Mese: Marzo 2024 Pagina 5 di 17

FABIO CARMINATI – 24 Marzo 2024 -Avvenire
Il 7 marzo scorso l’ambasciata americana a Mosca aveva lanciato l’allarme: «Gli estremisti hanno piani imminenti per colpire grandi raduni nella capitale russa». Vladimir Putin aveva respinto tutto questo come una «provocazione occidentale» a una settimana dal voto che lo ha poi visto incoronato di nuovo zar incontrastato al Cremlino. Nel primo venerdì dopo le presidenziali russe è arrivata la sanguinosa conferma. E la rabbia del piccolo dittatore cresce perché non può che prendersela con se stesso. Il nuovo (o purtroppo
il primo) bersaglio politico del nuovo Daesh, di quell’Isis frettolosamente sepolto nelle sabbie del deserto siriano, è stato proprio lui. Anche se la rivendicazione del massacro di Mosca è ormai confermata (l’attribuzione è all’Isis-k afghana che ha “firmato” il video) partendo però dalla Siria – li esattamente 5 anni fa cadde il Califfato in quel Paese – si può comprendere perché il ritorno in grande stile dei successori di Abubakr al-Baghdadi tragga origine proprio da Damasco. Lì lo zar fa fare il bello e il cattivo tempo al suo “burattino” Bashar al-Assad. Lì continua a mantenere truppe e mezzi militari. Lì incalza Israele, lì fa i suoi affari di petrolio e traffici.
Si è detto più volte che il sedicente Stato islamico non fosse defunto e che si stava solo riorganizzando: stava cambiando pelle, stabilito nei metaforici quartieri d’inverno dopo la lunga battaglia degli anni scorsi.
Recenti rapporti di intelligence ricordavano questo, proprio all’inizio dell’anno più “elettorale” da decenni a questa parte: Russia, India, Unione Europea per finire con il voto per la Casa Bianca del 5 novembre.
Chi non credeva alla narrazione dell’idra domata aveva anche, in più occasioni, identificato il bacino di carenaggio del gruppo terroristico e della sua
galassia, protagonista di stagioni di sangue e di atti estremi come quello degli attacchi a Parigi e al Bataclan, città dove fra tre mesi l’intelligence sarà messa di nuovo a dura prova. La terra di rinascita è chiaramente l’Africa, più precisamente quella mezzaluna disegnata sulle ultime dune meridionali del deserto del Sahara, che parte dall’Oceano Atlantico e finisce in quello stretto all’imbocco del Mar Rosso dove gli Houthi stanno dando problemi alle rotte marittime mondiali: il Sahel. Lì Mosca è entrata con prepotenza, fomentando golpe, fornendo truppe che un tempo si chiamavano Wagner e ora hanno solo cambiato tuta mimetica.
Mali, Ciad, Burkina Faso, solo per citarne alcuni.
Scalzati i francesi, lo zar Vladimir è tornato come novello colonialista.
Usando armi sofisticate, come vetrina di vendite future a nuovi “amici” della politica.
Con tanta ferocia e sulla pelle di intere popolazioni che vivono da un golpe all’altro senza soluzione di continuità. E forse anche lì i servizi russi in queste ore stanno scavando per capire se i segni che qualcosa sta cambiando sono stati invece male interpretati. In un momento di alta disattenzione mondiale anche a causa delle due concomitanti guerre in Ucraina e Palestina, si sono messi al lavoro nella notte per dare all’uomo che si sta aggirando furioso nei corridoi del Cremlino una risposta che invece forse solo lui e la sua smania di ricostruire il passato possono dare.
Andrea Galli – Avvenire – sabato 23 marzo 2024
Sono 266 i catecumeni che verranno battezzati durante la Veglia pasquale del Sabato Santo. Rispetto a quattro anni fa significa più 60%. L’omaggio al cardinale Pell sepolto in Cattedrale

I catecumeni davanti alla Cattedrale lo scorso 18 febbraio – Arcidiocesi di Sydney
«Un tempo eravate un popolo straniero… ma Dio vi ha portato a casa con misericordia, cittadini del cielo». Sono le parole di un inno composto da un missionario anglicano, James Edward Seddon (1915-1983), che è stato cantato lo scorso 18 febbraio dal coro della Cattedrale di Santa Maria di Sydney, durante il Rito di elezione, ovvero la presentazione dei catecumeni che la notte di Pasqua riceveranno il Battesimo e gli altri sacramenti dell’iniziazione cristiana.
Erano 266 in tutto, in Cattedrale, accompagnati dai familiari e dai padrini, alla presenza dell’arcivescovo di Sydney, il domenicano Anthony Fisher. Un numero che rappresenta un boom per l’arcidiocesi australiana, che conta circa 590mila fedeli su 2milioni 700mila abitanti, poco meno di un quarto della popolazione. Si tratta di un aumento del 60% rispetto al 2021, quando è stato adottato dall’arcidiocesi un piano pastorale che ha segnato un deciso cambio di passo. «In quell’anno, per volontà dell’arcivescovo è stato lanciato il piano Go Make Disciples – spiega Simon Yeak, laico, 37 anni, responsabile dell’Iniziazione cristiana degli adulti – centrato su cinque punti: evangelizzazione, leadership, comunità, formazione e culto.
