appena letto il messaggio della Regina della Pace dato a Mirjana ieri 18 marzo ho avuto ennesima conferma dell’affinità di pensiero che lei p. Livio ha con la Madonna.
Ho avuto come un sussulto quando ieri sera ho potuto leggere attentamente il messaggio dove la Madonna finisce con il bellissimo “NELL’AMORE E’ LA VITTORIA” sembrava proprio che avesse ascoltato il pensiero spirituale sulla Divina Provvidenza del mattino che avevo appena letto sul suo blog! Riporto sue esatte parole:
“Questa è la prospettiva che ci dà la Divina Rivelazione, dove si vede che alla fine la potenza del male viene sempre sconfitta.
Nella vita personale e nella storia umana, nella misura in cui siamo fedeli a Dio, c’è sempre la VITTORIA del bene. Più siamo fedeli, più sarà grande la VITTORIA del bene e più anime si salveranno”.
Ringrazio Dio che ancora non si è stancato di noi e continua a mandarci la Mamma Celeste in soccorso e anche per lei amatissimo padre perché si fa vero apostolo di Maria e ponte fra i messaggeri di Dio e noi povere creature in tutt’altre faccende affaccendati.
Antonella
Cara Antonella,
hai detto delle parole sacrosante.
Non dobbiamo temere la falsa forza del male, che ha i suoi momenti di apparente trionfo, ma poi si sgonfia e si affloscia.
Così sarà anche per questi momenti di delirio di onnipotenza del mondo che nulla potranno contro la resistenza nella fede dei credenti della Gospa.
Nulla e nessuno potrà fermare la missione salvifica della Regina della pace. Gli opportunisti i rosiconi non hanno molto tempo per i loro affari.
Già con l’annuncio del primo segreto il potere del diavolo incomincerà a sgretolarsi.
Dobbiamo credere e resistere nel tempo delle prove.
“Se siete miei vincerete” ci ha assicurato la Regina.
Commento al Messaggio della Regina della pace a Mirjana, 18 marzo 2024
“Cari Figli, per l’amore misericordioso di Dio sono con voi. E per questo, come Madre, vi invito a credere nell’amore. L’amore che è comunione con mio Figlio. Con l’amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori affinché conoscano mio Figlio e lo amino. Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, cresca in voi e vi dia la pace. Figli miei, se vivete l’amore, se vivete mio Figlio avrete la pace e sarete felici. Nell’amore è la vittoria. Vi ringrazio”
Presenti all’apparizione della Regina della pace, sulla Croce blu e vicino alla casa di Mirjana, c’erano numerosi pellegrini provenienti da tutto il mondo. Queste apparizioni che i tre veggenti hanno una volta all’anno – Ivanka il 25 giugno, Jacov il 25 dicembre, Mirjana il 18 marzo – non sono apparizioni private. Sono apparizioni pubbliche, tant’è vero che in molti casi, come è accaduto in passato, la Madonna dà Messaggi esortando con “Cari figli” quindi rivolgendosi a tutti coloro che Dio ha affidato al Suo cuore materno.
Questo Messaggio è particolarmente bello, molto profondo, che sintetizza i Messaggi della Madonna. Una volta a Mirjana è stato chiesto di sintetizzare in una parola i Messaggi della Gospa, Lei disse la parola “Amore”. Così è stato per il Messaggio del 18 marzo 2024, diffuso a tutti coloro che lo attendevano con ansia, ricchissimo di spiritualità. Il parlare della Madonna è intriso di Sacra Scrittura, ha abissi sconfinati di conoscenza che solo Lei può avere, parlando però un linguaggio semplice e comprensibile da tutti.
Questo Messaggio ha un’apertura “per l’amore misericordioso di Dio sono con voi” e una chiusura “Nell’amore è la vittoria”, particolarmente solenni. Numerose volte ha usato il termine “amore” e per ben tre volte ha citato l’espressione “figli miei”. In genere, non c’era questa espressione nei Messaggi del 25 del mese; quando la Madonna riprendere a metà del Messaggio la parola “figli” usa termini come “figlioli”. La scelta di usare “figli” indica la solennità del Messaggio che diventa liturgico.
