"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CATECHESI DI PADRE LIVIO Pagina 135 di 268

🔴LIVE🔴🙏⭐️CATECHESI GIOVANILE⭐️P.LIVIO: VOI SIETE LA MIA SPERANZA – Puntata 7🙏

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🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio Puntata 57 – La conoscenza di sè nello Spirito Santo genera fiducia

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🔴LIVE🔴 IL CORAGGIO DEL PERDONO – Catechesi di P. Livio – Puntata 6

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🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio Puntata 56 – La conversione nello Spirito Santo genera l’umiltà

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🔴LIVE🔴 IL CORAGGIO DEL PERDONO – Catechesi di P. Livio – Puntata 5

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MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

7. «Le ideologie che vi distruggono sono passeggere» (25 giugno 2025)

In questo Messaggio la Madonna utilizza il termine “ideologie”. In altri Messaggi aveva nominato apertamente il modernismo. Nel dopoguerra, anche nei Paesi di antica cristianità, hanno preso piede le ideologie moderne che escludono il soprannaturale e che si riflette in una dittatura del relativismo. Oggi nel mondo c’è una situazione di caos ideologico e la Madonna ha analizzato questo processo che è un piano satanico e che porta all’abbandono della fede cristiana, al rifiuto di Cristo, alla negazione del Vangelo. Con il paganesimo moderno l’uomo ha messo se stesso al posto di Dio e, di conseguenza, è schiavo di satana.

La Madonna ha riconosciuto che c’è stato un passaggio al paganesimo, all’ateismo, all’idolatria, alla sottomissione di ideologie che sono sottomissione umana, sono passeggere. Di fatto, ogni visione della realtà è passeggera perché viene negata, contraddetta e superata da chi ne introduce una nuova. Si tratta di opinioni, non di Verità. Prima che tutto questo avvenisse la vita era plasmata dalla fede.

A differenza delle ideologie, la fede è un dono divino, è un complesso di Verità che Dio stesso ha rivelato e che si trova nella Sacra Scrittura, che è Parola di Dio. Gesù stesso è la Via che salva, è la Verità eterna e la Vita che non muore mai.

Siamo passati dal dono di Dio che è la fede che eleva, che ci apre al Cielo, ci porta all’immortalità, ci conduce alla Gerusalemme celeste, alle ideologie umane. Abbiamo abbandonato la fede rivelata da Dio per seguire le ideologie umane moderne che sono prodotte dagli uomini e che, tra l’altro, non sono nate come ricerca della verità. Il pensiero moderno cerca di liberarsi dal Cristianesimo. Il modernismo è un’ideologia che ha come scopo di eliminare il Cristianesimo. La storia delle idee, dal Rinascimento in poi, è rancorosa, è tutta rivolta a “picconare” il Cristianesimo e a puntare verso forme di liberazione che in realtà sono vizi, perversioni, schiavitù peggiori. I vizi capitali sono le virtù del mondo moderno!

Il mondo ormai sembra quasi affogare in uno stagno maleodorante proprio perché ha rifiutato Cristo e la Croce. La Madonna ha detto che l’umanità ha scelto per la morte, è vero. L’umanità ha rifiutato la vita, che è Cristo, e ha abbracciato le ideologie che sono ragnatele rancorose in cui rimane lei stessa impigliata. Siamo veramente sull’orlo del precipizio, basta poco perché il mondo salti all’aria. La Terra è diventata inabitabile: comandano i prepotenti, il massacro degli esseri umani è coperto ma grida al Cielo. Eliminando il Cristianesimo l’umanità è precipitata nell’oblio.

Queste ideologie anticristiane, che la Madonna ha riassunto nella parole modernismo, sono opera di satana. Con il modernismo satana ci devia e ci mette sulla sua via. Queste ideologie di cui l’umanità addirittura si vanta ci portano alla morte, ci stanno distruggendo. Quando si è fuori dalla Verità ci si riduce a mendicanti che dal mondo ricevono poco o niente, briciole inconsistenti di cui non possiamo certamente nutrirci. Il mondo offre ideologie che distruggono la nostra vita spirituale. Le parole della Madonna sono profonde, illuminano, ci danno la possibilità di vedere la miseria del mondo moderno, di capire lo stato di degradazione in cui è caduto l’Occidente abbandonando Dio.       
Accogliamo le parole della Regina della pace perché vengono veramente dal Cielo.