A coordinarlo è il Centro di Sydney per l’Evangelizzazione. Sosteniamo e incoraggiamo le parrocchie con iniziative per aiutarle a rinnovarsi in senso missionario, con l’Eucaristia al centro di tutto. Abbiamo anche creato un centro di ascolto dove chi è interessato a diventare cattolico può contattare l’arcidiocesi con facilità e in modo che la sua richiesta di non vada perduta o subisca lungaggini.
Io rispondo alle chiamate dei richiedenti e ascolto le loro storie. Dopo di che attivo il referente nella parrocchia in cui si trova la persona interessata e trasmetto le informazioni che ho raccolto. In questo modo il candidato viene accompagnato nel primo contatto con la comunità e poi viene seguito da vicino nel suo cammino verso la piena iniziazione alla vita cristiana».
I catecumeni di quest’anno vengono da 46 parrocchie, sono per metà autoctoni e per metà immigrati. Le storie di conversione sono le più disparate e spesso sorprendenti. «Mi ha molto colpito una giovane donna che viene dall’Indonesia, da un ambiente musulmano – racconta sempre Simon Yeak – cresciuta seguendo la preghiera e i riti islamici. Questo fino a quando ha iniziato a sentire dentro un vuoto e il desiderio di un legame più profondo e più intimo con Dio.
Durante il suo pellegrinaggio alla Mecca ha chiesto a Dio cosa avrebbe dovuto fare nella sua confusione interiore. E ha sentito una voce che le diceva: “Diventa mia figlia”. Non sapeva cosa significasse, finché ha capito che era una chiamata a diventare figlia di Dio, cristiana. Quello che cercava era l’Amore che viene dal Padre. Nel Rito di elezione, il 18 febbraio, ha detto di sentirsi abbracciata, quasi sopraffatta dalla grande famiglia della Chiesa in cui stava entrando. Ha accettato tutte le sfide che si sono presentate nel suo viaggio dall’islam al cristianesimo ed è convinta che ne sia valsa la pena».
In questo speciale e a tratti misterioso momento di fecondità che sta vivendo l’arcidiocesi di Sydney, Simon Yeak vede anche il dono postumo di un pastore che lì ha lasciato un segno profondo, il cardinale George Pell, morto per i postumi di un banale intervento a Roma il 10 gennaio 2023, dopo un calvario giudiziario conclusosi con il riconoscimento della sua innocenza. Pell è sepolto proprio nella Cattedrale di Sydney, di cui occupò la cattedra dal 2001 al 2014. «Il suo esempio e la sua testimonianza di fede hanno toccato il cuore di chi vive la missione evangelica – dice Yeak – e le persone che qui si avvicinano alla Chiesa ne conosco la figura e parlano di lui.
La sua presenza continua a farsi sentire e l’arcivescovo Anthony lo ha giustamente definito un “leone della Chiesa”. Ha sempre creduto nell’autentico messaggio del Vangelo e che l’incontro con la persona di Gesù Cristo è la chiave per portare gli altri alla sorgente di Dio. I referenti in diocesi per l’Iniziazione cristiana degli adulti spesso dicono di rifarsi al suo messaggio, alla sua forza, nell’affrontare il loro ministero. Inoltre, il modo in cui il cardinale Pell ha difeso gli insegnamenti della Chiesa, anche sulle questioni etiche, continua a dare alla nostra gente una solida base di fede su cui crescere».

DOMENICA DELLA PALME: PASSIONE DEL SIGNORE (B)
Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!
Oggi la Chiesa celebra la Domenica delle Palme che ci introduce nella Settimana Santa, all’evento salvifico della fede cristiana che è la Passione, la Morte e la Resurrezione del Signore.
Gesù ha affrontato questi giorni nella piena consapevolezza di quello che sarebbe accaduto e ha preparato ogni particolare per dare il significato al suo sacrificio redentore.
Sapeva che l’accusa che avrebbe influito sulle decisioni di Pilato era quella di essere un sovvertitore politico, che mirava a un potere mondano.
Proprio per questo Gesù, pur professandosi Re e il Messia, ne precisa la mitezza e l’interiorità, come aveva già fatto dall’inizio della sua predicazione.
Per questo entra in Gerusalemme, cavalcando un puledro e si manifesta la sua Regalità che è quello della verità e dell’amore, perché questo è il modo con cui Dio governa il mondo.
La verità e l’amore apparentemente sono armi spuntate, che non si impongono sul cuore umano. Per questo gli uomini, sedotti dal Principe di questo mondo, preferiscono l’inganno e la forza.
Lungo questa strada l’umanità ha trasformato la sua navigazione nella storia in un mare di sangue, costruendo armamenti sempre più devastanti e compiendo efferatezze inimmaginabili.
Giunti sull’orlo dell’abisso non ci rimane molto tempo per cambiare le nostre menti e i nostri cuori. Perché il mondo abbia un futuro e perché la nostra vita un valore è necessario seguire la via che Gesù ci indica.
