"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2025 Pagina 297 di 364

Le condizioni di Papa Francesco: ha perso la voce, dalla ossigenoterapia alla polmonite, quali possono essere la cause?

di Margherita De Bac – Corriere della Sera – 23 Marzo 2025

Risponde il direttore della clinica di otorinolaringoiatria della Sapienza. Alle 18 previsto un briefing dei medici al Gemelli

La disarmante radicalità evangelica di Papa Francesco

Il pontenfice è ricoverato al policlinico Gemelli dal 14 febbraio scorso in seguito a una grave crisi respiratoria causata da una polmonite. Le sue condizioni sono migliorate dal punto di vista motorio e non ha più bisogno di supporti per respirare. Dovrà però sottoporsi a una riabilitazione mirata al recupero della voce e della capacità di parlare. La Santa Sede ha fatto sapere che domenica 23 marzo Francesco ha intenzione di affacciarsi dalla finestra della sua stanza per dare un saluto e una benedizione ai fedeli che da 5 settimane affollano il cortile dell’ospedale. Alle 18 previsto un briefing dei medici al Gemelli.

Il Papa ha perso la voce, ha detto il cardinale Victor Manuel Fernandez. Quali possono essere le cause?
«Per parlare bisogna avere aria che esce dai polmoni e fa vibrare le corde vocali. L’aria deve arrivare in quantità sufficiente in rapporto al volume della laringe, dove si trovano le corde vocali che nel caso del Pontefice non hanno subito un deficit. L’assenza di voce e la grande fatica nel parlare dipendono invece nel suo caso da un deficit di respirazione importante. Immaginiamo quando alla fine di una corsa intensa non riusciamo a parlare. Succede perché i nostri polmoni non riescono a far fluire l’aria verso la laringe con una certa pressione e a far vibrare le corde vocali». 

Marco De Vincentiis è il direttore della clinica di otorinolaringoiatria della Sapienza, prossimo presidente della società italiana di otorinolaringoiatria e presidente della scuola di logopedia.
 
Può essere stata l’ossigenoterapia a alti flussi, somministrata attraverso dei tubicini inseriti nel naso e di cui il Papa ha bisogno da almeno tre settimane ad aver determinato l’afonia?
«L’ossigeno asciuga molto le mucose delle corde vocali (che sono un muscolo ricoperto da epitelio) e della laringe anche quando vengono adoperate tutte le accortezze per miscelarlo in modo opportuno, umidificandolo affinché la secchezza venga limitata. Più di tanto però non si riesce a rendere l’ossigeno innocuo. Anche la faringe, l’organo che serve a modulare la voce, tende a asciugarsi».
 
La polmonite bilaterale è un’altra nemica delle voce?
«Sì, indipendentemente dalla causa dell’infezione, sé batterica o polmonare, l’organismo ne è debilitato. L’aria arriva con difficoltà e le corde vocali funzionano meno».
 
Come si recupera la voce?
«Con l’aiuto del logopedista, un professionista che viene formato con un corso di laurea breve e che conosce a fondo anche i meccanismi della deglutizione. Gli esercizi tendono a far muovere le corde vocali . Il paziente deve reimparare a parlare utilizzando l’aria di cui dispone. Già prima del ricovero il Papa in almeno un paio di udienze pubbliche era stato costretto a sospendere le letture per difficoltà nel far uscire la voce. Lo si vedeva inspirare profondamente prima di leggere, condizionato anche dalla seduta sulla carrozzina».
 
Quanto tempo ci vuole per recuperarla?
«Non sappiamo quali siano le reali condizioni del Pontefice. Possono essere necessari anche 20,30 giorni se non di più. Il Papa dopo 5 settimane di ricovero è molto debilitato. La muscolatura è indebolita, anche quella della respirazione e viene seguito da un riabilitatore di questa funzione».
 
La voce può essere sempre recuperata?
«Le racconto una bella storia. Anche i pazienti dell’Umberto 1, che hanno subito l’asportazione della laringe per problemi di tumore e ai quali è stata applicata una protesi, sono tornati a cantare e hanno creato un coro». 

DIARIO RADIOFONICO QUOTIDIANO

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35. La Madonna per vincere non ha bisogno di armi e di eserciti

Per comprendere in quale modo la Madonna otterrà la vittoria sulle potenze del male dobbiamo fare riferimento alle dieci piaghe d’Egitto, con le quali Dio liberò il popolo dalla schiavitù.