Il Messaggio si apre con “per l’amore misericordioso di Dio sono con voi”, ma molte volte la Madonna ha manifestato il Suo dispiacere per non essere accolta. Ha constatato che un numero enorme di persone neanche la prendono in considerazione, senza parlare delle persone che criticano, che irridono, che sono ostili, che distruggono, che diffamano, è uno spettacolo tristissimo che il diavolo crea. La Gospa ci vuole far capire la grazia in una situazione nella quale stiamo correndo verso l’abisso, senza che nessuno è in grado di fermarci. Stiamo portando il mondo alla distruzione e alla perdizione eterna, perché abbiamo preferito il diavolo, abbiamo rifiutato la fede della Croce e rinnegato il Cristianesimo. La Madonna dice che l’amore infinito di Dio non tiene conto di questo rifiuto e irrisione della salvezza, ma ha inviato Lei perché ci ama immensamente e solo Lei in nome Suo può salvarci e ci salverà. Questo fa capire quanto è grande l’amore di Dio. Giunti a questo punto potrebbe redarguirci, per la sordera bien aministrada ovvero per una sordità ben amministrata, per una cecità che fa comodo. Ma la Madonna dice che è con noi e come Madre ci invita a credere nell’amore. Ci invita a guardare all’amore di Dio, che è l’amore di Cristo, suo Figlio, l’Onnipotente.
Dio ci ha affidato a Maria, con la Sua presenza constante nonostante il numero esiguo che la accoglie. L’amore di Dio è prodigo e senza confini, non si nega mai, si dona continuamente e aspetta una risposta.
“E per questo, come Madre, vi invito a credere nell’amore” questo amore è credere nell’amore di Dio, che ci ha inviato Suo Figlio sulla Terra, morto in Croce per noi. Per amore, in tutto il tempo della Storia della Chiesa, ha mandato la Madonna in questo momento così tragico della Storia umana per salvarci nonostante pochi abbiano risposto alla chiamata. Perché non ci sia fraintendimento su che cos’è l’amore la Regina della pace dice: “L’amore che è comunione con mio Figlio”. L’amore con Dio l’abbiamo costruito attraverso Gesù Cristo, attraverso l’evento dell’Incarnazione, l’Avvento del Natale, è venuto tra di noi in forma umana, è con noi e uno di noi. Infine, si è offerto come sacrificio d’amore in Croce per la salvezza del mondo per espiare al nostro posto i nostri peccati.
L’amore è accogliere l’amore di Suo Figlio e corrispondere, entrare in comunione con Lui. È in Gesù Cristo crocifisso che si è manifestato l’amore di Dio ed è rispondendo a Gesù Cristo che ci ricolmiamo dell’amore di Dio. Rispondendo all’amore di Dio attraverso Gesù Cristo, il cuore si ricolma e si può donare agli altri.
L’amore nostro è inquinato dall’egoismo, dall’interesse, dal calcolo, da tante cose. La carne è debole e il demonio, quelli che cercano di seguire la strada, li segue e punta al calcagno per mordere. Questo è l’amore di Dio quello che ci viene donato attraverso la Croce di Cristo. Quando Gesù è morto, risorto e apparso agli Apostoli nel Cenacolo ha detto “Pace a voi! Ricevete lo Spirito Santo” cioè l’amore di Dio, il frutto della Redenzione che ci viene dato in Gesù Cristo. Nel momento del Battesimo noi riceviamo l’amore di Dio che ci unisce a Gesù Cristo e così via con tutti i Sacramenti che sono veicoli della grazia e dell’amore di Dio.