Il Figlio di Dio ha salvato il mondo opponendo all’odio distruttivo l’amore che perdona, alla superbia di chi si gonfia l’ umiltà di chi si fa piccola, agli inganni delle lingue biforcute la testimonianza della verità.
Seguiamo Gesù nella sua Passione, impariamo dalle sue virtù, sopportiamo con pazienza la prepotenza del male, spegniamo le fiamme l’odio con quelle dell’amore e saremo con Lui vittoriosi nel momento di grazia della sua resurrezione.
Vostro Padre Livio
Vangelo (Mc 11, 1-10)
Quando furono vicini a Gerusalemme, verso Betfage e Betania, presso il monte degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli e disse loro: “Andate nel villaggio di fronte a voi e subito, entrando in esso, troverete un puledro legato, sul quale nessuno è ancora salito.
Slegatelo e portatelo qui. E se qualcuno vi dirà: «Perché fate questo?», rispondete: «Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito»”. Andarono e trovarono un puledro legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo slegarono. Alcuni dei presenti dissero loro: «Perché slegate questo puledro?». Ed essi risposero loro come aveva detto Gesù. E li lasciarono fare.
Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano:
«Osanna!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!
Osanna nel più alto dei cieli!».
Editoriale di padre Livio – Trascrizione del video Corrispondente – Citare la fonte.

Camminando insieme alla Madonna, grazie ai Suoi messaggi e attraverso gli eventi del mondo, noi scopriamo il Suo piano di salvezza al quale siamo chiamati a partecipare. Nel medesimo tempo la Madonna ci svela il piano di satana che dobbiamo capire, diversamente rischiamo di trovarci su fronti opposti a quelli che pensiamo. Magari pensiamo di lottare a fianco della Madonna e invece scopriamo di lottare per il piano di satana. Dobbiamo stare molto attenti.
Mi rendo conto di essere un po’ controcorrente, ma queste riflessioni mi scaturiscono dai Messaggi della Regina della pace, dalle rivelazioni di Fatima o dal altre rivelazioni di santi e beati che la Chiesa ha ritenuto compatibili con la Verità cattolica. È chiaro che mi muovo sempre in un ambito di rigore, la stessa Maria Valtorta i cui “ Scritti” non sono mai stati obiettati dalla Chiesa e la Regina della pace ha detto a Marija che questi scritti si possono leggere.
È un insieme di conoscenze che, confrontati con i messaggi della Regina della pace e con i segni dei tempi che la Madonna stessa ci ha invitato ad approfondire, ci aiuta a mettere insieme una visione della realtà che è quella che la Madonna desidera da noi, che assomiglia alla sua. In modo particolare, in questa visione della realtà sono chiarissimi gli inganni di satana nei quali non cadere e sono anche chiarissimi i sentieri che la Madonna ci invita a percorrere.
In tutto questo è di fondamentale aiuto la Sacra Scrittura insieme all’insegnamento della Chiesa. Il tempo che stiamo vivendo è quello dell’Apocalisse perché la Chiesa stessa e l’umanità sono in pericolo. In questo tempo è importante muoverci sempre nel quadro del dogma cattolico che dà sicurezza e ci fa entrare sempre più in profondità nell’insegnamento della Chiesa lungo il corso dei secoli fino ad oggi, in modo tale che possiamo cercare di interpretare eventi, situazioni, pericoli, e valutare eventuali scelte da fare nella luce della sapienza e con il coraggio che lo Spirito Santo ci dona.
Il 18 marzo 2024 è stata, a mio parere, una data straordinaria perché si è realizzato quello che la veggente Mirjana ha detto a suo tempo. La veggente Mirjana ha avuto apparizioni quotidiane dal 24 giugno 1981 al 25 dicembre 1982. Nella sua ultima apparizione quotidiana, la Madonna, affidandole il decimo Segreto, disse che le sarebbe apparsa una volta all’anno il 18 marzo per il resto della sua vita. Mirjana ha raccontato che la scelta di questa data non è motivata dal fatto che cada proprio nel giorno del suo compleanno, ma per altri motivi che il mondo avrebbe capito quando i Segreti avrebbero iniziato a verificarsi.
In questo 18 marzo 2024 la Madonna ci ha dato un’importante rivelazione che forse a molti è sfuggita perché questa data ha coinciso con un evento di portata mondiale, cioè l’elezione, o meglio la “consacrazione di Vladimir Putin come leader indiscusso ed eterno della santa Russia”.
Nel 1917 a Fatima la Madonna ha detto che la protagonista storica fino al termine dei Segreti sarebbe stata la Russia, ha detto inoltre che il Suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato e che uno degli effetti di questo trionfo sarebbe stata la conversione del popolo russo. Secondo quanto la Madonna ha detto a Fatima e a Medjugorje la Russia è la protagonista anticristica per eccellenza; la Russia è il mezzo con cui satana vuole distruggere il mondo e la Chiesa Cattolica. Ci sono anche altri protagonisti e la Madonna stessa li menziona nei suoi messaggi, ad esempio richiamando l’Occidente che «ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore» (30 ottobre 1981).
