"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Fanzaga Pagina 11 di 1162

〽️🕊️H.20.00: DA MEDJUGORJE MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE: COMMENTO DI P.LIVIO #medjugorje #radiomaria #padrelivio

MESSAGGIO DELLA MADONNA

25 settembre 2026

“Cari figli! Questo tempo sia per voi tempo di preghiera per la pace.

Vi invito a rinnovare nelle vostre famiglie la preghiera del rosario per le mie intenzioni,

affinché io possa moltiplicare le vostre preghiere ed intercedere per voi davanti all’Altissimo perché esaudisca le vostre preghiere e vi doni la pace.

Sono con voi e come mai prima prego per voi e con voi, figlioli miei.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

(Con approvazione ecclesiastica).

🔔🔔Le campane di Notre-Dame di Parigi e di tutte le chiese di Francia suonano per l’arrivo di Papa Leone🕊️

🙏⭐️Il bambino del miracolo alla beatificazione di Fulton #Sheen.

Nel 2010, James Fulton Engstrom è nasce senza pulsazioni,senza respirare: rimase senza battito per 61 minuti.
Mentre i medici cercano di riportarlo in vita, la sua famiglia prega per l’intercessione di Fulton
Sheen.
Nonostante le difficoltà, il cuore del bambino comincia ha battere, e nel tempo si riprende completamente . Anni dopo, la Chiesa studia rigorosamente il caso e Papa Francesco
riconosce che la guarigione e’ avvenuta per intercessione di Sheen. Si apre la strada alla sua beatificazione.
Ieri, da adolescente, James era presente alla Messa di Beatificazione portando reliquie del nuovo Beato la cui intercessione accompagna la sua vita fin dall’inizio.

I Messaggi della Madonna a Mirjana – P. Livio – 24 -“Guardando i vostri cuori, il mio cuore si stringe nel dolore” – Messaggio del 2 agosto 2007 – 25/09/2026

«Cari figli, oggi guardo nei vostri cuori e, guardandoli, il mio cuore si stringe nel dolore. Figli miei, vi chiedo amore incondizionato e puro verso Dio. Saprete di essere sulla retta via quando con il corpo sarete sulla terra ma con l’anima sempre con Dio. Attraverso questo amore incondizionato e puro vedrete mio Figlio in ogni uomo. Sentirete l’unione in Dio. Io come Madre sarò felice perchè avrò i vostri cuori santi e uniti. Cari figli, avrò la vostra salvezza. Vi ringrazio» (Messaggio del 2 agosto 2007).

Questo Messaggio è esistenzialmente drammatico e ci dà la chiave di interpretazione dei Messaggi della Madonna, specialmente quelli a Mirjana che vanno al cuore della proposta di santità che la Madonna fa. Già nei Messaggi del giovedì all’inizio delle apparizioni e in quelli del 25 del mese la Madonna invitava a fare diverse pratiche, soprattutto di carattere liturgico, soprattutto la Santa Messa quotidiana, la Comunione, la Confessione, la preghiera, i Sette Pater Ave Gloria, il Rosario. Sono tutti Messaggi che la Madonna ha dato alla Parrocchia e quindi una comunità di preghiera su ciò che è il cuore del Cristianesimo, cioè l’Eucarestia. Il Rosario, poi, è più che una devozione mariana, è un accompagnamento che Maria fa all’Opera della Redenzione. Spesso la Madonna ripropone queste pratiche religiose nei Messaggi del 25 del mese.

Nei Messaggi a Mirjana, invece, la Madonna ha un taglio più esistenziale. La Madonna ci vuole delineare un cammino di santità che consiste nella purificazione del cuore, non tanto nella perfezione delle pratiche che comunque ci vogliono. Nei Messaggi a Mirjana la Madonna ha spesso come centro della sua riflessione il cuore e imposta il cammino di santità come un cammino di purificazione del cuore portandolo passo dopo passo alla perfezione. Nel cammino di santità dobbiamo lavorare sul nostro cuore come centro biblico del nostro rapporto con Dio e con la sua volontà.

