"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Fanzaga Pagina 2 di 50

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

La Nostra Regina della Pace ci ringrazia per le nostre preghiere e noi ringraziamo Lei del miracolo che ci ha fatto il 24 di Giugno

Caro padre Livio,

finalmente le scrivo,  sono ormai alcuni anni che frequento felicemente radio Maria. Le mie giornate sono bellissime piene di gioia e immerse di spiritualità che alterna in me ore di energia ad ore di forte commozione grazie alla sua voce, che ascolto tutte le mattine e durante il giorno e la sera quando riesco. 

Vorrei che tutto il mondo potesse gioire della mia gioia  scoprendo Radio Maria in più grazie a un dono meraviglioso che mi ha fatto Dio posso parlare e comprendere parecchie lingue e quindi ascolto radio Maria anche da altri paesi come la Francia la Spagna la Germania e chiaramente dagli Stati Uniti dove vivo

 Infatti durante i miei studi di medicina sono venuta a vivere negli Stati Uniti per terminare e  specializzare i miei studi ma non sono rimasta sempre a vivere qui perché varie vicende mi hanno spostato in vari paesi europei compresa l’Italia.

Vorrei raccontarle molte cose della mia vita ma in questo momento è più urgente parlare di quello che sta succedendo qui negli USA dove sono  tornata a vivere nelle incantevoli vesti di nonna.

Caro Padre Livio volevo condividere con lei la nostra felicità di cittadini USA Pro-life per il miracolo del 24 di giugno che la  Madonnina ci ha regalato. Infatti la nostra meravigliosa Regina della Pace è sempre vigile su di noi e nella prima parte del suo messaggio del 25 di giugno ci ringrazia:

“Cari figli! Gioisco con voi e vi ringrazio per ogni sacrificio e preghiera che avete offerto per le mie intenzioni” .

Padre Livio lei non può immaginare quanti rosari sono recitati in questo paese 24 al giorno. In chiesa, in casa ma soprattutto di fronte all’ingresso delle Cliniche Abortive. Continuiamo a pregare perché come sempre ci ripete la Madonnina che ci visita giornalmente la preghiera e il digiuno non solo alimentare sono le armi più potenti che possiamo usare. 

Io sono d’accordo con lei in TUTTO! Non ho mai conosciuto nella mia vita una persona con la quale condivido tutto in tutti i settori. Ma è bellissimo padre Livio quello che lei insegna al mondo, non perché io sono d’accordo con quello che lei dice ma perché sono veramente delle informazioni importantissime sia dal punto di vista spirituale che di aiuto quotidiano alla gestione della nostra vita. 

Ringrazio la nostra Regina della Pace di averci dato il regalo della sua presenza e della Radio che porta i suoi messaggi in tutto il mondo. 

Monica  Maria.

Cara  Monica  Maria,

Sono certo che  le preghiere  di tanta  parte  del popolo  americano abbiamo ottenuto il miracolo del 24 Giugno, anniversario delle  apparizioni della Regina della  pace.

E’ il segno che si stanno realizzando le parole  della Madonna sul crollo del mondo senza Dio. Grazie  per  la vostra fede,  il vostro coraggio e la  vostra testimonianza che avranno un’eco benefica  in tutto il mondo.

Ave Maria

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

LA REGINA DELLA PACE  CI HA RIVELATO TRE PERSONE  CHE SONO ANDATE IN PARADISO

Cari amici,

benché la  Madonna  abbia  mostrato ai veggenti il paradiso,  l’inferno e il  purgatorio,  tuttavia non vi hanno riconosciuto nessuna  persona.

Invece la Madonna ha rivelato ai veggenti tre  persone che conoscevano bene  e  che si trovano nella gloria del  Cielo.

La  prima è la Mamma di Ivanka che era morta due mesi prima dell’inizio delle   apparizioni.

La seconda  è  Padre  Slavko che,  come ha rivelato la Gospa,   “è  nato in Cielo”  il 24  Novembre del  2000, mentre concludeva  la  Via Crucis sul Krizevaz .

La  terza è  Giovanni Paolo II che  Ivan, durante  l’apparizione, ha visto insieme alla Madonna  quattro ore dopo la sua morte il 2 Aprile 2005.

Tuttavia  è il racconto che riguarda  la  mamma di Ivanka che  commuove di più  la gente, molto sensibile a tutto ciò  che tocca gli affetti familiari. Come anche  noi  vorremmo avere  doni   di questo genere!

