"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Settembre 2024 Pagina 16 di 22

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🔴LIVE🔴LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

È un privilegio di inaudita grazia sentire forte dentro di sé le radici di Israele

Caro e dolcissimo Padre Livio,

in questi ultimi tempi di stasi lavorativi, dove attendo per grazia di Dio svolte, assaporo la bellezza della vita nelle sue affascinanti e meravigliose fasi..

Ieri con la mia famiglia non abbiamo visto Israele Italia in quanto la maggioranza della famiglia voleva vedere un film su un dvd,

ma stamattina mi sono rammaricato nell’ aver saputo che molti tifosi dell’ Italia hanno girato le spalle ad Israele…

Israele anche se è in guerra, è un popolo che emana tenerezza, piccolezza e dolcezza…

È un privilegio di inaudita grazia sentire forte dentro di sé le radici di Israele,

un abbraccio nella speranza che questo autunno proceda nell’ immensità spirituale di Gesù e di Maria, grazie per tutto, vieni Spirito Santo e Ave Maria e Giuseppe

Luca M.

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Martedì 10 Settembre 2024

H. 9: Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube in differita

L’ARIDITA’ DI SPIRITO E’ UNA PROVA SALUTARE

Il sentimento nella vita spirituale è un dono per i principianti

La privazione del sentimento è una purificazione positiva

L’aridità spirituale è compatibile con la santità

La testimonianza di Madre Teresa di Calcutta

LO SLANCIO MISSIONARIO DI PAPA FRANCESCO

Col suo viaggio il Papa indica alla Chiesa indebolita e perseguitata la via della evangelizzazione

ELEZIONI AMERICANE:

I due candidati sono alla pari

IL ROGO DELLE CHIESE DILAGA NELLA FRANCIA DI MACRON

Il fenomeno va di pari passo con le campagne culturali contro la Chiesa

Dai tempi della Rivoluzione la Francia mai così anticristiana

(Articolo di Lorenza Formicola – La Nuova Bussola)

BLOG: Poca gioia, ma tanta aridità….

Il buio spirituale di Madre Teresa


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Mirjana: la pergamena arrotolata con scritti i dieci segreti

“Il 23 dicembre 1982 la Madonna mi apparve come al solito; anche quella volta fu un’esperienza bellissima che mi riempì l’anima di gioia. Ma verso la fine mi guardò con tenerezza e disse: “A Natale ti apparirò per l’ultima volta”.

Al termine dell’apparizione ero sconvolta. Avevo sentito bene quello che aveva detto, ma non potevo crederci. Come avrei potuto vivere senza le apparizioni? Sembrava impossibile. Pregai intensamente perché ciò non si avverasse.

(…) Seppi poi che quell’ultima apparizioni era durata 45 minuti, una cosa straordinaria. La Madonna ed io parlammo di molte cose. Passammo in rassegna tutti i 18 mesi passai insieme, quanto ci eravamo dette e che Lei mi aveva rivelato. Mi affidò il decimo e ultimo segreto. Disse che avrei dovuto scegliere un sacerdote per un ruolo speciale. Dieci giorni prima dell’avvenimento previsto nel primo segreto dovrò comunicargli cosa succederà. Poi lui ed io dovremo pregare e digiunare per sette giorni, e tre giorni prima dell’evento il sacerdote lo rivelerà al mondo.

Ognuno dei dieci segreti verranno rivelati in questo modo.

La Madonna mi fece anche un dono prezioso: mi disse che mi sarebbe apparsa una volta all’anno, il 18 marzo, per tutta la mia vita. Il 18 marzo è il mio compleanno, ma la Madonna non ha scelto questa data per questo motivo. (…) Si potrà comprendere perché Maria ha scelto questa data solo quando gli eventi oggetto dei segreti inizieranno a verificarsi. Aggiunse che avrei avuto qualche altre apparizione extra.

Poi mi porse qualcosa simile a una pergamena arrotolata, spiegando che vi erano scritti tutti e dieci i segreti, e che avrei dovuto mostrarla al sacerdote da me scelto per rivelarli quando sarebbe giunta l’ora. La presi dalla sua mano senza guardarla.

