"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Aprile 2025 Pagina 18 di 34

DIARIO RADIOFONICO QUOTIDIANO

56. Perché il Segno di Medjugorje è collocato al terzo posto nella dinamica dei Segreti

Il segno promesso dalla Madonna, che si manifesterà sulla collina delle prime apparizioni a Medjugorje, viene collocato dalla Madonna al terzo posto nella graduatoria dei Dieci Segreti.

Con questa decisione la Gospa ha creato uno spartiacque molto significativo, dividendo l’avvicendarsi dei Segreti in due fasi fra loro diverse.

La prima fase, costituita dai primi due Segreti, riguarda innanzi tutto gli abitanti di Medjugorje e sarà per loro una prova necessaria di fede, superata la quale, riceveranno in dono il Segno promesso

La Madonna ha mostrato alla Veggente Mirjana uno scenario del primo segreto il 25 Ottobre 1985, di cui ha poi fatto un resoconto in una intervista al Padre Petar Ljubicic che l’ha resa pubblica.

Mirjana non ha rivelato in che cosa consiste il primo Segreto, però l’ha descritto come una catastrofe naturale che si abbatte su Medjugorje, dopo essere stata rivelato tre giorni prima, provocando disastri e sofferenza.

Nel medesimo tempo Mirjana ha sottolineato i benefici spirituali di questa prova, vissuta nella luce della fede, in quanto favorisce un distacco interiore dalla cose materiali, ed eleva a una “vista spirituale” sulle realtà del mondo e della vita.

Il fatto che questo “disastro naturale” venga annunciato tre giorni prima obbligherà ogni abitante di Medjugorje a fare una scelta se credere o non credere alla profezia della Madonna e a prendere le decisioni necessarie.

Mirjana ha detto che gli abitanti capiranno subito che l’evento rivelato tre giorni prima, per quanto sia di origine naturale, è un ammonimento del Signore.

In particolare per i residenti si tratta di decidere se rimanere sul posto, accada quel che accada, o mettere sé stessi e i propri cari al sicuro. Sarà una scelta che in primo luogo dovrà prendere la Parrocchia di Medjugorje, in particolare il Delegato del Santo Padre.

Qualsiasi orientamento che verrà dato dalla Chiesa locale, avrà un impatto enorme su tutta la vicenda dei Segreti a livello mondiale, perché è chiaro che il Delegato papale, chiunque esso sia, parlerà a nome del Papa e in definitiva sarà interpretato come un pronunciamento di Roma sulla credibilità dei Segreti.

Da questa breve riflessione appare chiaro che, col primo Segreto, in tanti saranno chiamati, a Medjugorje e nel mondo, a manifestare ciò che coltivano nel loro cuore e la Chiesa in particolare dovrà orientare con chiarezza le attese, le inquietudini e le speranze dei fedeli.

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero Spirituale sulla Passione di Gesù – Martedì Santo

Tutta la vita di Gesù è stata una preparazione al suo sacrificio sulla Croce. Gesù ha affrontato la Passione senza resistere, l’ha affrontata liberamente. Potremmo dire che la Passione di Gesù è il compimento della volontà del Verbo che è la stessa del Padre.        
Il Padre e il Verbo sono all’origine della Redenzione; c’è una sola volontà in Dio che accomuna il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. È una volontà di Misericordia che ha come punto di riferimento l’Incarnazione. Il Verbo fatto carne aveva un intelletto umano sostenuto dalla forza e dalla grazia dello Spirito Santo.

Gesù ci ha redento con la sua volontà umana totalmente unita alla volontà del Padre. Gesù ha voluto, ha accettato, ha desiderato il sacrificio della Croce: Egli disse loro: «Ho vivamente desiderato di mangiare questa Pasqua con voi, prima di soffrire» (Lc 22,15). Tutta la vita di Gesù è un cammino verso la Passione; ha desiderato questa ora e l’ha preparata, non è fuggito quando è stato il momento della cattura. Luca descrive in poche parole l’umanità di Gesù quando stava per compiersi la sua ora e si mostra fermamente deciso ad affrontare il sacrificio della Croce: Mentre stavano per compiersi i giorni della sua assunzione allora egli indurì il volto per camminare verso Gerusalemme (Lc 9,51). Gesù indurisce il volto perché è convinto e deciso a prendere sulle sue spalle tutta la cattiveria dell’umanità, espressa in un modo spaventoso a Gerusalemme.

Il male del mondo, tutti i peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi, sono stati presi da Gesù sulle spalle. Cristo ha espiato tutti i peccati del mondo, l’odio verso Dio, l’arroganza, la cattiveria, la malvagità, la violenza, l’odio. Solamente il Figlio di Dio poteva liberarci dal male.

