"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2025 Pagina 85 di 365

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio – Martedì 14 Ottobre 2025

h. 9.00: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

h. 8.50 – 9.20: ATTUALITA’ MONDO – CHIESA

+L’Alba di un nuovo Medio Oriente?

+La Russia: una nazione forgiata dalla guerra (intervista)


h. 9.25 – h. 9.35: VIATICO QUOTIDIANO

Pensieri sulla Fede (23)


h. 9.35 – 9.55: MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

14. “Stare bene nei cuori e sulla terra” (25 Aprile 2025)

+Con Dio si sta bene nei cuori e sulla terra

+La gioia del Paradiso viene  anticipata in questa vita

+Infatti il cuore umano anela a Dio e al suo amore

+Questo è l’esperienza di chi si converte

+Il peccato al contrario opprime, angoscia e rende schiavi del male

+La fede e la preghiera sono la medicina che guarisce “il mal di vivere”

+Senza Dio l’uomo diviene un guscio vuoto


h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO


BLOG: blogdipadrelivio.it

Il pensiero quotidiano: Le apparizioni sono un grande aiuto alla fede


h. 10.05: IL CORAGGIO DEL PERDONO (3)


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IL PENSIERO QUOTIDIANO

Le apparizioni sono un grande aiuto alla fede

La mentalità modernista, che è avversa al soprannaturale, domina il modo di pensare e di vivere del nostro tempo e condiziona non poco la vita della Chiesa, come ben vide il Santo Papa Pio X, che non ebbe timore di qualificarla “una peste”.

La “pesta modernista”, tipica degli intellettuali, fa piazza pulita di tutte le manifestazioni soprannaturali che accompagnano la Divina Rivelazione e la vita della Chiesa lungo il corso della storia, come se fra gli abitanti del Cielo e quelli della terra ci fosse una separazione rigorosa.

Si tratta di una presa di posizione astratta e astrusa, perché la manifestazione del soprannaturale nella storia della salvezza è una costante sia del Vecchio come del Nuovo Testamento.

Di più, con l’incarnazione e la venuta di Cristo possiamo ben dire che anche la terra, come il Cielo, è la dimora di Dio e della corte celeste, composta dagli angeli e dai santi.

La storia bimillenaria storia della Chiesa, in particolare, è popolata di innumerevoli visite degli abitanti del Cielo sulla terra, delle quali molti santi, mistici, dottori della Chiesa, ma anche persone semplici, hanno dato una schietta testimonianza.

C’è da chiedersi perché mai il Governo divino del mondo e delle anime richieda questa presenza, che oggi non è meno frequente dei secoli passati, ma purtroppo è più invisa fino a infastidire chi invece dovrebbe gioire.

Ne fa testimonianza la presenza della Madonna a Medjugorje, con apparizioni quotidiane da oltre quattro decenni, i cui benefici per le anime è la stessa Chiesa ad ammetterli, ma come se la Madonna, invece di scendere sulla terra per aiutarci, se ne stesse in Cielo per riposarsi.

Allora chiediamoci: perché il Cielo non disdegna di scendere in questa valle di lacrime? Perché Gesù, Maria, gli angeli e i santi vengono a trovarci e a parlare con noi?

Il motivo è semplice e sono gli umili che lo capiscono: vengono perché ne abbiamo bisogno per rafforzare la nostra fede, fragile e in balia delle ideologie “che distruggono voi e la vostra vita”, come ha detto la Madonna.

Vi racconto la confidenza di un giovane che si era convertito tanti anni fa a Medjugorje e che poi ha proseguito con fedeltà nel suo cammino. Recentemente mi ha confessato il segno che lo ha portato a credere e che l’ha rafforzato nella fede.

Mentre Vicka pregava su di lui con le mani sulla sua testa, ha visto, guardando verso terra, il piede della Madonna. Lo ha fissato, tanto che gli è rimasto negli occhi dopo tanti anni. Qualcuno ha qualcosa da obbiettare?

