"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CATECHESI DI PADRE LIVIO Pagina 106 di 268

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🔴LIVE🔴I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio – Puntata 33 – IL PRECETTO DOMENICALE

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IL MISTERO DEL NATALE

I re Magi sono il modello dei cercatori di Dio

I re Magi sono i prototipi dei cercatori di Dio di tutti i tempi. Il termine “cercatori di Dio” in croato è stato usato dalla Regina della pace nel Messaggio del 25 settembre 2022: «siate gioiosi cercatori di Dio». Si tratta di una parole che ha sorpreso i croati stessi e che potrebbe aprirci a una prospettiva di speranza proprio perché è un’esortazione rispetto ad altre costatazioni piuttosto severe che la Madonna ha fatto sul rapporto dell’umanità con Dio. In tutti questi anni la Regina della pace instancabilmente ha richiamato l’umanità secolarizzata, atea e materialista; nei primi Messaggi di Medjugorje, infatti, la Madonna disse che il peccato più grave dell’uomo contemporaneo è proprio quello di non cercare Dio, di vivere come se Dio non ci fosse.

Invece del Dio vivo e vero, gli uomini hanno iniziato ad adorare gli idoli. Difatti, la Regina della pace disse che abbiamo rifiutato la fede e la Croce e siamo diventati pagani: «la croce e la fede sono rifiutate» (25 settembre 2020). Nei Messaggi di Medjugorje, la prima denuncia fatta dalla Regina della pace è proprio il fenomeno di un mondo che fa a meno di Dio, non lo cerca e vive come se non ci fosse. Questo, da fenomeno di nicchia è diventato di massa; il comunismo ha certamente imposto l’ateismo, ma in Occidente la gente ha lasciato che questa corrente di pensiero permeasse nella società in maniera quasi naturale e spontanea. L’uomo moderno occidentale veramente non cerca Dio, si affida alla pseudoscienza, non riceve più i Sacramenti, non osserva più i Comandamenti e vive come se Dio non ci fosse. Non c’è più la legge morale, basta guardarsi intorno.

Dopo aver descritto la secolarizzazione atea che si è imposta nel mondo, soprattutto in Occidente, la Regina della pace ha fatto analisi più profonde e più negative dicendo che l’uomo non solo non si interessa a Dio, ma non lo vuole. Nel Messaggio del 25 gennaio 2023 la Regina della pace ha detto: «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione»; siamo passati da un atteggiamento di rimozione di Dio all’ostilità.

Nel Messaggio del 17 Settembre 2019 a Ivan, la Regina della pace ha costatato che satana sta realizzando il suo piano proprio perché l’uomo sta mettendo se stesso al posto di Dio: «Cari figli, vi invito in modo particolare a pregare per le mie intenzioni, in modo che fermiate, mediante le vostre preghiere, il piano di satana sull’umanità, che è ogni giorno più lontana da Dio, invece di Dio mette al primo posto se stessa e distrugge tutto ciò che è bello e buono nelle anime di ciascuno di voi. Perciò, figlioli, pregate, digiunate e fate la volontà di Dio, in modo da essere coscienti di quanto Dio vi ama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». Di fatto è così ed è molto pericoloso che l’uomo si metta al posto di Dio perché in questo modo fa il gioco di satana.

In tutti questi anni la Madonna non ha mai smesso di metterci in guardia dal pericolo dell’allontanamento da Dio; i credenti oggi non mancano ma sono solamente delle minoranze sulle quali la Regina della pace sicuramente ripone molta speranza, però sono ininfluenti nella società di oggi. In un certo senso, la visione atea della vita ha vinto. Laddove si adora la proiezione di noi stessi, la natura, gli idoli, laddove la religione viene usata per giustificare la violenza e la guerra, non si può certamente parlare di fede, ma di idolatria.

I Messaggi della Regina della pace in tutti questi anni hanno proprio tracciato questo panorama di progressivo allontanamento dal Dio vivo e vero che è Gesù Cristo, l’affermazione di falsi teismi, la divulgazione di un falso umanesimo dove Dio non esiste. Tuttavia, in diversi Messaggi la Madonna ha riservato un’attenzione a quelli che Lei stessa ha chiamato “cercatori di Dio” che sono come i Magi perché non fanno parte della schiera dei credenti nel senso forte del termine, sono persone (o popoli) che non hanno avuto contatti con la Rivelazione divina ma hanno in sé l’apertura a Dio, per grazia dello Spirito Santo e perché si tratta di un desiderio insito nel cuore umano.

È accaduto spesso nella Storia che popoli interi si convertissero, basti pensare ai popoli germanici, a quelli africani o a quelli dell’America Latina. Erano popoli nelle tenebre ma aperti alla luce, erano veri cercatori di Dio che quando hanno toccato con mano la Rivelazione hanno creduto. Nel prossimo futuro, che è descritto dalle Sacre Scritture e che sarà il tempo dell’Apocalisse, si realizzeranno le rivelazioni mariane che ci profetizzano il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e che allo stesso tempo prospettano una convergenza dell’umanità verso l’unico Dio vivo e vero che è Gesù Cristo. Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è anche il trionfo di Suo Figlio e non sarà solamente la conversione del popolo russo, altri popoli si convertiranno.

