"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Mese: Agosto 2024 Pagina 3 di 21

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 86 – IL MISTERO DELLA CREAZIONE – LA PROVVIDENZA DIVINA

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LA PIU’ BELLA DESCRIZIONE DELLA REGINA DELLA PACE E’ STATA FATTA DAL VEGGENTE JAKOV

Intervista di Padre Livio nella sede di Radio Maria a Erba 29 Settembre 1999

Padre Livio: Senti Jakov, ho notato che tu vai subito all’essenziale delle cose. Non ti sei affatto dilungato a descriverci la Madonna nel suo aspetto esteriore, ma hai voluto cogliere la sostanza, dicendoci che la Madonna è una madre e come tale si manifesta nei nostri confronti. Ma ora cerca, se ti è possibile, di descriverci anche nei suoi tratti esteriori come appare questa madre.

Jakov: Penso che queste sono le domande più difficili che si possano fare.

Padre Livio: Mi rendo conto che non ti è facile trovare le parole, ma fai quello che ti è possibile.

Jakov: Io penso che nessuno potrà mai descrivere la bellezza della Madonna o quella gioia e quella pace che la Madonna ti trasmette in quel momento. Tutto ciò che di bello c’è in lei tu in quel momento lo senti nel tuo cuore.

Ma soprattutto è madre. Noi tutti abbiamo sperimentato che cosa sia l’amore per la nostra mamma. Tutti, quando abbiamo avuto bisogno, siamo andati per prima cosa dalla mamma. Allo stesso modo la Madonna è una madre che è sempre disponibile verso di noi, sempre disponibile ad ascoltarci, sempre disponibile per darci un consiglio e a difenderci da quelle cose brutte che oggi ci circondano. Dobbiamo però chiederle aiuto.

Padre Livio: Senti Jakov, tu ami sottolineare l’aspetto di Maria come madre. D’altra parte è lei stessa che desidera presentarsi così a noi, secondo il compito che Gesù le ha affidato. Però tu, che hai 28 anni, sei più vecchio di Lei. Secondo te quanti anni sembra avere la Madonna?

Jakov: La Madonna ha la fortuna di non invecchiare mai!

Padre Livio: Non è mai invecchiata in tutti questi anni che vi appare?

Jakov. La Madonna, come noi la vediamo, appare sempre molto giovane: 21 o 22 anni.

Padre Livio: Molto giovane dunque. Ma come fai a sentirla come mamma, essendo così giovane?

Jakov: Ma è proprio questo che si sente. Lo si sente proprio nel cuore, perché la Madonna non è come noi pensiamo, una ragazza di vent’anni come le nostre, come le ragazze che troviamo qui sulla terra. La Madonna è diversa… si vede proprio che è mandata da Dio.

Padre Livio: Lei stessa ha detto che è venuta perché mandata da Dio.

Jakov: Si vede che è mandata da Dio e che vuole realizzare i suoi piani nei confronti di ciascuno di noi. Vuole aiutare ognuno di noi e, come una vera madre che si occupi dei suoi figli, Lei vuole occuparsi di tutti noi.

Padre Livio: Nel suo atteggiamento e nella sua preoccupazione si sente tutto il suo amore materno…

Jakov: Sicuramente. Ma anche nei suoi occhi.

Padre Livio: Nei suoi occhi?

Jakov: Basta che guardi alla Madonna e in quel momento ti trasmette tutto ciò che di bello vi è in Lei.

Padre Livio: Non si possono descrivere i suoi occhi?

Jakov: No, sicuramente, no:

Padre Livio: Non basta dire che sono azzurri?

Jakov: Sì, non basta dire che gli occhi sono azzurri.

Padre Livio: Ma che cosa c’è nei suoi occhi?. Che cosa vedi di straordinario nei suoi occhi?

Jakov: Nei suoi occhi vedi tutta la bellezza che la Madonna ti può trasmettere, tutta la bontà di una madre, tutto l’amore di una madre, tutto quello che ti può dare una madre, tutto ciò che vi è di bello, tutto ciò che di bello una madre desidera per suo figlio. Tutto questo vedo negli occhi della Madonna.

