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Come si salveranno i cristiani se saranno odiati da tutti come ha predetto Gesù?

Buonasera Padre Livio,
secondo me i segreti non tarderanno ad arrivare perché oltre al segno della guerra, noto un crescente odio generale, in tutte le cose che riguardano Dio.
Si sta passando da una indifferenza ad un odio, l’uomo spinto da satana, diventa sempre più aggressivo, e vuole eliminare tutti i vincoli che gli impediscono fisicamente e moralmente, di praticare una libertà dannosa, che lo porta a prendere il posto di Dio, imitandolo in maniera ridicola e pericolosa.
C’è un sempre più crescente odio per la Chiesa e per i propri rappresentanti, i quali secondo me, rischiano di dover pagare con la vita la propria testimonianza, e al contrario vedo all’ interno di essa, il rischio di molti cuori intiepiditi e mondanizzati, come se il modernismo, stia facendo spegnere pian piano sempre più i valori autentici cristiani, i quali nella loro semplicità non passano mai e vanno tenuti sempre e riscoperti.
In quanti oggi credono veramente che Gesù sia realmente presente nell’ Eucarestia, i sacerdoti stessi sembra che se ne stiano dimenticando, inconsapevoli dell’immensa grazia a cui Dio li ha chiamati.
Non voglio giudicarli, ma soprattutto loro li vorrei vedere più fervorosi e non adagiati in un quieto vivere, è bello vedere sacerdoti convinti e appassionati
che credono in quello che fanno e dicono, ne abbiamo bisogno, perché se anche loro da sale diventano insipidi, quante anime gli andranno dietro, preghiamo per loro.
Grazie Padre Livio per il suo esempio d’instancabile Pastore di anime.
Gabriele
Caro Gabriele,
Giustamente hai osservato che vi è un crescente odio generale per tutte le cose che riguardano Dio, la Chiesa e i propri rappresentanti.
Si tratta di una situazione che si può constatare ovunque la Chiesa si trovi, anche nei paesi di antica cristianità. Si sta avverando la profezia di Gesù: “Sarete oditi da tutti a causa del mio nome”.
D’altra parte la rappresentazione della Chiesa che sale il Calvario nel terzo segreto di Fatima è molto eloquente.
Quello che non ci è chiaro dalle varie rivelazioni è come potrà sopravvivere la Chiesa e uscirne vittoriosa nella bufera satanica di un odio universale.
Credo che la chiave di comprensione si trovi nella decisione della Madonna di rivelare ogni segreto tre giorni prima.
“Come può un mondo ateo e bellicoso diventare improvvisamente mite e devoto al Cuore immacolato di Maria? Solo attraverso a degli sconvolgimenti inenarrabili e mai accaduti prima nella storia!” ha scritto un nostro ascoltatore..
La potenza di questa profezia, unitamente al segno sulla collina delle apparizioni, sgretolerà le potenze del male e le popolazioni che ne sono schiave alzeranno gli occhi al Cielo ed afferreranno l’ancora della salvezza che la Madonna porge loro.
La presenza di Maria sarà palpabile nel tempo dei segreti e sarà la forza invincibile che attirerà i cuori che non si sono arresi al male.
Ave Maria
Padre Livio
Pensiero Spirituale sulla necessità di vigilare alla porta del cuore