«Cari figli! Anche oggi ringrazio l’Onnipotente di essere con voi e di potervi guidare verso il Dio d’amore e di pace. Le ideologie che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere. Io vi chiamo, figlioli, ritornate a Dio perché con Dio avete il futuro e la vita eterna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». 25 giugno 2025 (Con approvazione ecclesiastica)

🔴LIVE🔴IL CORAGGIO DEL PERDONO – Catechesi di P. Livio – Puntata 4

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MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

6. «Satana vuole aggrovigliarvi con la corda dell’agitazione e dell’odio» (25 luglio 2025)

Quello che colpisce molto nei Messaggi della Madonna, specialmente di questi ultimi anni, è il dilagare dell’odio nel mondo. La Gospa aveva già segnalato questo pericolo negli anni precedenti: «Satana vuole la guerra, vuole l’assenza della pace» (Messaggio del 25 marzo 1993). Il dilagare dell’odio è diventato un’inondazione per scardinare i cuori, un’espressione molto forte che non rientra nemmeno nel linguaggio della Bibbia. Nell’episodio di Caino e Abele ha indicato qual è la prima più grave conseguenza del peccato originale che è l’odio fraterno, dopo la caduta di Adamo ed Eva, ma non con lo stesso linguaggio dei Messaggi della Regina della pace. Questo evento lo possiamo vedere in formato macroscopico nel mondo attraverso il pullulare di guerre ovunque e nella vita quotidiana. Le notizie che ci vengono riportare dai mass media testimoniano il dilagare della violenza e dell’odio che molte volte può essere di genere, ideologico, politico, religioso, etnico. Le forme di odio prolificano ovunque e fan sì che: “L’uomo è un lupo all’uomo” (Thomas Hobbes) che è un dilagare del peccato originale.          
La nostra società, in questi ultimi anni, sta degradando su tutti i versanti, distruggendo tutti i Comandamenti e si dedica a ogni forma di immoralità. Tuttavia, quello che è più evidente e socialmente più rilevabile è l’odio: un veleno satanico che il diavolo distribuisce e riversa in tutte le situazioni, anche quelle personali e familiari. Questo porta alla guerra in forma generalizzata, ovvero nei rapporti umani, familiari, nei gruppi e che si allarga a tutte le dimensioni fino ad arrivare a una guerra totale e mondiale. La corsa agli armamenti è un’espressione di paura e di volontà di prevalere sull’altro attraverso la sua eliminazione.           
Nei Messaggi della Regina della pace l’odio viene attribuito sempre a satana con il termine distruggere. «Le ideologie che demoliscono voi e la vostra vita spirituale sono passeggere» (Messaggio del 25 giugno 2025), la fonte dell’odio è il principe di questo mondo. Questo è il clima nel quale viviamo e la situazione nella quale satana regna.  
Il Cristianesimo è la religione che afferma che Dio è amore, anche la Madonna ripete più di una volta che c’è un solo Dio di amore e di pace. I cristiani hanno come impegno quotidiano quello di vigilare sul proprio cuore perché non venga scardinato da satana con l’odio di diverso tipo. Alla serpe basta un piccolo spazio per penetrare e iniettarci il suo veleno che, se non contrastato, cresce fino a fare di noi degli omicidi, il più delle volte con la lingua. Come cristiani oggi abbiamo un dovere particolare perché siamo coloro che credono nel Dio dell’amore e della pace. Abbiamo l’esempio di nostro Signore Gesù Cristo, la cui Passione è stato il momento in cui l’odio contro Dio e Cristo si è manifestato nel modo più brutale. Leggendo la Passione possiamo vedere fino a che punto satana riesce ad aizzare la gente con l’odio verso l’amore, la misericordia e il perdono. Proprio per questo dobbiamo guardare l’esempio di Cristo che risponde all’odio con l’amore, dalla sua bocca escono poche parole piene di misericordia. Persino quando Pietro taglia l’orecchio a un servo nel Getsemani, Gesù lo prende e lo riattacca. L’umiltà e la grandiosità della sua testimonianza la possiamo vedere anche davanti al Sinedrio e a Pilato con parole di perdono. Nonostante tutti coloro che sono ai piedi della Croce lo insultano Egli disse: “Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. 
Nel piano di Dio la Passione e l’amore di Cristo sono più che sufficienti per redimere il mondo dall’odio e dalla vendetta, ma vuole anche la nostra cooperazione. In tempi come questi, dobbiamo ricordare le parole che Gesù ha detto durante la Passione e durante la sua vita: “amate i vostri nemici”, “rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori”. Non è la vendetta ma il perdono a farci simili e a unirci al cuore di Gesù. Questa è la testimonianza che, come Apostoli di Maria, dobbiamo dare nella nostra vita in questi tempi in cui anche le parole diventano frecce acute. Dobbiamo essere coloro che proferiscono parole di pace, di buonsenso e fraternità, sulle orme di Gesù e di San Francesco che diceva: “Signore, fa’ di me uno strumento della tua pace”. Significa che dobbiamo essere persone forti che testimoniano la verità perché essa ci farà liberi. Come dice la Sacra Scrittura, quando c’è una pianta storta la si raddrizza con l’amore, per il suo bene e non per punire.
La Madonna ci chiede di far prevalere l’amore, il perdono, di rinuncia alla vendetta e a demonizzare il prossimo. Papa Francesco diceva che dietro le persone molto spesso c’è il diavolo che agisce; perciò, il nostro nemico non è la persona. In tal caso, dobbiamo utilizzare le armi che Dio ci ha donato – la preghiera e il digiuno – perché le persone vengano liberate e si convertano. La lotta è sempre contro satana, dobbiamo strappargli dalle grinfie quei fratelli che sono diventati sue prede. In questi contesti di brutalità dobbiamo testimoniare il Dio dell’amore e della pace.        
Satana ci lega a lui con l’agitazione, ovvero la rabbia dentro di noi, che ci fa diventare dei cani rabbiosi al suo guinzaglio. Questo è ciò da cui la Madonna ci mette in guardia. Non dobbiamo cadere nella trappola del male nelle nostre azioni quotidiane, nella famiglia, nei gruppi. Dobbiamo stare attenti alle gocce di odio, maldicenza, vendetta, cattiveria, non seminiamo zizzania: «La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili» (Messaggio del 25 febbraio 2024). Diciamo parole di pace, assumiamo un comportamento corretto e sorrisi sinceri.

