"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Agosto 2026 Pagina 33 di 38

FESTA DELLA MADONNA DELLA NEVE

FUOCHI D’ARTIFICIO SUL LAGO DI PUSIANO ( Diretta dalla Sede di Radio Maria)

🔴 IN DIRETTA DA MEDJUGORJE – MLADIFEST 2026 🔴

Migliaia di giovani pregano, cantano e affidano la loro vita al Signore sotto lo sguardo della Regina della Pace. Qui la fede diventa gioia, e la speranza rinasce in ogni cuore. 🕊️

🟢 PADRE LIVIO – CREDO IN GESU’ CRISTO – Puntata 17

La citazione del giorno – “Siate le mie mani di pace”– n°41

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🟢LIVE🟢PELLEGRINO A QUATTRORUOTE – itinerari con Padre Livio – puntata 18: Nevers


Santa Maria della Neve


Nome: Santa Maria della Neve

Titolo: Dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore

Ricorrenza: 5 agosto

Tipologia: Memoria facoltativa

Patrono di: Torre Annunziata, Rovereto, Nuoro, Novi Ligure, Codroipo, Crispiano, Francofonte, Busca, Monteforte d’Alpone, Sirmione >>> altri comuni

La festa della Beata Vergine della Neve è una delle più celebri, specie in Italia, ove numerosi sono i Santuari dedicati alla Madonna sotto questo titolo.

Viveva in Roma nel secolo IV, sotto il pontificato del Papa Liberio, un nobile patrizio di nome Giovanni, il quale, non meno che la sua consorte, di nome Maria, era acceso di grande amore verso la SS. Vergine. Non avendo figliuoli, andava pensando quale fosse la volontà di Dio a loro riguardo acciocchè potessero sempre meglio servirlo usando in bene le loro cospicue ricchezze. Maria SS., alla quale essi di continuo rivolgevano ferventi suppliche, aveva però su di loro disegni cui certo essi non avrebbero mai pensato: voleva che in Roma venisse eretto un santuario in suo onore. Per questo apparve in sogno ai due suoi devoti manifestando il suo desiderio; indicò pure il luogo ove dovevano farlo costruire, annunziando che nel giorno appresso avrebbero trovato uno dei sette colli di Roma bianco di neve.

Giovanni e Maria furono assai contenti e ringraziarono il Signore di gran cuore. Venuta poi la mattina, Giovanni volle visitare i colli sicuro di vedervi il miracolo nonostante la calma di agosto; ed il miracolo era veramente avvenuto sull’Esquilino ove doveva essere costruita la chiesa. Manifestò la visione e il miracolo al Papa, e questi, che aveva avuto la medesima visione « io pure, disse il Papa, ebbi la stessa visione, ed è segno che Maria scelse quel colle a stia gloria », fu ben lieto di approvare e benedire l’opera. Subito si scavarono le fondamenta ed in poco tempo la basilica fu compiuta per opera dei due bravi cristiani, rimanendo così a perpetuo ricordo della loro devozione a Maria.

Questo grandioso monumento alla Madre di Dio fu dapprima chiamato Basilica Liberiana per ricordale il Pontefice Liberio che aveva approvato i disegni; ma in seguito, oltre al nome di S. Maria al Presepe venutole per la culla del Redentore ivi portata, venne chiamata S. Maria Maggiore e dedicata alla Beata Vergine della Neve.

In S. Maria Maggiore si venera pure il Presepio o Culla di Gesù Bambino che è il più prezioso tesoro posseduto da questo celebre santuario; nel giorno di Natale viene esposto alla pubblica venerazione.

PRATICA. Purifichiamoci bene col Sacramento della Confessione! Solo così possiamo sperare da Maria le grazie più elette.

PREGHIERA. O Vergine SS. che hai voluto manifestare miracolosamente a Giovanni e a Maria tuoi devoti il desiderio della tua glorificazione in terra, fa’ che anche noi ti invochiamo in tutti i bisogni della nostra vita per rimanere sempre sotto la tua protezione e così poter un giorno cantare le tue lodi in paradiso.

MARTIROLOGIO ROMANO. Dedicazione della basilica di Santa Maria Maggiore, innalzata a Roma sul colle Esquilino, che il papa Sisto III offrì al popolo di Dio in memoria del Concilio di Efeso, in cui Maria Vergine fu proclamata Madre di Dio.

🟢P. LIVIO🟢 PERCHE’ CREDO A MEDJUGORJE – Catechesi di P. Livio – Puntata 32

🌞🫶🏻🧒👧🏼LIVE DA MEDJUGORJE: GIOVANI ITALIANI PARTECIPANTI AL MLADIFEST / FIGLIE E FIGLI DI SAN CAMILLO IN DIRETTA SU RADIO MARIA-OPERATORI: RADIO MARIA MEDJUGORJE 〽️

I Messaggi della Madonna a Mirjana – di P. Livio – Puntata 9 – “Figli miei perché non riconoscete i Segni del tempo?” – Messaggio del 2 aprile 2006

«Cari figli, vengo a voi perché desidero col mio esempio mostrarvi l’importanza della preghiera per coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio. Voi chiedetevi: mi seguite? Figli miei, perché non riconoscete i segni del tempo? Perché non parlate di essi? Venite con me, come Madre vi chiamo. Grazie per aver risposo alla mia chiamata» (Messaggio del 2 aprile 2006)

In questo Messaggio la Madonna ci fa una serie di domande alle quali dovremmo rispondere in primo luogo personalmente perché ci mette in questione. Fra queste ce n’è una particolarmente interessante: Figli miei, perché non riconoscete i segni del tempo? Questo linguaggio richiama quello del dibattito teologico riguardante proprio i segni del tempo. È un’espressione usata anche dai Pontefici che, nella luce della fede, cercano di scrutare in quale fase della Storia della Salvezza ci troviamo. I segni del tempo, dal punto di vista teologico, ci permettono di capire in quale fase del progetto di Dio ci troviamo. Non si tratta dei segni del tempo dal punto di vista mondano che possono essere di vario genere ma non così importanti perché, come sappiamo, il cambiamento della società cammina con la Storia.

