"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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A Medjugorje ci sono le conversioni ma  non le  apparizioni?

Carissimo Padre Livio,

mi colpisce  il fatto che alcuni mariologi riguardo a Medjugorje affermino che contano le conversioni  e  non le  apparizioni, come se non ci fosse un rapporto di causa (  la  apparizione) ed effetto ( la conversione).

Non vi è dubbio che Medjugorje sia il santuario mariano con più conversioni, certificate dalle  file costanti di persone che attendono per la confessione.

Secondo Lei tutto questo sarebbe  possibile se  non ci fossero le apparizioni della Madonna?

Grazie  Padre  Livio  per  le  sue riposte sempre  molto chiare.

Maria di Lugano

Cara  Maria,

A Medjugorje le  apparizioni della Madonna ci sono  ancora,  dopo oltre 42  anni,  a tutti e sei i veggenti ( Ivanka,  Mirjana, Jakov una volta all’anno  –  Marija,  Ivan e  Vicka tutti i  giorni).

Basterebbe assistere  a una apparizione per rendersi conto della bellezza   e  della verità  dell’evento.

Perché negarlo e perché declassare  i veggenti,  che sono persone per bene, a dei bugiardi o a dei paranormali?

Tutta  la gente ha creduto fin dai primi giorni, subendo persecuzioni  per una decina di anni dal regine comunista.

I milioni di pellegrini e le decine di migliaia di sacerdoti che sono andati a  Medjugorje credono alle apparizioni e molti si sono convertiti per questo motivo.

La Madonna è dispiaciuta  per questo atteggiamento e ha detto che non  è  la  prima  volta che  Lei appare  sulla terra.

Se poi uno non vuol credere, nessuno glielo impedisce,  ma  non faccia il  mariologo.

Ave  Maria

Padre  Livio

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Il  pellegrinaggio è un evento religioso che va  vissuto con serietà e devozione

Caro padre Livio,

prima di arrivare al problema desidero dirle quanto lei sia prezioso agli occhi di Gesù e Maria e per la Chiesa tutta.

Mi chiamo Alberto e sono andato a Medjugorje un mese dopo di lei nel 1985. Sono seguiti altri 220 viaggi, di cui 164 pellegrinaggi con 6840 persone.

Per il problema che vorrei esporle ho organizzato a Loreto 6 seminari, molto partecipati, per le guide e gli accompagnatori italiani, invitando personalità non solo religiose, che ci hanno esposto i compiti principali a cui una guida deve attenersi. Sono stato sempre attento a questo ruolo, perché i modi scorretti hanno danneggiato, in parte, lo spirito di devozione, di rispetto e di accoglienza, che si deve a chi va in luoghi come Medjugorje.

Il pellegrinaggio è un evento religioso che va vissuto con serietà e devozione. I messaggi, che la Gospa ci trasmette, ci devono insegnare anche le buone maniere, che si debbono usare nel vivere il pellegrinaggio, e la guida deve dare il buon esempio. Certamente ci sono accompagnatori bravissimi, ma in questi ultimi tempi stanno diminuendo. Per 17 anni sono stato corrispondente degli accompagnatori italiani presso la Parrocchia di Medjugorje e di fatti sgradevoli me ne hanno nominati tanti. D’ accordo: la Gospa sa mettere le cose in ordine, ma molti rimangono delusi di come sono stati trattati.
Quanto sopra, padre, per chiederle, se fosse possibile, di “educare” le persone (guide) a un atteggiamento più consono al ruolo che devono svolgere. Magari con qualche accenno nelle sue trasmissioni affinché si possano sensibilizzare a questo problema non solo le guide, ma anche i pellegrini perché sappiano scegliere il gruppo giusto. Ora, per causa di salute, mi sono ritirato, ma non mi astengo dall’ interessarmi a questo problema, che ritengo molto importante.
Grazie, padre Livio, per il servizio preziosissimo che svolge con Radio Maria per la Chiesa intera. Il Signore la strabenedica.
Con rispetto e stima.
Alberto da  Falconara

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Avverrà in Italia la grande  persecuzione alla Chiesa?