La prima a vedere e a riconoscere la Madonna nel giorno preparatorio è stata Ivanka, ancora sofferente per la scomparsa recente della mamma.

E’ lei la prima a rivolgere una domanda alla Madonna, non appena i veggenti in ginocchio hanno cessato di pregare.

Ivanka è una credente e sa che la morte non è la fine di tutto. Perciò non esita a chiedere come sta sua madre. La Madonna la rassicura dicendo che la mamma sta bene e che è con lei. Non deve perciò essere preoccupata.

La madre di Ivanka era una buona donna, come tante del villaggio, e la notizia che fosse già in paradiso rallegrò la gente, che si sentì incoraggiata sulla via della salvezza.

La Gospa si mostra accondiscendente con Ivanka anche il giorno dopo, quando la veggente le chiede se la mamma le avesse mandato  qualche messaggio.

La Madonna risponde che la mamma le raccomanda di ubbidire alla nonna perché è anziana. Qui, in poche battute, sono racchiusi degli insegnamenti straordinari che rivelano la realtà ineffabile del paradiso più di qualsiasi trattato di teologia.

E’ vero che in Cielo i beati sono immersi nella contemplazione di Dio, ma è anche vero che sono coinvolti in ciò che accade sulla terra.

 Come la Madonna coopera attivamente all’opera della redenzione accanto al Figlio suo, così anche le anime gloriose sono attive e presenti nella vita degli uomini.

Quando una famiglia perde una persona cara, per quanto la mancanza lasci una ferita aperta, può essere sicura che, se si trova in paradiso o in purgatorio, possiede un fonte sicura di intercessione e di grazia.

In Dio le anime gloriose vedono, anche nei minimi particolari, la nostra vita quotidiana.

La mamma di Ivanka si preoccupa che la figlia quindicenne sia obbediente alla nonna anziana.

Se pensassimo di più a queste verità della fede, vivremmo con più serenità le separazioni, spesso tragiche, causate dalla morte dei nostri cari e vivremmo nella serena certezza della comunione dei santi.

Alla domanda di Ivanka se la mamma avesse bisogno di qualche cosa, come la S. Messa o altre preghiere, la Madonna ha risposto che stava bene e non aveva bisogno di nulla.

 Di che cosa avrebbe bisogno chi partecipa della vita divina? Non necessità neppure delle nostre preghiere, che vengono offerte per le anime del purgatorio.

Tuttavia la sofferenza di chi rimane sulla terra non passa subito, anche se addolcita dalla luce della fede. Anche dopo l’apparizione Ivanka sospirava: “Vorrei che la mamma fosse con noi, però che possiamo farci?”

Al contrario i nostri cari in Cielo vorrebbero che fossimo con loro e pregano incessantemente per questa intenzione.

Se Ivanka avesse visto la madre nella gioia si sarebbe rassegnata prima. Per questo la Madonna  non si è limitata a rassicurarla con la sua parola, ma le ha fatto vedere la mamma per ben tre volte accanto a sé.

 “Ho parlato al riguardo con Ivanka alcune volte. Ivanka mi ha detto che sua madre è apparsa per tre volte per breve tempo. Però ogni volta insieme alla Madonna, mai da sola.

E tutto è accaduto nei primi tempi. Dice che sua madre non le appare più da tanto tempo. Ivanka inoltre dice che sua madre le appariva tutta intera: aveva un vestito bianco opaco, con un velo sulla testa. Dice che sua madre l’ha anche baciata tre volte: prima la Madonna e poi sua mamma.

Le ho chiesto ancora, dato che per me è una cosa molto misteriosa e interessante, se ha visto chiaramente sua mamma. Ivanka mi ha risposto: “ Come se fosse viva”.

Mi ha detto anche che sua madre, in questi incontri, non ha pronunciato nessuna parola. Mi ha detto che solo una volta le ha un po’ sorriso; la osservava beatamente e con serenità”( Fra Janko Bubalo).

E’ opportuno sottolineare che in cielo le anime beate non hanno ancora il corpo glorioso, come nel caso della Madonna, assunta in cielo in anima e corpo.

 La Santa Vergine ha un corpo reale, partecipe della gloria di Cristo risorto. La mamma di Ivanka invece è un’anima beata, in attesa della resurrezione dei morti.