La Madonna dice “Con l’amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori affinché conoscano mio Figlio e lo amino”. La Regina della pace ha affermato che le persone alle parole ormai credono poco, ma si accorgono se c’è un cuore pulito. È talmente raro che quando si incontra si riconosce, un cuore sincero, puro, che guarda agli altri con purezza, che vede negli altri dei fratelli, che non coltiva nel disprezzo, nell’odio, nella superbia, nell’invidia, nella maldicenza. La Madonna ci invita a manifestare con le nostre parole, comportamenti, sguardo, l’amore che Suo Figlio ha per noi e che dobbiamo mostrare e comunicare agli altri. Nel messaggio del 2 aprile 2017 a Mirjana la Madonna disse: “Questo è l’amore che io vi insegno, l’amore puro. Spetta a voi, apostoli miei, riconoscerlo, viverlo e diffonderlo”.
È così che gli altri non si mettono sulla difensiva se vedono una persona buona, ma anche loro aprono i loro cuori. È la testimonianza dell’amore che non è svenevolezza, ma Verità, lealtà, sincerità, qualcosa di molto semplice; non essere menefreghista, non essere nemico, non essere un avversario, non essere un ingannatore, non essere sfruttatore e non rosicare. Dobbiamo essere persone attraverso le quali gli altri vedono Gesù.
L’apostolato dell’amore è quello di ricevere nel proprio cuore l’amore di Gesù, attraverso la preghiera, di manifestarlo agli altri con il nostro modo di pensare, di parlare e di comportarci, di agire. La Regina della pace ci dice inoltre che questo amore che Gesù dà a noi deve entrare e mettere le radici in noi, tanto da trasformarci in lui, essere Sua immagine. Questo è il cammino di santità, far sì che l’amore di Gesù conquisti completamente la nostra mente, il nostro cuore, le nostre parole, i nostri pensieri, la nostra vita.
“Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, cresca in voi e vi dia la pace” cioè la pace è il bene è più grande che si ha, è il frutto della presenza dell’amore di Dio nei nostri cuori. Maria poi ritorna a noi per dire che se cerchiamo la felicità la via Lei l’ha indicata, è Suo Figlio, è il Suo amore, ricolmandoci di Lui saremo felici: “Figli miei, se vivete l’amore, se vivete mio Figlio avrete la pace e sarete felici”.
La chiusura del Messaggio è una sentenza di una solennità straordinaria “Nell’amore è la vittoria”. Non è l’odio che vincerà e ci sta portando all’autodistruzione, ma l’amore che è Verità. Le parole di Gesù Cristo sono parole di vita eterna e di Verità. Esse svelano il male e il peccato per guarirlo e sradicare il male che è in noi. È un amore coraggioso, combattivo e che porta alle vere vittorie che sono quelle dell’amore in tutte le sue manifestazioni, cioè il perdono, la misericordia, l’altruismo, il passare sopra a tutte le offese, il non rispondere al male con il male, combattere il male con il bene. È tutta una proliferazione di azioni che cambiano la società, la rendono vivibile, godibile.
Lasciamoci prendere per mano dalla Madonna, viviamo secondo i comandamenti, “Nell’amore è la vittoria”.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”
Messaggio a Mirjana del 18 marzo’24 – riflessioni e speranza
Caro Padre Livio,
in attesa di sentire il suo commento sul messaggio annuale a Mirjana, le esprimo le mie impressioni più immediate su questo Messaggio luminoso e bellissimo:
1) L’inizio è molto importante: “Cari Figli, per l’amore misericordioso di Dio sono con voi.
È come se volesse dirci: ma volete rendervi conto dell’importanza della mia presenza? Possibile che non apprezziate l’enorme dono che l’Onnipotente vi fa per il suo amore infinito e misericordioso? Continuate a dubitare, a cercare di minimizzare, di ridurre a misure umane questo evento unico ed eccezionale (e qui mi viene da pensare al racconto inquietante e doloroso delle violenze psicologiche “moderniste” subite dalla piccola Adelaide Roncalli);
2) Il finale è potente e solenne: “Nell’amore è la vittoria”. Ricorda la solenne promessa del messaggio del 1 gennaio di quest’anno: “Non vi pentirete né voi, né i vostri figli…”. Ci riempie di entusiasmo, è come un grido di battaglia, che ci allarga il cuore e ci da il coraggio per affrontare ogni prova.
