Mese: Aprile 2026 Pagina 22 di 38




Radio Maria Mozambico è nata nel 1995. È la seconda Radio Maria creata in Africa. Il suo segnale radiofonico è però rimasto confinato nell’arcidiocesi di Maputo, nelle diocesi di Xai Xai ed Inhambane fino al 2022. Solo, dopo 27 anni, rispondendo alla chiamata del vescovo di Quelimane, la prima sottostazione è stata inaugurata nel dicembre 2022. La successiva sottostazione Radio Maria a Tete, nasce solo 4 anni fa in paragone alla precedente, cioè quella di Quelimane. Questo è stato possibile grazie alla generosità missionaria degli italiani manifestata durante le mariatone e clessidre missionarie!! Che la Madonna benedica tutte le mani generose e possa preparare i cuori degli ascoltatori per la mariatona di maggio 2026!
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di Gian Guido Vecchi – 14 Aprile 2026 – Corriere della Sera
Il Papa commosso in preghiera fra le rovine di Ippona
ANNABA (Algeria) – Leone XIV si ferma davanti alle rovine della città romana di Ippona e guarda davanti a sé in silenzio, cade una pioggia obliqua, fra poco pianterà un ulivo di pace. Sta pregando e pensando a quell’uomo che aveva appena trentaquattro anni, quando tornò a casa, eppure era come se avesse già vissuto più di una vita. Gli studi di retorica, il fascino oscuro dei manichei, la lunga relazione con una ragazza, un figlio, l’addio all’Africa e la traversata da Cartagine a Roma. Finché a Milano aveva conosciuto il vescovo Ambrogio e sperimentato, in un giardino, la più celebre esperienza di conversione al cristianesimo dopo Saulo sulla via di Damasco, «tolle lege», prendi e leggi, la voce di un bambino lo aveva convinto ad aprire le lettere di San Paolo, Ambrogio lo aveva battezzato la notte di Pasqua del 24 aprile 387.
Il giovane uomo di etnia berbera che un anno più tardi tornava nella sua Tagaste si chiamava Agostino, sarebbe divenuto presto vescovo della vicina Ippona e per trentaquattro anni avrebbe scritto, uno dopo l’altro, Le confessioni, il trattato Sulla Trinità, La Città di Dio, insomma tutti i capolavori sui quali si è formato Robert Francis Prevost.
Come padre generale del suo ordine c’era già stato due volte, ma ora il Papa che si è presentato al mondo come «figlio di Agostino» ha preso un aereo da Algeri per raggiungere questa cittadina prossima al confine con la Tunisia e ci torna da vescovo di Roma, in momento drammatico della storia. «Il cuore di Dio è straziato dalle guerre, dalle violenze, dalle ingiustizie e dalle menzogne», dice proprio più tardi mentre visita la casa di accoglienza per anziani delle Piccole sorelle dei poveri: «Ma il cuore del nostro Padre non è con i malvagi, con i prepotenti, con i superbi: il cuore di Dio è con i piccoli e gli umili, e con loro porta avanti il suo Regno d’amore e di pace, giorno per giorno».
Ne ha parlato nel primo giorno del suo viaggio in Africa, dopo l’attacco inusitato del presidente americano: «Non ho paura dell’amministrazione Trump né di proclamare a voce alta il messaggio del Vangelo, “beati gli operatori di pace”, ciò di cui ha bisogno il mondo oggi».
Agostino «è molto amato nella sua terra» e la figura del più grande filosofo e teologo cristiano può rappresentare «un ponte di pace e di riconciliazione».
Nello stemma papale di Leone c’è un libro chiuso sul quale vi è un cuore trafitto da una freccia. L’immagine richiama proprio il racconto della conversione nel giardino milanese, il momento decisivo del quale Agostino diceva: «Vulnerasti cor meum verbo tuo», ovvero «Hai trafitto il mio cuore con la tua parola».
di Paolo Foschi – Corriere della Sera – 14 Aprile
Il vicepresidente degli Stati Uniti tiene la linea d’attacco indicata da Trump contro Leone XIV: «Le politiche americane devono essere definite dal presidente»