Cari amici,
la Regina della pace ci mette in guardia dal fatto che satana semina l’odio nei cuori. A mio parere questa è una delle cose che più certificano il pericolo che il mondo sta correndo. Le azioni esterne, la vita sociale degli uomini e quello che fanno come le guerre che addirittura a volte scoppiano nelle famiglie, o le guerre razziali, quelle di genere (diabolus, dal greco diàbolos propriamente ingannatore, accusatore, separatore), sono state segnalate dalla Madonna nei messaggi degli ultimi anni con continui richiami a satana che vuole l’odio e la guerra.
La guerra di cui parla la Madonna è innanzitutto la guerra contro Dio e poi è l’odio fra gli uomini (fra le nazioni, ma anche nelle famiglie, nei gruppi sociali e perfino all’interno della Chiesa).
Di fronte a questa descrizione che la Regina della pace ci fa e che noi stessi constatiamo e magari ne facciamo anche l’esperienza personalmente di una situazione spirituale di guerra continua contro Dio e fra noi, dobbiamo afferrare la gravità e il pericolo. Se i cuori riescono a controllarsi e a domare le onde dell’odio che producono violenza, se l’odio non prevale sulla ragione e sul buonsenso, allora non degenera. Se l’odio invece arriva ad accecare, la situazione è di massimo pericolo.
L’umanità oggi è sull’orlo dell’abisso. Satana, come mai prima d’ora, vuole l’odio, la violenza, la guerra. Satana scardina i cuori uno ad uno.
Per sapere come sarà il futuro dobbiamo guardare al presente. Se nel presente nei cuori aumenta l’odio che si esprime nelle situazioni personali, sociali, politiche e mondiali, è chiaro che il rischio per il futuro è altissimo. L’obiettivo di satana è quello di distruggere le nostre vite e il pianeta sul quale camminiamo.
Quando la Madonna parla di satana accosta sempre il verbo “distruggere”, il suo obiettivo principale è quindi la distruzione. L’attività principale di satana è la distruzione di ciò che è bello, buono, giusto, santo. È la distruzione di tutto ciò che viene da Dio, dell’opera della Creazione e della Redenzione.
Oggi nei cuori c’è questo veleno satanico che si chiama, appunto, distruzione.
L’altra espressione che la Madonna accosta a satana è la seduzione. Anche se il linguaggio della Madonna è materno, è basato sulla Sacra Scrittura. Satana è menzognero e omicida fin dal principio, sono espressioni di Gesù che la Regina della pace riprende quando ci dice che satana è ingannatore e distruttore.
Satana ci seduce e ci inganna per distruggerci. Questa situazione cresce sotto i nostri occhi giorno dopo giorno. L’odio distrugge i cuori sempre di più ed è per questo che dobbiamo vigilare alla porta del nostro cuore affinché l’odio non entri.
Corriamo il rischio di essere colpiti dall’odio perché in quanto cristiani siamo il primo bersaglio del principe di questo mondo. Nel medesimo tempo corriamo anche il rischio di rispondere all’odio con l’odio. Il Cristianesimo è esattamente il contrario: all’odio si risponde con l’amore e alla violenza si risponde con la pace.
L’odio è come un incendio, per fermarne la propagazione non servono altre fiamme o la benzina, serve l’acqua.
Certamente noi cristiani siamo bersaglio di satana, che opera per mezzo degli uomini. Tanto più una persona è radicata in Dio, tanto più satana la attacca. In questa marea montante di odio, superbia, intolleranza e cattiveria, dobbiamo allora vigilare alla porta del cuore.
Oggi è importante placare le reazioni, aprirci alla luce di Dio che dirada le nuvole con le quali satana ci acceca e nella luce di Dio vedere il Suo amore e il Suo perdono. Dobbiamo vigilare affinché il nostro cuore non abbia reazioni che finiscono per inquinare anche noi, finiscono per attirare anche noi in questo groviglio di vipere che sta diventando il genere umano.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
〽️LIVE: in collegamento con il Rwanda〽️
Il segno che i segreti si avvicinano rapidamente

Caro Padre Livio ,
ho una domanda diretta e spinosa per te ..ma dalla stima che nutro per te e dalla profonda capacità spirituale di discernimento che hai , penso non sia così troppo azzardata.
E’ qualche giorno che mi frulla in testa una domanda a cui volevo che dessi una risposta tu.
Essendo che per me i segreti sono una cosa estremamente seria ed il metodo che la Madonna ha scelto per la nostra salvezza ,secondo te ,nel momento storico in cui ci troviamo , quanto può mancare al loro inizio?
Spesso i veggenti hanno detto(in particolare a memoria Ivan proprio con te) che i segreti riguarderanno la Chiesa e il mondo…soprattutto la chiesa …quindi c’è’ da aspettare ancora un lungo periodo a tuo avviso?
All’orizzonte (all’interno della Chiesa )non vedo ancora sconvolgimenti enormi…almeno che non succeda qualcosa di eclatante…
Sinceramente penso nel mio cuore che non manchi molto tempo e che la chiamata che Maria fa ormai da più di 40’ anni è ancora ignorata da tanta ,troppa gente.
Vedo però che Maria sta accendendo qua’ e là’ piccole lanterne che possano essere luce per tutti!
Potresti di darmi una risposta?
Un caro abbraccio
Andrea
Caro Andrea,
come sai i veggenti conoscono la data dei segreti e, in particolare, il giorno e l’ora di ogni evento sono scritti sulla pergamena.
A mio avviso l’attenzione va posta sul primo segreto che riguarda Medjugorje.
Sappiamo che si tratta di un evento naturale non piacevole, al quale ne seguirà un altro dello stesso tipo.
Detto questo, possiamo fare solo delle congetture, perché dai veggenti non trapela nulla.
Non dobbiamo farci prendere dall’ansia di sapere, ma piuttosto essere grati a Dio che ci lascia ancora tempo per prepararci.
Nel frattempo vorrei che Radio Maria potesse essere presente, almeno via Web, nella principali lingue del mondo per la possibilità, almeno per i volonterosi, di avere notizie certe.
In attesa del domani cerchiamo di valorizzare l’oggi, evitando di cedere alla stanchezza.
Nessuno aspettava il virus e poi la guerra in Europa…Sono arrivati all’improvviso.
Nel frattempo satana sta scardinando i cuori con l’odio, la violenza e l’intolleranza.
E’ una bomba atomica del male che potrebbe esplodere da un momento all’altro con una guerra generalizzata e la persecuzione alla Chiesa.
Vigiliamo con la preghiera alla porta del cuore.
Ave Maria
P. Livio
Il diavolo secondo Fulton Scheen