3) In mezzo, c’è il Vangelo; una sua sintesi splendente, direi giovannea. È un vero e proprio programma di vita per ognuno di noi. È il modo per diventare autentici cristiani.
Ciò mi induce a pensare che la Madonna ci assegna ancora un tempo di grazia in cui poterci avvicinare al modello che ci mette davanti, in cui mettere in pratica i suoi consigli celesti, ci dà l’opportunità di intraprendere un’impegnativa ma gloriosa ascesa verso la santità di vita.
Se ci metteremo alla prova e tenteremo la scalata, saremo finalmente pronti ad affrontare il tempo dei 10 Segreti.
La Regina della Pace sembra vederci ancora bisognosi di un salto verso l’adesione a Gesù, un’adesione totale, pura e sincera, proprio al modo di San Giovanni Apostolo. Ci dà gli ultimi compiti perché possiamo affrontare il nostro vero esame di maturità, quello veramente importante. È nostro dovere morale ed esistenziale prendere sul serio questo impegno.
Se saremo decisi ed inflessibili nell’accogliere questo programma, in questo tempo supplementare che sembra esserci ulteriormente concesso, potremo affrontare da umili eroi, come Frodo e Sam del Signore degli anelli, il momento della battaglia decisiva, e così ricevere il “Grazie” di Maria, nostra speranza.
Padre Livio, la ringrazio tantissimo, continui a sostenerci nel cammino!
E per questo, come Madre, vi invito a credere nell’amore.
L’amore che è comunione con mio Figlio.
Con l’amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori affinchè conoscano mio Figlio e lo amino.
Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, cresca in voi e vi dia la pace.
Figli miei, se vivete l’amore, se vivete mio Figlio avrete la pace e sarete felici.
Nell’amore è la vittoria.
Vi ringrazio
Draga djeco, po milosrdnoj ljubavi Božjoj ja sam s vama. I zato vas kao majka pozivam da vjerujete u ljubav. Ljubav koja je zajedništvo s mojim Sinom. Ljubavlju pomažete drugima da otvore svoja srca da upoznaju moga Sina i da ga zavole. Djeco moja, ljubav čini da moj Sin svojom milošću obasjava vaša srca, raste u vama i daruje vam mir. Djeco moja, ako živite ljubav, ako živite moga Sina imat ćete mir i bit ćete sretni. U ljubavi je pobjeda.
Commento al messaggio della Regina della pace – 18 Marzo 2024
Di Padre Livio Fanzaga
il 19 Marzo 2024
in COMMENTO AI MESSAGGI DELLA REGINA DELLA PACE
Pensiero della Madonna sull’amore cristiano
Commento al Messaggio della Regina della pace a Mirjana, 18 marzo 2024
“Cari Figli, per l’amore misericordioso di Dio sono con voi. E per questo, come Madre, vi invito a credere nell’amore. L’amore che è comunione con mio Figlio. Con l’amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori affinché conoscano mio Figlio e lo amino. Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, cresca in voi e vi dia la pace. Figli miei, se vivete l’amore, se vivete mio Figlio avrete la pace e sarete felici. Nell’amore è la vittoria.
Vi ringrazio”
Presenti all’apparizione della Regina della pace, sulla Croce blu e vicino alla casa di Mirjana, c’erano numerosi pellegrini provenienti da tutto il mondo. Queste apparizioni che i tre veggenti hanno una volta all’anno – Ivanka il 25 giugno, Jacov il 25 dicembre, Mirjana il 18 marzo – non sono apparizioni private. Sono apparizioni pubbliche, tant’è vero che in molti casi, come è accaduto in passato, la Madonna dà Messaggi esortando con “Cari figli” quindi rivolgendosi a tutti coloro che Dio ha affidato al Suo cuore materno.