La Madonna ci guarda nei cuori. Quando Dio valuta una persona guarda quello che c’è nel suo cuore, non la guarda nell’esteriorità. Questa è proprio una caratteristica evangelica che troviamo nel Vangelo di Marco, quando Gesù parla delle impurità che escono dal cuore dell’uomo e dice che non sono i cibi a inquinare spiritualmente l’uomo, ma è ciò che produce dentro di sé. Gesù elenca tutte le forme di male che escono la cuore dell’uomo: omici, impurità, adulteri, odio…

La Madonna si mette su questa prospettiva nel dare questo Messaggio. La Madonna guarda i nostri cuori e vede il male, vede i vizi capitali come serpenti che si aggrovigliano, vede i nostri pensieri e i nostri sentimenti, vede le nostre sufficienze e il nostro orgoglio, vede le nostre menzogne e le nostre impurità, vede i nostri inganni e le nostre sottigliezze, vede le nostre bramosie. La Sacra Scrittura stessa ci fa conoscere il male di cui è capace l’uomo, ma in essa tutto viene collocato nella luce di Dio che però chiama alla conversione e alla santità.

Nel vedere ciò che c’è nei nostri cuori la Madonna si addolora. Il cuore di Maria è trafitto proprio perché vede cosa c’è nei nostri cuori e quello che si esprime nei cuori contro Suo Figlio. È chiaro che, se vogliamo essere presenti a un’apparizione, dobbiamo essere consapevoli del fatto che la Madonna ci guarda nel cuore e vede tutto quello che abbiamo nel cuore. In realtà, tutte le volte che preghiamo Dio vede quello che c’è nei nostri cuori, vede anche quello che noi non vediamo.

La Madonna ci chiede molto più che una conversione, ci chiede un radicale cambiamento. La Madonna non si accontenta di una pulizia fatta in qualche modo, di una pulizia che nasconde lo sporco ma non lo toglie. Mentre nei nostri cuori c’è l’egoismo con tutte le sue proliferazioni, la Madonna ci chiede un amore incondizionato, totale, puro verso Dio. La Madonna ci chiede di amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente, con tutte le nostre forze. Non possiamo accontentarci della mediocrità, non possiamo essere suoi figli e nel medesimo tempo ospitare nel nostro cuore le serpi del maligno.

La Madonna, poi, ci chiama a quella vista spirituale con la quale dobbiamo camminare sulla Terra con il cuore rivolto a Dio, coltivando l’unione con Lui tutti i giorni, intensificando la nostra unione con Lui e incrementando la nostra appartenenza a Lui. Dobbiamo farci noi una proprietà divina, dobbiamo dare a Dio tutto il nostro cuore, tutta la nostra anima, tutti i nostri pensieri, le nostre forze. Dobbiamo dire questo a Dio ogni giorno. Dobbiamo essere pellegrini su questa Terra, ma già in Cielo con il cuore. Il Cielo è la nostra patria, è la nostra gioia, è la nostra felicità per cui dobbiamo coltivare il desiderio di Cielo e purificarci dalla fame di mondo che poi ci conduce al peccato. Tutto questo esige un lungo cammino spirituale. Dobbiamo veramente amare Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e con tutte le forze. Solo con questo amore incondizionato riusciremo a vedere nel prossimo il figlio di Dio da amare, da rispettare, a cui voler bene con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente. Si lavora su se stessi, nel rapporto con Dio, amandolo sopra ogni cosa, così che in Dio si amano tutti i fratelli.

