Mese: Ottobre 2025 Pagina 3 di 36

Programma di Padre Livio – Giovedì 30 Ottobre 2025
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)
h. 8.50 – 9.25: ATTUALITA’ MONDO – CHIESA
+L’incontro fra Trump e XI
+Ucraina: Putin esibisce i nuovi missili, ma sul terreno non avanza
h. 9.25 – h. 9.35: VIATICO QUOTIDIANO
Pensieri sulla Fede (31)
h. 9.35 – 9.55: MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO
“Siate amore per tutti quelli che non amano” (25 Febbraio 2025)
+Il male viene diffuso dagli uomini che ne sono schiavi
+Senza gli uomini cattivi il male non si diffonderebbe
+Se gli uomini cattivi superano quelli buoni il male riuscirebbe a prevalere
+Per fermare il male sono necessari gli uomini buoni
+Per questo la Madonna chiama alla conversione
+Le conversioni del tempo dei segreti faranno trionfare il Cuore Immacolato di Maria
h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO
BLOG: blogdipadrelivio.it
Il pensiero quotidiano: La lettera di Riccardo
h. 10.05: IL CORAGGIO DEL PERDONO (13)
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di Viviana Mazza – Corriere della Sera – 30 Ottobre 2025
Il presidente Usa ha annunciato che andrà in Cina ad aprile. Pechino per un anno ha accettato di sospendere le restrizioni sulle esportazioni di terre rare. Gli Usa pronti a riprendere i test nucleari

DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – Alla fine dell’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping, durato 90 minuti, nessuno dei due presidenti ha fatto commenti. Ma in volo sull’Air Force One, diretto alla Casa Bianca dopo una settimana in Asia, il leader americano ha detto ai giornalisti che ci sarà una de-escalation nello scontro commerciale tra Stati Uniti e Cina e che crede che i due Paesi potrebbero firmare «presto» un accordo che resterebbe in vigore per almeno un anno. Se dovesse scegliere un numero da 1 a 10 per descrivere il successo del suo vertice con Xi, Trump sceglierebbe il numero 12.
«L’intera relazione è molto, molto importante», ha detto ai reporter, annunciando che si recherà in Cina ad aprile. Trump ha aggiunto che la guerra in Ucraina è un tema che è emerso «in modo molto forte» dall’incontro con Xi: ne avrebbero parlato a lungo. «Stiamo cercando entrambi di vedere se possiamo fare qualcosa».
Il presidente americano non ha voluto dire se, dopo aver fatto pressione su diversi Paesi perché smettano di comprare petrolio e gas dalla Russia, abbia chiesto la stessa cosa anche a presidente cinese. «Compra petrolio dalla Russia da molto tempo», si è limitato a replicare Trump. Invece «Taiwan non è stata discussa», ha concluso.
Un risultato dell’incontro è che Pechino per un anno ha accettato di sospendere le restrizioni sulle esportazioni di terre rare, ha detto Trump. Il presidente americano ha anche affermato che Xi ha accettato di fare di più per bloccare l’esportazione di componenti chimici usati per produrre il fentanyl e in cambio gli Stati Uniti ridurranno al 10% i dazi del 20% imposti per il fentanyl. Così i dazi sui prodotti cinesi passerebbero dal 55% al 45%.
Trump ha aggiunto che la Cina comprerà «grandi quantità di soia». La Casa Bianca rimanderà il piano di far pagare una costosa tassa alle navi di proprietà o di costruzione cinese che arrivano nei porti americani: la Cina aveva risposto già con le sue tasse contro le navi americane. Trump ha detto di aver discusso con Xi di «portare molti chip» in Cina, ma che non avrebbero parlato esplicitamente di Blackwell, il chip più avanzato di Nvidia.
All’inizio della settimana il presidente aveva suggerito che forse ne avrebbero parlato, facendo pensare che gli Stati Uniti avrebbero rimosso le restrizioni che impediscono alla Cina l’accesso a quella tecnologia. Trump ha detto che quei colloqui dovrebbero coinvolgere direttamente Nvidia e la Cina e che gli Stati Uniti potrebbero fare da arbitro.
