La conversione della Russia non  è  avvenuta

Quando nel 1991 crollò l’impero sovietico, molti pensarono che si era realizzata   la profezia di Fatima riguardante  il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e  la conversione della Russia. In realtà  era accaduta  né  l’una né  l’atra  cosa, come ben dimostra  quello che  è  andato  maturando nel  mondo fino ad oggi.

Nel  frattempo erano incominciate  le  apparizioni di Medjugorje che,  riprendendo il messaggio di Fatima,  lo hanno prolungato nel nuovo millennio, aprendo scenari imprevisti, riguardanti la grande  apostasia dalla  fede e una crisi politica  mondiale tale  da  spingere  il  mondo verso l’abisso dell’autodistruzione.

Considerando la  promessa  di Fatima alla  luce dei messaggi di Medjugorje, appare  chiaro che il trionfo del Cuore  immacolato di Maria si compirà dopo i segreti,  che  la Madonna aveva già  rivelato nel Natale  del  1982, consegnando a Mirjana il rotolo dove sono segnati  la data, il luogo e  l’evento propri di ogni evento.

Il   piano di Maria da Fatima a  Medjugorje è  molto più  ampio di quanto le nostre deboli menti potessero immaginare. Esso abbraccia due secoli,  l’ultimo del secondo millennio e il primo del  terzo  millennio, delineando così un tempo forte della  storia della  salvezza, quello dell’Apocalisse e dei combattimenti escatologici che la contrassegnano.

Infatti, il trionfo   del Cuore Immacolato di Maria e  la  conversione della Russia, con il successivo tempo di pace concesso all’umanità, appartengono alla  prima tappa del tempo dell’Apocalisse, che vedrà  come  protagonista la Regina della  pace nella sua lotta vittoriosa contro “l’enorme drago rosso.(Ap 12, 4).

Tale  infatti rimane il  colore del drago, anche dopo il crollo dell’impero comunista, che  ha insanguinato il mondo e perseguitato la Chiesa. Infatti la  nuova guerra in Europa, causata  dall’aggressione della  Russia  all’Ucraina,  sta causando un bagno di sangue che potrebbe dilatarsi e,  come ha  profetizzato S.  Giovanni Paolo II, abbattersi contro la Chiesa cattolica,  come  già avvenuto nei paesi dell’Est- Europa.

La storia moderna,  nella prospettiva  delle  apparizioni mariane, ha  come  protagonista  in primo  luogo la Russia, nell’arco di tempo che va  dal  1917 fino al  compimento delle apparizioni di Medjugorie.  Questo non significa che  non ci siano altri attori storici,  come ad esempio il nazismo o lo stesso Occidente,   ma  che   sarà   la   Russia a  perseguitare  la  Chiesa  cattolica e a mettere   a  rischio la  sopravvivenza del  mondo.

Solo in questo contesto,  che si fa di giorno in giorno più minaccioso, si comprende  l’invito della Madonna rivolto alla Chiesa  di consacrare   la Russia  al  suo Cuore  Immacolato. E’ di  grandi importanza il fatto che,  in concomitanza  con  l’aggressione all’Ucraina,  Papa Francesco abbia  rinnovato la Consacrazione, nella  consapevolezza che fosse  più che  mai necessaria per  evitare  al  mondo una  catastrofe nucleare per  altro minacciata.

Le  parole  pronunciate  a  Fulda da S.  Giovanni Paolo  II,  che da  polacco ben conosceva  la prassi politica  dell’ingombrante  vicino, preannunciano un sanguinosa  persecuzione per  la Chiesa  cattolica e  una  immane  catastrofe  umanitaria provocata  dalla  guerra. Siamo nel  1980, circa  un anno circa prima del  tentativo  di ucciderlo  per  mano di un terrorista,  guidata  da chi il Pontefice  polacco sapeva  bene.

Tutto questo ci aiuta a  comprendere  nella  giusta prospettiva  il messaggio della  Regina della pace  del 30 Ottobre 1981, quando, pronunciando parole profetiche sulla   Polonia e  sull’Occidente, preannuncia che “Il popolo russo è il popolo nel quale Dio sarà maggiormente glorificato”.

Questa  profezia  è  una luce di speranza  che si accendo al termine di un lungo cammino   di distruzioni e di devastazioni, di cui i popoli confinanti,  in particolare  i polacchi  e gli ucraini, sono state le  vittime.  La conversione è un evento di grazia,  che riguarda i singoli e i popoli, che esige  il pentimento per  i delitti commessi, una espiazione proporzionata  e un radicale cambiamento della  mente e  nel cuore.

Tutto questo appartiene  al miracolo della Divina  Misericordia nei tempi futuri quando, col trionfo del  Cuore  Immacolato di Maria,  il  mondo avrà in dono un tempo di pace. Tutti i popoli,  nessuno escluso, dovranno convertirsi ed  espiare in proporzione al  male e  alle  sofferenze  che  avranno inflitto al  genere umano. La pace di Cristo è  giusta  e misericordiosa  ed è  preceduta  da  riparazioni corrispondenti al   male    causato.