"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Giugno 2026 Pagina 18 di 38

La citazione del giorno – “Siate le mie mani di pace”– n°8

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🟢IN RADIOVISIONE: IL FALSARIO: LA LOTTA QUOTIDIANA CONTRO SATANA – PUNTATA 91

NOVENA PER IL 45.mo ANNIVERSARIO

2° Giorno – Martedì 16 Giugno 2025

h. 20.10 -20.30: Diretta dalla Croce blu

su Radio Maria – Facebook – blogdipadrelivio.it (in differita)


+ Gli insegnamenti della Regina della pace: l’importanza della preghiera liturgica – in famiglia – personale (Padre Livio)

+ Messaggio del 25 Giugno 2024

“Cari figli!

Gioisco con voi e ringrazio Dio per avermi permesso di essere con voi per guidarvi e amarvi.

Figlioli, la pace è in pericolo e la famiglia è sotto attacco.

Vi invito, figlioli, a ritornare alla preghiera nella famiglia.

Mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile e leggetela ogni giorno.

Amate Dio sopra ogni cosa affinché possiate stare bene sulla terra.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

+ Credo

+ Sette Pater Ave e Gloria

+ Magnificat

+ Benedizione finale

🟢P. LIVIO🟢 PERCHE’ CREDO A MEDJUGORJE – Catechesi di P. Livio – Puntata 8 ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789

62. La rivelazione di ogni Segreto sconvolgerà il mondo

Il soprannaturale è bellissimo, è grandioso. La gente fa fatica a prefigurarsi il tempo dei Segreti proprio perché non ha l’idea di cosa sia il soprannaturale nella sua grandiosità e nella sua drammaticità. Ogni Segreto rivelato è una profezia divina che si realizza e verrà preannunciato tre giorni prima che accade. Al terzo Segreto ci sarà un segno sulla collina bellissimo, inspiegabile, che viene dal Signore, indistruttibile, durevole, Vicka ha detto in un’intervista a Radio Maria che il segno sulla collina durerà fino alla fine del mondo. Quindi, nel tempo dei Segreti ci sarà una manifestazione del soprannaturale grandiosa. Facciamo fatica a trovare le parole per esprimere quello che succederà. Un’espressione sicuramente adeguata al soprannaturale è nella Parola di Dio, cioè nella Bibbia; nel Nuovo Testamento, nei discorsi apocalittici di Gesù o nell’Apocalisse di San Giovanni, ma anche nelle Lettere degli Apostoli troviamo una descrizione del soprannaturale che si manifesta nella Storia in un modo grandioso, in un modo stupefacente, in un modo divino. Si tratta del tempo dei Segreti, per cui è difficile raccontarlo e immaginarlo, anche quando la Madonna l’ha fatto vedere è stato difficile per i veggenti descriverlo.

Anche quando i veggenti descrivono quello che accadrà nel tempo dei Segreti sono tranquilli. Solamente Mirjana, specialmente quando vedeva gli eventi dei Segreti o la Madonna gliene parlava durante le apparizioni, aveva il volto provato. Quando entreremo nel tempo dei Segreti il clima cambierà, diventerà drammatico, ci sarà il santo timor di Dio, che non è terrore umano, è anche un dono dello Spirito Santo. Quando si manifesterà il soprannaturale vedremo l’onnipotenza di Dio. Pensiamo alla stupenda rappresentazione che ha fatto Suor Lucia della visione che ha avuto prima di scrivere il terzo Segreto di Fatima: l’asse terrestre trema, gli oceani escono dai loro argini, le anime dormono il sonno della morte e vengono travolte e, nel caos cosmico, si sente una voce che grida: “Una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa”. Lo stile con cui Suor Lucia descrive questa visione e il terzo Segreto di Fatima potremmo definirlo prosa divina, sono descrizioni di una bellezza inimmaginabile, come il testo dell’Apocalisse.