Poco prima dell’incontro, avvenuto in una base sudcoreana, Trump aveva annunciato sul suo social Truth che gli Stati Uniti avrebbero immediatamente ricominciato a fare «test nucleari» (sarebbe la prima volta da 33 anni). «La Russia è al secondo posto, la Cina è distante al terzo posto ma sarà pari in cinque anni», ha scritto Trump affermando che gli Stati Uniti detengono ancora il primato sulle armi nucleari.
Dopo l’incontro, parlando con i reporter, il presidente ha affermato che l’annuncio non era legato alla Cina ma «ad altri». Molti esperti pensano che Trump intenda testare i missili e non le testate nucleari vere e proprie; lo deducono dal termine «sulla stessa base» usato nel suo post: «Per via dei test degli altri Paesi, ho ordinato al dipartimento della Guerra di iniziare a testare le nostre Armi Nucleari sulla stessa base».
La Cina sta ampliando il proprio programma nucleare, cosa che preoccupa il Pentagono, ma non ha testato un’arma nucleare dal 1996, la Russia l’ha fatto l’ultima volta nel 1990 anche se alcuni giorni fa Putin ha annunciato che di aver testato un missile da crociera e un missile sottomarino a propulsione nucleare.
Anche se Trump ha accolto Xi calorosamente prima dei colloqui, accompagnando la stretta di mano con pacche sulle braccia del leader cinese, il clima era ovviamente più teso che agli incontri del presidente americano con gli alleati della regione. Xi è apparso piuttosto silenzioso, mentre Trump all’arrivo e alla partenza continuava a parlare.
Quando si sono stretti la mano, il presidente americano ha parlato subito dell’accordo commerciale, ha ricordato che i due leader si conoscono da tempo, e ha scherzato che Xi è «negoziatore duro e questo non va bene». Il presidente cinese è rimasto impassibile, anche se ha detto che era «un grande piacere» rivedere Trump.
Poi, seduti al tavolo con le loro delegazioni, entrambi i leader hanno fatto alcune brevi dichiarazioni. Trump ha descritto Xi come «un mio grande amico» e «un presidente distinto e rispettato». Ha aggiunto che si sono messi d’accordo su «molte cose» e che ritiene che avranno «un rapporto fantastico per lungo tempo».
Il presidente cinese ha affermato che con Trump «non sempre ci troviamo d’accordo» ma «è normale per due delle economie principali del mondo che ci siano frizioni di tanto in tanto». «Lo sviluppo della Cina si accompagna alla vostra visione di rendere l’America di nuovo grande», ha detto il presidente cinese, descrivendo il rapporto tra i due Paesi come una gigantesca nave che ha bisogno della mano decisa di due leader alla guida, per affrontare le sfide. È una metafora che ha già usato in passato e che indica come il presidente cinese voglia evitare che su Trump prevalga l’influenza dei falchi repubblicani anti-Cina.
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31. La dolce compagnia di Gesù e di Maria
Chi ha la grazia della fede entra in un mondo che il non credente non può immaginare ed è per questo che lo nega.
Per chi crede Dio non è parola vuota, ma una realtà ineffabile, che supera ogni comprensione e che è una fonte di gioia inesauribile, alla quale attingere.
Chi non crede pensa che tu sia un sognatore, o un pazzo o un esaltato. Ti guarda dall’alto al basso, con sufficienza o compatimento a seconda delle circostanze.
Tu cerchi di esprimere la tua certezza interiore, che sorregge e illumina la tua vita, ma ti rendi conto che, senza la grazia della fede, gli orecchi non sentono e gli occhi non vedono.
Quando l’apostolo Paolo all’areopago di Atene parlò, con la forza che lo contraddistingueva, della resurrezione di Gesù Cristo, gli ateniesi si alzarono dicendo: “Ti ascolteremo un’altra volta”.
Oggi il mondo fa lo stesso, ma in un modo più supponente ed arrabbiato. Il solo pensiero che Dio possa esistere viene respinto e rimandato al mittente.
Tu non farti impressionare e tanto meno intimidire. Goditi la dolce compagnia di Gesù e Maria e prega perché anche altri la possano scoprire.
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Pensiero e conforto spirituale
Le scrivo nuovamente una mail, perché desidererei avere una parola di conforto da parte Sua.