Evidentemente l’Occidente non ha la stessa pericolosità della Russia. Satana certamente userà altri strumenti, ma la Russia sarà quello con cui tenterà di dare il colpo definitivo per distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione. Questo si è manifestato chiaramente il 18 marzo 2024. Il fatto che il giorno in cui Putin è stato incoronato dal popolo russo, che così facendo ha appoggiato la guerra in Ucraina e soprattutto le sue mire espansionistiche, coincida con l’apparizione annuale a Mirjana è indubbiamente un fatto importantissimo. La Russia mira a diventare padrona del mondo e, conquistando l’Europa, avrebbe in mano tutto.
Il 18 marzo 2024 abbiamo capito che il protagonista dei Segreti sarà proprio Putin, è la conferma di ciò che già sapevamo. A questa costatazione aggiungiamo che la Madonna apparendo a Mirjana proprio il 18 marzo è come se avesse voluto dire che il piano di Putin non si realizzerà, fallirà, crollerà e il suo tentativo di diventare padrone del mondo e della Chiesa non riuscirà. Nel giorno in cui Putin è stato incoronato dal popolo russo che ne ha consacrato gli intenti e il progetto, la Madonna è apparsa a Mirjana e ci ha rassicurato che questo piano fallirà.
Il 18 marzo 2024 abbiamo avuto una conferma straordinaria di quello che accadrà in futuro, cioè che la Russia sarà protagonista nel tempo dei Segreti e che la Madonna è ben decisa a fermare questo progetto di dominio del mondo e di distruzione della Chiesa Cattolica. La Regina della pace ci ha detto che il progetto del diavolo attraverso la Russia non passerà e la Madonna stessa è qui per fermarlo attraverso la rivelazione dei Segreti che Lei stessa farà attraverso la veggente Mirjana. Il sacerdote che farà da portavoce non avrà il ruolo di protagonista, la protagonista sarà Mirjana.
Nel tempo dei segreti la Madonna fermerà l’attacco anticristico della Russia
La veggente, rivelando i Segreti a nome della Madonna tre giorni prima, è lo strumento con il quale la Gospa metterà a perdere il dragone infernale che agirà attraverso la Russia. Il messaggio del 18 marzo 2024 è un messaggio di grande speranza perché l’incontro fra i due protagonisti del tempo dei Segreti, Putin e Mirjana che è certamente la più importante perché è uno strumento del Cielo, non è stato casuale, è stato voluto la Madonna. La veggente aveva detto che avremmo capito il motivo dell’apparizione annuale proprio in questa data e la Regina della pace ce lo ha fatto capire ieri.
Il 18 marzo 2024, in maniera straordinaria, la Madonna ci ha dato un messaggio ancora più significativo rispetto alle parole stesse che ha detto a Mirjana. Il fatto che la veggente, strumento del Cielo, e lo zar, strumento del demonio, si siano “incontrati” proprio in questa data è un modo che la Gospa ha utilizzato per tranquillizzarci. Dobbiamo avere fede perché il piano distruttivo di satana verrà fermato dalla Regina della pace.
Mi rendo conto che queste mie riflessioni sono piuttosto fuori dal coro, parte del mondo cattolico è schierato con la Russia ed è contro il Papa. La Madonna aveva già preannunciato a Fatima che alla fine, dopo aver seminato errori nel mondo e dopo aver distrutto nazioni e aver ucciso il Papa, la Russia si sarebbe convertita. Inoltre, i primi dieci anni di apparizioni a Medjugorje sono stati finalizzati a far cadere il comunismo e a liberare tante chiese, specialmente quelle cattoliche dell’est europeo.
Era già tutto chiaro, ma tanti hanno pensato che la Russia si è convertita già nel 1991, ma dal punto di vista teologico la situazione è peggiorata perché si è creato un connubio fra il potere umano e la Chiesa. Il potere umano è diventato un potere assoluto che ha assorbito anche la Chiesa, questa è la realtà della Russia, è una situazione in un certo senso peggiore rispetto a quella dei tempi del comunismo quando comunque la Chiesa ortodossa testimoniava la Verità cristiana ed era perseguitata. Prima la Chiesa era perseguitata, ma era la vera Chiesa per quanto possa essere ortodossia; adesso è sedotta ed è svuotata dall’interno.
Quello del 18 marzo 2024 è, allora, un incontro non casuale ed è un messaggio chiarissimo: la funzione anticristica del tempo dei Segreti è portata avanti dalla Russia e la Madonna è qui per fermarla. Questa non è una novità perché la Russia è stata il soggetto anticristico dal 1917 in avanti, diffondendo il comunismo nel mondo, conquistando territori, creando uno Stato ateo, persecutore della religione, ha dissolto i principi fondamentali dei Comandamenti (la famiglia, la dignità dell’individuo…). Il comunismo è un’ideologia del male, è stato un sistema oppressivo. La caduta improvvisa del comunismo ha colto di sorpresa satana che ha tentato di distruggere il mondo con la guerra atomica: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete» (messaggio del 25 gennaio 1991); successivamente è riuscito a creare un nuovo totalitarismo che utilizza la religione, che è la fase seconda della traiettoria della fase anticristica della Russia, è una forma di imperialismo sovietico ortodosso con il quale la Russia cerca di riconquistare i territori che aveva in passato e tiene nel mirino l’Europa, come affermano gli ideologi russi.