Si rende visibile con la sembianza di un corpo, come fanno anche gli angeli, che sono purissimi spiriti. Inoltre la mamma della veggente conserva un profilo subalterno, perché in quel momento è la Madre di Dio e madre nostra il cuore dell’apparizione.

Vostro Padre  Livio

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

Un consiglio semplice  per ritornare a Dio

Carissimo Padre  Livio,

La Madonna  ci ha ammonito nel suo ultimo messaggio che oggi il male opera nell’uomo come  mai prima.

Ma anche noi ci rendiamo conto, nella nostra vita quotidiana, che  gran parte delle  persone sono   allo sbando,  in  particolare  i più  giovani.

 Quale  consiglio darebbe  a  tante  persone,  molte  delle  quali conosciamo e frequentiamo, per  ritrovare se  stesse e il senso della propria vita? 

Grazie caro  Padre per  la sua testimonianza  quotidiana che ci aiuta nel  nostro cammino di fede.

Graziella da  Mantova.

Cara Graziella,

la  gente è  sempre  più confusa  e  agitata  perché ha perso Dio.

Ma  il modo più  semplice di trovarlo  è di incominciare a  pregare.

Io  esorto le  persone a rivolgersi a Dio, anche con  parole  proprie, per  chiedere le grazie nel  momento del bisogno.

A  volte  è  sufficiente  dire “Ave Maria”  perché il Cielo si apra e scendano  le grazie.

Chi mormora “Ave  Maria” nel  momento della  morte  si salva.

Le  vie di Dio per arrivare al  cuore  umano sono le più svariate e molto semplici.

Una  volta un arrabbiato anticlericale ,  dopo una lunga discussione, mi tirò  fuori dal portafoglio un immaginetta della Madonna e mi disse: “Stia tranquillo, questa la tengo  sempre con  me”

Ave Maria

Padre  Livio

IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE

E’ VERO CHE IL “MALE” NON E’ MAI STATO COSI FORTE’ ?

Cari amici,

in questi ultimi tempi i messaggi della Regina della pace esprimono una preoccupazione crescente a causa del dilagare del male nel mondo.

Mai infatti la Madonna aveva detto parole così drammatiche  come nel  suo ultimo  messaggio “La divisione è  forte e satana opera nell’uomo come mai prima”.

La Madre aveva messo in preavviso i suoi figli già  all’inizio del terzio millennio, quando ha rivelato che satana è sciolto dalle catene.

Si tratta di una espressione apocalittica che indica lo scatenamento dell’impero delle  tenebre, che cerca di riaffermare il suo dominio sull’umanità redenta dalla Croce di Cristo.

Nell’arco di questo tempo fino ad oggi noi abbiamo visto la dissoluzione della fede cristiana, in particolare in Occidente, e un ritorno al paganesimo peggiore che odia Dio e distrugge l’uomo.

La Madonna ci ha ammoniti con espressioni sempre più allarmate, fino ad  affermare  che satana ha completato il suo piano di regnare sull’uomo.

Ora la  Madre ci rivela una realtà  che fa rabbrividire, anche se basterebbe un minimo di consapevolezza per rendersi conto in quale abisso di empietà sta precipitando il  mondo attuale.

Dicendo che “ Il male opera nell’uomo come  mai fin’ora” la Madonna ci rivela che siamo entrati nella fase della storia della  salvezza che è propria dell’Apocalisse.

E’ infatti questo il  momento in cui la  potenza dell’inferno, per  divina permissione,  si riversa sulla terra per distruggere l’umanità  redenta e in particolare la Chiesa.

Il piano di satana è al suo culmine, ma anche quello della Madonna è già operativo da tempo. La sua presenza per così tanto tanto ha risvegliato innumerevoli anime  e  le  ha preparate alla battaglia che vedrà la sua vittoria.

Il maligno è stato infaticabile nell’accecare le menti con  la sua falsa luce e a scardinare i cuori con l’odio, la superbia e la prepotenza ed ora si prepara all’assalto finale.

Il male finirebbe per inghiottire il mondo in un abisso di disperazione se non ci fosse una barriera spirituale che lo ferma e  lo fa indietreggiare.

Questa diga invalicabile  è formata da  ognuno di noi, che è importante   nel piano di Maria per la  salvezza dell’umanità.