Carissimo Padre  Livio,

Oggi  13  Luglio è  l’anniversario della  famosa rivelazione di Fatima che,  a  oltre  un secolo di distanza,  appare  di sorprendente  attualità.

In  particolare la lettura del  terzo segreto di Fatima  fa  rabbrividire perché in sostanza  prospetta  uno sterminio della  Chiesa, a  partire dalla Gerarchia cattolica con  in testa  il  Papa.

 Avendo affermato la  Madonna  a   Medjugorje, in due messaggi chiave,  di  essere  venuta  a  realizzare  ciò  che ha iniziato a Fatima,  è   logico  pensare  che questa sanguinosa persecuzione debba ancora realizzarsi, anche se  in  parte è avvenuta  nei paesi dell’ Est  Europeo dopo la seconda guerra mondiale.

Su questo argomento avrei tante domande da  porle,  ma per ora mi limito ad  una sola.

Secondo Lei  in quale   area  geografica   si colloca questa drammatica  salita   al  Calvario della Chiesa  cattolica?

In che misura  ne sarebbe  coinvolta l’Italia?

Grazie caro padre  per essere quotidianamente  presente  in questo tempo di agitazione  e  di confusione.

Carla di Trento

Cara Carla,

le profezie di questo genere vanno  lette nella luce  soprannaturale e nel messaggio fondamentale che  vogliono comunicare.

Non sono un resoconto giornalistico di quello che accadrà,  ma prospettano uno scenario sintetico del grande  combattimento  escatologico in atto.

L’obbiettivo è  di mostrare la  signoria di Dio  sulla storia e la  sua vittoria sull’impero delle  tenebre  grazie  alla  nostra   collaborazione.

Tuttavia è  impressionante  come in questo  drammatico affresco sia anticipata  la  parabola anticristica della Russia, la  diffusione dei suoi errori, la distruzione di numerose  nazioni, la persecuzione  alla Chiesa.

Tutto questo è  molto concreto e attuale e continuerà  fino al  trionfo del Cuore Immacolato di  Maria e la  conversione del popolo  russo.

In questo quadro mi pare  sia  l’Europa  e in  particolare Roma,  come sede  di Pietro,  l’area geografica degli eventi apocalittici che ci attendono.

Come non  riflettere  infatti sui numerosi messaggi del  Cielo che sono arrivati all’Italia nel  dopo guerra?

( Ghiaie di Bonate –   Montechiari  –  Tre  fontane – Civitavecchia  – Maria Valtorta  –  Padre  Pio –  Venerabile Luisa  Picarreta –  Beata Elena Aiello-  Teresa  Musco –  per  limitarci ai più noti).

D’altra  parte  è dall’Italia che si è  diffusa  nel  mondo Radio Maria.

Di qui la   particolare  responsabilità  che abbiamo  nei confronti della  chiamata  della Madonna.

Ave  Maria

Padre  Livio

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La descrizione dell’inferno in Maria Valtorta

Caro  padre Livio!

Siano lodati Gesù e  Maria

Domani è il 13 luglio, giorno in cui la Madonna ha svelato la seconda parte del Segreto di Fatima, mostrando l’inferno ai tre pastorelli.

Questo è l’inferno descritto da Gesù a Maria Valtorta  

Con tante similitudini con Medjugorje e Santa Faustina.

Alessio

Caro Alessio,

l’inferno è un tema fondamentale del vangelo che oggi viene colpevolmente ignorato.

Per questo La Madonna lo ha mostrato ai veggenti di Fatima e di Medjugorje.

“ Ogni persona adulta  è  in grado di conoscere  Dio. Il peccato del  mondo consiste in questo: che non cerca affatto Dio.