Padre Livio: E nel suo sorriso che cosa vedi?

Jakov: Anche in quello vedo la stessa cosa. Le nostre madri tante volte sono arrabbiate con noi e ci sgridano, ma la Madonna mai. Tante volte però anche la Madonna è triste. Ha anche pianto per i non credenti.

Padre Livio: Tu l’hai vista piangere?

Jakov: Sì, l’ho vista. Al riguardo vorrei rivelare un fatto che forse pochi sanno. Come sappiamo, ora la Madonna viene ogni secondo giorno del mese da Mirjana a pregare insieme per i non credenti. Molti anni prima di questo, non mi ricordo esattamente quando, io una volta ho visto la Madonna che piangeva, mentre diceva: “Piango”. Io le chiesto: “ Madonna, perché piangi?” Lei mi ha risposto: “ Piango perché c’è ancora tanta gente che non ha conosciuto l’amore di Dio”

Dopo non so quanti anni che sono passati, la Madonna ha dato il medesimo messaggio a Mirjana e viene a pregare con lei per i non credenti.

Padre Livio: Che impressione ti ha fatto la Madonna che piange?

Jakov: Anch’io ero triste, molto triste, perché, conoscendo la Madonna e conoscendo la sua gioia abituale, anche tu rimani triste e ti chiedi che cosa sia successo, che cosa abbiamo fatto. Ma nello stesso momento sai che cosa abbiamo fatto e sai perché la Madonna piange: piange per me, per i miei peccati, per questo mondo.

Padre Livio: Anche per i tuoi?

Jakov. Assolutamente anch’io li ho.

Padre Livio: Ma dal volto della Madonna scendono lacrime vere?

Jakov: Sì, sono lacrime vere.

Padre Livio: Quando uno vede la Madonna piangere, che cosa vorrebbe fare?

Jakov: Vorrebbe aiutarla e vorrebbe che quelle lacrime sparissero per sempre dalla faccia della Madonna e tornasse quel sorriso bellissimo che la Madonna ha.

La Russia è davvero invincibile?

28 Agosto 2024 ore 09:36

di Roberto de Mattei – Corrispondenza Romana

La Russia è un immenso territorio di 17.075.400 chilometri quadrati, che nella sua estensione abbraccia l’Europa e l’Asia, dove è situato il 77% del suo territorio. Carlo XII, Napoleone ed Hitler tentarono senza successo di invaderla (cfr. Andrea Santangelo, Invincibile Russia.  Come Pietro il Grande, Alessandro I e Stalin hanno sconfitto gli invasori, Carocci, Roma 2022).

 Il primo tentativo avvenne durante la” Grande Guerra del Nord” (1700-1721) per l’egemonia sul mar Baltico. Il 21 gennaio 1708 il giovane re svedese Carlo XII entrava a Grodno, alla testa di un esercito considerato il migliore d’Europa, con l’intenzione di giungere fino a Mosca. Il suo avversario Pietro il Grande si rivelò però uno stratega migliore, applicando la dottrina della “terra bruciata” che prevedeva di cedere grandi spazi, per guadagnare tempo e colpire il nemico al momento giusto. La battaglia decisiva, avvenuta a Poltava, l’8 luglio 1709, si concluse con la disfatta dell’armata svedese. La guerra segnò il tramonto della Svezia e la crisi della Confederazione polacco-lituana. L’Estonia e la Livonia (che comprendeva parte dell’attuale Lettonia) passarono sotto il dominio russo. Il Senato russo accordò allo Zar il titolo di “Pietro il Grande, padre della patria e zar di tutte le Russie”.