La battaglia è  tutta spirituale  e deve essere combattuta  innanzi tutto nel  cuore di ognuno, facendo prevalere l’amore,  l’umiltà, la verità, la bontà e la purezza.

E’ vincitore chi persevera sulla via della santità, con la quale rischiara il cammino per sé e per gli altri, infondendo  forza ai deboli e agli incerti.

Questo è il tempo del coraggio perché mai l’impero delle tenebre ha attaccato l’uomo come ora. La Madonna ci invita a pregare e a chiedere la luce e la forza dello Spirito Santo.

Vostro Padre Livio

Commento al Messaggio della Regina della Pace – 25 Giugno 2022

🌟🖊️CI SCRIVONO🖊️🌟 

In memoria della piccola Elena del Pozzo

PERCHE’ DIO  PERMETTE  IL   DOLORE INNOCENTE?

La lettera di turbamento di Antonio e le testimonianze della fede

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Mi chiamo Antonio sono medico e padre di una bimba di sei anni..

Volevo parlarvi del mio profondo turbamento e dolore per ciò che è successo alla piccola Elena, la bimba brutalmente trucidata dalla ” madre ” in provincia di Catania..

Da quando è successo questo fatto non trascorre giorno in cui non verso lacrime per questa bimba che sento come fosse stata mia figlia..

In questi momenti la mia fede traballa alquanto perché non riesco ad accettare che Dio abbia potuto permettere una tragedia così brutale e cruenta…avessi almeno la certezza che la piccola Elena vive felice nelle braccia piene di amore di Dio che è Amore…sono certo che sei Dio esiste questo angelo ( Elena) è certamente tra le Sue braccia..ma non è facile credere e sperare in queste circostanze..questa bambina è stata tradita dalla madre dalla vita e da Dio..mi spiace dirlo..un Dio che permette queste cose non è più credibile ed affidabile…il male non deve ricadere sugli innocenti..il discorso del libero arbitrio non mi convince più e non è giustificazione ontologica a tanto male..

C’è veramente una vita piena di amore dopo questa vita? Mi angoscia l’idea che la vita innocente di questa bambina ( Elena) si sia definitivamente conclusa in modo cruento..ha dovuto fronteggiare un male più grande di lei e della sua tenera età..come può un Dio che consideriamo buono permettere queste cose??

Mi sono anche confessato per capire come accettare e non disperare.

Pregate per tutti noi genitori perché possiamo sempre essere all’altezza del ruolo e della missione che abbiamo ricevuto dalla vita e che possiamo vivere come dono la genitorialita’ che ci è stata appunto donata..

Antonio

Caro Antonio,

le tue parole  fanno eco al turbamento che hanno avuto tanti cuori, in particolare di genitori. Guai a noi se non reagissimo interiormente a queste manifestazioni estreme del male.

La Chiesa ci insegna che la permissione divina dell’attività diabolica è un mistero che sfugge alla nostra comprensione,  anche se  illuminata dalla fede.

Nel medesimo tempo la Chiesa cita S.  Paolo che ci esorta da avere fiducia perché Dio sa trarre dal male un bene maggiore.

Quando saremo davanti al  Padre  celeste tutto ci sarà  chiaro, ha detto la Madonna, anche  quello che ora  non comprendiamo.

Sul fatto che la piccola Elena sia nella gioia del Paradiso insieme a innumerevoli bambini, molti dei quali non nati, io non ho  dubbi.

Senza  la fede  in Dio e nella vita eterna sarebbe ben miserabile  e persino assurda la vita qui sulla terra.

Nella preghiera piena di fiducia troverà  la  pace.

Ave Maria
Padre  Livio

Cari amici sono arrivate molte riflessioni sulle domande poste da Antonio nella sua lettera. Ci scusiamo per non poterne pubblicare di più come meriterebbero.

Vostro Padre Livio

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Caro padre Livio,

accolgo la richiesta di dare un mia risposta personale alla lettera arrivata, riguardo la povera Elena.

Dio si è dimenticato di noi, forse non ci ama più, quante volte me lo sono chiesto, specialmente in quei momenti in cui le persecuzioni spirituali sono più scatenate, quando testimoniare la propria fede è solo un ostacolo per la mia vita.