Da oltre cento anni, allora, la Russia è un soggetto anticristico. I cattolici, che si credono illuminati, hanno creduto che si fosse convertita nel 1991 e hanno sponsorizzato il connubio fra le due bestie, la falsa religione e il potere umano politico; hanno pensato che la Russia fosse diventata la proiezione della nuova cristianità e del nuovo impero mondiale e, nel medesimo tempo, hanno iniziato a rivoltarsi contro la Chiesa Cattolica e contro il Santo Padre. Bisogna, invece, riaffermare la verità e cioè svelare con molta chiarezza il ruolo anticristico della Russia fino a quando non si convertirà veramente, cioè fino al termine dei Segreti, fino al trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Questa è una verità assoluta basata sulle rivelazioni mariane di Fatima e di Medjugorje.
Adesso siamo nella seconda fase dell’evoluzione anticristica della Russia che è quella più insidiosa e difatti Putin sta incantando mezzo mondo, è riuscito a porre la candidatura della Russia al governo del mondo tale da avere supporti un po’ ovunque. Molti seguaci del mondo tradizionalista cattolico sono diventati putiniani, confidano nel fatto che Putin rifonderà la morale cattolica e rimetterà a posto la Chiesa. La Russia è in grado di sedurre i cattolici europei sul fronte tradizionale e di metterli contro il Papa.
La politica ha le sue leggi, la Russia non può allargarsi più di tanto in Asia, può invece agire in Medio Oriente, in Africa, in America Latina; il boccone per eccellenza è l’Europa. I russi presentano l’invasione dell’Europa come una forma di salvezza e di misericordia nei confronti degli europei che, dal loro punto di vista, hanno bisogno di questo per ritrovare la fede che hanno perso a causa del gender, della secolarizzazione.
Per salvare gli europei, allora, il loro piano è quello che hanno iniziato in Ucraina distruggendo e uccidendo, occupando territori e imponendo la fede ortodossa; questo è il piano di satana, è l’invasione dell’Europa da parte della Russia ortodossa che imporrà la sua religione.
Adesso comprendiamo che il piano della Russia non è qualcosa di astratto, è una realtà che si può concretizzare perché senza l’aiuto degli USA l’Europa non è in grado di difendersi. Tocca constatare che ci sarà chi appoggerà questo progetto e, anzi, ne sarà felice e non vede l’ora che il duo Putin/Kirill prenda in mano la situazione e metta in salvo la vera fede. Molti dei tradizionalisti appoggiano Putin e lo sostengono!
Per comprendere quello che sta accadendo, e ancora di più quello che accadrà, dobbiamo guardare al passato. L’Impero romano si è spostato da Roma a Costantinopoli, che aveva acquisito di fatto un’importanza politica e anche religiosa superiore a Roma, anche se il primato del Papa era sempre rimasto lì. Caduta Costantinopoli sotto il dominio dei turchi, la Moscova si stava liberando dall’oppressione dei tartari e già nel secolo quindicesimo ha preteso il patriarcato, lo ha estorto con la violenza e ha voluto assumere il ruolo di Costantinopoli
. La parola zar deriva proprio da Caesar; il padrone della Moscova, allora, aveva assunto il primato politico e anche quello religioso. Questo modus operandi è nella tradizione russa, è nella loro Storia; vogliono sostituire Roma, soprattutto dal punto di vista religioso, ma anche a livello politico perché l’impero russo ha i connotati di estendere l’Impero romano cristiano e quindi Putin brama a essere il nuovo Cesare, il nuovo zar.
L’obbiettivo della Russia è la Cattedra di Pietro
Se Elena Aiello è stata dichiarata beata, ne consegue che i suoi scritti siano stati ritenuti validi da parte della Chiesa. Scrisse il 22 agosto 1960: «L’ora terribile avanza sui mondo. Diverse nazioni saranno colpite, specie l’Italia, con rivoluzioni sanguinose. La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia». La Russia vuole impossessarsi della Cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori e da lì ci sarà il Magistero del “nuovo Papa” ortodosso. Questa profezia non solo ha un retroscena storico perché già la Moscova aveva preteso di essere l’erede di Costantinopoli, adesso la nuova Mosca pretende di mettersi al posto di Roma.
A mio parere l’Italia è un obiettivo religioso e tocca constatare che i russi stanno guadagnando consenso in vari modi perché Putin è stato molto bravo nel farsi amico di alcuni politici italiani, nel piacere agli italiani stessi, anche ecclesiastici. La sua politica punta molto sulla promozione di se stesso e della Russia, qui in Italia.
