"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Fanzaga Pagina 621 di 1198

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sul significato del Pontificato di Papa Francesco

Cari amici, il Pontificato di Papa Francesco si è concluso nella gloria e nella gioia della Pasqua. Sono convinto che in Cielo, dopo tante fatiche e tante lacrime, stia raccogliendo la giusta ricompensa che è l’Amore eterno di Dio.

C’è una grande proliferazione di valutazioni di questo Pontificato. Molto dipende dalla posizione ideologica di ognuno. Quello che è il valore di una persona rimane impresso nella memoria e di essa emerge tutto quello che è veramente imperituro, grande e straordinario, che fa la Storia della salvezza.

Ho meditato su quali temi Papa Francesco ha una sua identità e grandezza spirituale e storica ed è la sua preoccupazione per la pace. Questo è il problema più importante del mondo contemporaneo. Si tratta di capire – alla luce della fede – in quale fase della storia ci troviamo, altrimenti non capiremmo neanche la grandezza di un uomo e di quei tratti caratteristici che ha lasciato in eredità.

Siamo entrati nella fase della Storia che è quella degli ultimi tempi, ossia i Tempi dell’Apocalisse. È un tempo lungo che possiamo suddividere, alla luce della Sacra Scrittura, in tre fasi: la prima fase è il primo grande combattimento escatologico fra la Donna vestita di Sole e il grande drago rosso; la seconda parte è quella del tempo di Pace e il dono di Dio per l’umanità; la terza tappa è il movimento finale dell’impero delle tenebre che verrà giudicato e condannato eternamente dalla venuta di Cristo nella Gloria.

Ci sono tanti elementi che dicono che questa è la prima fase del Tempo dell’Apocalisse, come il fatto che queste saranno le ultime Apparizioni della Madonna, venuta come Regina della pace, fino alla morte dei veggenti. Solo questo fatto fa capire che siamo entrati nella fase Apocalittica della Storia che è quella della Madonna incoronata di dodici stelle in lotta con il drago.

Mi sono sempre chiesto se Papa Francesco avesse capito veramente questo tempo. Tuttavia, so per certo che fin dall’inizio del suo Pontificato aveva messo come primo problema dell’umanità quello della pace. Questa tematica è andata sviluppandosi nel tempo sempre più fino a diventare giornaliera, dal momento in cui la Russia ha invaso l’Ucraina e quello che è successo in Medioriente.

È stato il primo Papa che ha preannunciato la corsa dell’umanità a una deriva pericolosa: quella della Terza Guerra Mondiale. Secondo il Santo Padre era già cominciata e che per quanto a pezzi, andava suturandosi ovunque attraverso la corsa al riarmo. Quando è cominciata la guerra in Ucraina – con la minaccia di bombe atomiche – sappiamo che egli è intervenuto con forza al riguardo, mettendo l’umanità davanti allo scenario dell’Armageddon e dell’autodistruzione totale.

Il Papa ha capito questa situazione perché sapeva qual era il significato della presenza della Regina della pace a Medjugorje. La Madonna in diversi Messaggi ha detto che satana vuole la guerra: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete» (Messaggio del 25 gennaio 1991), ma ha anche detto che è l’umanità stessa che vuole la morte: «L’umanità ha deciso per la morte» (Messaggio del 25 ottobre 2022); «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio» (Messaggio del 25 gennaio 2023).

La Gospa negli ultimi Messaggi ha ripetuto più volte di pregare per coloro che non vogliono la pace: «Figlioli, siate le mie mani di pace e di preghiera, siate amore per tutti coloro che non amano, non pregano e non vogliono la pace» (Messaggio del 25 febbraio 2025).

Quello che rende grande Papa Francesco è proprio questa sintonia con la Regina della pace e il fatto che lui sentiva perfettamente con il cuore quello che preoccupa la Madonna. Sentiva il pericolo, sentiva l’attacco delle tenebre nell’umanità, per questo motivo ha speso la sua fatica, le sue invocazioni, ogni Angelus, ogni Natale e ogni Pasqua presentando i panorami della guerra che avanza in tutto il mondo e che rischia di distruggerlo in poco tempo.

