato a mirare grosso, e nel folto vociare di una massa pseudo cristiana  allo sbando ( dove molti si ricrederanno impauriti dagli eventi) .

Il diavolo è un’essere per sua natura ridicolo, ma questo non ferma i suoi poteri di suggestione, più grande è la  malvagia suggestione, più imponente sarà il fuoco illuminante che brucerà da una parte e illuminerà dall’altra la storia di questo vecchio mondo.

Le prove generali stanno arrivando al suo culmine, siamo all’anticamera degli eventi che riguarderanno  la fine di una certa tipologia di mondo.

 Dietro all’attacco di Giovanni Paolo II l’est imperialista russo fa convergere tutte quelle mentalità pseudo-aperte che si fregiano di possedere l’essenza della verità, a volte facendola apparire come un’utopia irraggiungibile se non nei modus vivendi del relativo.

l risveglio per questi signori, piccoli e grandi, sarà ben amaro, per loro sarà terribile ” conoscere” l’aspetto reale della loro anima, tale consapevolezza che arriverà come un ladro nella notte non lascerà vie di fuga con le quali scampare.

 Le prove generali stanno finendo, ci avvicineremo velocemente a una resa dei conti che darà il totale di una retribuzione spirituale generale e personale poi.

Nessuno o quasi se lo aspetta, tutti pensano che si andrà avanti con i ricicli dei soliti avanzi di mondo come negli ultimi decenni vissuti fin qua, ma “la botta” sarà sfolgorante e incontrovertibile. 

Questo sarà il tempo di noi mariani, oggi resistiamo, domani saremo irresistibili.

Ave Maria caro P.Livio.

Giuseppe.

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

L’attacco alla  figura di S. Giovanni Paolo II è un segno allarmante

Caro padre Livio,

ho visto dal suo blog che lei ha riportato degli articoli riguardanti l’ignobile attacco alla figura di Giovanni Paolo II nella vicenda di Emanuela Orlandi.

 Screditare un Papa santo è già l’anticipo di quello che accadrà nei 10 segreti di Medjugorje. Vedremo se l’Italia e il suo sistema giuridico saprà difendere la memoria di Giovanni Paolo II per le parole dette dal suo segretario particolare Dzwisz e dai giornalisti, sperando che si sollevi un’indignazione generale, perché se questo non dovesse avvenire allora cominciano ad avverarsi anche le profezie della beata suor Elena Aiello riguardante la chiesa e il Vaticano.

Purtroppo caro padre quando si deve parlare male della chiesa, del Vaticano, dei Papi, anche i credenti concorrono a farlo.

 I cristiani che seguono la Madonna specialmente a Medjugorje devono saper difendere ciò che ci appartiene e a proposito di Giovanni Paolo II non si può pensare male perché il veggente Ivan l’ha visto accanto alla Madonna quando morì!! ( Posso pensare che ci si può sbagliare su questa terra nel valutare le varie situazioni, ma se una persona della caratura di Giovanni Paolo II è stato visto accanto alla Madonna non ci sono né dubbi, né ombre)

Con affetto Ave Maria!! Franca

Cara Franca,

ieri all’Angelus abbiamo applaudito di cuore alle  parole di Papa Francesco che ha stigmatizzato l’attacco alla figura di S. Giovanni  Paolo II con parole inequivocabili: “illazioni  offensive  e infondate”.

Tuttavia  non  si può  sottovalutare quanto è  accaduto, che  è gravissimo,  in particolare in un paese come  l’Italia.

In realtà  si  tratta di un attacco alla Chiesa cattolica e  al papato,  colpendone una delle figure più significative.

Questo ci porta  oltre  gli attori visibili, perché i  fili che  muovono le  marionette sono altrove.

Non  per nulla  in Polonia è  stato detto che chi, nel 1981, ha tentato di uccidere Papa Woityla, ci ha provato una seconda  volta.

Bisogna prendere atto che   la Chiesa cattolica  è sotto attacco di forze malvage, di  diversa  provenienza,  ma fra  loro coalizzate.

Non  è più possibile subire passivamente, ma bisogna dare vita una resistenza spirituale cattolica, attraverso una rete capillare  di gruppi di preghiera mariani.

Il  primo passo che suggerisco è  di spegnare la televisione, specialmente quelle che si segnalano per attacchi alla Chiesa e al Papa.

Per loro perdere  ascoltatori, anche  pochi,  è un segnale di morte che temono più  di ogni altra  cosa.

Dedichiamo la serata  alla  recita del  Rosario perché, senza la fede e  la preghiera, rischiamo di essere travolti da queste macchine di fango che abbiamo in  casa.

Ave  Maria

Padre  Livio

Pagina 86 di 142

Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

Privacy policy