Già dal 2007 aveva già manifestato i suoi disegni imperiali nel mondo; il suo obiettivo – per quanto riguarda l’Italia – è quello di fare in modo che si realizzi una fusione della Chiesa Cattolica con quella ortodossa e che ci sia un solo Papa russo a governare il mondo. Putin ha bisogno di questo perché vuole diventare l’imperatore universale e solamente la Chiesa Cattolica gli può conferire questo carisma di universalità e solamente il controllo del Papato può permettere a Putin di diventare il padrone del mondo. Questi progetti sono purtroppo concreti e tangibili, non sono solamente delle idee!
Una delle priorità della politica russa anticristica di oggi è il controllo russo del Papato, d’altra parte i precedenti non mancano: Napoleone ha voluto controllare il Papato cercando di portare il Papa prigioniero in Francia; Hitler ha tentato di rapire Pio XII. Ci sono già stati progetti di questo genere e cioè tentativi di controllo del Papato. In questo avrebbe il supporto di cattolici italiani non indifferente come peso perché alla fin fine sarebbero addirittura disposti a diventare ortodossi.
A mio parere questo progetto che si concretizza nella conquista del Papato trova una conferma in una espressione del Segreto de La Salette che in un certo senso è misteriosa. Melania riferisce che la Madonna le ha detto: «Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo» (Dalla versione estesa del segreto pubblicata il 15 novembre 1879). Questo ha alimentato le fantasie di chi ormai da anni ipotizza che sarà il Papa a tradire la Chiesa e che il Papa stesso sia l’Anticristo, circola questo genere di corbellerie!
L’espressione del Segreto de La Salette deve essere presa in considerazione seriamente perché Roma, conquistata dai russi, perderà (con la forza) la fede cattolica, verrà annessa all’impero russo e avrà un Papa nominato dai russi, oppure un rappresentante del patriarcato di Mosca. Alla luce di questo ragionamento comprendiamo le parole della Madonna: «Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo», Roma sarà la sede del patriarcato di Mosca o di un rappresentante della Russia.
Prendiamo in considerazione anche un’altra affermazione della Madonna, detta a Fatima nel 1917: «In Portogallo, si conserverà il dogma della fede». Questa espressione si può intendere nella prospettiva che la Russia – con l’invasione dell’Europa, l’occupazione dell’Italia, la presa del Papato a Roma – non arriverà in Portogallo. A mio parere, il fatto che la Russia possa diventare padrona dell’Europa è un progetto che potrebbe realizzarsi entro i prossimi due-tre anni. Putin ha già detto che si sente molto più forte ed è in grado di conquistare diversi territori. Sotto il profilo politico-militare, senza l’appoggio degli USA all’Europa, questo può accedere.
C’è un testo di Maria Valtorta che è stato travisato ed è stato mal interpretato perché secondo questi malpensanti sarà il Santo Padre a tradire la fede. Dice Gesù a Maria Valtorta (1943):
Dunque, pensate pure che questi sono i prodromi, ma non è ancora l’ora [dell’Anticristo]. Vi sono i precursori di colui che ho detto potersi chiamare: “Negazione”, “Male fatto carne”, “Orrore”, “Sacrilegio”, “Figlio di satana”, “Vendetta”, “Distruzione”, e potrei continuare a dargli nomi di chiara e paurosa indicazione. Ma egli non vi è ancora. Sarà persona molto in alto, in alto come un astro umano che brilli in un cielo umano. Ma un astro di sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà, la sete degli onori dopo il nascondimento.
Da queste parole molti tradizionalisti hanno accostato la figura dell’Anticristo a quella di un ecclesiastico, addirittura del Papa (l’attuale, Francesco ma anche i suoi predecessori), ma è assurdo! Alla luce delle parole della Valtorta, invece, l’Anticristo sarebbe quel papa fasullo che la Russia metterebbe al posto del Santo Padre, il quale verrà ucciso se non sarà riuscito a fuggire. Nel Segreto di Fatima il Papa verrà ucciso dai soldati; verrà allora sostituito da un ecclesiastico cattolico di prestigio che sarà pronto a tradire come novello Giuda verrà messo sul trono di Pietro, a capo della Chiesa ortodossa che oramai sarà diventata universale.
Partendo dal presupposto che la Russia metterà le mani su Roma, comprendiamo allora le parole della Valtorta e allo stesso tempo possiamo capire quello che la Madonna ha detto sul Portogallo e quello che ha detto a La Salette. L’Anticristo è la Russia. Tutta la costruzione che è stata fatta per denigrare il Papato non regge perché, come ha rivelato Gesù alla Beata Elena Aiello: «Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori»; la Russia si impadronirà del Papato e lo sostituirà con un suo rappresentante. In questa luce comprendiamo tutti i testi che abbiamo citato ed emerge con chiarezza il martirio del Papa che viene descritto nel Segreto di Fatima.
Non c’è mai stato, né ci sarà, alcun tradimento da parte del Papa. Il tradimento avverrà da parte dei cattolici (anche ecclesiastici) che rinnegheranno la Vera fede per aderire all’ortodossia. Il Papa non ha mai tradito la Chiesa Cattolica e non lo farà mai! Non lasciamoci suggestionare dai tanti testi che girano sul web e che denigrano la figura del Santo Padre dicendo che è l’Anticristo, questa interpretazione è falsa e priva di fondamento.
