"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Anno: 2024 Pagina 137 di 236

UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sulla lunga trasformazione dell’uomo interiore

Cari amici, per non lasciare che il nostro Cristianesimo sia come una verniciata esteriore, dobbiamo costruire in noi l’immagine di Cristo.

Il cammino di santità è un lungo cammino di trasformazione interiore che riguarda tutta la vita. Se non lo comprendiamo, non comprendiamo l’essenza del Cristianesimo, ovvero fare dell’uomo vecchio – simile al vecchio Adamo – un uomo nuovo ad immagine di Cristo. È un lavoro di trasformazione interiore che richiede grande perseveranza e pazienza ma soprattutto, richiede la grazia dello Spirito Santo. Da una parte abbiamo l’opera della grazia dello Spirito Santo che santifica e dell’altra l’adesione della nostra buona volontà a questa trasformazione. Questo è il cammino della fede verso la vita eterna.

La nostra vita terrena è un tempo di prova. Nel momento del giudizio finale dovremo essere a immagine di Cristo; è questo l’obiettivo che ci dobbiamo porre nel progetto della nostra vita. Quello che conta è trasformare noi stessi a immagine di Cristo vivo, che richiede un lavorio interiore molto difficile, molto duro, molto lungo e che dura tutta la vita.

Se non facciamo questa fatica della conversione e della purificazione rischiamo di meritarci quello che Gesù ha detto degli scribi e dei farisei: “sepolcri imbiancati”. All’esterno sembrano persone per bene ma all’interno sono pieni di marciume che è il peccato e le sue proliferazioni del male radicate in noi. Se questo lavoro di purificazione – che richiede sudore di sangue – non viene fatto, rischiamo di diventare cristiani di facciata, dentro i quali regna il male.

L’obiettivo di fondo è essere immagine di Cristo stesso, la sua Santa umanità, la Sua santità, i Suoi pensieri, parole e opere. La tematica spirituale – a questo riguardo – ha parlato molto di imitazione di Cristo, ma San Paolo parla di trasformazione interiore che viene fatta con la potenza della grazia e con la buona volontà.

Questo lavorio interiore deve abbracciare tutto il nostro essere, il nostro modo di pensare, la nostra intelligenza, il nostro cervello. A dimostrazione che siamo molto mondani e poco cristiani, in pochi decenni abbiamo perso una prospettiva, un modo di pensare e di concepire la vita che viene dal Vangelo, cioè cristiano. Abbiamo introiettato un modo di pensare pagano, cioè una visione della vita che è rinchiusa nell’immanenza, protesa verso il raggiungimento dei beni materiali, che ha escluso il soprannaturale e l’eternità.

Grazie alla fede e a tutto ciò che ci rivela riguardo a noi stessi, al senso della vita, alle regole morali e alla prospettiva del nostro cammino, possiamo assimilare la visione cristiana della vita, del mondo e della Storia. Dobbiamo pensare come Cristo, concepire la vita come fa Lui e impostare la vita secondo il Suo insegnamento. Per fare questo, ci vuole un’assidua applicazione alla fede, alle sue Verità, alla visione cristiana della vita che dobbiamo approfondire, assimilare e far diventare luce dei nostri occhi.

Il Cristianesimo è la religione della resurrezione dei morti e della vita eterna. È la prospettiva più importante, alla quale persino i cristiani difficilmente pensano. Anzi, esiste una visione della pseudoscienza evoluzionista, secondo la quale la vita è legata alla sorte della materia che si evolve e si autodistrugge. Ci siamo lasciati catturare da questo pensiero pagano, immanentista e nichilista. Alla domanda “Chi è l’uomo” viene risposto “Un pugno di polvere”, ovvero la massima degradazione di noi stessi.

Attraverso lo studio della Parola di Dio e delle verità della fede cristiana, dobbiamo acquisire un modo di pensare cristiano. Come dice San Paolo, bisogna sempre più estirpare i desideri della carne dal nostro cuore, poiché sono tutti proiettati verso l’effimero, l’iniquità e il peccato.

Queste proiezioni dei desideri del cuore – in gran parte – sono i sette vizi capitali con le loro proliferazioni. Il lavoro di purificazione del cuore consiste proprio nello sradicare la superbia, l’avarizia, la lussuria e tutti i vizi. Questa è una operazione dolorosa senza la quale non possiamo definirci cristiani. Dobbiamo far sì che dentro il nostro cuore il bene prevalga insieme all’umiltà e non la superbia, al distacco dalle cose materiali e non l’avarizia, al perdono e non la violenza. È una lotta continua.

Ci rendiamo conto di essere sulla via del Cristianesimo vissuto nel momento in cui pensiamo cristianamente. I due centri propulsori dell’essere umano – la mente e il cuore – devono essere cristianizzati.

Questa trasformazione deve interessare tutto il nostro essere, soprattutto il nostro linguaggio. La parola esprime il pensiero e i sentimenti che sono dentro al nostro cuore. Quindi avere un linguaggio cristiano e non mondano è molto importante. Dobbiamo usare parole senza scurrilità, cattiverie, bestemmie e scelleratezze.

Vigiliamo sul linguaggio, sul cuore e sulla mente in modo da avere i sentimenti e le parole di Cristo. È fondamentale che sia un linguaggio cristiano, sincero, pulito, caritatevole, che si auto domina facendo silenzio quando ce n’è bisogno e che testimoni quando è necessario. La trasformazione interiore deve avvenire per tutti i nostri sensi, come gli occhi che devono essere puliti e luminosi, non grifagni, pronti a odiare, ad appropriarsi, a rubare o a dominare.