🔴LIVE🔴 IL DISCERNIMENTO SPIRITUALE – di Padre Livio Puntata 53 – Dio parla al cuore in preghiera

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IL MIRACOLO DI FATIMA: 13 OTTOBRE 1917

VISITA ALLE RELIQUIE PERMANENTI DI SAN CARLO ACUTIS

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🔴LIVE🔴Incontro di Padre Livio con la veggente Vicka di Medjugorje – Dicembre 2000 – Prima Parte

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🔴LIVE🔴 Il Viatico quotidiano – di P. Livio – Puntata 22


Medjugorje: Le mie parole vengono dal Cielo – di P. Livio – 13. “Non mi stanco di invitarvi alla Conversione” (25 aprile 2025)

MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

13. «Non mi stanco di invitarvi alla conversione» (25 Aprile 2025)

La Regina della pace ha detto che la chiamata alla conversione è il Messaggio più importante di Medjugorje. Anche nella Sacra Scrittura questo tema è molto presente, già dall’Antico Testamento proprio dopo la caduta nel peccato originale e continua lungo tutta la Storia della Salvezza, in modo particolare attraverso la voce dei profeti. Nel Nuovo Testamento, poi, fin dall’inizio della predicazione Gesù delinea la sua missione: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino. Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc 1,15).

La conversione, allora, è il messaggio più importante della Sacra Scrittura e deve essere il compito più importante della Chiesa. Quando la Madonna chiama alla conversione parla come Madre della Chiesa e invita tutti a fare della nostra conversione l’impegno della vita e, nel medesimo tempo, impegna la Chiesa alla missione, a uscire fuori dai suoi limiti e andare in mezzo alla gente e chiamare alla conversione, come hanno fatto gli Apostoli dopo la Pentecoste. La Chiesa è nata proprio quando è disceso lo Spirito sugli Apostoli il giorno di Pentecoste, Pietro poi è uscito dal Cenacolo e ha predicato nella piazza di Gerusalemme parlando di Gesù come Messia, Signore e Redentore, chiamando le folle alla penitenza, alla conversione e al Battesimo. Lo Spirito Santo aveva elargito così tanta grazia che durante quelle prime predicazioni di Pietro si convertirono migliaia di persone. La Storia della Chiesa è stata una predicazione, l’annuncio della salvezza, la chiamata a lasciare gli idoli di questo mondo, a staccarsi dal peccato e tornare a Dio.

L’appello alla conversione è sicuramente urgente nel nostro tempo perché nel momento storico attuale possiamo appurare che i Paesi di antica cristianità hanno abbandonato la fede e la Croce e sono diventati veramente pagani. È un momento in cui abbonda il peccato, tant’è che nei primi tempi delle apparizioni la Madonna chiedeva alla gente di partecipare alla Santa Messa quotidiana, celebrata ogni sera dopo l’apparizione, preceduta e conclusa dal Santo Rosario completo. Raccomandava la partecipazione all’Adorazione, la preghiera in famiglia e la preghiera personale. La gente si lamentava, ma la Madonna è stata inflessibile, invitando i parrocchiani a guardarsi intorno e vedere l’abbondanza del peccato in cui si trova il mondo. La Madonna ci chiama alla preghiera e alla conversione perché il mondo è immerso nel peccato; abbandonando Dio l’uomo si è lasciato catturare dall’ateismo, dal dominio del peccato e del demonio. Tutti possiamo sperimentare il degrado morale che ci circonda e che, a volte, è anche dentro di noi. Satana ci imprigiona, chi fa il peccato ne diventa schiavo.

La Regina della pace fa un quadro preciso di quello che sta accadendo: «satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio» (25 aprile 2024), la sua forza si incrementa nella misura in cui la gente abbandona Dio e vive nel peccato, ma questo lo vediamo dentro e fuori di noi, basta guardarsi intorno per appurare che veramente la quotidianità è cambiata e il male domina. Satana vuole renderci partecipi delle sue ricchezze, cioè la perdizione eterna; il maligno distrugge tutto ciò che c’è di bello e di giusto nel mondo.

In questo contesto, allora, dobbiamo avere il coraggio di vederci come siamo nella luce di Dio, dei dieci Comandamenti e domandarci quanto Dio conta per la nostra vita, se ancora crediamo in lui e lo riconosciamo come Signore, Salvatore, Creatore e Redentore. Domandiamoci se stiamo ascoltando la voce della coscienza che ci indica cos’è il bene e cos’è il male, che rimorde quando facciamo il male e ci approva quando facciamo il bene. La Madonna ci invita a resistere perché la pressione del male è forte, proprio per impedire a satana di prevalere: «In questo tempo di grazia, in cui l’Altissimo mi ha permesso di amarvi e guidarvi sulla via della santità, satana vuole aggrovigliarvi con la corda dell’inquietudine e dell’odio. Non permettetegli di prevalere ma lottate, figlioli, per la santità di ogni vita umana» (25 luglio 2025).