Non ci sono altre persone – cristiane e non – che meglio di lui abbiano capito il dramma del nostro tempo. Non è solo un dramma religioso della perdita della fede ma della distruzione del mondo fra loro legati. La perdita della fede consegna il mondo nelle mani di satana che lo vuole distruggere.

Questa sintonia con la Regina della pace è la vera grandezza di Francesco, il servizio per la pace è quanto lui ha dato in questi anni e continuerà a dare in Cielo con la sua intercessione. Questa per me è la sua vera eredità, ha messo la Chiesa in allerta perché viviamo in un’umanità che fa la guerra a Dio e che di conseguenza la fa a se stessa.

Questa comprensione che Francesco ha avuto del nostro tempo e del Messaggio della Regina della pace ha fatto sì che Medjugorje venisse veramente aiutata. Papa Giovanni Paolo II amava Medjugorje come Benedetto XVI, ma Francesco ha compiuto un cammino fin dall’inizio ed è andato avanti fino a salvarla.

Era tutto pronto per una condanna della Chiesa su Medjugorje. Il Santo ufficio a suo tempo aveva deciso di stroncare le Rivelazioni a Santa Faustina Kowalska ed è stato l’arcivescovo di Cracovia – Papa Giovanni Paolo II – che ha impedito questa liquidazione del tema meraviglioso della Divina Misericordia. Allo stesso modo stava per succedere a Medjugorje. Il Papa ha detto chiaramente, di ritorno da Fatima, che voleva i testi della Commissione Ruini perché voleva dare un giudizio egli stesso e non lasciarlo al Santo ufficio. Questo ha portato a una protezione anche concreta da parte del Santo Padre che ha liberalizzato i pellegrinaggi. I giudizi che lui ha dato sul numero, sulla bontà delle conversioni e sui frutti ha fatto sì che si arrivasse al nulla-osta della Santa Sede. Il Papa fino alla fine ha voluto tale nulla-osta che diversamente sarebbe stato negato.

Questo grande evento condizionerà l’umanità nel futuro di Medjugorje, perché è attraverso di essa che arriverà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Papa Francesco ha messo la Chiesa sulla frequenza giusta della lunga presenza di Maria, lungi dall’essere esaurita. Questo è il suo grande lascito.

Sull’onda di Medjugorje, Francesco è diventato il Papa per eccellenza che ha sempre lottato per la pace. Dopo l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia c’è stata la consacrazione il 25 marzo 2022 nella Basilica di San Pietro, di entrambi questi Paesi. In quel momento la Madonna appariva a Medjugorje e il Messaggio è stato: «Ascolto il vostro grido e le preghiere per la pace».

Papa Francesco ha immesso l’umanità sulla strada giusta, che è quella della comprensione dei Tempi nei quali viviamo, quella della grande battaglia fra la Donna vestita di Sole e l’impero delle tenebre, personificato dal grande drago rosso. Questo è il futuro che abbiamo davanti.

Prego con voi affinché questo Conclave trovi quel Papa che Dio ha stabilito che ci sia e che salirà il Calvario come ha profetizzato Maria nel Terzo Segreto di Fatima. Un Papa che guiderà la Chiesa sulla via del Calvario mentre i soldati con spari di fuoco e frecce cercano di sterminare la Chiesa e in cima davanti alla Croce lo abbattono con colpi di arma da fuoco.

Questo è quello che abbiamo davanti. Ma Papa Francesco ci ha guidato alle soglie di questo futuro. Al prossimo Papa suo successore toccherà fare la Via Crucis che profetizzò con molta chiarezza e forza San Giovanni Paolo II al Monastero di Fulda, quando parlò della persecuzione della Chiesa e del bagno di sangue necessario perché risorgesse.

Benedetto XVI non era d’accordo con quanto detto da Giovanni Paolo II ovvero che fosse lui quel Papa profetizzato nel Segreto di Fatima, che la Madonna aveva salvato dalla morte. In realtà Benedetto XVI vuole sottolineare che nel Segreto il Papa viene ucciso non ferito, quindi non poteva essere lui.