Radio Maria, Lei Padre Livio, il mio parroco ed il mio confessore siete i miei riferimenti spirituali.
Sono molto grato a Dio per la grazia di avermi tratto a sé. Aver accolto la grazia della fede mi ha aperto un mondo nuovo.
Ho imparato e sto imparando a camminare con il Signore tutti i giorni, sto convertendo il mio cuore sto mortificando i peccati, soprattutto quelli mortali di impurità.
Sono grato a Dio perché se guardo indietro a solo sei mesi fa, mi accorgo che ho camminato, non avrò fatto tanta strada ma ho camminato sulla via di Dio.
Anche i momenti di dubbio, di incertezza in cui ho vacillato, sono stati momenti di fortificazione ed avevano un senso, quello di legarmi di più al Dio vivente.
Vivo in serenità aggrappato a Gesù e Maria.
Detto questo Padre, quando mi guardo intorno vedo un deserto. Vivo nei pressi di Milano e nonostante ci siano milioni di persone, sono pochi quelli che vivono con Gesù, ogni giorno sono circondato da un deserto spirituale.
Certo prima di accogliere la grazia della fede anche io ero morto spiritualmente, adesso posso dire di essere risorto a vita nuova.
So che non ci sono discorsi né parole né ragionamenti che possono muovere un cuore a Dio, anche io ero avvolto dalle tenebre, per usare le Sue parole.
Conoscenti, amici e colleghi non capiscono questo mio cambiamento e quelle poche opportunità in cui ho provato a dare ragione della speranza che c’è in me, sono stato sterile.
Io Padre non sono bravo a comunicare con le parole, allora ho rinunciato a parlare e prego una decida del rosario con Maria con intenzioni di conversione.
Io sono solo un uomo, non sono Dio non sono in grado di convertire e smuovere un peccatore, possono solo pregare e vivere da Cristiano.
Faccio bene Padre? è un giusto modo di vivere cristianamente?
Sono avvolto da dubbi su questo aspetto, magari Gesù e Maria si aspettano che sia più abile e più persuasivo nel parlare a dare ragione della fede.
Prima di salutarla, volevo dirle che forse andrò in pellegrinaggio a Medjugorie per Capodanno per me sarà la prima volta.
Inoltre con amore e piacere ogni mese offro un piccolo sostengo economico a Radio Maria. Oltre alle preghiere dare il mio contributo a Radio Maria mi rende orgoglioso e contento.
Desidererei molto avere una parola di incoraggiamento ed un pensiero da parte Sua. Io la ringrazio molto Padre Livio, lei e Radio Maria siete una luca immensa
Le auguro una buona giornata
Caro Riccardo,
innanzi tutto coraggio, perché il tentatore usa spesso l’arma dello scoraggiamento.
La conversione è la più grande grazia che si possa ricevere perché cambia radicalmente in meglio la vita.
Anche se in questo momento ti sembra di essere solo, in realtà Gesù e Maria camminano con te, anzi hanno preso dimora nel tuo cuore.
Nel medesimo tempo sei entrato nella Chiesa, con la moltitudine di fratelli che qui sulla terra condividono la tua esperienza e che in Cielo ti guardano con amore.
Dio te li farà conoscere senza che tu debba cercare troppo.
Con la tua conversione sincera e profonda sei una luce per gli altri, essendo semplicemente quello che sei, un seguace di Gesù e Maria.
La tua presenza e la tua preghiera aiuteranno gli altri a trovare la strada e a rispondere alla voce che sentono nel cuore.
Andando a Medjugorje la Madonna ti farà sentire la sua vicinanza e il bene che ti vuole e ritornerai a casa confortato e pieno di gioia.
Sii perseverante nel cammino e ogni giorno fa il tuo tratto di strada dietro a Gesù tenendo per mano Maria.
In Cielo incontrerai le anime che si sono convertite a tua insaputa, semplicemente passando accanto a te.
Ave Maria
Padre Livio
😇🙏〽Direttamente da Radio Maria a Gerusalemme, l’Ave Maria in aramaico, la lingua di Gesù per tutti gli ascoltatori di Radio Maria!!🇮🇹
La Regina della pace nelle sue apparizioni a Medjugorje prega spesso per la pace in aramaico