«Cari figli! In questo tempo di grazia, in cui l’Altissimo mi ha permesso di amarvi e guidarvi sulla via della santità, satana vuole aggrovigliarvi con la corda dell’inquietudine e dell’odio. Non permettetegli di prevalere ma lottate, figlioli, per la santità di ogni vita umana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». (Con approvazione ecclesiastica)

🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio Puntata 54 – Dio mostra un passo per volta

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MEDJUGORJE LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

14. «Stare bene nei cuori e sulla Terra» (25 aprile 2025)

In questo Messaggio la Regina della pace fa una sorta di promessa: se torniamo a Dio e alla preghiera potremo stare bene nei cuori e sulla Terra, cioè sia dal punto di vista esistenziale sia dal punto di vista dei rapporti umani fra le persone e fra i popoli, ci sarà la pace e la convivenza felice. Tutto questo avviene se noi ritorniamo a Dio e alla preghiera. La Madonna, praticamente, ci dice che con Dio si sta bene, ma il diavolo è riuscito a deviare il mondo di oggi. Satana è un produttore seriale di menzogne con le quali uccide; l’inganno più efficace che il diavolo è riuscito a diffondere nella società, al punto tale da farne uno slogan, è che senza Dio si vive meglio. Questo slogan viaggia sulle onde dell’etere e si diffonde tra la gente ormai da una trentina di anni tant’è che, con un processo di apostasia silenziosa, la fede è stata abbandonata.

La società è cambiata profondamente, ormai le famiglie non iscrivono nemmeno più i bambini a Catechismo rimandando così i Sacramenti a quando saranno adulti e potranno scegliere; in questo modo vengono allontanati dalla fonte delle risposte esistenziali che l’uomo si pone da sempre e in tutto il corso della vita. È nella Parola di Dio che troviamo il senso della vita, del dolore, della morte. Le famiglie si sono allontanate dalla Chiesa e, di conseguenza, allontanano i bambini come se la religione fosse una favola, come se i sacerdoti e i catechisti li deviassero inculcando loro credenze ormai superate. La Madonna ha detto che satana si prende gioco di noi, eccome!

Ormai lo slogan del diavolo “senza Dio si vive meglio” si è intessuto nella società, le chiese si sono svuotate, i Sacramenti celebrati sono pochissimi, il numero dei bambini battezzati è sempre più in calo, così come i Matrimoni in chiesa e le iscrizioni al Catechismo. Chiediamoci: è vero che senza Dio si vive meglio? È vero che il mondo è più felice? Guardiamoci intorno: regnano la violenza, la prepotenza, l’empietà, la cattiveria. Il fango maleodorante sta inghiottendo la società, il livello della palude è sempre più alto. Il peccato sovrabbonda.

