La discesa dal Podbrdo
Cari amici, siamo giunti al termine della novena e un po’ dispiace perché queste serate di preghiera sono state ossigeno per i nostri polmoni rattrappiti.
La Madonna ha indicato nella pace l’obbiettivo primario della novena, come avvenuto già in passato nell’Agosto 1981, alla vigila del crollo del comunismo sovietico.
Questa volta la novena è stata più solenne, con serate straordinarie sul Podbrdo, culminanti con l’apparizione della Madonna. Mi è sembrato però che il coinvolgimento abbia riguardato più gli apostoli di Maria nel mondo che i parrocchiani e il personale ecclesiastico locale.
Nel medesimo tempo non si può non sottolineare che il mondo cattolico in generale, salvo i “Medjugorjani”, abbia incredibilmente ignorato la richiesta della Regina della pace, mentre è sempre molto sollecito a partecipare a marce e ad iniziative di vario genere che non portano a nulla.
Tuttavia la Madonna, anche in passato, ha sempre conseguito i suoi obbiettivi col popolo dei poveri e degli umili e lo farà anche questa volta. Meglio non essere nei panni di quelli che verranno sulla collina a vedere il segno, si inginocchieranno ma non crederanno.
L’obbiettivo primario della novena a mio avviso è quello di scongiurare un conflitto mondiale nucleare al quale il mondo si sta preparando. Per raggiungerlo la Madonna ha bisogno di preghiere e di sacrifici da offrire a suo Figlio, perché incateni satana sciolto dalle catene. Tutto il resto sono chiacchere inutili.
La battaglia è solo all’inizio. La bella notizia è che la Madonna sta ritrovando il suo popolo. Preghiamo e perseveriamo. Valorizziamo la nostra vita mettendoci al servizio della Regina della pace.
Vostro Padre Livio