La Madonna ci vuole portare all’unione con Dio. I Messaggi della Regina della pace a Mirjana sono delle sintesi del cammino mistico, indicano i passi verso l’unione intima con Dio che è il fine stesso della vita. Il peccato ci divide da Dio e ci allontana da Lui. La vita deve essere un cammino di unione con Dio. La Madonna conclude dicendo che siamo suoi figli nella misura in cui i nostri cuori sono uniti al suo. Impostiamo la nostra vita così, come purificazione quotidiana, arrivando ad amare Dio con amore puro in modo tale che possiamo essere uniti a Lui e a tutti i fratelli nell’amore trinitario che scorre in noi. La Madonna sarà felice perché i nostri cuori saranno nel suo cuore e nel cuore di Suo Figlio, formando un solo cuore.

La chiusura di questo Messaggio è da brividi. Per arrivare alla salvezza dobbiamo arrivare ad amare Dio sopra ogni cosa, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente. Non ci resta che invocare lo Spirito Santo, perché il suo amore entri in noi, prenda possesso di noi; l’amore di Dio diventi il signore della nostra vita, in modo tale che possiamo testimoniare questo amore e donarlo anche agli altri. È un lungo cammino che dobbiamo fare con Maria, seguendo Gesù, con la grazia e l’amore dello Spirito Santo, senza mai scoraggiarci, riprendendo giorno per giorno, lasciando che Dio ci purifichi con le sue croci. È un cammino doloroso e gioioso nel medesimo tempo perché l’unione con Dio è già l’anticipo della vita eterna, è già l’anticipo della felicità del Paradiso. Lo vediamo nei Santi che in questa vita erano gioiosi e sofferenti nel medesimo tempo. Ci sono sempre delle impurità da cui purificarsi e questo è doloroso, ma più ci si purifica più si sente l’unione con Dio, ci si sente amati e ci sente salvati. Poter dire a Dio “io sono tuo” è il massimo della vita. Significa essere tutti protesi alla Sua Santa volontà, voler attuare la missione che ci ha affidato. Questo è un cammino da riprendere giorno per giorno, senza mai scoraggiarsi ed è il cammino che ci porta alla vita eterna.   

☕ IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO ☕

Dio – 1. Dio è il Creatore e il Signore

La domanda più importante che riguarda il senso della nostra vita è da dove veniamo. Noi sappiamo che nel mondo di oggi prevale l’ateismo evoluzionista secondo il quale noi veniamo dalla polvere e ad essa torniamo; secondo questo modo di pensare sarebbe un eterno ritorno della materia per cui non di sarebbe alcun Dio Creatore. Ebbene, a questo riguardo la Sacra Scrittura, fin dalle prime pagine della Genesi ci ha detto che Dio ci ha creati e ci ha creati dal nulla. È una delle più grandi conquiste della mente umana per rielaborazione della Rivelazione divina. La Sacra Scrittura ci ha rivelato che Dio ha creato il mondo dal nulla e che quindi l’origine ben precisa che è Dio che ci ha creati, così come abbiamo un fine ben preciso che è Dio Salvatore che ci ha redenti.

Ci ha creato Dio. L’uomo viene da Dio. Certamente Dio è la causa prima ed è anche la causa ultima; è Colui che sta all’inizio ed è Colui che sta alla fine. Non c’è dubbio che ci possa anche essere un evoluzionismo cattolico, nel senso che la materia si è evoluta come un progetto di Dio che si realizza e quindi, una volta arrivati al momento che Dio ha stabilito, Dio stesso ha infuso l’anima in un essere vivente che è diventato un uomo. Per quanto riguarda il corpo ci possono essere delle cause seconde, un inizio divino che poi prevede un’evoluzione, ma per quanto riguarda l’anima spirituale immortale c’è la creazione diretta di ogni anima umana. La materia non produce l’anima; la materia riceve l’anima che viene direttamente da Dio. Nel nostro corpo possiamo anche venire da un’evoluzione, ma con la nostra anima noi veniamo direttamente da Dio che crea ciascuno di noi direttamente dal nulla. Abbiamo questo atto d’amore originario che sta all’inizio del nostro venire al mondo ed è quello con cui Dio crea l’anima spirituale immortale.