La seconda invasione della Russia avvenne nel 1812, ad opera dell’Imperatore Napoleone I, in quel momento vincitore in Europa su tutti i fronti. La Grande Armée di Napoleone contava 600.000 uomini, provenienti non solo dalla Francia, ma anche da Stati o regioni annesse al territorio francese. La guerra fu proclamata il 22 giugno 1812 e la battaglia decisiva si svolse sulle colline di Borodino il 7 settembre dello stesso anno. Da un punto di vista militare fu una vittoria per Napoleone che il 14 settembre entrò con il suo esercito in una Mosca deserta, senza riuscire però a distruggere l’armata nemica. Il conte Rostopčin, governatore di Mosca aveva dato ordine ai cittadini di abbandonare la città e di incendiarla.  Dopo 34 giorni, il 19 ottobre 1812, mentre l’inverno si avvicinava, Napoleone lasciò Mosca, dando l’ordine della ritirata, inseguito dall’esercito russo comandato dal generale Kutuzov. L’invasione della Russia si concluse in maniera disastrosa. Nella tragica battaglia sul fiume Beresina, un affluente del Dnepr, i francesi riuscirono a forzare il tentativo di accerchiamento russo, pagando un altissimo prezzo di sangue. Napoleone perse in Russia oltre 530.000 uomini, dei quali circa 120.000 furono catturati. Due anni e mezzo dopo fu Waterloo.

Il tentativo di conquista più radicale fu quello di Hitler che, con un improvviso capovolgimento di fronte, cancellò il patto Molotov-Ribbentrop, stipulato nell’agosto 1939 con Stalin per spartirsi le reciproche zone di influenza europea. Forte di questo accordo, il 1° settembre Hitler aveva invaso la Polonia occidentale, dando inizio alla Seconda guerra mondiale. Stalin, da parte sua, nel giugno 1940 aveva occupato la Polonia orientale e i tre Stati Baltici, Estonia, Lettonia e Lituania. Ma il 22 giugno 1941 scattò l’“Operazione Barbarossa”, con la quale l’esercito tedesco invadeva la Russia. L’armata sovietica era molto più numerosa, ma Hitler confidava nella maggiore qualità del corpo ufficiali tedesco e nella Blitzkrieg, la “guerra lampo” dei suoi generali. La rapidità dell’avanzata militare tedesca sorprese Stalin, convinto che Hitler non avrebbe mai osato ripercorrere le tracce di Carlo XII e Napoleone. A dicembre i carri armati tedeschi, dopo aver travolto l’Ucraina, si presentarono davanti alle porte di Leningrado e di Mosca e, nell’inverno del 1942-1943, arrivarono al centro industriale di Stalingrado. I sovietici riuscirono a non perdere la guerra grazie alle loro maggiori riserve in termini di uomini e di mezzi, combattendo, a differenza dei tedeschi, su di un unico fronte. Stalingrado rappresentò il momento in cui la guerra svoltò a favore dei sovietici. L’Armata Rossa, solo nel 1943, subì quasi 8 milioni di perdite totali, ma l’ago della bilancia, grazie anche a questo deliberato olocausto, si spostò a favore di Stalin. 

La Russia è dunque invincibile? L’invulnerabilità della Russia è una leggenda superficiale, basata sull’ampiezza del suo territorio e sul numero dei suoi abitanti, senza tener conto però delle caratteristiche psicologiche del suo popolo, intelligente e meditativo, ma al tempo stesso indolente e fatalista. I russi preferiscono la pace alla guerra e il loro esercito si è rivelato spesso un colosso di argilla. Le vittorie contro Napoleone e Hitler furono dovute soprattutto al fattore inverno e agli errori strategici dei generali nemici, che confidarono troppo nelle loro capacità militari. 

Nella guerra di Crimea (1853-1856), l’Impero dello Zar Nicola I era all’apogeo della sua potenza militare, ma fu duramente sconfitto da una coalizione tra l’Impero Ottomano, la Francia, la Gran Bretagna e il Regno di Sardegna. Nel conflitto con il Giappone del 1904-1905, l’esercito zarista subì una serie di rovinose sconfitte a causa della propria debolezza più che della forza del nemico. All’inizio della Prima guerra mondiale, nel 1914, la Germania aveva spostato tutte le sue forze sul fronte francese, lasciando solo alcune divisioni sul fronte russo. Ciò malgrado, la battaglia di Tannenberg, tra il 26 e il 30 agosto, si concluse con una schiacciante vittoria delle forze tedesche, guidate dal generale Paul von Hindenburg. Fu l’inizio del crollo dell’Impero degli Zar, culminato nel 1917 con la disgregazione dell’esercito e la Rivoluzione bolscevica.  

