"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2024 Pagina 151 di 236

🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Durante i segreti come faremo?

Buongiorno Padre Livio la seguo da oltre 20 anni a seguito di un particolare evento che ha segnato la mia famiglia e ho trovato la radio dell’auto sintonizzata sulle Vs frequenze, da allora vi seguo e vi aiuto (come posso) costantemente. 

Non sono più giovanissimo sono marito, padre di due adolescenti e non le nascondo che la mia fatica di padre e a dare principi cristiani.. valori.. che è diventato una impresa impossibile quello che fino a pochi anni fa era giusto, corretto, sano… ora non lo è più

Vedo una costante e crescente dilagare di immoralità, nessuno aiuta le famiglie che sono il futuro di questo mondo e se devo essere sincero già adesso sono al limite.. al mio limite umano durante le prove future, durante i segreti come faremo? Riusciremo abbandonati come siamo a passare indenni queste tremende prove?

Grazie, grazie ancora per tutto quello che lei fa e continua a fare, preghi per me e per tutte le famiglie cristiane in difficoltà, io pregherò per lei.

Un caro saluto 

Emiliano – Padova


Caro Emiliano,

non dobbiamo scoraggiarci per il male che dilaga e che sembra travolgere ogni ostacolo, perché alla fine il bene vincerà, come sempre è avvenuto. Noi facciamo la nostra parte, il resto lo farà Dio che tutto vede e tutto può.

Proprio per darci un aiuto la Madonna è qui in mezzo a noi da così tanto tempo, per rafforzarci nella fede e  perché non perdiamo la speranza per un futuro migliore.

Dobbiamo trovare la nostra forza quotidiana nella preghiera e bussare ai Cuori di Gesù e di Maria per chiedere le grazie di cui abbiamo bisogno, in particolare per i nostri cari.

Non dobbiamo avere pura per il tempo dei segreti perché la Madonna proteggerà tutti quelli che si rivolgono a Lei e che rispondono alla sua chiamata.

“Non vi pentirete né voi né i vostri figli  né i figli dei vostri figli ci ha promesso nella apparizione del 1 Gennaio 2024.”

Nonostante le difficoltà nelle quali ci troviamo la Madonna ci rassicura che alla fine il suo Cuore Immacolato trionferà e il mondo avrà un tempo di pace e di prosperità

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE🔴INCONTRO CON MARIJA VEGGENTE DI MEDJUGORJE – a cura di P.LIVIO – Febbraio 1989

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Appuntamento ogni sera h 21 con i veggenti di Medjugorje-Non mancate!

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – puntata 2 – PREFAZIONE: CONOSCERE E AMARE DIO

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Appuntamento ogni giorno h 18.10-19.10 -Non mancate!

MEDJUGORJE: IL FUTURO E’ DI DIO

⭐️ A FINE AGOSTO ESCE IL NUOVO LIBRO DI P.LIVIO: ⭐️⭐️IL FUTURO E’ DI DIO” – ” Maria guida il suo popolo verso un tempo di primavera” – Edizioni Sugarco⭐️⭐️

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Questo libro riflette la febbrile ricerca  di quanto la Madonna ci ha rivelato, i significati reconditi delle sue parole, i riferimenti con le altre apparizioni mariane, con le rivelazioni di mistici e di santi nell’attuale fase della storia della salvezza, caratterizzata dall’Apocalisse.

In modo particolare si manifesta al nostro sguardo di fede la presenza di Dio nella storia umana,  in questi tempi oscuri e pieni di minacce, illuminati dall’inviata del Cielo, la Regina  della pace. Sarà Lei, la donna del futuro, a introdurre l’umanità nei tempi nuovi.

Il quadro d’insieme, nella sua originalità, è un affresco variegato e stimolante, al quale hanno dato il contributo anche  molte voci di ascoltatori di Radio Maria, conferendo a questa serie di volumi di “Teologi della Storia” il valore inestimabile di una testimonianza viva in un passaggio epocale irripetibile

(Padre Livio)

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale su Gesù Cristo «Nostro Dio» (Messaggio del 25 aprile 2024)

Cari amici, l’espressione «Nostro Dio» nel Messaggio del 25 aprile 2024 della Regina della pace è nuova: «Voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio». Maria non ha mai utilizzato questa espressione, nonostante sia nella Liturgia: “Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, che è Dio”. In tutti i Messaggi della Madonna ci sono riferimenti biblici, dell’Antico e Nuovo Testamento. Tutte le Sue parole sono intessute della Sacra Scrittura.