Quando invece i veggenti di Medjugorje hanno trattato il tema dei Segreti lo hanno fatto in moto tranquillo, a parte forse Mirjana che forse è quella che più degli altri ha capito la drammaticità degli eventi che accadranno. Gli altri veggenti ne parlano tranquillamente, riferiscono quello che possono come se fossero notizie di cronaca; non sembrano molto coinvolti. Noi non ci siamo fatti una rappresentazione esatta dei Segreti per quello che sono veramente. Non ce li immaginiamo neanche. Negli eventi dei Segreti si manifesta la grandiosità del divino. Pensiamo al Giudizio Universale di Michelangelo, è certamente un’opera meravigliosa, ma se leggiamo i due testi di Suor Lucia capiamo che viene raccontato qualcosa di sublime. Per quanto riguarda i Segreti di Medjugorje dobbiamo accontentarci di quello che è stato raccontato con taglio giornalistico. Sicuramente i veggenti portati dalla Regina della pace in Paradiso come Vicka e Jakov hanno vissuto qualcosa di grandioso, ma si rendono conto quando poi ne fanno la testimonianza che è qualcosa di irriferibile.

La rappresentazione dei Segreti di Medjugorje è qualcosa di grandioso, non banalizziamoli, casomai usiamo le parole che la Madonna ha detto a Mirjana: «Mirjana, ti ho mostrato molte cose terribili». Si tratta di un’espressione biblica, perché nel Vecchio Testamento si parla spesso di Dio che fa cose terribili e le cose terribili che Dio ha fatto come quando ha liberato Israele dall’Egitto. Le dieci piaghe d’Egitto, l’apertura del Mar Rosso, tutto quello che è successo nel deserto sono definite cose terribili. Anche i Segreti di Medjugorje hanno qualcosa di terribile come le piaghe d’Egitto.

Quando verrà rivelato ogni Segreto si dirà che cosa accade, l’evento che accade, dove accade, quando accade, quanto dura. Quello che accade sarà ben al di là delle parole che vengono dette quando viene profetizzato, sarà qualcosa di grandioso, di inimmaginabile; sarà inimmaginabile anche la reazione della gente di quel posto che fugge dall’evento per mettersi in salvo. Inoltre, che cosa accadrà alla gente che rimane quando accadrà l’evento? Il dramma inimmaginabile di persone che vengono travolte, come racconta Suor Lucia, le anime che vengono travolte dal sonno della morte, che vengono travolte dagli oceani che straripano. In ogni Segreto succederà l’Apocalisse, quella che viene raccontata da San Giovanni, non necessariamente in quei termini, ma con quel contenuto di drammaticità.

Quanto sarà importante in quei momenti rivolgersi a Dio, pregare Dio, inginocchiarsi davanti a Dio e non fare come gli abitanti della Terra di cui parla l’Apocalisse che bestemmiano quando questi eventi accadono, bestemmiano contro Dio e così vengono travolti dalle potenze del male. Dobbiamo prepararci a vivere l’Apocalisse. Nel tempo dei Segreti vivremo l’Apocalisse. L’Apocalisse è Parola di Dio, narra gli eventi degli ultimi tempi. Noi siamo entrati negli ultimi tempi perché la Madonna a Medjugorje ormai da oltre quarant’ anni ogni giorno appare con la corona di dodici stelle proprio come la Donna del capitolo XII dell’Apocalisse. Quando gli eventi dei Segreti accadranno, nel cuore dei credenti si accenderà la gioia perché il Signore viene a liberarci dal maligno e dai suoi alleati, dal loro regno di tenebra e di morte. Quegli eventi scuoteranno l’indifferenza di molti e magari molti si convertiranno. Gli eventi dei Segreti provocheranno allo stesso tempo rabbia e furore nel mondo senza Dio, nei duri di cuore, negli alleati di satana. Succederà quello che viene raccontato nella Bibbia, quello che viene raccontato nei Vangeli, nei discorsi escatologici di Gesù. Quello che viene raccontato nell’Apocalisse accadrà nel tempo dei Segreti, è la prima grande battaglia escatologica. Anche dal punto di vista laico, gli ultimi tempi sono i tempi delle bombe atomiche, dell’intelligenza artificiale, di cose inimmaginabili che succederanno, ma noi, nella luce della fede, sappiamo che vengono inglobati in una Storia della Salvezza nella quale il bene trionfa, il Cuore Immacolato di Maria trionfa e la pace trionferà anche sulla Terra.

La rivelazione di ogni Segreto sconvolgerà il mondo ed è per questo gran parte della gente si convertirà.