La guerra in Afghanistan del 1979-1989 fu l’ultima bruciante sconfitta dell’Armata sovietica, mentre il Muro di Berlino iniziava a sgretolarsi. La guerra russo-ucraina potrebbe essere la successiva. Il 24 febbraio 2022 il presidente della Federazione russa Vladimir Putin annunciò una “Operazione militare speciale”, dando inizio, con 190.000 uomini, all’invasione dell’Ucraina. Putin si attendeva il crollo del governo di Kyiv, con una rapida occupazione del Donbass. Ben diverso è il bilancio dopo due anni e mezzo di guerra. Secondo lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina, al 17 agosto 2024, la Russia avrebbe perso 598.180 combattenti dall’inizio della sua invasione, senza che l’“Operazione speciale” abbia ancora raggiunto i suoi obiettivi finali.

Inattesa fu la resistenza dell’Ucraina nel febbraio 2022 e inatteso è stato l’attacco lampo dell’agosto 2024, quando le forze armate di Kyiv hanno attraversato il confine tra la regione di Sumy e quella di Kursk e sono penetrate in Russia. Gli analisti politici e militari si interrogano sullo scopo di questa iniziativa, che ha portato alla conquista di oltre 1000 chilometri di territorio russo. Essa, al di là degli aspetti strategici, ha comunque un profondo significato simbolico, perché dimostra la determinazione degli ucraini nella difesa della loro patria. Putin inoltre deve ammettere il fallimento dell’“operazione speciale” e l’esistenza di uno stato di guerra con l’Ucraina.

Un altro gesto simbolico si è sovrapposto, il 20 agosto, alla controffensiva ucraina: la messa al bando della Chiesa ortodossa ucraina, dipendente, sotto l’aspetto politico e religioso, dal Patriarca di Mosca Kirill, braccio destro di Putin. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, commentando l’approvazione di questa legge da parte del Parlamento ucraino, ha affermato che il paese «sarà distrutto come Sodoma e Gomorra», mentre Putin accusa la Nato e l’Occidente di armare gli ucraini e agita lo spettro nucleare.

Chi combatte per la restaurazione dell’Occidente cristiano non si lascia impressionare da queste minacce. Il messaggio di Fatima ci assicura che dopo l’inevitabile castigo dell’umanità per i suoi peccati, la Russia volterà le spalle alla religione ortodossa, all’ideologia comunista e all’eredità asiatica per ritornare a quella fede cattolica che sbocciò a Kyiv, sotto san Vladimiro, alla vigilia dell’anno Mille. 

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

🔴LIVE🔴TEMPO DEI SEGRETI: L’ULTIMA CHIAMATA DI MARIA

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LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Mercoledì, 28 Agosto 2024

H 9-10: Editoriale in diretta:

Radio Maria – blogdipadrelivio.it – Facebook – YouTube (in differita)

TEMPO DEI SEGRETI: L’ULTIMA CHIAMATA DI MARIA

A MEDJUGORJE E’ LA MADONNA CHE CHIAMA

LA CHIAMATA E’ ALLA CONVERSIONE

LA CHIAMATA E’ UNIVERSALE

LA CHIAMATA E’ UNA ESPERIENZA PERSONALE

LA RISPOSTA ALLA CHIAMATA CAMBIA LA VITA

LA MADONNA ENTRA NELLA VITA PERSONALE

LA MADONNA PRENDE POSSESSO DELLA VITA

QUESTA ESPERIENZA VA RADICATA CON LA PREGHIERA

CHI E’ UNITO A MARIA E’ CERTO DELLE SUE APPARIZIONI

CHI E’ UNITO A MARIA NON HA PAURA DEL FUTURO

CHI E’ UNITO A MARIA NON PERDE LA SPERANZA

CHI E’ UNTI A MARIA HA LA GIOIA NEL CUORE

LA MADONNA PERMETTE LE PROVE PER FORTIFICARE

LA MADONNA SEPARA IL GRANO DALLA PAGLIA

E’ NECESSARIO ARRIVARE PURIFICATI AL TEMPO DEI SEGRETI

E’ NECESSARIA LA SERENA CERTEZZA DELLA SUA PRESENZA

E’ NECESSARIO CREDERE AL SUO PIANO DI SALVEZZA

E’ NECESSARIO RESISTERE ALLE SEDUZIONI E ALLA PERSECUZIONI

E’ NECESSARIO PERSEVERARE FINO ALLA FINE

UNITI A MARIA SAREMO SALVI


BLOG: Non si lascia deviare chi ha nel Cuore la chiamata (Lettera di Paola)