Il nostro comportamento deve essere espressione della santità che abbiamo fatto crescere in noi, nel nostro cuore, nella nostra mente e nelle nostre azioni. In tutto ciò che facciamo deve esserci l’impronta di Cristo.

Questo è un lavorio che dura tutta la vita. Al termine, saremo già pronti per essere rivestiti della santità di Cristo nella sua totalità e nel suo splendore. Se la trasformazione interiore è iniziata, nel momento della nostra morte verrà completata. Saremo immagini vive di Gesù Cristo, la nostra fonte di felicità e di grazia.

Il cammino cristiano deve essere il programma di santità della nostra giornata. Sforziamoci di avere pensieri, parole, linguaggi, atteggiamenti interiori, sentimenti, comportamenti cristiani. Senza questa fatica interiore rischiamo di essere sepolcri imbiancati e non veri testimoni. L’esame di coscienza ci aiuta a capire se siamo cristiani nel profondo del nostro essere e se la grazia dello Spirito Santo è entrata in noi. Se questo progetto di santificazione non è portato avanti ci purificheremo in purgatorio. Che Dio ci preservi dalla vittoria del male in noi, che ci porterebbe alla perdizione eterna.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

APPARIZIONE DELLA MADONNA A MARIJA E IVAN

h. 23:30 di Domenica 23 Giugno sul Podbrdo – 8° giorno della Novena per la pace

🔴LIVE🔴Cercate il volto di mio figlio – Catechesi a cura di Padre Livio – puntata 9

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Lunedì 24 Giugno 2024: Diretta audio su Radio Maria – blogdipadrelivio.it,  Facebook (audio e video) –  YouTube (in differita)

LA LUNGA TRASFORMAZIONE DELL’UOMO INTERIORE

Senza un cambiamento interiore siamo sepolcri imbiancati

Il cambiamento dei pensieri e dei sentimenti, del linguaggio e dei comportamenti.

NON ESISTE UNA BOMBA ATOMICA “SOSTENIBILE”

Sarebbe un disastro senza proporzioni

(Articolo del Corriere della Sera, 22 Giugno 2024 – Antonio Armellini)

LA MADONNA HA RIPRESO IN MANO LA SITUAZIONE

La Madonna fin dall’inizio ha scelto la Parrocchia

Con la Parrocchia ha fatto e ha vinto le sue battaglie

Da oltre un anno la Madonna manifesta preoccupazione per la Parrocchia

Sul posto sono rimasti pochi a seguirla

Con la Novena la Madonna ha deciso di riprendersi in mano la Parrocchia

BLOG: La Madonna con la Novena ha raggiunto i suoi obbiettivi?

LA GOSPA CON LA NOVENA HA OTTENUTO I SUOI OBBIETTIVI?

La discesa dal Podbrdo

Cari amici, siamo giunti al termine della novena e un po’ dispiace perché queste serate di preghiera sono state ossigeno per i nostri polmoni rattrappiti.

La Madonna ha indicato nella pace l’obbiettivo primario della novena, come avvenuto già in passato nell’Agosto 1981, alla vigila del crollo del comunismo sovietico.

Questa volta la novena è stata più solenne, con serate straordinarie sul Podbrdo, culminanti con l’apparizione della Madonna. Mi è sembrato però che il coinvolgimento abbia riguardato più gli apostoli di Maria nel mondo che i parrocchiani e il personale ecclesiastico locale.

Nel medesimo tempo non si può non sottolineare che il mondo cattolico in generale, salvo i “Medjugorjani”, abbia incredibilmente ignorato la richiesta della Regina della pace, mentre è sempre molto sollecito a partecipare a marce e ad iniziative di vario genere che non portano a nulla.

Tuttavia la Madonna, anche in passato, ha sempre conseguito i suoi obbiettivi col popolo dei poveri e degli umili e lo farà anche questa volta. Meglio non essere nei panni di quelli che verranno sulla collina a vedere il segno, si inginocchieranno ma non crederanno.

L’obbiettivo primario della novena a mio avviso è quello di scongiurare un conflitto mondiale nucleare al quale il mondo si sta preparando. Per raggiungerlo la Madonna ha bisogno di preghiere e di sacrifici da offrire a suo Figlio, perché incateni satana sciolto dalle catene. Tutto il resto sono chiacchere inutili.

La battaglia è solo all’inizio. La bella notizia è che la Madonna sta ritrovando il suo popolo. Preghiamo e perseveriamo. Valorizziamo la nostra vita mettendoci al servizio della Regina della pace.

Vostro Padre Livio

DA MEDJUGORJE: ROSARIO PER LA PACE – APPARIZIONE DELLA REGINA DELLA PACE 23.30 – OTTAVA NOTTE DI PREGHIERA PER LA PACE RICHIESTA DALLA MADONNA

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🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 20 – LA TRADIZIONE APOSTOLICA

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OTTAVO GIORNO DELLA NOVENA

#MEDJUGORJE #PODBRDO h. 23:33 l’Apparizione della Regina della Pace a Marija e Ivan insieme: hanno presentato tutti noi e tutte le nostre intenzioni.

“Questa sera la Madonna per un tempo prolungato ha pregato per la Pace nel mondo nella Sua lingua aramaica poi è andata gioiosa in Cielo”


C’è anche il veggente Ivan con Marija

Stasera h. 20

Sono arrivate oltre una trentina di corriere di italiani per festeggiare l’Anniversario. Sarà una serata di preghiera piuttosto affollata.

Stasera h. 19:30

Domenica 23 Giugno 2024

h. 21:4o: Introduzione di Padre Livio

h. 21:45 : Santo Rosario

h. 23:30 Apparizione della Regina della pace

Diretta audio su Radio Maria

Diretta Audio e Video su blogdipadrelivio.it – Facebook

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