I Segreti di Medjugorje – di P. Livio – Puntata 62 – La rivelazione di ogni Segreto di Medjugorje sconvolgerà il mondo

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🟢P. LIVIO🟢 SIATE LE MIE MANI DI PACE – Catechesi di P. Livio – Puntata 2 ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789

🟢LIVE P. LIVIO🟢 LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA ~ IN RADIOVISIONE SU DIGITALE TERRESTRE al CANALE 789 – 16/06/2026

«Parlate a mio Figlio dei vostri dolori, sofferenze, desideri e speranze»(A Mirjana 18 marzo 2026)

Il 18 marzo 2026, in chiusura di Messaggio alla veggente Mirjana la Madonna ha detto: «Credete a mio Figlio. Parlategli dei vostri dolori, sofferenze, desideri e speranze». Questo è un aspetto della preghiera che dovemmo mettere in evidenza. La preghiera è parlare con Dio. Certamente la preghiera ha tante espressioni: la lode, il ringraziamento, l’invocazione, la richiesta di grazie. Quando abbiamo il cuore pieno di sofferenza, di tristezza, di problemi, di ferite, abbiamo bisogno di sfogarci con qualcuno e ci rivolgiamo solitamente a una persona paziente che possa dirci una buona parola di conforto che possa consolarci e lenire le nostre ferite. Se questo accade con le altre persone, figuriamoci come possa accadere con Gesù con il quale possiamo sempre parlare.

La Madonna ci ha invitato molte volte a parlare con Suo Figlio. Con Gesù possiamo parlare liberamente, aprire il nostro cuore, fargli delle domande, sfogarci. Ci sono dei momenti in cui Gesù è la Persona più indicata a darci le risposte giuste, a rispondere ai nostri perché. Il Signore ci risponde toccandoci nel fondo del cuore, facendoci sentire la risposta vera che è quella di fare sempre la volontà di Dio che è bene e amore. Anche le croci ci purificano, ci rafforzano e quindi anche gli interrogativi più cocenti possiamo farli a Gesù che con le sue risposte di luce ci illumina, ci fa capire come anche ciò che è dolore diventa uno strumento di crescita più di qualsiasi altra cosa.

Gesù è il Verbo fattosi carne, è quel tesoro da cercare con fiducia e tenacia. Gesù deve essere per noi tutto, il nostro amico, il nostro Signore, il nostro Dio, la nostra forza, la nostra luce; la potenza del suo amore ci deve sorreggere e guidare. Gesù ci dà lo Spirito consolatore, che va al di là di ogni aiuto umano che possiamo avere. Gli aiuti umani sono certamente utili e servono, ma sono passeggeri rispetto alla presenza di Gesù in noi che è stabile, è piena di amore, è piena di pazienza. Gesù ci lascia sfogare e ci ascolta come nessuna persona potrebbe mai fare. Chi può ascoltarci, consolarci, esortarci, darci la forza più di Gesù?

Al Signore Gesù dobbiamo ricorrere in tutti i momenti difficili della vita. L’ideale sarebbe fare di Gesù il nostro compagno di vita ogni giorno, essere consapevoli che è al nostro fianco, ci guarda e ci aiuta, ci sorregge e ci guida. Facendo le cose con Gesù, condividendo con lui le nostre azioni quotidiane, ci viene voglia di farle come le farebbe lui. Così cambia il mondo perché la luce, l’amore, la pace, la gioia e il perdono riempiono la vita delle persone. In un mondo che ha perso Dio, la sua presenza, il suo aiuto, è importante ravvivare questa presenza con la fede; dobbiamo puntare a quella che i maestri di Spirito hanno chiamato “l’unione mistica permanente” e cioè vivere costantemente in unione con Gesù. È impossibile arrivare a questo perché il mondo distrae, ma ogni volta dobbiamo rientrare in noi stessi e riappropriarci della presenza di Gesù, della sua pace, della sua luce, del suo amore e continuiamo a vivere nel mondo con Lui e irradiando Lui.

Questo è il modo che Dio ci offre per riscattare la nostra vita dalla banalità, dal vuoto, dalla stanchezza, dalla noia. La presenza di Gesù ci ripara dal male e ci preserva da cadute gravi; qualora dovesse accadere che cadiamo, Gesù ci solleva e ci rimette sulla strada giusta. Il nostro impegno quotidiano sia di vivere con Gesù e camminare nel corso della nostra giornata insieme a Lui.

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