Dal punto di vista teologico, oggi i segni del tempo ci portano direttamente al capitolo XII dell’Apocalisse. Quando la Madonna ci chiede perché non guardiamo ai segni dei tempi significa che non ci siamo ancora resi conto di cosa Lei rappresenti con lei sue apparizioni. La Regina della pace ci dice che siamo nel tempo che precede la grande battaglia che accadrà nel tempo dei Segreti quando si affronteranno la Donna vestita di Sole e il dragone infernale. La Madonna ci richiama, allora, a riconoscere nei segni dei tempi lei stessa, la sua presenza in mezzo a noi e dall’altra parte il diavolo che vuole distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale viviamo.

Molti non hanno ancora afferrato che la Regina della pace è qui proprio come la Vergine del capitolo XII dell’Apocalisse. La Madonna è qui per dirci che la prima grande battaglia del tempo dell’Apocalisse è già incominciata. Da una parte la Donna vestita di Sole, Maria e la Chiesa, dall’altra il dragone infernale che vuole distruggere la Chiesa e vuole annientare la fede. Nei Messaggi della Madonna, specialmente quelli dal 1991 in poi, vediamo descritta questa battaglia. L’espressione che la Madonna usa: «Avete rifiutato la fede e la croce» sta a indicare la scristianizzazione, la grande apostasia silenziosa che è avvenuta in questi decenni dall’inizio del nuovo millennio ad oggi. Possiamo dire che il mondo si è schierato in gran parte con il drago, tant’è vero che già nel 2022 la Madonna aveva detto: «L’umanità ha scelto per la morte».

Benedetto XVI ha detto che una parte della profezia di Fatima deve ancora realizzarsi. Infatti, deve ancora accadere tutta la parte che riguarda proprio il tentativo di sterminare la Chiesa. È una prospettiva che è nei segni del tempo, non sono teorie campate per aria. Parlare di un futuro della Chiesa facendo riferimento al terzo Segreto di Fatima è fare Teologia della Storia, è applicare l’Apocalisse al momento in cui viviamo. Oggi viviamo il tempo apocalittico oggi. Satana forse non ha in mano i mezzi per distruggere il mondo? I mezzi li ha, eccome, potrebbe usarli da un momento all’altro. Se non lo fa e non riesce a farlo è perché la Madonna glielo impedisce. La Madonna l’ha detto chiaramente nel Messaggio del settembre del 2023, quando ha detto: «Satana vuol distruggere la vita e il pianeta sul quale vivete, ma Dio ha mandato me per salvare le vostre vite e il pianeta sul quale vivete». Quindi, questi sono i segni del tempo: la Donna e il drago. Non si capisce il nostro tempo se non si entra in questa prospettiva.

Purtroppo, però, non seguiamo la Madonna su questa strada e abbiamo anche tentato di trasformare Medjugorje in un Santuario devozionale dove si va a chiedere grazie; abbiamo ridotto Medjugorje a un Santuario e non al luogo nel quale verranno rivelati i Segreti, nel quale ci sarà il terzo Segreto, segno della vittoria di Maria e segno disperanza per tutta l’umanità credente. Tutte queste cose noi le abbiamo cestinate, ci siamo dimenticati che cos’è il Cristianesimo. Il Cristianesimo è una profezia apocalittica. Gesù davanti al Sinedrio ha profetizzato la sua venuta a giudicare il mondo. Il Cristianesimo termina con l’Apocalisse, termina con una fase drammatica che è quella che noi stiamo vivendo. Ma noi, come dice la Madonna, la seguiamo?

Questo Messaggio ci pone degli interrogativi ai quali dobbiamo rispondere personalmente. Oggi più che mai è importante capire il momento storico in cui viviamo. In questo passaggio storico per la prima volta l’umanità può distruggere se stessa da un momento all’altro. Dobbiamo porci questo problema, il fatto di questa possibilità, il fatto che ciò avvenga e come questo può essere fermato. In questo modo forse capiremmo perché la Madonna è qui e cioè per fermare il piano di satana di distruggere il mondo. La Madonna è qui da così tanto tempo per impedire a satana di distruggere il mondo e di fare cappotto nelle anime che morirebbero nel fuoco, nelle bombe atomiche, nella rabbia e nell’odio. Questo è il piano di satana che è molto reale, è una possibilità molto concreta raccontata nella Sacra Scrittura, nei discorsi apocalittici di Gesù, nell’Apocalisse che descrive gli ultimi tempi. Dobbiamo renderci conto che non possiamo edulcorare il Cristianesimo. La Bibbia non ci spaventa, la Bibbia ci rasserena e ci fortifica se la leggiamo bene.

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