Questo Messaggio è particolarmente bello, molto profondo, che sintetizza i Messaggi della Madonna. Una volta a Mirjana è stato chiesto di sintetizzare in una parola i Messaggi della Gospa, Lei disse la parola “Amore”. Così è stato per il Messaggio del 18 marzo 2024, diffuso a tutti coloro che lo attendevano con ansia, ricchissimo di spiritualità. Il parlare della Madonna è intriso di Sacra Scrittura, ha abissi sconfinati di conoscenza che solo Lei può avere, parlando però un linguaggio semplice e comprensibile da tutti.
Questo Messaggio ha un’apertura “per l’amore misericordioso di Dio sono con voi” e una chiusura “Nell’amore è la vittoria”, particolarmente solenni. Numerose volte ha usato il termine “amore” e per ben tre volte ha citato l’espressione “figli miei”. In genere, non c’era questa espressione nei Messaggi del 25 del mese; quando la Madonna riprendere a metà del Messaggio la parola “figli” usa termini come “figlioli”. La scelta di usare “figli” indica la solennità del Messaggio che diventa liturgico.
Il Messaggio si apre con “per l’amore misericordioso di Dio sono con voi”, ma molte volte la Madonna ha manifestato il Suo dispiacere per non essere accolta. Ha constatato che un numero enorme di persone neanche la prendono in considerazione, senza parlare delle persone che criticano, che irridono, che sono ostili, che distruggono, che diffamano, è uno spettacolo tristissimo che il diavolo crea. La Gospa ci vuole far capire la grazia in una situazione nella quale stiamo correndo verso l’abisso, senza che nessuno è in grado di fermarci. Stiamo portando il mondo alla distruzione e alla perdizione eterna, perché abbiamo preferito il diavolo, abbiamo rifiutato la fede della Croce e rinnegato il Cristianesimo. La Madonna dice che l’amore infinito di Dio non tiene conto di questo rifiuto e irrisione della salvezza, ma ha inviato Lei perché ci ama immensamente e solo Lei in nome Suo può salvarci e ci salverà. Questo fa capire quanto è grande l’amore di Dio. Giunti a questo punto potrebbe redarguirci, per la sordera bien aministrada ovvero per una sordità ben amministrata, per una cecità che fa comodo. Ma la Madonna dice che è con noi e come Madre ci invita a credere nell’amore. Ci invita a guardare all’amore di Dio, che è l’amore di Cristo, suo Figlio, l’Onnipotente.
Dio ci ha affidato a Maria, con la Sua presenza constante nonostante il numero esiguo che la accoglie. L’amore di Dio è prodigo e senza confini, non si nega mai, si dona continuamente e aspetta una risposta.
“E per questo, come Madre, vi invito a credere nell’amore” questo amore è credere nell’amore di Dio, che ci ha inviato Suo Figlio sulla Terra, morto in Croce per noi. Per amore, in tutto il tempo della Storia della Chiesa, ha mandato la Madonna in questo momento così tragico della Storia umana per salvarci nonostante pochi abbiano risposto alla chiamata. Perché non ci sia fraintendimento su che cos’è l’amore la Regina della pace dice: “L’amore che è comunione con mio Figlio”. L’amore con Dio l’abbiamo costruito attraverso Gesù Cristo, attraverso l’evento dell’Incarnazione, l’Avvento del Natale, è venuto tra di noi in forma umana, è con noi e uno di noi. Infine, si è offerto come sacrificio d’amore in Croce per la salvezza del mondo per espiare al nostro posto i nostri peccati.
L’amore è accogliere l’amore di Suo Figlio e corrispondere, entrare in comunione con Lui. È in Gesù Cristo crocifisso che si è manifestato l’amore di Dio ed è rispondendo a Gesù Cristo che ci ricolmiamo dell’amore di Dio. Rispondendo all’amore di Dio attraverso Gesù Cristo, il cuore si ricolma e si può donare agli altri.