Carissimo Padre Livio,
ho appena finito di ascoltare il video di Fulton Sheen nel suo blog: è strepitoso per la potenza, per lo spirito di profezia di questo santo sacerdote e la chiarezza di come riconoscere la presenza e i tranelli di satana che si insinua con abilità per condurci al peccato e alla morte e dall’altra parte la misericordia e la tenerezza di nostro Signore Gesù Cristo che ci vuole con se’ per darci la Sua Vita.
Ho subito condiviso il video ad altre persone talmente è bello e utile per ciascuno di noi.Mentre lo ascoltavo, ho ringraziato Dio che mi ha fatto crescere nella Chiesa Madre e Maestra, che ci ha dato e continua a darci pastori santi, e per il dono della Vergine Maria: è davvero tanta roba che io proprio non merito!
Che dire d’altro? Solo un Grazzzie immenso a lei Padre Livio che è stato ed è strumento di Dio. Gabriella
Pensiero Spirituale sulla presenza di Dio nel Creato

Cari amici,
il messaggio del 25 maggio 2023 è un invito da parte della Madonna ad andare nella natura a pregare perché Dio parla al cuore.
La Regina della pace ha collocato questo messaggio proprio nel mese in cui la natura si veste dei suoi colori più belli, vince la lotta per riaffermare la vita e sboccia nuovamente in tutto il suo splendore. La Madonna vuole che il riposo che chiude la settimana sia un’occasione per elevare la mente a Dio. Le vie per arrivare a Dio, secondo la grande tradizione teologica, sono fondamentalmente due: quella di San Tommaso d’Aquino, ovvero attraverso le creature cioè tutto l’universo compreso l’uomo che è il fiore più bello della Creazione, infatti, attraverso la luce della ragione – illuminata dalla fede – si può constatare la potenza, la sapienza e l’amore di Dio che è presente nella Creazione; l’altra via – che appartiene soprattutto alla scuola francescana medievale – è quella dei bisogni più elevati e nobili del cuore umano, come l’amore assoluto ed eterno, la santità, la bellezza, la verità. Questi desideri del cuore ci portano a trascendere le realtà create e arrivare a Dio che è dentro di noi.
La Madonna ci invita a contemplare la Creazione cercando Dio, con un atteggiamento di preghiera. Oggi la via del cuore è più difficile rispetto ai tempi passati, quando questa modalità era stata abbracciata da grandi santi come San Bonaventura e Sant’Agostino. Il cuore umano oggi è in preda alle tempeste e ai problemi quotidiani che lo inquietano, la Madonna sa che andiamo volentieri nella natura, per questo ci invita a guardarla con attenzione per vedere la firma di Dio sull’opera della Creazione, in questo modo ci eleviamo a Dio.
La Regina della pace ha chiarito qual è la finalità di questo atteggiamento, che differenzia questo messaggio da tanti altri. Maria altre volte ci ha detto di andare nella natura per trovare Dio, stavolta specifica che nella natura Dio parla al nostro cuore. Nel silenzio, nella tranquillità della natura, Dio parla al nostro cuore. Ovviamente per farlo, bisogna mettersi in un atteggiamento di ascolto. Si tratta di pregare ascoltando.
Dio parla al cuore nel silenzio, nella bellezza, nella grandiosità della natura facendoci sentire la sua presenza. È un’intuizione del cuore, anche se Dio non si vede ne si percepisce la presenza, la si coglie nel Creato. Nel silenzio e nella bellezza della natura si sente la presenza di Dio, la sentiamo nel nostro cuore, sentiamo di essere un’apertura verso l’infinito, sentiamo di trascendere da noi stessi, sentiamo di superare noi stessi. Questa intuizione del cuore è certamente più efficace di qualsiasi ragionamento.
Qualsiasi ragionamento che porta a Dio, se non coinvolge il cuore, non resta. Intuire la presenza di Dio attraverso il cuore, è una grazia di Dio perché siamo predisposti ad aprirci e a sentirLo. Se poi consolidiamo questa presenza nella nostra vita aprendo anche gli orecchi del cuore per sentire la Sua voce, ne percepiamo la presenza anche dentro di noi.
Dio ci attira a sé in questo modo, creando delle predisposizioni anche esteriori di silenzio, di distensione, di mente sgombra da preoccupazioni, pensieri, ansietà. Nel silenzio, nel tempio della Creazione (che è un luogo di preghiera che non sostituisce l’Eucarestia, ovviamente), prima percepiamo la presenza di Dio e la Sua vicinanza nel nostro intimo e poi sentiamo la Sua voce che è quella della coscienza.
La coscienza è una voce misteriosa che è in noi ma non è noi. È un passaggio attraverso il quale Dio fa sentire la sua approvazione se facciamo il bene, il suo ammonimento se facciamo il male. Attraverso la coscienza Dio ci esorta a fare il bene e a evitare il male.
Nel silenzio percepiamo la voce di Dio attraverso la coscienza che difficilmente ci tranquillizza perché viviamo nell’oblio di Dio e nel peccato. Questa è la condizione della stragrande maggioranza degli uomini del nostro tempo; infatti, la Madonna ha detto che l’uomo moderno non vuole Dio e per questo va verso la perdizione.
La Regina della pace ha dato questo messaggio per far sì che noi dall’oblio di Dio passassimo alla percezione della sua presenza e della sua voce che ci chiama a cambiare vita.
Da “La Lettura cristiana della cronaca e della Storia”