“Ora dovrai rivolgerti a Dio in fede, come qualsiasi altra persona”, disse. “Mirjana, ho scelto te. Ti ho confidato tutto l’essenziale. Ti ho anche mostrato molte cose terribili. Ora devi sopportare tutto con coraggio. Pensa a me e alle lacrime che devo versare per questo. Devi sempre avere coraggio. Hai compreso subito i messaggi. Devi anche capire che devo andare via. Sii coraggiosa”.

Il rotolo, di color beige, era costituito da un materiale simile alla pergamena – non proprio carta o tessuto, una via di mezzo. Lo svolsi con cura e vi trovai i dieci segreti scritti in elegante calligrafia, in corsivo. Non vi erano decorazioni o illustrazioni; ogni segreto era scritto con parole semplici e chiare, simili a quelle utilizzate dalla Madonna quando me li spiegò la prima volta. I segreti non erano numerati, ma riportati in ordine, uno dopo l’altro; il primo scritto in alto e l’ultimo in basso; ogni evento con la rispettiva data. )

C’è chi ha detto che sono privilegiata perché so cosa accadrà in futuro, ma io non la vedo così. Sarebbe molto più facile se potessi rivelare tutto ora; ma i segreti sono la volontà di Dio. Io sono consapevole della mia debolezza umana e posso affermare con certezza che non sono io a custodire i segreti: solo con l’aiuto di Dio riesco a farlo.

Srotolai la pergamena… Mia cugina la tenne in mano e disse di aver visto qualcosa di simile a una preghiera o una poesia. La mia amica, invece, disse di aver visto una lettera in cui una persona chiedeva aiuto. Nessuna delle due aveva visto la stessa cosa; mi resi conto che solo io potevo leggere quello che vi era scritto mia idea sulla pergamena: la sua esistenza implica che non devo essere necessariamente viva per rivelare i. (…) Se dimenticassi i particolari, Dio Onnipotente mi farebbe dono di ricordarli quando necessario.

“Un giorno un sodato dell’ONU venne a casa nostra. “Abbiamo trovato il vostro appartamento di Sarajevo”, disse, e mi consegnò un pacco contenente i nostri documenti. Fra di essi c’era la pergamena. (dopo il bombardamento della città nella guerra balcanica)

La Madonna ci sta preparando a tutto ciò che avverrà nel mondo. Ci sta addestrando alla vittoria. Quando gli eventi dei segreti si manifesteranno, sarà tutto chiaro. Capirete, ad esempio, perché la Madonna ha scelto di apparirmi il 18 marzo di ogni anno e il 2 di ogni mese (dal 1987 al 2 marzo 202). Capirete l’importanza di queste date e perché appare da così tanto tempo.

(Mirjana Soldo  – Il  mio  Cuore trionferà)

🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

: Poca gioia, ma tanta aridita’.

Carissimo Padre Livio, grazie che nel suo mai stancarsi di questa folla che siamo e che a lei si stringe per udire una parola buona e di conforto, mi ricorda tanto Gesù!

Sento grande difficoltà ad esprimere la gioia in questo mondo dove i bambini, gli anziani, i poveri, vengono continuamente inghiottiti nei vari tritacarne innanzi gli occhi rassegnati di molti. 

Sento il mio cuore tanto ghiaccio quando pronuncio “PADRE NOSTRO” che non ho mai visto come sta scritto.” Nessuno lo ha mai visto”, ce lo rivela il Figlio, unica  vera immagine del Dio invisibile agli uomini.

La nostra condizione non ci permette di averne visione in terra, ma è comunque difficile relazionarsi ed amare qualcuno che non si è mai incontrato di persona.

Colgo i segni provvidenziale del Suo passaggio accanto a me in tutta la storia della mia vita, segni ed azioni senza le quali mai sarei potuto emergere dai flutti di morte in cui mi sono più volte trovato,  ma il mio cuore resta freddo, le preghiere sono prassi da tanti anni, e la realtà una fiera più incline a digrignare i denti, che a fare fusa.

Il convento dei frati della mia città verrà chiuso a giorni, i frati trasferiti altrove perché pochi. Succede in tante città, è triste, vedo in questa chiusura delle ambasciate celesti in terra, il preludio al castigo, un po’ come l’uscita di Lot da Sodoma. La gioia? un dono da chiedere per noi, da donare al prossimo, come la fede, la speranza e la carità.