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🌟🖋️CI SCRIVONO🖋️🌟

Non si lascia deviare chi ha nel Cuore la chiamata

Carissimo Padre Livio,

volevo dire, in merito alle cose “inopportune” dette su Medjugorje, che tutti coloro che hanno ricevuto la chiamata dalla nostra cara Regina della Pace, hanno talmente radicato nel cuore l’amore ricevuto da questa chiamata, che difficilmente si lasceranno deviare.

Certo, dispiace e duole tanto, vedere che nella Chiesa alcuni remano contro. Ma la Regina della Pace va avanti per la sua strada, e noi dobbiamo essere fieri di appartenerle.

Posso inoltre testimoniare, nella mia piccolezza, che Maria non tiene nulla per sé. Più ci si avvicina a Lei e più Lei ci avvicina a Gesù. Al Suo immenso amore. Al Suo perdono. Alla sua divina Misericordia. Ci fa proprio innamorare di Lui.

E mi chiedo, ma com’è possibile per un sacerdote, figlio prediletto di Maria, non riuscire a sentire la presenza della Madre in mezzo a noi? 

Preghiamo, preghiamo, preghiamo.

Noi siamo i piccolini di Gesù. Portati per mano da Maria e da Giuseppe. E proprio perché siamo piccoli, osiamo chiedere, con l’audacia dei bambini, tutte quelle grazie di cui necessita questo mondo che vacilla.
Dobbiamo farci piccoli, sempre di più.

Come sempre, grazie infinite caro Padre.
La Gospa la protegga ora e negli anni a venire.
Non ci lasci soli, abbiamo bisogno di lei.

Sempre uniti a Gesù e Maria.
Paola


Cara Paola, ti ringrazio per queste tue parole che vengono dalla sapienza di un cuore sensibile all’azione della grazia.

Infatti chi ha avuto la grazia della chiamata e l’ha coltivata nella preghiera, non si lascia scalfire dai ragionamenti, dalle critiche,  dalle insinuazioni a volte persino dalle diffamazioni che satana getta contro ogni cosa che viene da Dio.

Perciò i discepoli della Gospa vanno avanti sereni nel loro cammino, senza farsi condizionare da chi, seminando zizzania, cerca di rendere sterili i cuori altrui, come ha severamente ammonito la Madonna (25 Febbraio 2024).

Queste situazioni sono trappole costruite dal tentatore, ma che Dio permette, per distinguere il buon grano dalla paglia.

Chi ha nel cuore la Madonna, procede sereno ed è in pace. E’ perfino lieto nelle tribolazioni e fermo come una roccia nelle tempeste.

Nel tempo dei segreti sono anime come queste che resisteranno, mentre le incerte e le ambigue cadranno in balia del vento.

Ave Maria

Padre Livio

🔴LIVE🔴 CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA – Puntata 85 – IL MISTERO DELLA CREAZIONE

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UNO SGUARDO DI FEDE SULL’ATTUALITA’

Pensiero spirituale sull’affermazione della Madonna: “A Dio nulla è impossibile”

Cari amici, nel Messaggio del 25 agosto 2024 la Madonna disse: «Voi siate uomini di speranza, di preghiera e di grande fiducia in Dio Creatore al quale tutto è possibile». Sono espressioni che riecheggiano quello che ha detto l’angelo Gabriele a Maria, quando ha annunciato il miracolo dell’Incarnazione del Verbo ed Ella rispose dicendo: “Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?”, l’angelo la rassicurò: “Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra”. Quindi, senza concorso umano e con la fede di Maria. Tutto questo avvenne perché nulla è impossibile a Dio.