Per coloro che adesso dicono di non credere  in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al  trono dell’Altissimo per sentirsi condannare all’inferno”

( Regina della  pace – 3 Febbraio  1984

Dice Gesù: 

«Una volta ti ho fatto vedere il Mostro d’abisso. Oggi ti parlerò del suo regno. Non ti posso sempre tenere in paradiso. Ricordati che tu hai la missione di richiamare delle verità ai fratelli che troppo le hanno dimenticate. E da queste dimenticanze, che sono in realtà sprezzi per delle verità eterne, provengono tanti mali agli uomini.
Scrivi dunque questa pagina dolorosa. Dopo sarai confortata. È la notte del venerdì. Scrivi guardando al tuo Gesù che è morto sulla croce fra tormenti tali che sono paragonabili a quelli dell’inferno, e che l’ha voluta, tale morte, per salvare gli uomini dalla Morte.
Gli uomini di questo tempo non credono più all’esistenza dell’Inferno. Si sono congegnati un al di là a loro gusto e tale da essere meno terrorizzante alla loro coscienza meritevole di molto castigo. Discepoli più o meno fedeli dello Spirito del Male, sanno che la loro coscienza arretrerebbe da certi misfatti, se realmente credesse all’Inferno così come la Fede insegna che sia; sanno che la loro coscienza, a misfatto compiuto, avrebbe dei ritorni in se stessa e nel rimorso troverebbe il pentimento, nella paura troverebbe il pentimento e col pentimento la via per tornare a Me. La loro malizia, istruita da Satana, al quale sono servi o schiavi (a seconda della loro aderenza ai voleri e alle suggestioni del Maligno) non vuole questi arretramenti e questi ritorni. Annulla perciò la fede nell’Inferno quale realmente è e ne fabbrica un altro, se pure se lo fabbrica, il quale non è altro che una sosta per prendere lo slancio ad altre, future elevazioni.

Spinge questa sua opinione sino a credere sacrilegamente che il più grande di tutti i peccatori dell’umanità, il figlio diletto di Satana, colui che era ladro come è detto nel Vangelo, che era concupiscente e ansioso di gloria umana come dico Io, l’Iscariota, che per fame della triplice concupiscenza si è fatto mercante del Figlio di Dio e per trenta monete e col segno di un bacio – un valore monetario irrisorio e un valore affettivo infinito – mi ha messo nelle mani dei carnefici, possa redimersi e giungere a Me passando per fasi successive.
No. Se egli fu il sacrilego per eccellenza, Io non lo sono. Se egli fu l’ingiusto per eccellenza, Io non lo sono. Se egli fu colui che sparse con sprezzo il mio Sangue, Io non lo sono. E perdonare a Giuda sarebbe sacrilegio alla mia Divinità da lui tradita, sarebbe ingiustizia verso tutti gli altri uomini, sempre meno colpevoli di lui e che pure sono puniti per i loro peccati, sarebbe sprezzo al mio Sangue, sarebbe infine venire meno alle mie leggi.
Ho detto, Io Dio Uno e Trino, che ciò che è destinato all’Inferno dura in esso per l’eternità, perché da quella morte non si esce a nuova resurrezione. Ho detto che quel fuoco è eterno e che in esso saranno accolti tutti gli operatori di scandali e di iniquità. Né crediate che ciò sia sino al momento della fine del mondo. No, ché anzi, dopo la tremenda rassegna, più spietata si farà quella dimora di pianto e tormento, poiché ciò che ancora è concesso ai suoi ospiti di avere per loro infernale sollazzo – il poter nuocere ai viventi e il veder nuovi dannati precipitare nell’abisso – più non sarà, e la porta del regno nefando di Satana sarà ribattuta, inchiavardata dai miei angeli, per sempre, per sempre, per sempre, un sempre il cui numero di anni non ha numero e rispetto al quale, se anni divenissero i granelli di rena di tutti gli oceani della Terra, sarebbero meno di un giorno di questa mia eternità immisurabile, fatta di luce e di gloria nell’alto per i benedetti, fatta di tenebre e orrore per i maledetti nel profondo. Ti ho detto che il Purgatorio è fuoco di amore. L’Inferno è fuoco di rigore.

 Il Purgatorio è luogo in cui, pensando a Dio, la cui Essenza vi è brillata nell’attimo del particolare giudizio e vi ha riempito di desiderio di possederla, voi espiate le mancanze di amore per il Signore Dio vostro. Attraverso l’amore conquistate l’Amo­re, e per gradi di carità sempre più accesa lavate la vostra veste sino a renderla candida e lucente per entrare nel regno della Luce i cui fulgori ti ho mostrato giorni or sono.