Diceva San Pio da Petralcina:”tutto accogliamo dalle Sue mani, tutto offriamo a Lui con amore, ringraziando”.

Grazie se mi sta leggendo e mi dona un ave Maria, la mia per lei non mancherà. 

Antonio

Caro Antonio,

hai descritto molto bene la tua situazione di aridità spirituale che non è necessariamente  una lontananza a Dio, ma piuttosto una forma di purificazione che l’azione dello Spirito Santo opera sulle anime.

A volte le profondità di tale purificazione sono dolorose e sconvolgenti, fino a portare le anime a dubitare di se stesso e di Dio come conosciamo, ad esempio, da alcune  lettere scritte da Madre Teresa di Calcutta a suo riguardo.

Riporto qui una riflessione di padre Raniero Cantalamessa che può illuminare alcune anime che si trovino in questa situazione spirituale:

“Cosa successe dopo che Madre Teresa disse il suo sì all’ispirazione divina che la chiamava a lasciare tutto per mettersi a servizio dei più poveri dei poveri? Il mondo ha conosciuto bene ciò che avvenne intorno a lei -l’arrivo delle prime compagne, l’approvazione ecclesiastica, il vertiginoso sviluppo delle sue attività caritative -, ma fino alla sua morte nessuno ha conosciuto ciò che avvenne dentro di lei.
Lo hanno rivelato i diari personali e le lettere al suo direttore spirituale, conosciuti da tempo, ma resi pubblici solo in occasione del decennale della morte della Madre, nel settembre 2007. Alcuni commentatori laici si sono del tutto ingannati circa il senso di questi scritti, affermando che essi costringono a rivedere l’idea che la gente si è fatta della persona e della santità di Madre Teresa. Qualcuno ne ha tratto addirittura la conclusione che “si può essere santi anche senza fede”.
In realtà, questi scritti intimi, lungi dal diminuire la statura di Madre Teresa di Calcutta, la ingigantiscono, ponendola al fianco dei grandi mistici della cristianità. Una delle definizioni più celebri della mistica dice che essa consiste nel “patire il divino” (pati divina) : espressione intraducibile che possiamo intendere nel senso di sperimentare Dio con sofferenza, vivere una passione divina ( nel duplice senso di dolore e di amore della parola passione). Questa definizione la vediamo realizzata in pieno nell’esperienza di Madre Teresa. Ma vediamo di che si tratta.
Un sacerdote che fu vicino a Madre Teresa ha scritto: “Con l’inizio della sua nuova vita a servizio dei poveri, una opprimente oscurità venne su di lei” . Bastano alcuni brevi stralci per darci un’idea della densità delle tenebre in cui si venne a trovare:
“C’è tanta contraddizione nella mia anima, un profondo anelito a Dio, così profondo da far male, una sofferenza continua – e con ciò il sentimento di non essere voluta da Dio, respinta, vuota, senza fede, senza amore, senza zelo… Il cielo non significa niente per me, mi appare un luogo vuoto” .
Non è stato difficile riconoscere subito in questa esperienza di Madre Teresa un caso classico di quello che gli studiosi di mistica, dietro S. Giovanni della Croce, sono soliti chiamare la notte oscura dello spirito. Taulero fa una descrizione impressionante di questa tappa della vita spirituale:
“Allora veniamo abbandonati in tal modo da non aver più nessuna conoscenza di Dio e cadiamo in tale angoscia da non sapere più se siamo mai stati sulla via giusta, né più sappiamo se Dio esiste o no, o se noi stessi siamo vivi o morti. Cosicché su di noi cade un dolore così strano che ci pare che tutto quanto il mondo nella sua estensione ci opprima. Non abbiamo più nessuna esperienza né conoscenza di Dio, ma anche tutto il resto ci appare ripugnante, sicché ci pare di essere prigionieri tra due mura” .
Tutto lascia pensare che questa oscurità accompagnò Madre Teresa fino alla morte , con una breve parentesi nel 1958, durante la quale poté scrivere giubilante: “Oggi la mia anima è ricolma di amore, di gioia indicibile e di una ininterrotta unione d’amore” . Se a partire da un certo momento non ne parla quasi più non è perché la notte è finita, ma perché ella si è ormai adattata a vivere in essa. Non solo l’ha accettata, ma riconosce la grazia straordinaria che racchiude per lei.
“Ho cominciato ad amare la mia oscurità, perché credo ora che essa è una parte, una piccolissima parte, dell’oscurità e della sofferenza in cui Gesù visse sulla terra” .
Il fiore più profumato della notte di Madre Teresa è il suo silenzio su di essa. Aveva paura, parlandone, di attirare l’attenzione su di sé. Anche le persone a lei più vicine non hanno sospettato nulla, fino alla fine, di questo interiore tormento della Madre. Su suo ordine, il direttore spirituale dovette distruggere tutte le sue lettere e se alcune se ne sono salvate è perché egli, con il permesso di lei, ne aveva fatto una copia per l’arcivescovo e futuro cardinale T. Picachy, tra le cui carte furono trovate dopo morte. L’Arcivescovo, per nostra fortuna, si era rifiutato di accondiscendere alla richiesta fatta anche a lui dalla Madre di distruggerle.
Il pericolo più insidioso per l’anima nella notte oscura dello spirito è di… accorgersi che si tratta, appunto, della notte oscura, di quello che grandi mistici hanno vissuto prima di lei e quindi di far parte di una cerchia di anime elette. Con la grazia di Dio, Madre Teresa ha evitato questo rischio, nascondendo a tutti il suo tormento sotto un eterno sorriso.
“Tutto il tempo a sorridere, dicono di me le sorelle e la gente. Pensano che il mio intimo sia ricolmo di fede, fiducia e amore…Se solo sapessero e come il mio essere gioiosa non è che un manto con cui copro vuoto e miseria!” .
Un detto dei Padri del deserto dice: “Per quanto grandi siano le tue pene, la tua vittoria su di esse sta nel silenzio” . Madre Teresa lo ha messo in pratica in maniera eroica.”