Gesù ha desiderato e ha affrontato la Passione senza vacillare un solo istante. È commovente leggere il brano del Vangelo che descrive la forza con cui Gesù prega nel Getsemani, soffrendo fino a sudare sangue. In quel momento Gesù pensava al suo sacrificio e soffriva per quanti non lo avrebbero accettato, per tutti coloro che non avrebbero apprezzato il suo amore, la salvezza offerta sulla Croce.

Nonostante sapesse che la sua Passione sarebbe stata inutile per tutti coloro che l’avrebbero rifiutata (e che continuano a rifiutarla), Gesù ha accettato la volontà del Padre: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia, non sia fatta la mia, ma la tua volontà» (Lc 22, 42).
Gesù ha voluto affrontare la Passione. Il brano di Vangelo che descrive l’agonia di Gesù nel Getsemani è di una profondità disarmante e commovente. Gesù prega intensamente, dialoga intimamente con il Padre e accetta la sua volontà. È un momento così intenso che il suo sudore diventa sangue. I discepoli, tuttavia, si addormentano proprio perché non comprendono quello che sta per accadere, non si rendono conto dell’avanzare delle tenebre e dell’intensità del male che stava incombendo sempre più vicino. Gesù è solo davanti al Padre, la sua santa umanità si stringe con forza alla divinità.

Poi, uscito, andò, come al solito, al monte degli Ulivi, e anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate di non entrare in tentazione». Egli si staccò da loro circa un tiro di sasso e postosi in ginocchio pregava, dicendo: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Però non la mia volontà, ma la tua sia fatta». Allora gli apparve un angelo dal cielo per rafforzarlo. Ed essendo in agonia, egli pregava ancor più intensamente, e il suo sudore diventò come grosse gocce di sangue che cadevano in terra. E, dopo aver pregato, si alzò, andò dai discepoli e li trovò addormentati per la tristezza, e disse loro: «Perché dormite? Alzatevi e pregate, affinché non entriate in tentazione» (Lc 22, 39-46).

Nei momenti supremi della vita, come nel Getsemani, siamo soli davanti a Dio nel quale dobbiamo riporre tutta la nostra fiducia. Sono momenti talmente drammaticamente profondi che l’appoggio umano non ci è utile. Abbiamo bisogno solamente di Dio. In quei momenti dobbiamo trovare il coraggio di stare davanti a Dio, da soli, nella nostra miseria, nella nostra umanità, nella nostra sofferenza. Mettiamoci davanti al Creatore come creature bisognose unicamente di lui. Confidiamo in Dio, affidiamoci totalmente, aggrappiamoci a lui.

Il mondo di oggi è in balìa del male, i cuori sono piedi di odio e satana regna. In questo momento storico siamo lontani da Dio e si arriva addirittura a bestemmiarlo nel momento delle prove. L’umanità sta andando veramente verso la perdizione eterna. Per uscire fuori da questa morsa del male è inutile cercare appoggi umani, si rivelerebbero deludenti! Bisogna avere l’umiltà e il coraggio di inginocchiarci davanti a Dio e accettare la sua volontà.
Nel momento dell’agonia il nostro atteggiamento sia come quello di Gesù che si affida totalmente all’amore del Padre.

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🔴LIVE🔴SONO VOSTRA MADRE E VI AMO – Catechesi di Padre Livio

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🔴DIRETTA DI PADRE LIVIO🔴 GESÙ HA AFFRONTATO LA PASSIONE LIBERAMENTE E PER NOSTRO AMORE

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Martedì 15 Aprile 2025

h. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)


h. 9.00: GESU’ HA AFFRONTATO LA PASSIONE LIBERAMENTE E PER NOSTRO AMORE

Tutta la vita di Gesù è stata una preparazione al suo sacrificio sulla Croce.

Gesù ci ha redento con la sua volontà umana totalmente unita alla volontà del Padre.

Gesù non ha mai vacillato un solo istante durante la Passione.

Nei momenti supremi della vita, come nel Getsemani, siamo soli davanti a Dio nel quale dobbiamo riporre tutta la nostra fiducia.

h. 9.15: “SONO VOSTRA MADRE E VI AMO” (2)

Lettura a puntate del nuovo Libro sulla Madonna

h.10.00: IL QUARESIMALE DI PADRE LIVIO: IL MIRACOLO DELLA CONVERSIONE (17)

BLOG: blogdipadrelivio.it

Il Diario radiofonico quotidiano (55) – un precedente biblico del segno di Medjugorje

Ritagli di pagine inedite – Sono vostra Madre e vi amo – (1) – Roberta


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