Il Segreto di Fatima parla chiaro: il Papa sarà ucciso per mano dei soldati, sarà un martire.
Da parte della Regina della pace è arrivata la conferma che il nuovo esponente della proiezione anticristica della Russia (Putin) e il rappresentante della Chiesa ortodossa saranno gli strumenti dell’Anticristo e ha aggiunto che Lei stessa li fermerà. Il fatto che la Madonna ha scelto proprio il 18 marzo per apparire a Mirjana è un messaggio chiaro di speranza: non dobbiamo avere paura, la Russia non riuscirà nel suo intento.
Non sappiamo fin dove arriverà il piano di satana, dobbiamo creare una barriera di preghiera per proteggerci. C’è una casta che sta mettendo a rischio il futuro del mondo, sta opprimendo il popolo russo che alla fine, anch’esso loderà Dio insieme a noi perché verrà liberato da una situazione di sudditanza che non è degna di un popolo. Dobbiamo fermare l’avanzata di satana con la preghiera.
Dobbiamo smantellare il falso pensiero secondo cui il Santo Padre tradirà la Chiesa. Il Papa resterà sempre fedele a Cristo fino a dare la propria vita con il martirio. Il 18 marzo 2024 la Madonna ha detto chiaramente che Putin è l’Anticristo e che Lei lo fermerà.

Le dieci Piaghe d’Egitto e i Segreti di Medjugorje
Caro Padre Livio, quando oggi hai ricordato quanto detto da Mirjana cioè che con il primo segreto inizierà a crollare il regno di satana, mi hai fatto pensare alle 10 piaghe d’Egitto.
Maria Santissima ha affermato che chi prega non deve avere paura del futuro e il 1°gennaio 2024 ha ringraziato per aver risposto alla sua chiamata, affermando che non ve ne pentirete né voi né i vostri figli né i figli dei vostri figli.
I 10 segreti di Medjugorje in qualche modo rimandano alle 10 piaghe d’Egitto, e nel racconto della Bibbia gli ebrei che credevano nel Dio di Israele furono risparmiati dalle piaghe, ma il Faraone e gli Egiziani increduli furono colpiti duramente.
Ecco io penso che qualcosa del genere accadrà nel tempo dei 10 segreti, cioè chi, attraverso la preghiera, riuscirà ad essere fedele alla chiamata della Madonna, fedele alla Chiesa e al Papa, riuscirà a fare il passaggio attraverso il mar Rosso che si aprirà in modo miracoloso davanti a loro.
Purtroppo chi non farà questo, verrà travolto e questo non lo dico a cuor leggero pensando a tante persone a me care che in questo momento sono lontane dalle vie del Signore.
Però io prego tutti i giorni perché possano aprire il cuore a Dio anche perché mi rendo conto della grande grazia che ho ricevuto nell’essere stato richiamato alla fede e a riconoscere nel cuore la veridicità delle apparizioni di Maria e dei segreti ad essa collegati.
Quindi quello che è successo a me può succedere a tutti perché a Dio nulla è impossibile.
Grazie Padre Livio per il tuo impegno, la tua fede e il tuo sostegno quotidiano.
Simone
Caro Simone,
sottoscrivo quello che hai scritto con parole semplici e convincenti. E’ proprio vero che lo Spirito Santo illumina con la sua luce le persone umili, mentre acceca quelle superbe.
Ave Maria
Padre Livio

Pensiero spirituale sul manto di Maria, unico rifugio sicuro
Cari amici, la Madonna ci ha assicurato attraverso la veggente Vicka che sarà presente durante tutto il tempo dei Segreti e oltre. È una rivelazione particolare di un’importanza enorme che è molto rasserenante.
Una nostra ascoltatrice dagli Stati Uniti scrive che con la sua famiglia vorrebbe rimanere in Italia, ma con il rischio della guerra in Europa chiede se non sia più sicuro tornare negli Stati Uniti. Questa è un’ansietà che ha ogni famiglia, soprattutto con dei figli. Il tempo dei Segreti non sarà certo piacevole, anche se sarà un tempo di liberazione dal potere del male. La Madonna ha detto che soffiano i venti della morte, dell’odio, della paura per distruggere le vite. La risposta è che cercare un rifugio umano non ha molto senso. Coloro che pensano di rifugiarsi a Medjugorje perché credono di essere al sicuro sbagliano, perché Medjugorje stessa sarà colpita da due ammonimenti che non sono piacevoli. Cercare le salvezze umane è inutile, l’unico posto sicuro è il manto di Maria.
La Madonna ci ha dato una grande speranza il 1° gennaio 2024 quando ci ha chiesto attraverso la veggente Marija di salire sul monte delle prime apparizione, il Podbrdo, e lì fare tre ore di preghiera. C’è stata una risposta corale e molto coraggiosa dato che pioveva, faceva freddo, era buio, la salita e la discesa erano molto faticose. La Regina della pace ha detto: “Grazie perché avete risposto alla mia chiamata e avete pregato per le mie intenzioni. Non vi pentirete né voi né i vostri figli, né i figli dei vostri figli.” Una simile promessa l’aveva fatta anche in Sicilia, nel Santuario delle Lacrime il 27 ottobre 2001: “Per questo atto di consacrazione non vi pentirete né voi, né i vostri figli, né i figli dei vostri figli!”.