L’Inferno è luogo in cui il pensiero di Dio, il ricordo del Dio intravveduto nel particolare giudizio non è, come per i purganti, santo desiderio, nostalgia accorata ma piena di speranza, speranza piena di tranquilla attesa, di sicura pace che raggiungerà la perfezione quando diverrà conquista di Dio, ma che già dà allo spirito purgante un’ilare attività purgativa perché ogni pena, ogni attimo di pena li avvicina a Dio, loro amore; ma è rimorso, è rovello, è dannazione, è odio. Odio verso Satana, odio verso gli uomini, odio verso se stessi.

 Dopo averlo adorato, Satana, nella vita, al posto mio, ora che lo posseggono e ne vedono il vero aspetto, non più celato sotto il maliardo sorriso della carne, sotto il lucente brillìo dell’oro, sotto il potente segno della supremazia, lo odiano perché causa del loro tormento.
 Dopo avere, dimenticando la loro dignità di figli di Dio, adorato gli uomini sino a farsi degli assassini, dei ladri, dei barattieri, dei mercanti di immondezze per loro, adesso che ritrovano i loro padroni per i quali hanno ucciso, rubato, truffato, venduto il proprio onore e l’onore di tante creature infelici, deboli, indifese, facendone strumento al vizio che le bestie non conoscono – alla lussuria, attributo dell’uomo avvelenato da Satana – adesso li odiano perché causa del loro tormento.

Dopo avere adorato se stessi dando alla carne, al sangue, ai sette appetiti della loro carne e del loro sangue tutte le soddisfazioni, calpestando la Legge di Dio e la legge della moralità, ora si odiano perché si vedono causa del loro tormento.

La parola “Odio” tappezza quel regno smisurato, ruggisce in quelle fiamme, urla nei chachinni dei demoni, singhiozza e latra nei lamenti dei dannati, suona, suona, suona come una eterna campana a martello, squilla come una eterna buccina di morte, empie di sé i recessi di quella carcere; è, di suo, tormento, perché rinnovella ad ogni suo suono il ricordo dell’Amore per sempre perduto, il rimorso di averlo voluto perdere, il rovello di non poterlo mai più rivedere.

L’anima morta, fra quelle fiamme, come quei corpi gettati nei roghi o in un forno crematorio, si contorce e stride come animata di nuovo da un movimento vitale e si risveglia per comprendere il suo errore, e muore e rinasce ad ogni momento con sofferenze atroci, perché il rimorso la uccide in una bestemmia e l’uccisione la riporta al rivivere per un nuovo tormento. Tutto il delitto di aver tradito Dio nel tempo sta di fronte all’anima nell’eternità, tutto l’errore di aver ricusato Dio nel tempo sta per suo tormento presente ad essa per l’eternità.

 Nel fuoco le fiamme simulano le larve di ciò che adorarono in vita, le passioni si dipingono in roventi pennellate coi più appetitosi aspetti, e stridono, stridono il loro memento: “Hai voluto il fuoco delle passioni. Ora abbiti il fuoco acceso da Dio il cui santo Fuoco hai deriso”. Fuoco risponde a fuoco. In Paradiso è fuoco di amore perfetto. In Purgatorio è fuoco di amore purificatore. In Inferno è fuoco di amore offeso. Poiché gli eletti amarono alla perfezione, l’Amore a loro si dona nella sua Perfezione. Poiché i purganti amarono tiepidamente, l’Amore si fa fiamma per portarli alla Perfezione. Poiché i maledetti arsero di tutti i fuochi men che del fuoco di Dio, il Fuoco dell’ira di Dio li arde in eterno. E nel fuoco è gelo. Oh! che sia l’Inferno non potete immaginare.