Eppure ciò che sento forte è un Amore che va al di là, ancora e ancora una volta sento vibrare nell’aria il grido di dolore di Gesù “Dio mio Dio mio perché mi hai abbandonato?” a riguardo, c’è da notare che non dice Padre mio perché mi hai abbandonato, forse quel dio che ci abbandona è un dio diverso, il dio della ragione, del rispetto, della volontà di essere ad ogni costo e senza ostacoli.

Siamo dei poveretti quando guardiamo le cose con i nostri sfuocati occhi umani, lo vedo nella mia vita e ne soffro, ma come non rispondere a Gesù quando ci chiede “Volete andarvene anche voi?”

E allora ecco la risposta “Signore da chi andremo” occorre avere fiducia oltre ogni speranza, lo dico per me stesso, per non soccombere sotto il peso di tante croci tutte insieme da portare, Signore dove sei? Vieni a Salvarmi, vieni, vieni presto in nostro aiuto, non tardare, siamo qui Signore ad aspettarti, mostraci il Tuo volto.

Maria Vergine Santissima Vergine Immacolata, soccorrici, guarda le nostre miserie risana le nostre ferite.

Stefano 

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Caro padre Livio,

purtroppo lo scoraggiamento è diventato pane di tutti i giorni e non ti nascondo che qualche volta nelle preghiere

sollevo le mie dimostranze alla Mamma del cielo chiedendogli fino a che punto dovremo ancora giungere………..

Volevo innanzitutto dire ad Antonio che siamo in tanti a faticare sempre più spesso a rialzarci e continuare il cammino.

La Sofferenza Innocente non è comprensibile e tanto meno spiegabile, ci hanno insegnato che la sofferenza la si vive e basta.

La sofferenza innocente poi è la massima espressione di Amore perché richiede di affidarsi totalmente e viverla.

Ce lo ha insegnato Cristo dimostrandoci concretamente l’affidamento al Padre ed il coraggio di viverla fino in fondo.

Questa bambina ha testimoniato l’Amore verso sua madre, quello che purtroppo è sconvolgente è la profondità della

disperazione nella quale questa madre è sprofondata e come genitore mi turba pensare fino a che punto la povertà

dell’animo umano sia libero di arrivare se guarda solo a se stesso.

Una preghiera anche per me,

Angelo     

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Salve
sono Khadija, una mamma di tre figli. Stamattina ascoltavo il dolore del medico padre, confuso tra lacrime e irritazione per un Dio così poco Onnipotente da permettere ad una mamma, sicuramente in preda al male, di ferire mortalmente sua figlia di sei anni.
Per non sembrare buonista, semplicista e superficiale, dico solo che in cinquantdue anni di vita non mi è stato risparmiato nulla. Nasco da un padre arabo musulmano e mamma italiana, respiro crescendo un Allah punitore e volento. A diciotto anni mi innamoro di Gesù, tanto da offrirgli tutta me stessa.
Così la mia vita si complica ulteriormente, e drammaticamente.
Eppure, nel dolore, nella folle persecuzione, nelle violenze subite, io incontro sempre, e sottolineo sempre il volto Misericordioso del mio Papà, Abba, quel Dio, che troppo spesso accusiamo d’essere la causa del nostro male.
Ma se è sommo bene, perché dovrebbe trasformarsi, a seconda delle nostre valutazioni, in un mostro che spalma follia e violenza sui suoi figli? Perché ci rimane difficile comprendere che l’Amore è assoluto dono di libertà? Perché non leggiamo la Genesi, dove tutto ebbe inizio, e dove la promessa della salvezza fu dichiarata chiaramente di fronte ai nostri primi genitori che hanno opposto il male al Sommo Bene?
Non ho alcun giudizio su chi ha rancore nei confronti della Bontà Creatrice di Dio, posso con certezza personale testimoniare che se non siamo innestati in Gesù, nel suo Cuore, spogliati completamente di noi, del nostro ego, si cade nell’errore diabolico di accusare il vero Innocente, Il vero Giusto.
In questo percorso di crescita e consapevolezza spirituale gli scritti della Valtorta possono esserci d’aiuto. Ma prima di tutto dobbiamo essere capaci di un salto nel buio : abbandono me stesso per lanciarmi senza riserve in Dio. Sarà lo Spirito Santo a guarire le ferite della nostra anima, a guidarci alla Luce passo dopo passo.
Diversamente rimarremo schiacciati dal dolore e dal labirinto della logica umana che odora troppo spesso di zolfo.
Pace e bene in Gesù e Maria
Khadija

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Caro Padre Livio ,

Ti scrivo prendendo spunto gli interrogativi posti sul Blog da Antonio.

