
56. Perché il Segno di Medjugorje è collocato al terzo posto nella dinamica dei Segreti
Il segno promesso dalla Madonna, che si manifesterà sulla collina delle prime apparizioni a Medjugorje, viene collocato dalla Madonna al terzo posto nella graduatoria dei Dieci Segreti.
Con questa decisione la Gospa ha creato uno spartiacque molto significativo, dividendo l’avvicendarsi dei Segreti in due fasi fra loro diverse.
La prima fase, costituita dai primi due Segreti, riguarda innanzi tutto gli abitanti di Medjugorje e sarà per loro una prova necessaria di fede, superata la quale, riceveranno in dono il Segno promesso
La Madonna ha mostrato alla Veggente Mirjana uno scenario del primo segreto il 25 Ottobre 1985, di cui ha poi fatto un resoconto in una intervista al Padre Petar Ljubicic che l’ha resa pubblica.
Mirjana non ha rivelato in che cosa consiste il primo Segreto, però l’ha descritto come una catastrofe naturale che si abbatte su Medjugorje, dopo essere stata rivelato tre giorni prima, provocando disastri e sofferenza.
Nel medesimo tempo Mirjana ha sottolineato i benefici spirituali di questa prova, vissuta nella luce della fede, in quanto favorisce un distacco interiore dalla cose materiali, ed eleva a una “vista spirituale” sulle realtà del mondo e della vita.
Il fatto che questo “disastro naturale” venga annunciato tre giorni prima obbligherà ogni abitante di Medjugorje a fare una scelta se credere o non credere alla profezia della Madonna e a prendere le decisioni necessarie.
Mirjana ha detto che gli abitanti capiranno subito che l’evento rivelato tre giorni prima, per quanto sia di origine naturale, è un ammonimento del Signore.
In particolare per i residenti si tratta di decidere se rimanere sul posto, accada quel che accada, o mettere sé stessi e i propri cari al sicuro. Sarà una scelta che in primo luogo dovrà prendere la Parrocchia di Medjugorje, in particolare il Delegato del Santo Padre.
Qualsiasi orientamento che verrà dato dalla Chiesa locale, avrà un impatto enorme su tutta la vicenda dei Segreti a livello mondiale, perché è chiaro che il Delegato papale, chiunque esso sia, parlerà a nome del Papa e in definitiva sarà interpretato come un pronunciamento di Roma sulla credibilità dei Segreti.
Da questa breve riflessione appare chiaro che, col primo Segreto, in tanti saranno chiamati, a Medjugorje e nel mondo, a manifestare ciò che coltivano nel loro cuore e la Chiesa in particolare dovrà orientare con chiarezza le attese, le inquietudini e le speranze dei fedeli.