Prendete tutto quanto è tormento dell’uomo sulla Terra: fuoco, fiamma, gelo, acque che sommergono, fame, sonno, sete, ferite, malattie, piaghe, morte, e fatene una unica somma e moltiplicatela milioni di volte. Non avrete che una larva di quella tremenda verità.
Nell’ardore insostenibile sarà commisto il gelo siderale. I dannati arsero di tutti i fuochi umani avendo unicamente gelo spirituale per il Signore Iddio loro. E gelo li attende per congelarli dopo che il fuoco li avrà salati come pesci messi ad arrostire su una fiamma. Tormento nel tormento questo passare dall’ardore che scioglie al gelo che condensa.
Oh! non è un linguaggio metaforico, poiché Dio può fare che le anime, pesanti delle colpe commesse, abbiano sensibilità uguali a quelle di una carne, anche prima che quella carne rivestano. Voi non sapete e non credete. Ma in verità vi dico che vi converrebbe di più subire tutti i tormenti dei miei martiri anziché un’ora di quelle torture infernali.
   

L’oscurità sarà il terzo tormento. Oscurità materiale e oscurità spirituale. Esser per sempre nelle tenebre dopo aver visto la luce del paradiso ed esser nell’abbraccio della Tenebra dopo aver visto la Luce che è Dio! Dibattersi in quell’orrore tenebroso in cui si illumina solo, al riverbero dello spirito arso, il nome del peccato per cui sono in esso orrore confitti! Non trovare appiglio, in quel rimestìo di spiriti che si odiano e nuocciono a vicenda, altro che nella disperazione che li rende folli e sempre più maledetti. Nutrirsi di essa, appoggiarsi ad essa, uccidersi con essa. La morte nutrirà la morte, è detto. La disperazione è morte e nutrirà questi morti per l’eternità.

Io ve lo dico, Io che pur l’ho creato quel luogo: quando sono sceso in esso per trarre dal Limbo coloro che attendevano la mia venuta, ho avuto orrore, Io, Dio, di quell’orrore; e, se cosa fatta da Dio non fosse immutabile perché perfetta, avrei voluto renderlo meno atroce, perché sono l’Amore e di quell’orrore ho avuto dolore. E voi ci volete andare.

Meditate, o figli, questa mia parola. Ai malati viene data amara medicina, agli affetti da cancri viene cauterizzato e reciso il male. Questa è per voi, malati e cancerosi, medicina e cauterio di chirurgo. Non rifiutatela. Usatela per guarirvi. La vita non dura per questi pochi giorni della Terra. La vita incomincia quando vi pare finisca, e non ha più termine.
Fate che per voi scorra là dove la luce e la gioia di Dio fanno bella l’eternità e non dove Satana è l’eterno Suppliziatore.

(Quaderni del 1944 –Cap.236  –  15 Gennaio 1944)

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Una domanda  personale al caro   Padre  Livio

Caro  e amato Padre  Livio,

Lei  pensa  di poter andare avanti ancora molto  con questo ritmo quotidiano? 

Da una parte mi commuove e mi edifica,  ma dall’altra vedo qualcosa di eccessivo.

E’ già da cinque anni che non  va  a  Medjugorje e che, se non erro,  non si concede qualche giorno di riposo.

Mi dia retta, metta da  parte il   microfono per qualche settimana,  e vada a riposarsi dove  sempre è  andato dal  1985.

Ne troverà  giovamento anche per se stesso.

Le voglio bene e sono preoccupata per la sua salute.

Rosanna  

Cara Rosanna,

La ringrazio per la sua sollecitudine.

Non c’è dubbio che Medjugorje sia più  che  mai nel  mio cuore  e non escludo qualche rapida puntatina.

Devo dire  però  che il segreto del riposo non sta  tanto nelle ferie, ma  nella organizzazione della  giornata.

Una giornata in cui preghiera e lavoro si alternano, consentono di alzarsi al  mattino pieni di creatività.

Finché la Madonna mi concede la salute  e  la gioia di servirla vado avanti volentieri.

Una volta ho sognato che Gesù mi ha portato con sé a visitare l’universo.

Ci spostavamo rapidamente con la velocità del pensiero.

Da allora  ho pensato che per viaggiare c’è tutta l’eternità.

Ave Maria

Padre  Livio

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Nel  tempo dei segreti non si salverà soltanto un gruppo di eletti

Carissimo Padre  Livio,

io credo che dobbiamo restare fermi nel pensare  al tempo dei segreti come ad un tempo di  numerose conversioni  e non cadere  nella tentazione che soltanto un gruppo di eletti si possa  salvare.