Il nostro corpo ha una sua origine che la Sacra Scrittura sintetizza in un modo molto diretto, molto efficace e cioè che Dio prese della polvere e soffiò in essa l’anima immortale; questa espressione intende dire che l’Universo materiale viene da Dio e che lo ha finalizzato affinché si realizzasse nel tempo. D’altra parte, tutti noi ci realizziamo nel tempo; anche l’uomo quando viene concepito è un embrione che si realizza nel tempo per nove mesi nel grembo materno e poi nel tempo della sua vita.

Questo ci deve molto confortare perché, appunto, non veniamo dal caso e non finiamo nel nulla; veniamo da Dio e torniamo a Dio perché ci ha infuso l’anima spirituale immortale. Per quanto riguarda il corpo, anch’esso è destinato a seguire la sorte dell’anima partecipando alla resurrezione della carne cioè partecipando alla gloria di Cristo Risorto.

Nella rivelazione del roveto ardente, quando Mosè chiede a Dio chi è, Dio risponde: Io sono Colui che è. La parola Jahvè vuol dire proprio “Colui che esiste per se stesso”, “Colui che è causa di se stesso”. Dio è l’Essere per eccellenza, causato da nessuno e che è causa di tutti gli altri esseri. Dio è perfettissimo, non ci sono ombre in Dio, non ci sono difetti in Dio, c’è la massima perfezione che non è facile immaginare ma è quella che conviene a Colui che è.

Dio è l’Essere perfettissimo, Creatore, Signore del Cielo e della Terra. Perfettissimo significa che in Dio è in ogni perfezione, senza difetti e senza limiti, ovvero che Egli è potenza, sapienza e bontà infinita. Nella definizione evangelica rivelata da Cristo attraverso l’Apostolo Giovanni, fra queste perfezioni divine viene sottolineato che Dio è amore. Capire questa parola attribuita a Dio non è facile perché siamo condizionati dalle nostre esperienze di amori, tutt’altro che perfettissimi, molte volte sono disordinati, inducono al peccato. Dio è amore creativo, che crea esseri simili a Lui; ha creato l’uomo a Sua immagine e somiglianza, orientato a Lui, mettendo se stesso come termine ultimo al quale tendere per avere la perfetta felicità.

Con la sua Onnipotenza divina Dio ha creato il mondo dal nulla e lo governa con la sua Sapienza divina. La Bontà divina caratterizza quel volto di Dio che soltanto il Cristianesimo ha potuto scoprire perché si è manifestato inviando il Figlio nell’Opera della Redenzione. L’amore infinito di Dio si è manifestato in Cristo fattosi uomo nel grembo della Vergine Maria e morto in croce per noi, al nostro posto, per nostro amore, per redimerci.

Creatore significa che Dio ha fatto dal nulla tutte le cose. Questa è una delle più alte e straordinarie conquiste della mente umana che però è chiaramente una Divina Rivelazione perché questa espressione si trova una sola volta nella Bibbia, nella Lettera ai Maccabei ed è in un contesto non speculativo, ma in un contesto di testimonianza della fede. La madre dei Maccabei – che erano sette figli che lottavano per la purezza della fede ed erano stati imprigionati dai pagani e condannati a morte – esortava i figli a subire il martirio, uno ad uno, mentre venivano condotti all’esecuzione. Quando toccò all’ultimo figlio la madre disse: “Figlio, abbi pietà di me, che ti ho portato in seno nove mesi, che ti ho allattato per tre anni, ti ho allevato, ti ho condotto a questa età e ti ho dato il nutrimento. Ti scongiuro, figlio, contempla il cielo e la terra, osserva quanto vi è in essi e sappi che Dio li ha fatti non da cose preesistenti; tale è anche l’origine del genere umano. Non temere questo carnefice, ma, mostrandoti degno dei tuoi fratelli, accetta la morte, perché io ti possa riavere insieme con i tuoi fratelli nel giorno della misericordia” (2 Maccabei 27-29). Questa è l’unica espressione nella Bibbia, e nelle espressioni di tutte le religioni del mondo, in cui si concepisce Dio come Colui che crea il mondo dal nulla. È una rivelazione tipicamente cristiana che ci ha fatto Dio. Tutte le filosofie e tutte le altre religioni hanno sempre considerato il mondo come eterno, come coesistente a Dio. Molte volte, anzi, il mondo è stato identificato con Dio stesso.