Son rimasto anche io turbato da questo fatto (di Elena) e da tanti altri fatti che spessissimo capitano a bambini così piccoli e così innocenti.

Guardando a questo fatto io mi chiedo sempre : ma come si fa ad arrivare a questa cattiveria ?!

Ieri la Madonna ci ha detto : “il male opera nell uomo come mai fino ad ora”.

L’unica cosa che mi permette di non disperare e non straziarmi di fronte a questi fatti , e’ la preghiera, L affidamento totale a Dio.

Durante questi mesi di guerra , spesso pensavo a tutti quei bambini (deportati , uccisi e anche torturati…) e spesso grido a Dio ma perché????

E mi viene quasi da arrabbiarmi in questo grido a Dio…e l’istinto mi porterebbe quasi a volerli vendicare tutti.

Però poi (come mia suocera mi diceva sempre ) questa arrabbiatura deve trasformarsi in domanda e grido a Dio , che possa trasformalo in amore e offerta.

In questo vedo che l’unico modo ,vedendo certe violenze che si scatenano anche sui bambini , per non farmi prevaricare dall’ansia fino a non dormire la notte (soprattutto dopo aver visto con che violenza spesso son stati trattati i bambini ucraini e le loro mamme) è la preghiera .

Anche io sono padre , sono un padre adottivo di un bambino che ormai ha tre anni.

Spesso quando lo guardo mi chiedo :e’ così bello , un bambino felice …abbandonato alla nascita , ma con noi ora felice e sereno…io cosa ho fatto per meritarlo ?

E perché invece altri bambini vengono uccisi, violentati trucidati?

Perché dare invece a quelle madri figli ,se poi vengono trattati così?

E ogni volta che lo guardo mi si stringe il cuore quasi a non dormirci la notte.

Ma penso che davverol’unico modo per star di fronte a questo è pregare e trasformare questo grido a Dio , da un grido di arrabbiatura, a un grido di supplica , di fiducia , di amore.

Perché posso stare tranquillo (come in tutte le difficoltà che ogni giorno ci si parano davanti ) , solo affidandomi a Dio e a Maria , che è davvero l’ unica nostra salvezza in questo mondo che peggiora sempre più.

Andrea

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Prima di tutto rispondo che Gesù è stato lui stesso vittima innocente “Agnello condotto al macello” per salvarci dai peccati e dalla morte.

Il male è stato generato dalla ribellione dell’uomo non é Dio che ci ha puniti ma anzi ci ha amati così tanto da volerci liberi, liberi di scegliere se dirigere la nostra vita verso il bene e l’amore o scegliere il male.

Gesù e Maria soffrono tantissimo per il male che ogni giorno commette l’uomo e sono sempre accanto a noi per sostenerci e aiutarci in questo combattimento.

La piccola Elena é una martire innocente che ci permette di meditare sulla crudeltà di cui é capace il male servendosi della mano dell’uomo, anche della mano di una mamma.

Quello che è accaduto é un monito che ci invita a stare sotto la protezione di Gesù, sotto il manto di Maria e accanto ai loro cuori, perché tutti noi siamo ogni giorno attaccati dal male e non dobbiamo giudicare nessuno per il male commesso perché  solo Dio conosce i cuori delle persone.

Preghiamo per tutte le vittime del male e siamo saldi nel combattimento verso ogni forma. Da cristiana e donna di fede mi sento in prima persona responsabile per ciò che è accaduto perché ognuno di noi é immerso nel proprio egoismo e a volte non ci accorgiamo della solitudine e dolore degli altri a noi vicini.

La piccola Elena oggi é accanto a Maria e dobbiamo pregare anche per la mamma di Elena e per la salvezza della sua anima, non dobbiamo giudicare ma anzi aiutare chi è accecato dal maligno che in maniera subdola manipola le nostre vite. Quello che è accaduto é il simbolo di una società che ha voluto eliminare Dio e il suo amore!

Ad ultimo da donna e da madre invito le donne a vivere la loro maternità sotto la protezione della Madonna, nella preghiera e a consacrare i loro figli ai cuori di Gesù e Maria fin dal concepimento.