JD Vance entra a gamba tesa nel caso delle incontrollate critiche di Donald Trump a Papa Leone. Il vicepresidente americano anziché gettare acqua sul fuoco delle vivaci polemiche è intervenuto con parole che rischiano di accentuare lo scontro fra la Casa Bianca e il mondo cattolico. Secondo Vance, infatti, il Vaticano dovrebbe «attenersi alle questioni morali».
«Ritengo certamente che, in alcuni casi, sarebbe preferibile che il Vaticano si attenesse alle questioni morali – ha aggiunto il vicepresidente americano – e che lasciasse che il presidente degli Stati Uniti si occupasse di definire le politiche pubbliche americane», ha chiarito Vance, arrivato alla fede cattolica in età adulta, parlando al programma `Special Report with Bret Baier´ di Fox News.
Papa Leone, dall’Algeria dove è in viaggio, aveva risposto alle scomposte critiche con eleganza, ma al tempo stesso con fermezza: «No, non ho paura dell’amministrazione Trump né di proclamare a voce alta il messaggio del Vangelo, che è quello che credo di dover essere qui a fare, ciò per cui la Chiesa è qui. Non siamo politici, non stiamo cercando di fare “politica estera”, come lui la definirebbe, con la stessa prospettiva che lui intende. Ma credo che il messaggio del Vangelo, “beati gli operatori di pace”, sia ciò di cui ha bisogno il mondo oggi». E, ancora: «Io non sono un politico e non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui (Trump, ndr) Il mio messaggio, piuttosto, è sempre lo stesso: promuovere la pace. E lo dico per tutti i leader del mondo, non solo a lui». Piuttosto, «non penso che il messaggio del Vangelo debba essere abusato come alcuni stanno facendo», chiarisce: «Io continuo a parlare forte contro la guerra, cercando di promuovere la pace, il dialogo e il multilateralismo tra gli Stati per cercare soluzioni ai problemi. Troppa gente sta soffrendo oggi, troppi innocenti sono stati uccisi e credo che qualcuno debba alzarsi in piedi e dire che c’è una via migliore».
IL PAPA:IL DOLCE CRISTO IN TERRA
L’ATTACCO DI TRUMP AL PAPA NON E’ UNA NOVITA
TRUMP E’ UN PROTESTANTE E NON HA IDEA DI CHI SIA IL PAPA
CI SONO PRECEDENTI BEN PIU’ GRAVI NELLA STORIA EUROPEA
IL PROBLEMA E’ ALL’ORIGINE DEL CRISTIANESIMO
RIGUARDA LA PERSONA STESSA DEL MESSIA
IL MESSIA INTESO COME UN SOVRANO POLITICO
IL MESSIA TRASCENDENTE – DI NATURA DIVINA – CON POTERE DIVINI
CRISTO LO HA AFFERMATO DI SE STESSO
LA METAMORFOSI DEGLI APOSTOLI DOPO LA PENTECOSTE
LA LOTTA DELLA CHIESA FRA SEDUZIONE E PERSECUZIONE
CHI E’ IL PAPA PER UN CATTOLICO: RAPPRESENTA LA PATERNITA’ UNIVERSALE DI DIO
CHE COS’E’ LA CHIESA PER UN CATTOLICO: E’ SEGNO E STRUMENTO DELL’UNITA’ DEL GENERE UMANO
LE PAROLE DI PAPA LEONE: IL PAPA HA COME ORIZZONTE L’INTERA UMANITA’
I MESSIANISMI CONTEMPORANEI: ORTODOSSO – PROTESTANTE – EBAICO -ISLAMICO- TECNICO SCIENTIFICO
HANNO IN COMUNE LA SOSTITUZIONE DI DIO CON L’UOMO
LO SCONTRO FRA I MESSIANISMI UMANI
LA PERSECUZIONE ALLA CHIESA CATTOLICA
L’INTERVENTO SALVIFICO DELL’UNICO VERO MESSIA, GESU’ CRISTO

Programma di Padre Livio – Martedì 14 Aprile 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
H. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE
I cinque minuti dello Spirito Santo
h. 9.00 : EDITORIALE: Il Papa: “Il dolce Cristo in terra”
h. 10.00: Senza Dio non c’è futuro ( 10 )