Dicendo che Dio ci ha creato dal nulla significa che prima dell’essere c’era il nulla, che prima del tempo c’era l’eternità divina. Prima che Dio lo creasse il mondo non c’era e non c’era nemmeno il tempo, c’era solamente Dio. Dio non dipende dalla sua creazione, esiste a prescindere. La creazione del mondo avviene nel momento in cui Dio decide di crearlo. Dio ci ha rivelato che ha creato la materia dal nulla e quindi questo ci manifesta la sua radicale indipendenza e la sua onnipotenza.  

Signore significa che Dio è padrone assoluto di tutte le cose. Dio non solo crea il mondo, ma lo governa con una volontà che si realizza sempre. La volontà di Dio è pure permissiva del male perché da esso Dio trae un bene maggiore; tuttavia, quello che Dio vuole si realizza sempre. Non c’è alcun impedimento a che si realizzi la volontà divina anche se possiamo dire che Dio desidera che tutti gli uomini si salvino e che giungano alla conoscenza della Verità, però si dannano. La volontà divina vuole che tutti gli uomini si salvino, ma essi si oppongono a questa volontà perché Dio nella sua signoria sul mondo ha deciso che gli angeli e gli esseri umani, davanti a Lui possano disporre di se stessi con un sì o con un no. È la volontà di Dio che ha stabilito che ci possa essere questa possibilità nella libertà creata, anche di dire no a Dio.

Se non ci fossero state rivelate queste Verità di fede e non ci fossero state presentate dal Catechismo in modo tale da poterle comprendere, saremmo sicuramente nel buio.

🟢CATECHESI DI P. LIVIO🟢 Medjugorje: Perchè non ho dubbi – Puntata 14 – La più straordinaria evangelizzazione della storia della Chiesa

🟢P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA – 25/09/2026


VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 152

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Venerdì 25 Settembre 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15  ALMANACCO DELLA FEDE:

  1. Dio è il Creatore e il Signore

+ Ci ha creato Dio

+ Dio è l’Essere perfettissimo, Creatore e Signore del Cielo e della terra.

+ Perfettissimo significa che in Dio è in ogni perfezione, senza difetti e senza limiti, ovvero che Egli è potenza, sapienza e bontà infinita.

+ Creatore significa che Dio ha fatto dal nulla tutte le cose.

+ Signore significa che Dio è padrone assoluto di tutte le cose.

h. 9.15: RITAGLI DI PAGINE INEDITE

Tratta dal Libro: Medjugorje perché non ho dubbi

h. 9.15: ATTUALITA’

Papa Leone XIV in visita in Francia

Gli inganni che preparano la guerra (articolo del Prof. Roberto De Mattei)

9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensiero sulla grandezza dell’umiltà

h. 9.45 – 10 : I MESSAGGI DELLA MADONNA A MIRJANA

24. “Guardando i vostri cuori, il mio cuore si stringe nel dolore” (2 agosto 2007)

Cari figli, oggi guardo nei vostri cuori e, guardandoli, il mio cuore si stringe nel dolore.

Figli miei, vi chiedo amore incondizionato e puro verso Dio.

Saprete di essere sulla retta via quando con il corpo sarete sulla terra ma con l’anima sempre con Dio.

Attraverso questo amore incondizionato e puro vedrete mio Figlio in ogni uomo.

Sentirete l’unione in Dio.

Io come Madre sarò felice perché  avrò i vostri cuori santi e uniti.

Cari figli, avrò la vostra salvezza.

Vi ringrazio”.

h. 10.05: CATECHESI DI PADRE LIVIO

Medjugorje perché non ho dubbi – La Madonna ha rivelato l’Apocalisse

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