Il Segreto di Fatima si deve realizzare proprio in quella salita al Calvario da parte del Papa. Questo è il futuro della Chiesa e del Papa. Tutti dobbiamo riflettere su queste realtà che la Gospa ha rivelato fin da Fatima.

Papa Francesco ha avuto la forza di combattere e non si è mai arreso. Tutte le Domeniche all’Angelus aveva il tema della guerra in Ucraina, in Israele e in tutto il mondo. Ha dato un panorama drammatico il giorno di Pasqua, ha capito che il mondo va verso la morte e ha capito qual è il ruolo della Chiesa: di intercedere e prodigarsi affinchè il mondo sia salvato. Questo è esattamente ciò che la Gospa ha rivelato a Medjugorje e a Fatima.

La Madonna ha preannunciato il trionfo del suo Cuore Immacolato. Che Dio ci conceda di essere noi le mani che operano questo miracolo della Regina della pace, di salvare il mondo dall’autodistruzione e regalare ai nostri figli un tempo di prosperità e di pace.

🔴LIVE🔴QUARESIMALE DI PADRE LIVIO: IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE

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🔴LIVE🔴SONO VOSTRA MADRE E VI AMO – Catechesi di Padre Livio

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🔴DIRETTA DI PADRE LIVIO🔴FRANCESCO: IL PAPA CHE HA PREVISTO L’APOCALISSE

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SIANO LODATI GESU’ E MARIA

DALLA SEDE DI RADIO MARIA BUONGIORNO

Regina Coeli 

Regina del cielo, rallegrati, alleluia: 
Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, 
è risorto, come aveva promesso, alleluia. 
Prega il Signore per noi, alleluia. 

V. Gioisci e rallegrati, Vergine Maria, alleluia. 
R. Poiché il Signore è veramente risorto, alleluia. 

Preghiamo:

O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.

Amen.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Martedì 22 Aprile 2025

h. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


h. 9.00 FRANCESCO: IL PAPA CHE HA PREVISTO L’APOCALISSE

Ha compreso il pericolo di morte che corre l’umanità

Ha lottato fino all’ultimo con coraggio e tenacia per la pace

E’ entrato in sintonia con la Regina della pace

La Chiesa è alla Vigilia del terzo segreto di Fatima

Solo Gesù e Maria conoscono Colui che avrà la forza di salire fino in cima al Calvario

h. 9.15: “SONO VOSTRA MADRE E VI AMO” (6)

Lettura a puntate del nuovo Libro di P. Livio sulla Madonna

h.10.00: IL QUARESIMALE DI PADRE LIVIO: IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE (21)

BLOG: blogdipadrelivio.it

Il Diario radiofonico quotidiano (59)

Ritagli di pagine inedite – Sono vostra Madre e vi amo – (5) – Roberta

Francesco: il Compito immane della pace  (Video di Padre Livio)


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FRANCESCO: IL COMPITO IMMANE DELLA PACE

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DISCORSO DI PAPA FRANCESCO ALLA ASSOCIAZIONE RADIO MARIA

Sala Clementina
Giovedì, 29 ottobre 2015

Cari fratelli e sorelle,

saluto con affetto tutti voi, che formate la “Famiglia mondiale di Radio Maria”. Ringrazio il Presidente Emanuele Ferrario per le sue cortesi parole, e ringrazio voi, dirigenti delle diverse emittenti, attive in circa settanta Paesi nei cinque continenti. Attraverso di voi, si rendono idealmente presenti qui i volti e i cuori dei vostri ascoltatori che, in misura crescente, apprezzano e seguono i programmi radiofonici di Radio Maria e la sostengono con il volontariato e le offerte.

Radio Maria, fin dalla sua nascita, si è proposta l’obiettivo di aiutare la Chiesa nell’opera di evangelizzazione; e di farlo nel modo suo proprio, cioè con la vicinanza alle preoccupazioni e ai drammi della gente, con parole di conforto e di speranza, frutto della fede e dell’impegno di solidarietà. Un obiettivo chiaro e alto, perseguito con determinazione e costanza, che ha saputo guadagnarsi attenzione e seguito non comuni.

