SECONDA DOMENICA DI AVENTO (B)

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!

L’Avvento corre veloce verso la solennità del Natale e noi rischiamo di arrivarvi senza essere interiormente preparati. Per questo motivo  in questo giorno di grazia dobbiamo fare spazio a Dio e ai bisogni dell’anima, partecipando alla Santa Messa e preparando la Confessione natalizia.

Che cosa sarebbe il Natale senza la presenza nel nostro cuore  di Colui che è nato e che noi festeggiamo perché porta la pace e la gioia al mondo?

Ascoltiamo dunque l’invito di Giovanni il Battista, che ci esorta alla conversione e a preparare il cuore alla venuta del Redentore.

Perché il Signore possa arrivare fino a noi, dice il profeta dell’Avvento, è necessario che prepariamo la via, togliendo tutti quegli impedimenti che intralciano il cammino. Quali sono questi impedimenti?

 Sono quelli che offuscano la vista dell’ occhio interiore. Sono le tenebre degli errori, delle seduzioni, degli inganni, delle ideologie, delle false profezie, della false salvezze, delle luci illusorie, delle liberazioni fasulle, di cui oggi il mondo abbonda e con le quali satana ci devia per metterci sulla sua vita.

Sono gli impedimenti che inquinano il cuore e lo induriscono, rendendolo incapace di aprirsi alle sollecitazioni della Grazia divina,  che purifica e che salva. Sono i peccati che come macigni si opprimono e ci schiacciano. Sono le superbie, le malvagità, le violenze, le cupidigie, le impurità che con le quali satana ci rende schiavi al suo servizio.

Tuttavia questa condizione in cui si trova il mondo non è senza speranza. Anche oggi Dio fa risuonare il suo appello alla conversione. La bellezza e la grandezza della Liturgia è quella di rendere presente il mistero di grazia e di salvezza, che si perpetua nel tempo fino alla fine del mondo.

Perciò anche noi, come i contemporanei Giovanni il Battista, accogliamo l’invito alla conversione.  La schiavitù del peccato ci rende infelici e ci spinge verso l’abisso. Mettiamoci in ginocchio, chiediamo perdono a Colui che ci ama e che i fatto uomo per la nostra salvezza,  prepariamo una seria confessione per questo Santo Natale.

E’ solo così che potremo sentire nel cuore la gioia della presenza del Salvatore e portare questa gioia a chi non la conosce ma che ne sente il desiderio.

Vostro Padre Livio


Vangelo

Raddrizzate le vie del Signore.

Dal Vangelo secondo Marco
Mc 1,1-8

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaìa: «Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri», vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo».

Parola del Signore.