C’è una rivelazione convergente, molteplice e seria come quella di Fatima di cui Medjugorje è la continuazione, che ci indica il passaggio storico di un intervento straordinario di Dio attraverso il quale i popoli si convertiranno, entreranno nella Chiesa cattolica e il mondo avrà un tempo di pace. Questa prospettiva è possibile perché ci sono tante persone che, pur non credendo, non sono induriti nel cuore ma sono cercatori di Dio. Nel tempo dei Segreti di Medjugorje rimarremo sorpresi da quanti si professeranno credenti ma avranno il cuore indurito e, d’altro canto, ci saranno popoli lontani ma strutturalmente orientati a Dio che si convertiranno e crederanno, si apriranno alla speranza.

Fra coloro che si salveranno non ci sono solamente quelli che hanno consolidato la loro fede, ma ci sono tutti quelli che hanno il cuore aperto e sono cercatori di Dio. La chiamata della Regina della pace sarà accolta da tutti quei cercatori di Dio che ancora non lo hanno trovato; saranno imprevedibili i movimenti delle conversioni e i comportamenti di molti popoli. La Madonna ha rivelato la conversione del popolo russo, ma certamente anche altri cercatori di Dio lo troveranno. Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria non potrebbe realizzarsi se non abbattendo le barriere del paganesimo di massa, se non superando questa frattura che ha spezzettato l’umanità in tante religioni. L’unica religione vera, il Cattolicesimo, trionferà. La nostra testimonianza di fede sia fervorosa, radicata, vera, inestirpabile; sia una luce vera che illumina chi cerca Dio, sia un riflesso della luce di Cristo. Stiamo entrando in quelli che la Madonna chiama “i tempi nuovi” (25 giugno 2019, 38° Anniversario delle apparizioni), prepariamoci e cambiamo vita, deponiamo i fardelli del male e del peccato, prendiamo in mano la fiamma viva della fede, della speranza e della carità, afferriamo il Rosario e preghiamolo con ardore di figli di Maria e dell’unico Dio Creatore e Redentore.

IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE – Catechesi di P. Livio – Puntata 26

Preparazione alla Confessione nel Tempo di Natale

🔴LIVE🔴I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio – Puntata 32 – LA DOMENICA. GIORNO DELL’EUCARESTIA

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🔴LIVE🔴 LA CONFESSIONE – Di Padre Livio – Puntata 8

Medjugorje: Le mie parole vengono dal Cielo – di P. Livio – puntata 39 – “Nell’amore è la vittoria” (Messaggio a Mirjana – 18/03/2024)

MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

39. «Nell’amore è la vittoria» (18 marzo 2024)