Questo è l’appello che anche noi sacerdoti, come ministri della Chiesa, dobbiamo anzitutto applicare a noi stessi proprio per fortificarci nella fede e per chiamare tutti alla conversione, con umiltà e carità. Non bisogna, poi, ingannare la gente perché di queste cose dovremo rendere conto a Dio; non è vero, ad esempio, che “tanto alla fine ci salveremo tutti”. Gesù parla molto chiaro: se non ci convertiamo, non entriamo nel regno di Dio. Senza conversione non c’è salvezza; sarebbe un inganno terribile pensare che rimanendo nel peccato possiamo salvarci. Chi fa il peccato è schiavo del demonio, è incatenato, è una cosa sola col peccato, è accecato e completamente immerso in una situazione di male. Chi fa il male si assuefà al male al punto da non desiderare nemmeno di esserne liberato. Noi sacerdoti abbiamo il dovere di predicare queste cose che sono impresse nel Vangelo, che la Chiesa continua a insegnare da oltre duemila anni, che i santi hanno testimoniato con la propria vita e che la Madonna non smette di evocare fin dai primi giorni della sua presenza a Medjugorje.

La Regina della pace ha detto che oggi solamente una piccola parte di anime va in Paradiso: «La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio. Un numero pure molto grande va all’inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Paradiso» (2 novembre 1983).

A Medjugorje la Madonna riprende quello che aveva già detto a Fatima, evidentemente la situazione è peggiorata dal punto di vista del nostro rapporto con Dio: siamo veramente di fronte a un’apostasia generalizzata; solamente un piccolo numero ha mantenuto la fede, crede e ama l’unico vero Dio che si è rivelato in Gesù Cristo. Indubbiamente oggi la conversione è un’urgenza. Prima di tutto dobbiamo convertire noi stessi, altrimenti non possiamo essere credibili. Il cammino di conversione è quotidiano, è continuo, è lungo, è impegnativo, prevede anche delle cadute dalla quali dobbiamo rialzarci; la lotta spirituale continua, però, rafforza e tiene lontano il demonio.

La nostra vita sia un cammino verso Dio, sia una conversione continua cioè una purificazione perpetua dal male che c’è in noi. Dobbiamo estirpare e bruciare le radici del male, rafforzare la fede e l’amore per Dio. In questo modo ci fortifichiamo e diventiamo delle luci, delle speranze per i nostri fratelli, dei baluardi di difesa di cui c’è immensamente bisogno in questo tempo. Satana cerca di spegnere le luci per farci rimanere nel buio totale, ma noi ogni giorno dobbiamo sforzarci di rimanere “accesi”, ascoltare Gesù e la Madonna che hanno fatto della conversione, della lotta al peccato e del cammino di santità il cuore del Cristianesimo, il programma stesso della vita cristiana. Non possiamo lasciare questo che è il cuore del Vangelo e allo stesso tempo il cuore della salvezza per disperderci in tante altre cose che hanno un valore secondario.

Quando vinciamo la grande battaglia spirituale personale e Dio regna nel nostro cuore, tutto il resto viene da sé perché la luce e l’amore del Padre, attraverso Gesù Cristo, ci illuminano e ci fortificano. Diventiamo così quelle persone benedette grazie alle quali il mondo va avanti proprio perché irradiamo l’amore di Dio agli altri.

Ciascuno di noi faccia un esame di coscienza. Chi è in stato di peccato mortale chieda perdono a Dio e si confessi. La salvezza dell’anima è la cosa più importante della vita.

«Cari figli, i venti dell’inquietudine, dell’egoismo e del peccato afferrano molti cuori e li guidano all’inquietudine e alla perdizione. Perciò vi invito, figlioli, ritornate a Dio e alla preghiera affinché possiate star bene nei cuori e sulla terra sulla quale vivete. Vi amo, figlioli e perciò non mi stanco ad invitarvi alla conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». (Con approvazione ecclesiastica)

🔴LIVE🔴 IL CORAGGIO DEL PERDONO – Catechesi di P. Livio – Puntata 2

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