La Regina della pace, nei Messaggi di Medjugorje, sottolinea il fatto che Dio governi il mondo secondo quelle leggi naturali che ha impresso nel momento della Creazione. Quindi, c’è un modo ordinario con il quale Dio governa il mondo, che ovviamente l’occhio della fede vede, che l’occhio della scienza intravede – quando non si eleva a maestra prepotente – e che invece gli uomini che si credono non vedono. Non vedono l’azione di Dio anche quando il mondo funziona normalmente. Se l’Onnipotente non esistesse il mondo cadrebbe nel nulla. Quella che chiamiamo natura è comunque retta dal Signore e dalla sua Provvidenza. Chi ha la grazia della fede e gli occhi pieni di luce soprannaturale, vede, adora e ringrazia, dandoci quei brani straordinari della descrizione del mondo che abbiamo nella Sacra Scrittura, specialmente nei Salmi.

La Gospa ha voluto sottolineare anche il fatto che Dio interviene nella Storia umana e nel governo del mondo sospendendo le leggi della natura. Questo è avvenuto nel momento dell’Incarnazione, quando il Verbo si è fatto carne senza il concorso umano, se non quello della Vergine Maria. Quella è la più grande sospensione delle regole che Dio ha messo nella natura. Ma la Madonna ha sostenuto anche che con la preghiera e il digiuno si possono fermare le guerre, per quanto violente esse siano. Perché a Dio nulla è impossibile.

Avere questa consapevolezza di fede teologica profonda, ci porta a credere che se Dio ha la potenza di creare il mondo dal nulla, ha anche il potere di sospendere le leggi che Lui stesso ha dato e, quindi, di fare miracoli grandiosi. Sono testimoniati nella Sacra Scrittura e avvengono nella storia della salvezza nella quale Dio stesso opera. La preghiera molte volte ha operato miracoli grandiosi nel corso della Storia e delle Nazioni. Maria ha sottolineato questo aspetto della potenza della preghiera sugli eventi umani come nella guerra del Balcani, quando ha detto: «quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera» (25 luglio 1991). Successivamente, la guerra si è prolungata, è andata oltre i limiti della decenza umana per l’efferatezza con cui è stata combattuta, la Regina della pace allora disse: «Cari figli, in questi anni vi ho invitato a pregare e a vivere quello che vi dico, ma voi vivete poco i miei messaggi. Voi parlate, ma non vivete: è per quello, figlioli, che questa guerra dura così a lungo» (25 ottobre 1993). Al quarto anno di guerra, diede un Messaggio di speranza: «Cari figli, oggi vi ringrazio per le vostre preghiere. Voi tutti mi avete aiutata a far sì che questa guerra finisca il più presto possibile» (25 febbraio 1994).

La fede cristiana ha uno sguardo sulla realtà che va oltre i fenomeni naturali, il controllo di ciò che è materiale e vede ciò che l’occhio naturale non è in grado di raggiungere, ovvero Dio che governa il mondo, che interviene, sospende le leggi naturali e compie miracoli. La Madonna lo ricorda in tante occasioni, anche adesso.

La forza del male è talmente grande nel mondo da apparire irrefrenabile. La Gospa ha detto che satana non è mai stato così forte e che siamo noi a dargli la forza di prevalere con l’odio. Ma con uno sguardo soprannaturale, Maria dice che, nonostante sia il momento delle tenebre – che vuole distruggere il mondo – tutto questo può essere fermato da Dio se preghiamo. Ci vuole la fede.

Il problema è che in Occidente si è imposto – gradualmente in quest’ultimo secolo – il dominio di una visione del mondo e della vita che non va oltre le cose materiali. Questo modo di vedere il mondo è stato trasmesso dalla scienza, che diventa una realtà deviante quando va oltre i suoi ambiti. La scienza è basata sull’esperimento e sul controllo di ciò che è visibile. Dunque, questa mentalità ci ha portato a una visione del mondo per cui esiste solo ciò che vediamo anche con gli strumenti scientifici più sofisticati, ma oltre non andiamo. Questo porta a un’affermazione che è assolutamente arbitraria, ovvero che esiste solo ciò che vediamo, che è controllabile o che è ipotizzabile attraverso esperimenti scientifici.