Purtroppo  la vastità  attuale  del  male  e  soprattutto la  potenza dei suoi mezzi, che tiene soggiogate le  persone,   possano indurre  allo  scoraggiamento

Anche alcune rivelazioni del passato possono  far  pensare a questa ipotesi ma, se  guardiamo bene, sono sempre condizionate.

La Madonna stessa ci indica questa strada di misericordia,  benché  ci metta  in guardia dal pericolo di rimandare  la conversione.

Le sarei grato se Lei  trovasse nei messaggi della  Madonna parole che aprono gli orizzonti alla  speranza.

Isabella di Modena

Cara Isabella,

nelle  cose  di Dio  la  libertà  dell’uomo è  decisiva.  Inoltre  la sua Misericordia è  senza limiti. Questa due realtà vanno sempre  tenute davanti agli occhi.

La Regina della  pace ha fatto capire in  diverse occasioni qual è  il  suo  desiderio tenacemente   perseguito: “Salvare tutte  le  anime   a  presentarle a Dio”.  Ha detto che ci vuole “tutti con Lei in paradiso”.

Però ha bisogno del nostro aiuto. Più  glielo diamo e  più anime si salveranno.

Mi ha  colpito il  fatto che, nel  messaggio in  cui ammonisce che “l’umanità ha deciso per  la  morte”, si è affrettata a dire:

“Figlioli, siate strumenti d’amore per tutti coloro che non hanno conosciuto il Dio d’amore. Testimoniate con gioia la vostra fede e non perdete la speranza nel cambiamento del cuore umano.” ( 25 Ottobre 2023)

In un messaggio precedente  a  Mirjana ci aveva rivolto questa esortazione: “Quando la pace del  Cielo vi conquisterà, coloro che  la cercano in   posti sbagliati e  così danno dolore al mio Cuore materno, la riconosceranno” ( 2 Aprile 2012).

Molto quindi dipende  dalla  nostra testimonianza di fede e  di amore.  Il resto lo compirà la grazia dello Spirito Santo:

Ave  Maria 

Padre  Livio

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Cosa succederà alla fine dei segreti?

Caro Padre Livio,

siamo molto impegnati a sviscerare il tema dei segreti. Cosa che è sacrosanta. Ma mi piacerebbe insieme a Lei e ai radioascoltatori capire anche come il trionfo del cuore immacolato di Maria cambierà il mondo. Io ci ho provato.

La Madonna ha detto che è qui per cambiarlo. Cosa cambierà? Di certo non cambierà il modo con cui si costruiscono le case, le strade e le città. Io credo che cambierà il nostro rapporto, o meglio la concezione di ognuno di noi nell’osservare l’altro, il mondo e Dio.

Cambieranno i rapporti interpersonali e il rapporto tra stati e l’economia globale sarà al servizio dell’uomo, della Terra e del Cielo.

Nella visione dell’uomo nuovo la persona umana sarà ancora al centro ma non come padrona del mondo ma come serva del pianeta e di Dio. (Essere al servizio di Dio significa adorarlo ma anche essere al servizio della giustizia, della dignità, del bene comune, della Pace, ecc)

La relazione tra l’uomo e le cose materiali non sarà piu la stessa. Si lavorerà per la ricostruzione e non per l’arricchimento personale.

L’obiettivo di ognuno non sarà più il guadagno personale o l’arrampicata sociale ma ci sarà un unico fine. Il bene di tutti gli uomini e del pianeta.

Molti avranno creduto e Dio sarà citato nelle stesura delle nuove costituzioni nelle quali verrà messo nero su bianco il bando di ogni sorta di arma contro il fratello. Tutti gli abitanti della terra si sentiranno fratelli e sorelle.  Maria che è la donna più amata non solo nella religione cristiana ma anche in altre fedi avrà un posto privilegiato sia nel cuore di ognuno ma anche concretamente negli spazi pubblici.

Ogni città avrà una chiesa intitolata alla regina della Pace.

Nel singolo e a livello comunitario si farà spazio ai più alti valori umani mettendo da parte le gelosie, le cattiverie, l’odio. Ci sentiremo in comunione l’uno con l’altro e sotto la supervisione di Maria e del Cielo costruiremo una nuova società. La politica, la scuola e il lavoro, tutti nel loro ambito saranno impegnati per la costruzione del mondo della pace.