Purtroppo spesso sento di giovani madri e padri che scelgono di non battezzare più i loro figli per “renderli liberi” da adulti ma in realtà questa non é vera libertà ma eliminare Dio ancora una volta dalla nostra vita, togliergli la possibilità di fargli conoscere l’amore di Dio.

Giovanna da Sorrento

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Caro Padre Livio,

il cuore dell’uomo quando è in ascolto, quando è libero dalle catene del male, dell’egoismo e dell’indifferenza, allora viene ferito dalla vista del Dolore Innocente. Succede che nell’animo di un uomo di  Buona Volontà si soffre per la consapevolezza di far parte di una società che ha permesso quel dolore innocente.

E’ questo il punto del percorso di fede, in cui ci si accorge che alla nostra Fede manca qualcosa, un passo in più,che impedisca la nostra disperazione alla vista del dolore innocente. Personalmente ho compreso che quel passo in più nella Fede è il vero Affidamento a Dio, quel “Io Confido in Te ” del messaggio dato a noi per mezzo di  Suor Faustina Kowalska. Affidarsi a Dio difronte agli orrori della guerra , difronte al male del mondo ed al dolore degli innocenti è una cosa che solo i piccoli riescono a fare, e spesso per coloro che non accettano di essere Servi Inutili delle Sue Mani, per noi non c’è pace e così sarà finchè  avremo ancora la superbia di credere che tutto dipenda da noi e che dobbiamo pensare ed adoperarci subito a fare qualcosa e che ne abbiamo colpa e responsabilità personale.

Questo per quanto riguarda il nostro operare, la nostra risposta operativa difronte a queste stragi che si compiono nel mondo: mantenere viva la nostra Buona Volontà consapevoli di essere Servi Inutili , piccoli nelle mani del Signore.

Per quanto riguarda il Perchè del dolore degli Innocenti, anche quì la nostra Superbia gioca un brutto scherzo, possiamo noi comprendere lo svolgersi degli eventi  insieme ai disegni di Dio che vede tutto e che tutto fa per Amore nostro? Io personalmente ho vissuto il dolore in una brutta malattia di mia madre ed al perchè ho dato questa risposta: ho visto con i miei occhi che dalla sofferenza dell’uomo nascono dei Fiori di Vita e di Grazia per l’umanità . si tratta di insegnamenti, di parole, di eventi che cambiano il corso della vita degli uomini, che trasformano la vita del pianeta in un fiume di Bene, esattamente come è successo con Il Dolore dell’Innocente Figlio di Dio.

Anche questa lettera di questo medico che lei ha letto, e che mi ha fatto piangere, e questa discussione in atto cambierà le persone, proprio come fa Radio Maria ogni giorno con l’aiuto di Maria e dello Spirito santo per la conversione delle anime.

Grazie di cuore Padre Livio.

 Claudia

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Caro Padre Livio

ho sentito nel suo editoriale la lettera del Signor Antonio relativa all’efferato delitto della povera Elena, perpetrato dalla povera mamma colpita anch’essa da una efferata malignità. Io pensando a tutto questo doloroso avvenimento ho un pensiero. Elena è in Cielo e leggiadra vola tra le anime innocenti, certo le è stata negata la vita in modo terribile ma gode della Luce Divina. Altro invece è quello che sta vivendo qui su questa terra la mamma. Un inferno ? Si certo una vita spezzata da una mente probabilmente malata e la limitazione per sempre della sua libertà personale, oltre al fatto che ha un conto in sospeso molto pesante con Dio. Ma questo ultimo è un aspetto che è specificatamente privato e noi possiamo solamente pregare per lei perché possa alleviare la sua pena, la sua situazione e trovare la pace con Dio. 

Pregherò per la mamma e darò tante carezze ad Elena che vola leggera nel cielo e sono sicura che nella sua innocenza e bontà avrà perdonato la mamma. Sarà in pena per lei per le sue sofferenze e per il suo difficilissimo cammino.

Dio è GRANDE e nella sua immensa grandezza sa che il male, su questa terra esiste per dare la possibilità a tutti di scegliere e di redimersi nel caso lo si commettesse. Questa dimensione di vita ha due risvolti BENE / MALE e Dio ci concede la scelta, gli errori e la possibilità con preghiere profonde, cammino portando  la nostra croce sulle spalle, del  perdono. Gesù salendo sulla collina del Golgota con la sua Croce ci ha indicato il modo di arrivare a Dio. La nostra Croce è la nostra Salita è l’arrivo assicurato a Dio. Preghiamo per la mamma che sta vivendo un inferno qui sulla terra, e preghiamo perché il suo cammino la possa riportare nelle braccia di Dio. 