Questa mentalità moderna diventa un’ideologia – il modernismo – secondo la quale il soprannaturale non esiste. È una chimera, una fantasia, un sogno, ciò che va al di là della natura e della materia, in altre parole non esiste. Non esiste l’anima spirituale, l’uomo è il suo corpo, non esiste Dio, perché è al di là della materia e non è controllabile dalla scienza. Inoltre, non esiste la legge morale perché l’uomo è fatto di materia e la coscienza, in fondo, sono residuati di vario genere. Alla fine, tutto è riducibile al nulla.

Questa mentalità è entrata nel Cristianesimo, nella teologia, nella spiritualità e ha creato disastri incontrollabili. È arrivata a negare la divinità di Gesù Cristo, a dissacrare la Bibbi, i Santi e tutto ciò che è il mondo soprannaturale connaturale al Cristianesimo. Di conseguenza, non esistono miracoli, apparizioni o manifestazioni del soprannaturale. È così diffusa questa mentalità che anche un numero consistente di chi esce fuori dalla Chiesa, non crede o ha dei dubbi sull’aldilà.

La mentalità modernista è micidiale e la Madonna la condannata nei suoi Messaggi: «satana non dorme e attraverso il modernismo vi devia e vi guida sulla sua via» (25 maggio 2010); «Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù» (25 settembre 2023); «Il futuro è al bivio perché l’uomo moderno non vuole Dio. Perciò l’umanità va verso la perdizione» (25 gennaio 2023). Entrando nel Cristianesimo è diventata una piaga, perciò ci si butta sulle cose materiali. Possono anche essere cose buonissime e santissime, come aiutare i poveri, promuovere il benessere sociale, ecc…, ma sono azioni che si facevano anche quando si credeva in Dio, non l’hanno scoperto i modernisti.

Questa è la mentalità nella quale viviamo, dove ammettere la Apparizioni e i miracoli va giù di traverso. Quindi, il soprannaturale non esiste e se c’è si vedrà. Quando il Sacerdote compie la consacrazione dicendo “Questo è il mio Corpo e il mio Sangue”, senza lo sguardo soprannaturale non si può credere al miracolo della transustanziazione. Nel momento dell’assoluzione dai peccati, è avvenuto un fatto psicologico o un intervento soprannaturale?

Questa è una realtà che si riflette nella predicazione. Si cerca di spiegare umanamente i miracoli per espellere dalla Bibbia il soprannaturale. Siamo in una situazione in cui non capiamo niente del mondo di oggi, se non si dà uno sguardo soprannaturale. Come ha detto la Regina della pace nel Messaggio del 25 agosto 2024: «Il bene e il male lottano e vogliono prevalere nel mondo e nei cuori degli uomini». È in atto una lotta testimoniata nella Sacra Scrittura, nelle profezie e nel magistero della Chiesa, una lotta apocalittica tra la Donna vestita di sole e il dragone infernale. Senza uno sguardo soprannaturale non si può capire che Dio interviene e ha la possibilità di rovesciare i potenti dai troni, innalzare gli umili e far prevalere coloro che – umanamente parlando – non hanno possibilità di vincere.

La mentalità modernista afferma che tutto questo non può avvenire, perché – attraverso i suoi calcoli – non riesce a uscire dalla caverna nella quale si è rinchiusa. I modernisti sono come talpe per le quali esiste solo lo scavo sottoterra, appena vedono la luce si nascondono perché non riescono a sopportarla. È quella mentalità dalla quale non dobbiamo farci condizionare nel modo più assoluto, perché intacca la fede e lo sguardo soprannaturale. Come ha detto la Madonna nel Messaggio del 25 settembre 2023: «Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù». Ci ruba Gesù e Maria, i miracoli e la vita eterna, ci riduce a un mucchio di polvere.

Dobbiamo avere vigilanza e preghiera cosicché il soprannaturale diventi una realtà che entra nel nostro cuore e nella nostra vita.

Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”

☕️IL CAFFEINO QUOTIDIANO DI P. LIVIO☕️

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