Un abbraccio 

Saluti Roberto 

Caro Roberto,

grazie per aver  immaginato il mondo che  la Madonna sta  preparando attraverso in questo tempo di prove,  soprattutto spirituali.

Tuttavia credo che sarà  molto di più di quello che hai descritto, in quanto la Luce di Cristo risorto irradierà sul mondo intero  e  l’umanità formerà  un unico  popolo di Dio, riunito in un solo ovile con un solo Pastore.

Ecco qui una straordinaria rivelazione del tempo futuro nella straordinaria descrizione della mistica  ungherese Suor Maria  Natalia Magdolna:

“Vidi che, dopo la purificazione, gli uomini condurranno una vita pura e angelica. Sarà la fine del peccato contro il sesto comandamento, degli adulteri e delle menzogne. I divorzi non avverranno più. Gesù mi mostrò l’amore infinito, la felicità e la gioia divina di questo futuro mondo purificato.

La vita dei consacrati e dei laici sarà piena di amore e di purezza. Il mondo sperimenterà la pace del Signore e il suo effluvio di benedizioni. Ma il Signore non mi disse quando tutto questo sarebbe accaduto.

Ho visto le persone di altre religioni e i cristiani separati che sarebbero entrati nella Chiesa purificati e santificati, senza resistenze e liberamente, ma solo dopo che il peccato sarà sconfitto e satana incatenato…

Grazie a Dio l’uomo sarà ricolmato di miracoli e nuove grazie, sarà ripieno della santità di Dio. La nostra natura inclinata al male sarà una natura inclinata al bene. Per un certo tempo satana sarà incatenato, cesserà il male che si trova nell’uomo e Gesù abiterà in noi. L’effusione di questa grazia si effettuerà nel silenzio, nascostamente, e tutti ne saranno ricolmi».

Ave  Maria

Padre  Livio

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I  Segreti sconvolgeranno il mondo

Carissimo Padre Livio,

Innanzitutto la ringrazio per il lodevole impegno nel portare avanti il suo blog (oltre ai suoi meravigliosi libri e tutto il resto ovviamente). Spero che il Signore le dia sempre questo fervore per svolgere il suo apostolato nel modo migliore, come ha sempre fatto, a servizio della Regina della Pace.
Le scrivo, sostanzialmente, per rispondere all’interessante mail inviata da Osvaldo di Cuneo, il quale mi ha colpito per l’acutezza delle sue riflessioni, anche se scrive con uno stile velatamente provocatorio.
Non sono d’accordo con la sua (di Osvaldo) visione pessimistica. Io ritengo, infatti, che gli effetti prodotti dai segreti saranno devastanti dal punto di vista spirituale-esistenziale.
Cito, a sostegno delle mie tesi, alcuni passi evangelici riguardanti la Morte di Gesù:

“Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande spavento e dicevano: “Davvero costui era Figlio di Dio!” (Matteo 27,54).

Non meno esplicativa è una frase riportata dall’evangelista Luca:

“Così pure tutta la folla che era venuta a vedere questo spettacolo, ripensando a quanto era accaduto, se ne tornava battendosi il petto” (Luca 23,48).

Dall’analisi dei fatti che accaddero sul Golgota (terremoto, segni nel cielo, il velo del tempio squarciato, ecc…), possiamo desumere quali inimmaginabili scenari potrebbero aprirsi allorquando si verificheranno i disastri naturali preannunciati nei primi due segreti. E che dire poi del “segno bellissimo, durevole e indistruttibile, che viene dal Signore”, come afferma Mirjana, e che apparirà sulla collina del Podbrdo?

Pensare che la gente possa rimanere indifferente mentre accadono gli “eventi terribili” a me pare impossibile. Prevedo invece conversioni di massa. Sono troppo ottimista? No! Semplicemente io prendo sul serio le parole della Madonna a Fatima: “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”.

Allora mi domando: come potrà realizzarsi il trionfo di Maria se il mondo sarà abbandonato a sé stesso e le anime si avvieranno alla perdizione eterna? La Madonna trionferà “da sola” in un mondo distrutto dalle fiamme e divorato dal drago?