Grazie Padre Livio per la sua attenzione.

Ada

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COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE

COMMENTO AL  MESSAGGIO DEL  25 GIUGNO 2022

La divisione  è  forte  e  il  male opera  nell’uomo come  mai fin’ora”

Cari amici, 

in una cornice  di folla  festosa si è  celebrato a  Medjugorje il 41.mo anniversario delle apparizioni della Regina  della pace.

In questi due  anni e mezzo di Covid i pellegrinaggi non sono mai stati interrotti del tutto e in  particolare  i parrocchiani non hanno mai cessato di essere  presenti ogni sera  al Rosario e  alla Santa  Messa.

Il  giorno dell’anniversario ha visto arrivare una grande  folla di pellegrini da varie parti del mondo,  che hanno manifestato la loro gratitudine per  questa nuova  primavera.

La   Madonna  ha aperto  il  suo messaggio con parole di gioia edi ringraziamento  per i  sacrifici e le  preghiere che sono state  offerte   per  le   sue  intenzioni. 

La  Madre ha subito ricordato  ai suoi figli che siamo con Lei al centro di una grande battaglia spirituale    contro satana,  che   vuole  distruggere  il  mondo e  impadronirsi delle  anime con l’odio e con la  guerra.

Per  questo ci ha ricordato che  ognuno di noi è importante  nel  piano di salvezza  che Lei ha predisposto per  tutta l’umanità.

Si tratta   in primo luogo della salvezza eterna  delle  anime,   ma  anche  del nostro futuro,  perché  il maligno vuole distruggere le  nostre  vite e  il  pianeta  sul quale viviamo.

La Madonna ci rassicura con  la sua presenza,  ma  nel medesimo tempo ci incoraggia a cooperare con  Lei con la nostra fede,  la  nostra  preghiera  e  la nostra testimonianza.

Si tratta della collaborazione  personale di ognuno  di noi,  perché  l’amore  vinca  l’odio,  la verità  vinca  la  menzogna  e  la preghiera  vinca l’empietà.

Nella  seconda  parte  del messaggio la  Madonna ci ha richiamato la  realtà  della  situazione  drammatica  nella quale  l’umanità  si trova.

Satana  infatti,  sciolto dalle  catene, lotta con  tutte  le sue forze  per diffondere l’odio e   la guerra  e  per  portare  così l’umanità  nell’abisso del male.

Siamo entrati nel grande  combattimento escatologico dell’Apocalisse, quando  la potenza  del male raggiunge la  sua massima  espressione e tenta  di prevalere contro Dio.

 Mai infatti la Madonna aveva usato parole così sconvolgenti: “ La divisione è forte e il male  opera nell’uomo  come  mai fin’ora” .

Queste  espressioni hanno  un senso solo se  riferite alla  battaglia degli ultimi tempi fra la Donna  e  il Drago,  quando avverrà il  trionfo del  Cuore  Immacolato di Maria.

Noi  però dobbiamo liberarci dalla  schiavitù del peccato in  modo tale  che lo Spirito Santo  operi in  noi e  attraverso di noi.

Infatti  è con  l’amore di  Dio diffuso nel cuore  di ognuno di noi che la  potenza del male  viene  vinta,  che  l’umanità viene  salvata e  che  il  mondo entrerà in  un tempo  di pace.

Vostro  Padre  Livio

PADRE LIVIO AL TELEFONO CON MARIJA PER IL
MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE – 25
GIUGNO 2022

🙏🌹MEDJUGORJE⭐️MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE A MARIJA – 25/6/22 

Cari figli!

Gioisco con voi e vi ringrazio per ogni sacrificio e preghiera che avete offerto per le mie intenzioni.

Figlioli, non dimenticate che siete importanti nel mio piano di salvezza dell’umanità.

Ritornate a Dio ed alla preghiera affinché lo Spirito Santo operi in voi ed attraverso di voi.

Figlioli, Io sono con voi anche in questi giorni quando satana lotta per la guerra e per l’odio.

La divisione è forte ed il male opera nell’uomo come mai fin’ ora.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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