
“Il male ha i giorni contati perché il futuro è di Dio”” |
Carissimo Padre Livio
Durante l’omelia di questa mattina, Papa Francesco ha detto testualmente: “Il male ha i giorni contati, la morte e la guerra non vinceranno sui popoli”.
Questa affermazione del Papa mi ha riempito il cuore di speranza ma allo stesso tempo sono rimasto molto colpito da questa frase, che non ricordo di averla sentita in precedenza da un Pontefice.
Benché la Chiesa non si è mai espressa ufficialmente sulle profezie mariane ricevute dai veggenti nelle apparizioni riconosciute in relazione agli “ultimi tempi”, quanto detto oggi dal Papa “il male ha i giorni contati” fa trasparire, a mio modesto avviso, non solo la speranza ma la certezza che a breve ci sarà un cambiamento importante per l’umanità e non posso fare a meno di pensare che sia stato detto in relazione alle apparizioni della Madonna e ai segreti consegnati ai veggenti di Medjugorie.
O almeno questa è stata la mia impressione.
Vorrei, se possibile, conoscere il suo pensiero al riguardo.
Dio la benedica
Pierpaolo
Caro Pierpaolo
Indubbiamente le parole del Santo Padre, pronunciate nell’Omelia in occasione della VI Domenica della Parola di Dio, hanno un grande valore, in particolare in questo passaggio storico in cui il male tenta di prevalere, come ci ha ammonito la Regina della pace.
Tuttavia questo è uno dei temi fondanti il Cristianesimo, che bene è illustrato nella vittoria di Cristo contro Satana nell’epico combattimento spirituale del deserto. Già da quel momento il potere di satana si va sbriciolando, nonostante i suoi tentativi disperati di riconquistarlo.
Non vi è dubbio che il nostro tempo sia uno di quei momenti e la Regina della pace lo ha rivelato dicendo che Satana è sciolto dalle catene. Non per nulla la Madonna, già a partire da Fatima, ci ha rassicurato che alla fine il suo Cuore Immacolato trionferà.
Le parole del Santo Padre vanno dunque collocate in questa prospettiva, che è quella della “Speranza” che, insieme alla “Conversione”, è una parola chiave del Giubileo.
Ciò che invece mi colpisce nell’Omelia del Papa è una affermazione che è identica a un messaggio della Regina della pace: “Proclamando, poi ai prigionieri la liberazione, Cristo ci dice che “il male ha i giorni contati, perché il futuro è di Dio”.
Ecco qui a mio avviso c’è, forse senza volerlo o saperlo, un riferimento ai Dieci Segreti di Medjugorje. Infatti la Gospa ci invita a non avere paura del Futuro perché è nelle mani di Dio.
Questo si manifesterà quando gli eventi dei Segreti verranno rivelati tre giorni prima che accadano, cosa possibile solo a Dio perché Lui solo conosce il futuro e lo rivela a chi vuole.
Sappiamo che il tema dei Segreti è stato praticamente “secretato” dal Nulla Osta riguardo Medjugorje, ma la tempesta bussa alla porta con tuoni roboanti e si avvicina il momento in cui la realtà travolgerà ogni resistenza.
“Apparizioni” e “Segreti” sono parole attentamente rimosse dalla comunicazione ufficiale riguardante Medjugorje, ma nel piano di salvezza di Maria sono insostituibili e già con l’accadimento del primo Segreto sarà gioco forza prenderne atto.
Il Papa lo sa, diversamente non avrebbe detto che il “Futuro è di Dio”.
Ave Maria
Padre Livio




COMMENTO AL MESSAGGIO
Di Padre Livio Fanzaga
il 26 Gennaio 2025
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
COMMENTO AL MESSAGGIO DEL 25 GENNAIO 2025
Cari amici,
la Madonna tiene molto all’anno del Giubileo e ha voluto dedicare a questo tema l’intero Messaggio del nuovo anno. La Madonna lo ha fatto esponendo un vero e proprio programma, che sarà di grande beneficio per la Chiesa della quale è Madre e Maestra.
Innanzi tutto ha messo in cima al programma spirituale del Giubileo l’invito alla Conversione, che è anche il Messaggio più importante che ha dato a Medjugorje.
L’appello alla Conversione costituisce il primo annuncio del Vangelo e nel medesimo tempo è il mandato che Gesù ha affidato alla Chiesa inviandola in tutto il mondo.
Si tratta di un appello universale a ritornare a Dio che si è manifestato in Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore, in un momento in cui il Cristianesimo è rifiutato e rimosso anche nei paesi di antica cristianità.
La Madonna, sia pure in modo sintetico, ci spiega in che cosa consiste la Conversione e di indica i passi che dobbiamo fare lungo il cammino.
Innanzi tutto è necessario mettere Dio al centro del nostro vivere, perché Lui è il nostro Creatore e Redentore e senza Lui la nostra vita va in perdizione.
Quindi Dio al primo posto nei nostri pensieri, nei nostri progetti, nei nostri affetti, nelle nostre attività. Dio creduto, Dio servito e Dio amato con tutto il cuore, con tutta l’anima con tutta la mente e con tutte le nostre forze.
Quando Dio è vivo in noi e noi siamo una solo cosa con Lui i frutti saranno abbondanti, come quelli dei tralci che sono uniti alla vite.
Il primo frutto dell’amore verso Dio sarà l’amore verso il prossimo, perché il prossimo è immagine di Dio ed è suo figlio, con una vocazione alla vita eterna, e quindi è in ogni caso un nostro fratello.
Quando l’amore di Dio ha conquistato il nostro cuore, sentiremo il bisogno di riversarlo sul nostro prossimo e incominceremo a vivere la nostra vita come un dono che ci rende decisi e gioiosi nella testimonianza.
La Madonna ci ricorda che l’annuncio della fede incide sugli altri se noi la viviamo con impegno e convinzione. Diversamente rischiamo di essere dei cembali squillanti.
La testimonianza della fede è veritiera e non ipocrita e ingannatrice se è accompagnata dalla santità della vita.
La Madonna cammina con la Chiesa e questo messaggio nella sua essenzialità è uno programma per il cammino di santità che noi dobbiamo fare rinnovando la nostra vita cristiana.
Vostro Padre Livio