C’è da chiedersi perché la Gospa abbia usato questa espressione: «Nostro Dio». La maggioranza degli uomini sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio, tranne coloro che sono nella luce della fede, che è una rivelazione soprannaturale. Con la capacità della ragione si può arrivare ad alcune verità, se non altro di ordine naturale come l’esistenza di Dio. Con la mente umana si può arrivare, attraverso le opere di Dio, al Creatore e si possono definire alcune delle Sue perfezioni. Vediamo che in alcuni testi della filosofia, di altre religioni o prima del Cristianesimo ci sono frammenti di luce in questo senso.

Al di fuori di chi ha la fede cristiana – che è una rivelazione divina– tutti sono nelle tenebre. Molti professano altre religioni o delle filosofie, ma è nel DNA umano la ricerca di Dio. Questa è una realtà che Maria ha sottolineato in molte occasioni. Per esempio, nel Messaggio del 25 settembre 2022 disse: «Siate gioiosi cercatori di Dio». Quindi, la Madonna invita tutti coloro che hanno la grazia della fede di essere luce per per portarli al nostro Dio, al Nostro Signore Gesù Cristo.

Il nostro Dio è Gesù Cristo, anche la Madonna molte volte nei Messaggi, quando parla di Dio parla di Suo Figlio che l’ha mandata, delle tre persone distinte, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La persona centrale che ci conduce al Padre è proprio il Figlio pe mezzo dello Spirito.

Anche noi dobbiamo usare questo linguaggio. Con l’espressione “Credere in Dio” non definiamo questo Dio come fa la preghiera del Credo: “Io credo in Dio, Padre Onnipotente […] Gesù Cristo […] Spirito Santo […]”. Quando diciamo “Credo in Dio” non esprimiamo il cuore stesso del Cristianesimo.

Nel Cristianesimo l’esistenza di Dio è indiscutibile, si è rivelato attraverso suo Figlio sulla Terra. Professando la nostra fede in Gesù Cristo, crediamo nel vero Dio che è Santissima Trinità, Padre del nostro Signore Gesù Cristo, a cui abbiamo accesso attraverso di Lui. Non dobbiamo limitarci a dire “Credo in Dio” ma dobbiamo dire “Credo che Gesù Cristo è Figlio di Dio, è la Via, la Verità e la Vita”, usare tutte quelle definizioni che Gesù ha dato di se stesso. Il Nuovo Testamento è ricco di nuove espressioni – specialmente il Vangelo di San Giovanni – con il quale Gesù ha definito se stesso nella sua uguaglianza con il Padre, nella sua missione di rivelare il Padre.

L’apostolo Filippo disse a Gesù: «Signore, mostraci il Padre». Gesù gli rispose: «Chi ha visto me, ha visto il Padre». Avere questa determinazione, superare le riserve e le vergogne che si possono avere, dire “Credo che Gesù Cristo è il Signore, è il Figlio di Dio, è il Redentore del mondo”. Si può adorare anche più concretamente inginocchiandosi e adorandolo quando si tratta della Sua presenza reale nell’Eucarestia. Prestare la propria adorazione al nostro Dio, che si è fatto uomo, che ci ha redento, che è morto in Croce, che l’Eucarestia ci presenta, con il pane consacrato e il corpo donato e con il vino consacrato e il sangue versato.

La nostra fede in Dio non deve essere generica, , ma dobbiamo specificarla in chiave cristologica. Tutti e quattro i Vangeli ci portano a questa professione di fede, perché è necessaria per testimoniare la nostra identità cristiana. La divinità di Cristo oggi viene oscurata, a volte anche all’interno della Chiesa. Benedetto XVI ha detto che si viene sgretolando la base stessa del Cristianesimo, che è a professione di fede della divinità di Gesù Cristo.

Non dobbiamo limitarci a dire alle persone che Dio esiste, il nostro itinerario deve portare a Gesù Cristo, dritti verso di Lui, altrimenti rimane qualcosa di vago. È solo Gesù Cristo che dimostra chi è Dio, ci manifesta Dio nel suo infinito amore che si fa uomo, la Sua umiltà, le caratteristiche del Dio cristiano, che è il Dio della pace e dell’amore.

È molto significativo il fatto che – in questo tempo della presenza di Maria a Medjugorje –in tutti i Suoi Messaggi raramente usa le parole “Gesù” o “Signore”, ma dice «Mio Figlio». Con questo termine la Madonna rivela il mistero dell’Incarnazione, che è quello centrale del Cristianesimo: il Verbo si è fatto carne nel grembo della Vergine Maria e si è fatto uomo: Et homo factus est. Questa espressione «Mio Figlio» è ricchissima perché ci indica chi è il nostro Dio. Nella nostra professione di fede possiamo dire che crediamo in Dio, che è Gesù, il Figlio di Dio, eternamente generato dal Padre ed è il Figlio di Maria che si è incarnato nel Suo grembo per opera dello Spirito Santo. In questo modo, la fede in Gesù Cristo diventa la fede nella Santissima Trinità.