Infatti il numero “Dieci” dei Segreti non è casuale, ma fa riferimento a un evento biblico fondamentale della storia della Salvezza, qual’ è la liberazione di Israele dalla schiavitù nella quale si trovava in Egitto, per fare ritorno nella Terra promessa.

Questa  liberazione ha avuto come protagonista Mosè, scelto da Dio per questo compito, come allo stesso modo la Vergine Maria è stata inviata da suo Figlio per liberare l’umanità da Satana sciolto dalle carene e guidarla in un futuro di pace.

La liberazione di Israele dalla schiavitù del Faraone non è avvenuta con una rivoluzione violenta, come ordinariamente avviene nella storia dei popoli, ma con l’esercizio della profezia da parte di Mosè in nome di Dio.

Infatti le dieci Piaghe di Egitto sono eventi suscitati da Dio per mezzo di Mosè, ai quali il Faraone invano cerca di opporsi e che non fanno che indurirlo nel cuore, come una sfida nella quale vuole uscirne vincitore. Solo alla fine, quando verrà toccato suo figlio, avrà un sussulto di umiltà di poco durata, durante il quale concede a Mosè di partire col suo popolo.

Allo stesso modo nel tempo dei Dieci Segreti il crollo del Regno dell’Anticristo, (o del “mondo senza Dio” come lo definisce la Regina della pace), avverrà non con l’uso della forza e delle armi, ma con la potenza della profezia, come è avvenuto con le dieci piaghe d’Egitto.

Mosè era un uomo disarmato e tutta la sua potenza era racchiusa in un bastone che egli usava in nome di Dio. L’efficacia del suo agire era tutta nella sua fede nell’Onnipotente e nella fede del popolo nella profezia che esercitava.

Per una misteriosa analogia anche nel tempo dei Segreti la situazione non sarà diversa. La Madonna vincerà e il suo Cuore Immacolato trionferà non con la forza degli eserciti e delle armi, ma con la potenza della  profezia, che rivelerà gli eventi tre giorni prima che accadano.

L’esercizio di questa profezia, ripetuto dieci volte, manifesterà l’intervento di Dio e la gloria di Maria come ancora di salvezza offerta all’umanità perché possa aggrapparsi.

 Le schiere dei credenti saranno le sue mani tese per tutti coloro che cercheranno aiuto. Più numerosi e più fervorosi saranno e più facilmente le anime si salveranno.

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– 36 – Ritagli di pagine inedite dal #bestseller di P. Livio: Il segno di #MEDJUGORJE scuoterà il mondo [a cura di Roberta]
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UNA NUOVA STATUA DELLA MADONNA ALLA CROCE BLU

MEDJUGORE: I RAGAZZI DEL CENACOLO HANNO SOSTITUITO LA STATUA DELLA MADONNA ALLA CROCE BLU. E’ STATA COMMISSIONATA DALLA FAMIGLIA DELLA VEGGENTE VICKA.

LA DATA DEL 4 LUGLIO 1982 SI RIFERISCE AL GIORNO IN CUI I GIOVANI HANNO INIZIATO A RIUNIRSI IN QUELLA CHE E’ DIVENTATA LA CROCE BLU.

Pensieri sui Vangeli Festivi: 3° domenica di Quaresima – di Padre Livio

Vangelo

Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 13,1-9
 
In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
 
Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Taglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».

Parola del Signore
 

🔴LIVE🔴🙏⭐️CATECHESI GIOVANILE⭐️P.LIVIO: LA VITA E’ UNA MISSIONE – Puntata 8🙏

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IL FUTURO DEL MONDO NELLA RIVELAZIONE DI MARIA VALTORTA

IL TEMPO DELL’ANTICRISTO SECONDO MARIA VALTORTA SI COLLOCHEREBBE DURANTE I SEGRETI DI MEDJUGORJE DAL QUARTO AL DECIMO.

IL CROLLO DEL REGNO DELL’ANTICRISTO SARA’ COINCIDENTE COL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

LE RIVELAZIONI DI MARIA VALTORTA SI ARMONIZZANO CON QUELLE DELLA MADONNA DA FATIMA A MEDJUGORJE

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