APOSTOLI DI MARIA

17. Non prevalebunt: Le porte dell’inferno non prevarranno
La Regina della pace , sia pure con un ‘espressione diversa, ha voluto rassicurarci con l’evangelico “Non prevalebunt”, affermando che “La Chiesa è indistruttibile” perché Gesù le ha donato l’Eucaristia.
Il piano di satana di costruire un mondo nuovo senza Dio, in modo tale da mettere se stesso al posto di Dio, non si potrà mai realizzare pienamente per la presenza della Chiesa in ogni parte della terra.
Attraverso di essa Cristo, il vincitore dell’impero delle tenebre, è presente come Signore del mondo e della storia umana. Finché la Chiesa è viva ed è intrepida nel testimoniare, l’esercito del male non potrà mai abbatterla.
Al contrario la persecuzione la rafforza e il sangue dei martiri è il seme di nuovi cristiani. Tuttavia, il principe di questo mondo non si è affatto rassegnato alla sconfitta.
Scacciato dal cielo e precipitato sulla terra, il drago non si è affatto rassegnato a lasciare lo scettro del comando a Dio, ma gli contende sulla terra il primato, seducendo le anime e aggregandole al suo regno di tenebra e di morte.
Satana non conosce la sottomissione della sconfitta ed è instancabile nella sua opera di perversione. E’ molto più facile trovare scoraggiamento e stanchezza fra i seguaci di Cristo che fra le schiere del maligno.
L’odio contro Dio è un propellente formidabile che spinge a compiere atrocità inimmaginabili e solo la forza di un amore sovrumano è in grado di arrestarle.
Dal momento della sconfitta inflitta dalla Croce, l’impero delle tenebre è alla ricerca della rivincita e il suo programma, sempre all’ordine del giorno, è quello di distruggere la Chiesa, che Gesù Cristo ha costituto sua erede nel pellegrinaggio terreno fino alla fine del mondo.
La Chiesa, nel corso della sua storia, è chiamata a rivivere la vita del suo divino Fondatore e ad affrontare le medesime tentazioni e persecuzioni che il maligno ha scatenato nel corso della sua vita pubblica.
L’attacco alla Chiesa e la sua distruzione è il primo obbiettivo che satana persegue, dispiegando tutta la sua potenza e astuzia. L’apostasia dell’Occidente è il suo più grande successo, in quanto la Chiesa è stata indebolita nel suo centro propulsore.
Tuttavia, nonostante le defezioni di massa, la Chiesa, perseguitata dall’esterno e tradita dall’interno, ha continuato a crescere e ad espandersi ( Cfr 02 – 12- 2015).
La Madonna non ha fatto proclami ma, con la sua lunga presenza, ha iniziato un’opera di rafforzamento che sta dando frutti straordinari.
Innanzi tutto ha indicato alla Chiesa il nemico di sempre, in un momento in cui la sua esistenza veniva negata e degradata a una superstizione popolare.
Soprattutto ha assicurato la sua presenza per un tempo straordinariamente lungo, durante il quale la Madre di Dio ha irradiato la sua santità, la sua luce e la sua pace. La Gospa ha in più occasioni ha invitato ad essere riconoscenti per la grazia delle sue apparizioni, che lei stessa ha ottenuto che si prolungassero nel tempo.
Ogni apparizione è un dono straordinario e lascia un tesoro spirituale inestimabile. Basti ricordare la scia luminosa che ha lasciato fino ad oggi l’unica apparizione della Santa Vergine a La Salette. Dove la Madonna posa i piedi la terra è santificata ed emana un profumo di cielo.
Dobbiamo riflettere sulla grazia immensa che ha avuto la nostra generazione nell’avere qui in mezzo a noi la Madre di Dio per un arco di tempo unico nella storia e tutt’altro che esaurito.
La Gospa, apparendo laddove si trovano i veggenti, ha lasciato le sue impronte in ogni parte del mondo, non solo nelle Chiese e nei luoghi di preghiera, ma anche nella case, nelle strade, nelle piazze, negli stadi, nei campi, ovunque la gente vive e si raduna.
La Madonna ha riconosciuto ognuno col suo nome e lo ha abbracciato con i suoi occhi misericordiosi e stringendolo al suo cuore materno.
Chi ha sostenuto la Chiesa più di Maria in questi anni in cui l’apostasia ha dilagato, la vita religiosa si è indebolita, migliaia sacerdoti hanno abbandonato e alcuni anche tradito?
La sua parola materna, semplice, ma imbevuta di sapienza evangelica, ha confortato, incoraggiato e guidato, laddove suonavano i cembali squillanti delle parole vane che inseguivano il chiasso del mondo.
Eppure quanti, anche di coloro che hanno risposto alla chiamata, alla lunga si sono stancati e hanno perso la grazia dello stupore per la presenza del Cielo in mezzo a noi e, come gli Ebrei nel deserto, sono andati alla ricerca di un vitello d’oro da adorare e da seguire
Nonostante ciò la Gospa ha prolungato la sua presenza fino al compimento dei segreti ed oltre, ottenendo dall’Onnipotente questa grazia di cui abbiamo bisogno nel tempo del massimo scatenamento.
Satana sa bene che, pur schierando tutti gli inquilini dell’inferno in ogni angolo della terra, non riuscirà mai a portare a termine i suoi piani di distruzione e di morte. Sa che la presenza quotidiana della Gospa con le sue apparizioni quotidiane, rappresenta un ostacolo insuperabile.
Una Chiesa “tutta mariana”, una Chiesa immagine viva di Maria, che riflette la sua umiltà, il suo zelo, il suo intrepido coraggio, schiaccerà nel tempo dei segreti la testa al serpente infernale nel momento del suo estremo tentativo distruggere l’opera di Dio.
Vostro Padre Livio