Avendo messo in pratica lo slogan del diavolo, il risultato che abbiamo ottenuto è che siamo diventati dei gusci vuoti, degli spettri vaganti, siamo cadaveri che camminano! Il mal di vivere ormai ha contagiato tutti i livelli della società. Con lo slogan “senza Dio si vive meglio” la società è diventata come la Terra se non ci fosse più il Sole: gelida, inabitata, buia, tetra, spaventosa. Senza Dio la vita diventa una fatica inutile. La vera felicità sta in chi crede in Dio, in chi lo ama, lo prega, lo serve, si apre al suo amore e si lascia irradiare dalla sua luce. La Madonna ribalta lo slogan del diavolo e ci dice che con Dio si è felici, con Dio si è in pace, con Dio siamo protetti, con Dio non temiamo alcun male! Senza Dio si vive male, con Dio si vive meglio.

Dio ci ha creati a sua immagine e ci ha orientati a Lui. Il cuore umano anela a Dio, alla pace, all’amore. Sant’Agostino diceva che il cuore umano cerca Dio ed è inqueto finché non riposa in Lui. Siamo stati creati per essere abitati da Dio, dal suo amore, dalla sua pace, dalla sua gioia. Quando portiamo la croce con pazienza, tolleriamo le angherie degli altri, sopportiamo la malattia, combattiamo per il bene, c’è una realtà esistenziale che è la carne viva del cuore, non c’è spazio per le illusioni. Chi finge di essere felice, chi sorride esternamente ma ha il cuore inquieto, crolla facilmente alla prima difficoltà. Quelli che sono radicati in Dio sono come i cedri del Libano, non cadono nemmeno con le tempeste più violente.

Questa espressione della Regina della pace è meravigliosa: se torniamo a Dio e alla preghiera stiamo bene nei cuori ed è la cosa più importante dal punto di vista esistenziale, è uno stare bene di qualità! Tornando a Dio e alla preghiera stiamo bene veramente, sperimentiamo la gioia del Cielo, riceviamo da Dio delle gocce d’amore che superano ogni dolcezza possibile e immaginabile. Pregare, adorare il Santissimo Sacramento, ricevere la Santa Comunione, stringere Gesù nel proprio cuore, sono raggi di Paradiso che scaldano e illuminano il cuore. La gioia di credere non è un’illusione; il nostro cuore riceve veramente ciò per cui è stato creato: l’amore di Dio che si riversa, poi, sugli altri. Chi vive in questo modo irradia la luce di Dio, salva gli altri. La Madonna invita queste persone a resistere e a non permettere al male di prevalere.

D’altra parte, questa è proprio l’esperienza di chi si converte. Prima della conversione il cuore è tormentato. Il Manzoni descrive mirabilmente l’inquietudine dell’Innominato che passa la notte interrogando se stesso sul senso della vita, sulla realtà del peccato in cui viveva, sulla grazia della redenzione, finché poi, pentito, decide di andare dal Card. Borromeo da cui riceve l’assoluzione dei peccati. Il perdono di Dio è una gioia incommensurabile, non la si può descrivere. Si tratta di esperienze esistenziali profonde, vere, bellissime, autentiche. Non sono illusioni. “Senza Dio si vive meglio” è un inganno satanico che causa il male di vivere. La Madonna più di una volta ha detto che con Dio stiamo bene, siamo felici, che possiamo godere già su questa Terra un pezzetto di Paradiso. La Regina della pace ha contrastato la menzogna di satana secondo cui senza Dio si sta meglio; è una trappola in cui sono caduti tanti cristiani che si sono arresi davanti a satana e non chiedono più i Sacramenti per i loro figli, rimandandoli all’età adulta, quando saranno come alberi storti che non si riescono più a raddrizzare.

Torniamo a Dio e alla preghiera. Dio è amore, verità, gioia e pace. Cambiamo vita, spalanchiamo il nostro cuore a Dio e sperimenteremo il Paradiso già sulla Terra.

«Cari figli, i venti dell’inquietudine, dell’egoismo e del peccato afferrano molti cuori e li guidano all’inquietudine e alla perdizione. Perciò vi invito, figlioli, ritornate a Dio e alla preghiera affinché possiate star bene nei cuori e sulla Terra sulla quale vivete. Vi amo, figlioli e perciò non mi stanco ad invitarvi alla conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».  (Con approvazione ecclesiastica)

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