(Cantalmessa.org)

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 98 – GLI ANGELI

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🔴LIVE🔴Medjugorje: perché è necessario prepararsi ai Segreti?

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Lunedì 9 Settembre  2024

H. 9 : Diretta su Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube in differita

EDITORIALEMEDJUGORJE: PERCHE’ E’ NECESSARIO PREPARARSI AI SEGRETI ?

COME STA “L’EVENTO MEDJUGORJE” DOPO 43 ANNI DI APPARIZIONI?

“IN QUALUNQUE LUOGO IO VADA, ED E’ CON ME PURE MIO FIGLIO, LA’ MI RAGGIUNGE ANCHE SATANA”!

UNA LUNGA, GLORIOSA E FATICOSA ATTRAVERSATA NEL DESERTO

LE PROVE DALL’ESTERNO NON HANNO FIACCATO LA RISPOSTA

IL LOGORAMENTO INTERIORE E’ IL NEMICO PIU’ INSIDIOSO

Il TEMPO CHE PASSA CORRODE LA SPERANZA

LA STANCHEZZA SPIRITUALE AFFEVIOLISCE L’ENTUSIASMO

LA TENTAZIONE DI ADAGIARSI SU QUANTO ACQUISTO

Il MODERNISMO GLOBALE OFFUSCA LA FEDE

CRESCE IL DUBBIO SULLE APPARIZIONI SEMPRE MENO VISIBILI

Il FERVORE DELLE ORIGINI SI VA DISSOLVENDO

L’ESERCITO DELLA GOSPA SI STA ASSOTTIGLIANDO?

I SEGRETI BUSSANO ALLA PORTA DELLA STORIA  

E’ DA STOLTI RIMUOVERLI PERCHE’ NON ACCADANO

I PRIMI TRE SEGRETI SCUOTERANNO MEDJUGORJE

GLI ALTRE SETTE SCONVOLGERANNO IL MONDO

E’ URGENTE UN RISVEGLIO SPIRITUALE

LA PRESENZA DELLA MADONNA E’ UNA CERTEZZA

I SUOI MESSAGGI SONO UN GRAZIA INESTIMABILE

IL SUO PIANO DI SALVEZZA SI STA REALIZZANDO

LA SUA VITTORIA ILLUMINA IL FUTURO

LA NOSTRA FIDUCIA DEVE ESSERE INCONDIZIONATA

“VI GUIDI LA FIEREZZA DI ESSERE MIEI”


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