Non credo proprio. Penso invece, che il mondo senza Dio si sbriciolerà come un castello di sabbia e l’umanità potrà finalmente godere di un tempo di pace e di prosperità.
Un abbraccio fraterno a te, caro Padre Livio.
Ave, Maria!

Donato da Milano

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Quanti si salveranno nel tempo dei segreti: La risposta  della  Madonna

Buonasera Padre Livio,

le scrivo in merito al pessimismo che esprimevano alcune mail di questi gg,mi riferisco in particolare a quelle di Osvaldo Loredana e Alessandra.

Effettivamente ragionando da un punto di vista semplicemente umano darei ragione ai tre che ho citato, io mi trovo nella mia vita controcorrente rispetto a quasi tutte le mie frequentazioni e francamente umanamente faccio fatica ad immaginare x molte persone che conosco il loro ravvedimento quando arriveranno i segreti.

Poi rileggendo i messaggi più recenti della Madonna mi è balzato agli occhi una frase del messaggio del 25/10/2022 che è la seguente:

“Testimoniate con gioia la vostra fede e non perdete la speranza nel cambiamento del cuore umano.”

Leggendola ho capito che forse la nostra Fede è ancora immatura.Ci dice chiaramente che il cuore umano può’ cambiare , ci fa capire che più che pensare se gli altri si potranno salvare dobbiamo noi crescere nella Fede per arrivare a testimoniare con GIOIA.

Io non lo so se ne sarò capace ma ho capito che più persone si salveranno quanti più Apostoli di Maria testimonieranno con GIOIA quella GIOIA che diventa contagiosa ,non dobbiamo cadere nel tranello di credere che la salvezza delle persone dipenderà dal risultato del nostro sforzo intellettuale morale e religioso a diventare buoni Apostoli.

La salvezza delle persone ,di quelle almeno non ancora impenitenti ,dipenderà da quanto gli Apostoli di Maria attraverso la Preghiera il digiuno ed i Sacramenti diventeranno veramente SUOI un’po’ come gli Apostoli dopo la Pentecoste.

Ave Maria  

Antonio

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L’umanità  non vuole Dio e ignorerà i segreti

Caro Padre Livio,

Lei crede veramente  che  a decidere   le  sorti del  mondo sarà  la Madonna con i suoi segreti annunciati tre giorni prima?

Io vedo che  i  potentati del  globo vanno avanti  per  la loro strada nella  costruzione di un mondo  in cui loro stessi saranno  i padroni.

Ora stanno regolando i rapporti di forza fra  di loro ,  ma  non c’è dubbio che il  governo globale guidato dall’Anticristo è  alle  porte.

L’ umanità  non vuole Dio ha detto  la  Madonna  e  questo  lo  vediamo nei  pensieri e  nei comportamenti della  gente.

Personalmente  penso che i segreti di Medjugorje saranno ignorati e che Dio alla fine ci abbandonerà all’opera  delle  nostre mani.

Non  le  sembra  questa  una prospettiva molto più  realistica di quella di  una  ipotetica conversione?

Osvaldo di  Cuneo

Caro Osvaldo,

non accadrà  quello che dici tu perché  la vittoria della  Madonna fin dall’eternità  è scritta a caratteri cubitali nell’alto dei cieli.

Che cos’è l’uomo di fronte  a Dio? Le potenze  del male   sono  un nulla  e  la   loro  è una falsa  forza.

Credano o  non credano nei   segreti,  in  particolare  dal quarto al  decimo,  la  Babilonia globale crollerà  sotto il  peso delle sue iniquità.

La  Madonna è qui  come Regina  per  schiacciare  la testa al serpente  antico. 

Lo farà, segreto dopo segreto,  strappando le anime dalle spire della malefica serpe.

I  superbi,  i prepotenti,  gli arroganti, hanno poco tempo per  umiliarsi e per  pentirsi.

La Madonna   libererà    il  popolo degli umili e  li porterà in un tempo di pace  e di libertà.

Questa  è  una certezza e  noi siamo stati chiamati a testimoniarla.

Ave Maria 

P.  Livio

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