L’amore nostro è inquinato dall’egoismo, dall’interesse, dal calcolo, da tante cose. La carne è debole e il demonio, quelli che cercano di seguire la strada, li segue e punta al calcagno per mordere. Questo è l’amore di Dio quello che ci viene donato attraverso la Croce di Cristo. Quando Gesù è morto, risorto e apparso agli Apostoli nel Cenacolo ha detto “Pace a voi! Ricevete lo Spirito Santo” cioè l’amore di Dio, il frutto della Redenzione che ci viene dato in Gesù Cristo. Nel momento del Battesimo noi riceviamo l’amore di Dio che ci unisce a Gesù Cristo e così via con tutti i Sacramenti che sono veicoli della grazia e dell’amore di Dio.
La Madonna dice “Con l’amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori affinché conoscano mio Figlio e lo amino”. La Regina della pace ha affermato che le persone alle parole ormai credono poco, ma si accorgono se c’è un cuore pulito. È talmente raro che quando si incontra si riconosce, un cuore sincero, puro, che guarda agli altri con purezza, che vede negli altri dei fratelli, che non coltiva nel disprezzo, nell’odio, nella superbia, nell’invidia, nella maldicenza. La Madonna ci invita a manifestare con le nostre parole, comportamenti, sguardo, l’amore che Suo Figlio ha per noi e che dobbiamo mostrare e comunicare agli altri. Nel messaggio del 2 aprile 2017 a Mirjana la Madonna disse: “Questo è l’amore che io vi insegno, l’amore puro. Spetta a voi, apostoli miei, riconoscerlo, viverlo e diffonderlo”.
È così che gli altri non si mettono sulla difensiva se vedono una persona buona, ma anche loro aprono i loro cuori. È la testimonianza dell’amore che non è svenevolezza, ma Verità, lealtà, sincerità, qualcosa di molto semplice; non essere menefreghista, non essere nemico, non essere un avversario, non essere un ingannatore, non essere sfruttatore e non rosicare. Dobbiamo essere persone attraverso le quali gli altri vedono Gesù.
L’apostolato dell’amore è quello di ricevere nel proprio cuore l’amore di Gesù, attraverso la preghiera, di manifestarlo agli altri con il nostro modo di pensare, di parlare e di comportarci, di agire. La Regina della pace ci dice inoltre che questo amore che Gesù dà a noi deve entrare e mettere le radici in noi, tanto da trasformarci in lui, essere Sua immagine. Questo è il cammino di santità, far sì che l’amore di Gesù conquisti completamente la nostra mente, il nostro cuore, le nostre parole, i nostri pensieri, la nostra vita.
“Figli miei l’amore fa sì che mio Figlio con la sua grazia illumini i vostri cuori, cresca in voi e vi dia la pace” cioè la pace è il bene è più grande che si ha, è il frutto della presenza dell’amore di Dio nei nostri cuori. Maria poi ritorna a noi per dire che se cerchiamo la felicità la via Lei l’ha indicata, è Suo Figlio, è il Suo amore, ricolmandoci di Lui saremo felici: “Figli miei, se vivete l’amore, se vivete mio Figlio avrete la pace e sarete felici”.
La chiusura del Messaggio è una sentenza di una solennità straordinaria “Nell’amore è la vittoria”. Non è l’odio che vincerà e ci sta portando all’autodistruzione, ma l’amore che è Verità. Le parole di Gesù Cristo sono parole di vita eterna e di Verità. Esse svelano il male e il peccato per guarirlo e sradicare il male che è in noi. È un amore coraggioso, combattivo e che porta alle vere vittorie che sono quelle dell’amore in tutte le sue manifestazioni, cioè il perdono, la misericordia, l’altruismo, il passare sopra a tutte le offese, il non rispondere al male con il male, combattere il male con il bene. È tutta una proliferazione di azioni che cambiano la società, la rendono vivibile, godibile.
Lasciamoci prendere per mano dalla Madonna, viviamo secondo i comandamenti, “Nell’amore è la vittoria”.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”