Dobbiamo essere molto decisi nella nostra professione di fede in Gesù Cristo, Figlio di Dio, Redentore del mondo. Una delle ragioni della scristianizzazione – che diventa sempre più aggressiva – è proprio la riduzione di Gesù a uomo, un filantropo. Quindi, la riduzione della Chiesa non a opera divina ma opera umana, di conseguenza, il declassamento del Cristianesimo da religione divina a religione umanitaria. Con questo il diavolo ci ha afferrato nella sua tenebra di negazione di morte. Per questo dobbiamo professare con forza la nostra fede, ogni volta che facciamo il segno della Croce, che professiamo il mistero della Santissima Trinità, nell’Incarnazione, nella Passione, morte e Risurrezione di Cristo che sono il cuore della nostra fede.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

🔴LIVE🔴Medjugorje: i tre giorni della salvezza – Catechesi a cura di Padre Livio – puntata 29

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

“Abbiate tempo per pregare profondamente per voi stessi”

Carissimo Padre Livio,

a proposito delle parole della Madonna durante l’apparizione a Marija del 28 maggio, “abbiate tempo per pregare profondamente per voi stessi”, ho colto in esse una valenza, una sfumatura particolare, intrinsecamente legata ai tempi che stiamo vivendo e a quelli che ci aspettano:

 Proprio mentre mettevo in pratica ieri sera l’invito della Madonna, ho sperimentato infatti qualcosa che mi ha fatto pensare che Lei ci rivolgesse  un’esortazione così pregnante alla preghiera personale perché in questi tempi drammatici Le sono riservate grazie speciali, per così dire superiori a quelle di cui abbiamo fatto esperienza fino ad oggi: in tempi straordinari i suoi effetti vengono potenziati, ne viene accresciuto il potere trasformativo e il Cielo ci  fa il dono di agire con maggiore potenza in noi.

Mi pare una sorta di chiamata alle armi, o meglio a un addestramento speciale, attraverso cui venire istruiti per gli avvenimenti futuri, per cambiare noi stessi facendo un salto di qualità commisurato alla situazione e per essere illuminati nella comprensione degli eventi.

“Abbiate tempo”, perché non c’è tempo da perdere, “per pregare profondamente per voi stessi”, per prepararvi. Sento in tutto questo anche una consonanza con quel “convertitevi sempre di nuovo” del messaggio del 25 maggio. Si tratta naturalmente, Padre Livio,  solo di una mia esperienza soggettiva e di un mio pensiero personale, che ho sentito tuttavia il desiderio di sottoporLe e condividere con Lei.

 La ringrazio di cuore dell’attenzione.

Con grandissimo affetto, stima e gratitudine

Francesca (Verona)


Cara Francesca

Dal punto di vista spirituale viviamo in un tempo drammatico che si è imposto rapidamente con l’inizio de terzio millennio e che consiste  in una visione intramondana della vita, come se l’ateismo fosse una normalità e la fede in Dio una deviazione da guardare con sospetto.

Questa falsa luce che avvolge il mondo penetra ovunque, distruggendo tutto quello che vi è di vero, di buono e di santo. Invece del Dio vero prolificano gli idoli, espressione della parte peggiore di noi stessi.

La Madonna in tutti questi anni della sua presenza non ha fatto altro che spronarci alla preghiera, nella quale incontrare Dio e fare l’esperienza della sua esistenza e del suo amore.

Solo con la preghiera l’anima può distinguere la vera dalla falsa luce e sfuggire alla presa mortale della tentazione originaria, che invita l’uomo a mettersi al posto di Dio.

In questi anni siamo entrati nel  vivo di questa lotta epocale che vede l’umile Maria contrapporsi all’angelo ribelle che chiede per sé  l’adorazione e che ci distrugge con quello che ci offre.

Solo la preghiera ci può salvare dall’attrazione fatale, ma deve essere una preghiera vera, che sgorga dalle profondità del cuore e che ci faccia vedere noi stessi nella luce di Dio e sperimentare la nostra condizione di figli.

L’umanità è entrata nella fase della grande prova, come quella che vide l’arcangelo Michele contrapporsi a Lucifero e rovesciarlo dal Cielo con la parole che non passeranno: “Chi è come Dio?”.

Per la sua grande battaglia la Madonna cerca persone umili, che Lei possa far diventare suoi Apostoli, dardi infuocati contro il nemico infernale. Ma perché questo avvenga è necessaria la preghiera umile e incessante,  con la quale la Madre ci plasma a Sua immagine.

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE🔴INCONTRI CON VICKA VEGGENTE DI MEDJUGORJE – a cura di P.LIVIO – Gennaio 2000

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