Alla veggente Mirjana è stato chiesto cosa l’avesse colpita maggiormente dei Messaggi della Regina della pace, lei rispose che era la parola “Amore”. Effettivamente, questa è una delle caratteristiche dei Messaggi del 2 del mese che la Madonna ha dato a Mirjana dal 1987 fino al 2020. Sono particolari e diversi dai Messaggi alla veggente Marija, che sono più ufficiali, istituzionali e dottrinali. Anche il pubblico è diverso, infatti, i Messaggi di Mirjana erano rivolti a coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio. Ma erano anche i rivolti a noi così che potessimo diventare apostoli di Maria.
Dal punto di vista teologico, i Messaggi a Mirjana sono più evoluti, ma spesso sono complessi e difficili da capire. Uno in particolare ha creato dei problemi teologici perché usava un linguaggio nuovo sulla Santissima Trinità. Un approfondimento ha spiegato che la Madonna dava una versione più puntualizzata e profonda di quello che è l’insegnamento di sempre: tre persone, una sola natura.
La parola “amore” è la più importante e più presente nei Messaggi del 2 del mese, ed è per questo che la Madonna si dilunga nell’apertura al Mistero trinitario. Il Mistero è il Padre che genera il Figlio per amore, il Figlio eternamente generato che si rivolge al Padre nell’amore e l’amore che si scambiano è esso stesso una persona: lo Spirito Santo.      
I Messaggi della Regina della pace richiedono un’elevazione spirituale che facciamo fatica ad avere. Nel Messaggio del 18 marzo 2024 a Mirjana, la parola “amore” viene ripetuta sei volte in poche righe. Questa tematica è coinvolgente ed è quella che eleva ad altezze incredibili i Messaggi della Gospa alla veggente Mirjana.         
«Nell’amore è la vittoria» in questa frase si trova tutto il Cristianesimo. La vittoria di Cristo è la vittoria dell’amore. Per amore Dio si è incarnato, si è fatto uomo, ha vissuto in questo mondo, è morto in Croce e per amore prodigo e senza confini la Madonna ha accettato la missione di rimanere con noi.
Questo ritorno continuo della parola amore nei Messaggi di Mirjana, ha una spiegazione molto semplice, ovvero il fatto che Dio rivelandosi a noi nella Sacra Scrittura, ma soprattutto nell’evento di suo Figlio, si è manifestato come amore prodigo e senza confini.           
Alla domanda “Chi è Dio?”, nell’Antico Testamento si diceva che Dio fosse JHWH, Colui che è, Colui che esiste per se stesso, è l’essere, è Colui che esiste e che fa esistere il mondo. Nella rivelazione cristiana, non è la parola “essere” che definisce Dio, ma la parola “amore”. Dio è il rapporto infinito di amore, uno e trino, che è amore infinito. Tutto ciò che sappiamo di Dio nell’Incarnazione e rivelazione del Verbo è che la vita intima di Dio è amore.  
Dio ci ha creato per amore in vista di lui, per essere partecipi della sua vita immortale, pertanto, tutta la nostra esistenza deve essere una ricerca e una pratica di questo amore. Una volta che questo amore sarà purificato, possiamo capire quale sarà il nostro destino eterno: la partecipazione all’amore trinitario. Saremo parte dello scambio dell’amore trinitario, in Cristo, nel Verbo eternamente generato per amore, che ama il Padre, nella comunione dello Spirito Santo. La nostra vita deve essere orientata e partecipe dell’amore della Santissima Trinità.           
Se dovessimo togliere la parola amore nel contesto della Trinità, diverrebbe una parola vuota e senza riferimenti. L’Amore fa riferimento al Mistero di Dio che non è infinita solitudine, come lo concepiscono i musulmani. Lo scambio di amore che avviene tra Padre e Figlio, nella rivelazione cristiana, è divino ed eterno. L’amore stesso è una persona: lo Spirito Santo.        
La vita spirituale in questa visione è una salita da noi – persone che sono state create a immagine e somiglianza di Dio – elevati in grazia in Dio per partecipare al rapporto con l’amore trinitario. Siamo stati creati per partecipare all’amore trinitario, che è la realtà di Dio. La nostra partecipazione avviene partecipando al Verbo che ha assunto la natura umana. Noi siamo membra del suo Corpo Mistico e partecipiamo dell’amore che il Figlio ha per il Padre e riceviamo attraverso il Figlio quell’amore che il Padre ci dona.  
Questo è il traguardo della vita, l’approdo e la meta, è la fatica quotidiana di purificare noi stessi nell’amore per Dio sopra ogni cosa, quindi nell’essere partecipi con Cristo all’amore filiale verso il Padre, partecipare alla Santa umanità di Cristo, alla sua obbedienza, alla sua umiltà, alla sua santità.
Nella vita qui sulla Terra e nel Cielo, questo amore che Dio dona a noi, noi lo dobbiamo dare agli altri. La vita cristiana consiste nel dare agli altri l’amore che Dio da a noi. Più ci apriamo a Dio, più riceviamo il suo amore e più lo possiamo donare al prossimo. Siamo persone orientate al perdono, all’amore, all’abbraccio, alla mano tesa, alla fatica comune che crea le relazioni d’amore qui sulla terra.
In questo modo, anticipiamo quella che sarà la nostra vita in Cielo, la partecipazione di tutti all’amore Trinitario. È qualcosa che non si può definire né immaginare, è un pensiero straordinario. Nel Paradiso c’è la gioia, perché ci sarà lo scambio nell’amore trinitario, perciò la partecipazione alla felicità stessa di Dio.         
Il Messaggio a Mirjana del 18 marzo 2024, finisce con un’espressione che è un capolavoro: «Nell’amore è la vittoria», nell’egoismo è la sconfitta e la morte.      
La vittoria della vita sarà tanto più grande esercitando l’amore. Nell’egoismo, nell’odio, nella prepotenza, nella violenza, nella malizia, nella cattiveria, nell’invidia e in tutto ciò che esce di negativo dal nostro cuore, c’è la sconfitta e la morte. «Nell’amore è la vittoria».                   
In questo mondo dove l’odio trionfa, perché diamo la possibilità a satana di scardinare i cuori, siamo chiamati a vivere l’amore di Dio e l’amore del prossimo.      
«Nell’amore è la vittoria», per viverlo questa è la fatica della vita, il cammino di santità e il nostro impegno quotidiano.

«Cari Figli, per l’amore misericordioso di Dio sono con voi. E per questo, come Madre, vi invito a credere nell’amore. L’amore che è comunione con mio Figlio. Con l’amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori affinché conoscano mio Figlio e lo amino. Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, cresca in voi e vi dia la pace. Figli miei, se vivete l’amore, se vivete mio Figlio avrete la pace e sarete felici. Nell’amore è la vittoria. Vi ringrazio». 18 marzo 2024 (Con approvazione ecclesiastica)

🔴LIVE🔴 IL CORAGGIO DEL PERDONO – Di Padre Livio – Puntata 23

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VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 54

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