Non si tratta di essere presenti in quel momento e in quel luogo, ma di un’adesione interiore. Per la Madonna la presenza non è fisica ma spirituale, un’adesione al Messaggio, alla chiamata ovunque si trovi una persona. Non ci sono fattori umani di serenità nel mondo agitato di oggi, è un mare tempestoso e non c’è nessuna isola che non ne sia toccata. Il manto della Madonna è l’unico rifugio atomico sicuro sulla Terra. Funziona sempre e in ogni momento, bisogna mettersi sotto il Suo manto, avendo fiducia in Lei, pregando e supplicando Maria.
Coltiviamo la pratica dell’affidamento quotidiano alla Madonna. Mettiamoci ogni giorno sotto il Suo manto e nelle Sue mani. Come ha detto più di una volta: “Incamminatevi con Me” (18 marzo 2011), “Figli miei, ascoltatemi, incamminatevi con me” (2 luglio 2011), cioè facciamoci prendere per mano da Maria giorno per giorno, proteggiamo noi stessi e la nostra famiglia con il Santo Rosario. Queste sono le cose che contano perché la Regina della pace può fare qualsiasi cosa. Ci dà sempre un segno quando ci sono delle distruzioni a causa della guerra, dei terremoti ecc. ovvero rimangono intatti una statua della Madonna o un crocifisso. Sono segni che Maria vuole darci per rincuorarci della Sua presenza. Ho sperimentato personalmente l’intervento della Gospa nelle piccole e grandi cose, si occupa di tutto e interviene su tutto. È la presenza di un Madre molto amorevole che protegge i Suoi figli.
Se avessimo la preghiera di Memoria – cioè quella che ricorda tutte le volte che la Madonna è intervenuta per salvarci, aiutarci e proteggerci – ci renderemmo conto di come Lei sia presente continuamente nella vita delle persone, dei popoli, del mondo, tutto è sotto il suo sguardo. Bisogna invocare la Sua protezione e il Suo aiuto altrimenti non può aiutarci.
Contemplando la realtà del mondo vediamo come ci sono Paesi – come Russia e Cina – che hanno preparato la guerra da tempo e Paesi – come tutta l’Europa – che invece sono diventati un boccone prelibato per l’orso. Ognuno deve agire nell’ambito delle sue responsabilità, ma il pericolo è talmente grave che rifugi, iniziative e leadership politiche umane non ci possono salvare. Siamo in una situazione in cui l’unica nostra via di salvezza è la preghiera. Affrettiamoci, non per paura ma perché satana ci ha ingannato, dobbiamo ritornare a Dio. Prepariamoci a fare una Pasqua di penitenza, di confessione, di resurrezione, di ritorno alla fede e ai comandamenti. Facendo questo erigiamo una diga, un muro ai venti del male, dell’odio, dell’inquietudine, della morte che soffiano sulla Terra. Non c’è iniziativa diplomatica che rimanga a galla, viene subito risucchiata nei mulinelli della Storia. L’unica forza che può fermare la distruzione del mondo è la preghiera, la conversione, la penitenza, la rinuncia al peccato, il digiuno dal male. Questo perché, i venti dell’odio, della morte e della distruzione che sono suscitati, vengono dal demonio, è il principe di questo mondo che soffia.
La Madonna innumerevoli volte ha detto che satana vuole l’odio e la guerra. Quindi, l’unica medicina è la nostra conversione, il nostro ritorno a Dio, la nostra preghiera che farà miracoli.
Se andiamo indietro nella Storia di questi duemila anni, troveremo che innumerevoli volte la Regina della pace è intervenuta nella vita dei popoli – soprattutto in quelli cristiani europei – a salvarci dalla distruzione, dalla spada dell’Islam, dalla distruzione delle orde, dalle due guerre mondiali. Lei è qui per salvarci ancora, è qui per continuare quello che ha fatto in passato, in questo momento particolare in cui satana è sciolto dalle catene e vuole distruggere il mondo. Vuole portare le anime nella voragine dell’odio, da cui sono consumate. Satana in questo momento della storia è qui per mettere fine all’opera della Creazione e della Redenzione per vincere, ma sarà sconfitto. Per questo motivo la Madonna è presente da così tanto tempo, ringraziamo Dio per questa presenza. Una presenza ancora minimamente accolta, messa in discussione. Questo è tempo di conversione e penitenza, è tempo di gridare a Dio dal profondo del cuore, di cambiare vita.
Ci sono i mezzi spirituali per trovare la serenità, la pace del cuore e questi mezzi sono la preghiera e l’affidamento a Maria, il Suo manto Santo sotto il quale trovare rifugio. Sono le iniziative interiori di riprendere fiducia in Dio e nella Sua provvidenza che ci daranno serenità di affrontare i tempi difficili nei quali siamo entrati e dai quali la Madonna ci porterà fuori.
Da: “Lettura cristiana della cronaca e della storia”