Nel portare avanti il vostro intento vi siete fidati della Provvidenza, che non vi ha mai fatto mancare i mezzi per le necessità quotidiane: per l’ammodernamento delle tecnologie, in modo da disporre di strumenti al passo con i tempi, e per lo sviluppo della Radio, prima in Italia e poi in tanti Paesi del mondo, con una capillarità e una rapidità sorprendenti. A questo riguardo, la sfida è mantenere lo stile di sobrietà, pur nella ricerca degli strumenti adeguati.

Il diffondersi di Radio Maria in tanti ambienti tra loro diversi per cultura, lingua e tradizioni, costituisce una buona notizia per tutti, perché dimostra che, quando si ha il coraggio di proporre contenuti di alto profilo a partire da una chiara appartenenza cristiana, l’iniziativa trova buona accoglienza oltre le migliori previsioni, a volte anche presso coloro che magari per la prima volta vengono in contatto con il messaggio evangelico. Questo non deve però troppo stupire, perché Maria, la Madre di Dio e Madre nostra, sotto il cui nome e la cui protezione è posta la vostra Radio, Lei sa trovare il modo per compiere, a partire da piccoli e umili inizi, grandi opere.

Vi invito perciò a perseverare nel vostro impegno, che è diventato una vera missione, con fedeltà al Vangelo e al Magistero della Chiesa e in ascolto della società e delle persone, specialmente dei più poveri ed emarginati, in modo da essere per tutti i vostri ascoltatori un punto di riferimento e un sostegno. Infatti, diffondendo il Vangelo e la devozione alla Madre di Gesù, promuovendo l’amore alla Chiesa e alla preghiera, si offre un “canale” valido per ascoltare belle riflessioni, per imparare a pregare, per approfondire i contenuti della fede che edificano e ampliano gli orizzonti. La Radio, in tal modo, diventa un mezzo che non comunica solo un insieme di notizie, di idee, di musiche senza un filo conduttore, e che potrebbe solo cercare di distrarre e forse di divertire, ma diventa un mezzo di prim’ordine per veicolare la speranza, quella vera che deriva dalla salvezza portata da Cristo Signore, e per offrire buona compagnia a tante persone che ne hanno bisogno.

Oggi siete convenuti a Roma da ogni parte del mondo per riflettere su quello che potrebbe essere chiamato “il carisma di Radio Maria”. Esso fa sì che questa Radio venga ascoltata ogni giorno da più di 30 milioni di persone nel mondo e viva mediante il contributo di migliaia di volontari, offrendo un servizio apprezzato nella Chiesa locale e importante anche per la comunità civile. Tutti coloro che ascoltano i vostri programmi radiofonici vi riconoscono come una Radio che dà ampio spazio alla preghiera, testimoniando che, quando ci si apre alla preghiera, si apre la porta, anzi la si spalanca, al Signore. Nel fare questo avete quale modello la Madonna. È necessario perciò amare con il cuore di Maria per vivere e sentire in sintonia con la Chiesa. Per questo vi incoraggio a coltivare sempre il “giardino interiore” della preghiera, dell’ascolto della Parola di Dio, e di avvalervi di buone letture approfondendo la vostra fede; in altre parole, facendo voi stessi ciò che proponete agli altri con i vostri programmi. Inoltre, abbiate sempre presente che voi donate qualcosa di grande e unico: la speranza cristiana, che è ben più di una semplice consolazione spirituale, perché si fonda sulla potenza della Risurrezione, testimoniata con la fede e le opere di carità.

Poniamo dunque sotto il manto protettivo di Maria la vostra Radio, le persone e le famiglie di coloro che vi lavorano, i vostri progetti per il futuro, e tutti gli ascoltatori e le ascoltatrici. Benedico tutti voi e il vostro lavoro. E per favore, non dimenticatevi di pregare per me

RADIO MARIA CON PAPA FRANCESCO

Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook

h 20.30: Santo Rosario in suffragio dell’anima di Papa Francesco

h.21:00: Ricordo di Papa Francesco con gli ascoltatori

L’ULTIMA BENEDIZIONE DI PAPA FRANCESCO AL MONDO

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Radio Maria ETS - Via Milano 12, 22036 Erba (Co) - CF 94023530150

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